Mi dici ti amo

Rob Hefferan, Secret de Coeur

Mi dici ti amo ma non mi baci
mi baci ma non mi ami affatto
tenendo gli occhi chiusi
abbracci solo le tue lenzuola
pensi a me ma sogni un altro
e le tue mani sul mio corpo
sono piccoli e duri arnesi
cercano un piacere semplice semplice
facile da cogliere quanto da dimenticare
ma io sono per te un metro sbagliato
il pezzo che non s’ingrana e raschia
come un secchio in un pozzo secco
nel fondo della tua coscienza
e spegni la luce per non farti vedere
e tappi gli orecchi per non udir la verità
ma la mia notte ora è nei tuoi occhi
e non vederti è perdere mezza vita
avere un lungo giorno senza speranza
allora, arreso, sono qui con te
baciandoti anche se non mi ami
amandoti anche se non mi baci
un altro fiore del tuo giardino
che potrai recidere quando vuoi

Buon Natale a tutti

Auguri di Natale

Queste belle cartoline le potete trovare QUI

Concorso di Emozioni 2006 – Le nuove regole

Per partecipare al Concorso di Emozioni è necessario rispettare le nuove regole consultabili cliccando qui.

Per chi non sa ancora cosa è il Concorso di Emozioni suggerisco di leggere questo post.

Le regole del Concorso servono sostanzialmente ad aiutarmi a gestire il traffico di comunicazioni e le attività necessarie per presentare al meglio le vostre opere quindi mi permetto di chiedervi il massimo della collaborazione.

In questa nuova edizione ho voluto riservare la partecipazione a tutti coloro i quali hanno un Blog e lo utilizzano per far conoscere le proprie opere e, più in generale, quel che scrivono. Chi non ha un proprio Blog e vuole partecipare deve creare uno. Si tratta di una operazione ormai semplice e alla portata di tutti. Ad ogni modo, sono disponibile a spiegare ai neofiti come si fa, basta scrivermi a questa mail: manualedimari@manualedimari.it

Quest’anno sarete voi stessi a digitare nell’editor del Blog Manuale di Mari il testo della vostra opera e a indicare l’immagine eventualmente allegata. Per farlo dovrete registrarvi al Blog e accedere al pannello dell’editor visuale: si tratta di un programma che vi permette di scrivere un testo e formattarlo più o meno come in word o altri programmi di video scrittura. Potete vedere all’opera questo editor digitando un vostro commento a questo post. Premendo l’ultimo pulsante (questo:  )  presente nella barra del menù noterete che è possibile aprire l’editor a schermo intero facilitando notevolemente la digitazione di un testo. Con lo stesso pulsante ritornete della visualizzazione di partenza e premendo su "submit" potrete inviare il vostro commento.

Spiegherò meglio in seguito, agli autori invitati a partecipare, come registrarsi ed utilizzare il pannello dell’editor.

Per richiedere chiarimenti e ulteriori informazioni vi prego di lasciare un commento al seguente post e di non inviare messaggi via mail per due motivi: 1) non posso rispondere a decine di mail al giorno; 2) tutti potranno leggere le risposte già date alle loro stesse domande.

Grazie di cuore a tutti e a presto!

Il Natale degli amanti

Rob Hefferan - Chambre Estivale

Mancavano pochi giorni a Natale e si rese conto quanto potesse essere terribile gestire tutte quelle relazioni. Alcune si trascinavano da mesi, altre da pochi giorni. I suoi cellulari squillavano in continuazione. La sua memoria era messa a dura prova ogni volta che doveva rispondere a un sms, c’era sempre il rischio di non ricordare un argomento, di non cogliere un riferimento. Quante volte aveva dovuto arrampicarsi sugli specchi per questo e meritarsi scenate dall’amante di turno.
Le sarebbe piaciuto sicuramente stare con lui, l’uomo conosciuto per caso attraverso una chat, così dolce e tenero, l’uomo giusto per Natale, davanti al caminetto distesi sul caldo tappeto dell’amore. Ma non era possibile, le scuse di sempre non son buone in questo periodo dell’anno e poi ci sono i figli e i parenti e via dicendo. Natale con i tuoi, il resto dell’anno con gli amanti, anche se ci sono amanti e amanti.
Pure nei giorni tra Natale e Capodanno si era già organizzata, impegni già presi da molto tempo che non sarebbe stato possibile spostare senza alterare i delicati equilibri del “sto prima io che aspetto da molto tempo”. E poi se far male ad un uomo è come far male a tutti gli uomini, come ricordava di aver letto, allora è vero anche il contrario: facendo male a tutti si può far male ad uno.
Così pensava e si giustificava mentre appendeva al suo albero di Natale una stella bianca come il suo cuore di ghiaccio.