
Chi sono mia Regina?
Sono lo specchio rotto delle tue brame
che riflette la tua vera immagine
Altera Regina leggera
tu non cerchi che specchi compiacenti…
E rompi tutti gli altri…
Passi tra chi ama
con regale autorità
come tra due ali di folla
tutti conosci messuno ami
e in questo incedere
sola ti scopri…
Infinitamente…
E t’angustia
non tanto la solitudine
quanto il ricordo del sentimento
che non arde più nel cuore adusto…
Com’eri bella allora
che la poesia sgorgava
da te come un ruscello
e affluenti non cercava
per diventar fiume irruente
che sfocia nel vasto mare dell’amore…
Quello che ti Affascina in alcune donne e quello che Odi sono la stessa cosa.
© 2005, Manuale di Mari. Riproduzione riservata.









“…la notte fredda sarà
sotto un parato di stelle
la Luna imbiancherà
gocce che rigano il viso
le raccoglierà
lucide e chiare
un Mare senza onde è tanto grande, navigando senza vele….”
RASO – Mina.
Bella eh? Ti va di inserirla tra i tuoi brani?
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credo di essermi rispecchiata tra i tuoi versi…credo di lasciare al mio passaggio sensazioni di odio e amore..ma entrambi affascinano chi sa scavare nel profondo dell’animo femminile….bella e decisa!
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io preferisco leggere Odi come voce del verbo Udire… anche se, penso, il vero riferimento è a nome proprio di…persona.
Ciao
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Molto delicata.
:-*
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il bello di una donna è sempre ambiguo…è letale..
buona domenica
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Leggere questa poestia è stato come guardarmi in uno specchio. Sono indecisa se il sapore che mi ha lasciato sa di amaro o dolce….
:-) cmq sono contenta di essere passata di qua
MG
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grazie della tua visita!
anche la puglia e’ una terra bellissima e con cui ho molti legami
ti auguro buona domenica, ciao!
marietta
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molto bella questa poesia. sono rimasta colpita dall’ultima frase. come si può essere affascinati da ciò che si odia?
Blue
grazie per l’invito a scegliere.
Blue
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