Donne amare ho conosciuto
così avare d’amore
così avide di gloria
statue colme di sé
colonne di un ponte
disteso verso il nulla
compiaciute disperate regine
regnanti su cuori di vetro
e castelli di sabbia
donne del futuro
duri angeli barbari
muse della nostra vita
un fuoco perenne nel ventre
e ali legate sulla schiena
puntano i piedi sul petto
e il loro sorriso è un fendente
per uomini trafitti dalla bellezza
così libere da essere schiave
così forti da essere deboli
vite solitarie che il tempo
vento d’autunno disperde
come foglie caduche
© 2005, Manuale di Mari. Riproduzione riservata.









Sbagliato, spesso voi donne siete sempre sulla difensiva.
Gli uomini hanno anche un ‘cuore’ come quello dei padri che vengono sempre penalizzati dalla nostra società.
Avete letto quel meraviglioso libro di
COsmo de La Fuente intitolato
‘Ancora una volta ho perso il treno’
edizioni Marco Valerio ?
Ve lo consiglio, scoprirete un altro aspetto degli uomini.
La tenerezza, l’amore, la nostalgia e la vulnerabilità.
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per me ……Uomini acerbi!!!! questa è !!!, ma non generalizziamo …ci sono donne capaci di amare, ci sono uomini capaci di amare…..quello che è piu difficile è incontrarsi. con affetto !
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io direi più
AMARE le DONNE
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hai voglia di giocare con me?
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Un abbraccio.
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donne amare,sì,verissimo,ma anche uomini amari…
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A me queste parole, dette dall’uomo o dalla donna a seconda dei casi, fanno venire in mente la favola di Fedro: La volpe e l’uva.
Ma perchè l’essere umano, in genere, quando qualcosa non è come vorremmo ha il brutto vizio di sputare dove prima ha mangiato? Non sarebbe più bello conservare il ricordo dentro al cuore e lasciarlo lì a riposare? Mi piacerebbe sapere che ne pensi. Ciao. Marco
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Caro Robert,le donne,anche nelle più dolci e impietose condizioni di innamoramento,lottano sempre per non perdere l’Amore.
Potranno in seguito diventare aspre,dure,aride…
Ma basta una goccia d’amore sulle nostre labbra,una sola,per far rifiorire il deserto dei sensi e correrci sopra come cavallini nella prateria,liberi d’Amare senza limiti,confini o paure.
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non siamo mica tutte così però…
Certo. Non esistono categorie assolute.
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A me l’onore di lasciare il primo commento.
Descrizione questa, di una donna che conobbi.
Ci sono, esistono, vanno a turbar i cuori altrui, nulla danno nel loro dare.
Libere,troppo libere, senza legame alcuno, ma prigioniere, prigioniere di se stesse.
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Quanta amarezza e disillusione in questi versi.Certamente molto di vero c’è in questa poesia…ma anche uomini aridi ho incontrato…
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donne…
che arduo compito descrivere le donne…
donne che sanno bene ciò che vogliono ma che non sempre capaci di ottenerlo, ed è allora che usano la lora arma che meglio inganna, la bellezza, ma cos’è la bellezza , se non un arma da usare a proprio piacimento???
Se non un arma che a volte , per quelle poche donne ancora vere, un arma che ci si ritorce contro…
uomini assuefatti da ogni forma apparente di ciò che i mass media definiscono bello, ma cos’è veramnte bello?
macchine e donne paragonate dagli uomini allo stesso livello come fossero trofei da esibire, be credo che in fondo sia la giusta punizione per tutte coloro che vivono di illusioni attraverso le quali costruire castelli di sabia…
mio caro scrittore questo argomento andrebbe commentato a lungo ma , mi piacerebbe vedere i commenti delle donne… e degli uomini
provocazione?
chi può dirlo…
ciò che hai scritto è triste ma vero.
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Bravissimo sei riuscito a cogliere tutti gli aspetti relativi alle donne che per scelta decidono di rimanere sole, in un linguaggio vivo e palpabile : compiaciute disperate regine regnanti su castelli di sabbia…..
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Bella e amara, donna, così molti uomini si esprimono parlando di noi.
Sarà vero? Per noi donne è al contrario, gli uomini fanno fortemente soffrire.
Gli uomini sono dei codardi non amano mettersi in gioco, noi donne lo facciamo.
Non tutte, ma io lo faccio sempre, sono pronta a mettermi in gioco, sono estremamente sincera, in ogni occasione, ma la vita è quella che è, la vita è dei forti, dei duri, i deboli vanno buttati giù dalla rupe”come diceva la mitologia”, la donna è un fazzoletto di carta, si usa e si butta via.
Oggi le giovani donne hanno capito che bisogna comportasi diveramente con gli uomini, sono loro ad usarli come fazzoletti di carta, per questo l’uomo è infelice, non può essere solo e sempre lui il fautore del gioco, il dolce gioco dell’amore.
Ciao e…….grazie per le critiche a cui mi sottoponi alle 5 del mattino.
Buona giornata
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