Primo Piano

Dolce primavera

Tu sei dolce primavera
così aspettata, desiderata
nei prati immensi del cuore
dove sono bei fiori i baci
e radici d’anima le mani
prima che sbocci amore

In quella lingua d’onda
sulla battigia della vita
che la sabbia imprigiona
ondeggi anima lucente
come riflesso di sole
che al mare s’abbandona

Terra di te s’imbeve
si disseta e s’insapora
nell’oasi che abbraccia
quel tenero sentimento
di vita che non s’immagina
e il dolce sogno annuncia

Tu sei dolce primavera
così aspettata, desiderata
nei prati immensi del cuore
dove sono bei fiori i baci
e radici d’anima le mani
prima che sbocci amore

Nessuno, però, ti consuma
nessuno coglie il profumo
del giardino solitario
ed immenso della notte
in cui tu sei stella
così vicina e luminosa