Concorso di Emozioni 2010

Dallo spot Una storia italiana della Banca Monte dei Paschi di Siena
Fai di me un vestito di alghe e coralli
di spuma e di baci nel tuo mare d’amore
Un amore sognato, un amore vissuto, un amore nuovo.
Condividi belle emozioni d’amore nel Blog Manuale di Mari!
Il prossimo 20 marzo, con l’inizio di primavera, comincia la sesta edizione del Concorso di Emozioni.
Dal 2005 moltissimi poeti, scrittori, blogger si radunano nel Blog ideatore di questa innovativa Iniziativa per pubblicare le loro opere e commentare quelle di altri autori.
Tutti possono partecipare liberamente e in modo del tutto gratuito postando per un mese poesie, racconti e, quest’anno, anche le parole di una nuova canzone direttamente nei commenti del post di lancio del Concorso di Emozioni. Gli autori di opere edite possono partecipare anche con poesie e brevi brani estratti dai loro libri.
Tra le novità di quest’anno la sezione “Poesia e Musica” con cui è possibile presentare testi che potranno essere scelti per creare una canzone d’autore in collaborazione con la VS Records, Etichetta Discografica Indipendente. Il nome dell’autore del testo scelto per la canzone sarà comunicato pubblicamente nel corso della manifestazione “Cantautori Bitontosuite – Premio Nazionale Musica d’Autore” (23 e 24 aprile 2010).
Durante lo svolgimento dell’Iniziativa il nostro Partner Punto Flora donerà un fiore, un giglio bianco o una rosa rossa, agli autori delle opere selezionate dalla Redazione.
Per ricevere l’invito a partecipare clicca qui e lascia un commento inserendo il tuo indirizzo email.
Esiste una stella
Esiste una stella per ogni uomo e donna di buona volontà. Per questo nella notte di Natale il cielo è un manto di luci splendenti.
Esiste una stella per ogni uomo e donna di buona volontà. Per questo nella notte di Natale il cielo è un manto di luci splendenti. Per questo nasce Gesù e Dio s’incarna in noi. Chi ha fede prega per gli uomini che non hanno trovato la loro stella e che non risplendono ancora nel firmamento del creato. Chi non ha fede dice “no” al Natale e lo rinnega e lo ignora in tutti i modi possibili. E questo sforzo sembra un atto di fede. La notte di Natale leviamo gli occhi al cielo e abbracciamo con un solo sguardo tutte le stelle. Tutti gli uomini e le donne. E se non l’abbiamo trovata, cerchiamo la nostra stella. Non smettiamo mai di cercarla. La troveremo. La riconosceremo. Ha il nostro nome.
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Tanti cari auguri di Buon Natale a tutti.
Lui era nelle cose

Reflecting on indian beach - Steve Hanks, particolare
L’anima di chi ama si espande all’infinito nell’universo e ci avvolge continuamente
Presa da una frenesia irriducibile, una voglia incontenibile e misteriosa, lei dipingeva splendidi paesaggi, intonando i colori ai moti dell’anima. I muri della sua casa si coprivano così di cieli azzurri, fantastici orizzonti marini, dolci colline dorate nell’ora della sera. E in questi scenari disegnava talvolta alberi e fiori meravigliosi, case multicolori e, in primo piano, dolcissime figure di donne intente alle faccende di tutti i giorni, abbandonate tra le braccia di amanti appassionati, affacciate a un balcone con lo sguardo perso in chissà quali sogni segreti. Divenne presto una meta fissa, la sua casa, per tutti gli abitanti e i turisti del piccolo paese di mare. Camminare in quelle stanze con muri e persino soffitti e pavimenti interamente ricoperti da dipinti, era come immergersi in un mondo nuovo, senza confini, pregno di tutti i colori, le sfumature e persino i profumi di ogni angolo della terra conosciuto o sconosciuto, reale o immaginario.
Non era una semplice atmosfera ma una nuova dimensione percepita in modo sottile ed inspiegabile. Era il prodigioso potere che si sprigiona dall’arte.
Ben presto cominciò a maturare in lei quel nuovo atteggiamento dello spirito e della mente, risultato del processo inarrestabile di profonda, completa, ineluttabile immedesimazione con le proprie opere, che caratterizza la vita di un’artista.
E un giorno s’immerse a tal punto nei suoi quadri da sentirsi quasi una figura dipinta. Calata in questa dimensione rivide accanto a sé un uomo, conosciuto in una lontana primavera, su un prato di piccole candide margherite. Questo ricordo così dolce e fresco le donò un sollievo indescrivibile e, come per incanto, scomparve quella frenesia e gli affanni, i dolori, le malinconie che l’avevano spinta a creare un mondo così affascinante ma artificiale. Lei era finalmente in primo piano nel quadro della vita e sullo sfondo c’era un uomo che non aveva mai dipinto, nemmeno tratteggiato nelle sue opere. C’era l’uomo che l’aveva sempre amata. Non alle sue spalle, ma tutto intorno. Poteva cogliere in questo modo la sua presenza in ogni elemento della natura, perché l’anima di chi ama si espande all’infinito nell’universo e ci avvolge continuamente. Lui era nelle cose. In tutte le cose più belle della sua vita. In questo modo, passeggiando scalza sulla battigia, poteva sentire il suo profumo nel vento, avvertire la sua carezza nell’acqua fresca che le bagnava i piedi, intravedere il suo sguardo nei riflessi del sole sul mare. Come in uno stupendo abbraccio d’amore. Come quel prato di bianche margheritine, sotto un cielo quieto, un luminoso giorno di marzo.




