Risveglio
Dio, che giorni
sono trascorsi
indefinibili
di questa maledetta
stagione della mia vita
Che pur soffrendo
mi esaltò la tua presenza
non dovrò dire…
Sai bene che vinse
l’amore per te su ogni cosa
E pure mi strinse
il tuo silenzio insieme al ricordo
in una morsa letale
mentre cercavo della tua voce
un’impossibile memoria
Ma è bastata una notte,
spazzata da un vento caldo e impetuoso,
per strappare via per sempre
insieme all’ultimo velo quei giorni
su questa storia di fuoco
Come un uomo sto ora
quando il sogno finisce
e, al risveglio,
la sua mano giace
sul lato vuoto del letto
Un uomo che osserva
la forza possente
che travolge il suo amore
mentre la luna lassù
sembra un foro nel cielo
Non ci sei,
non ci sei mai stata
ma l’idea di te, qual segno di fuoco,
impressa nel mio cuore
ancor mi trafigge l’anima




Ribadisco. Questa qui mi piace molto…Almeno del suo gruppo secondo me è la più bella. Cmq ho fatto parte di una giuria…Forse questo potrebbe servirti Anche se è questione di gusti Ciao Tina
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splendida…riassunto di una folle passione che ha lasciato tanta delusione ma del ricordo brucia l’anima…
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Bellissima questa poesia. Veramente splendida
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