Sguardo di donna


Irene Leo, Sguardo di donna, particolare

Amore, alata creatura di sogno
cuore mio, sei sempre con me
non sfuggo al tuo sguardo
Se mi ami, allora, amami.
Baciami oppure lasciami
E abbracciami amandomi
giammai compatendomi
Dammi un bacio vero
o uno sparo sul cuore
non molti baci finti
come sevizievoli spilli
Chiudi il cerchio della vita
annoda i sogni alla realtà
fai un nido di luce per me
tra le mani dei tuoi pensieri
le mie ali guariranno
tornerò di nuovo a volare
la primavera si farà estate
e solo guardandoti ti bacerò
perché amore riposa nel tuo sguardo

Il tesoro

Christopher Moody, grande cacciatore di tesori, non si capacitava.
Lunghi anni di studi e ricerche, tanta fatica e soldi spesi per nulla. Quando sembrava che il tesoro più famoso e ricercato della storia dell’umanità, avesse finalmente trovato il suo conquistatore, il sogno si era dissolto. Nell’isola a forma di cuore, segnata in rarissime e antiche mappe, il tesoro non c’era. Avevano trovato, in una specie di loculo, un luogo misterioso e scarno, dopo inenarrabili peripezie, solo i resti mummificati del corpo di una donna vissuta all’epoca del famoso bucaniere. Di tesori di qualsiasi genere, nemmeno l’ombra.
Dov’era finito il preziosissimo avorio luminoso come luna piena? E i diamanti gemelli, pietre scure che sembravano stelle inghiottite dalla notte? E i rubini a forma di onde? E la tanto vagheggiata e famosa corona nera?
Mille leggende erano fiorite intorno al mistero di quel formidabile tesoro predato a un galeone spagnolo, nel Mar delle Antille.
Il pensiero bruciante della sconfitta tormentava Christopher mentre, scendendo lungo un versante dell’unico selvaggio promontorio dell’isola, ripensò all’amore perduto, sacrificato sull’altare di una vana ricerca ed ebbe, proprio in quell’istante, rincorrendo altri più preziosi pensieri, la felice intuizione.
La smania di vivere talvolta ci prende a tal punto da farci dimenticare la nostra stessa vita. Nella ricerca di una vita migliore perdiamo quella che è alla nostra portata, ogni giorno ogni momento. Pensiamo come se fossimo eterni. Cercando un tesoro irraggiungibile perdiamo quello che abbiamo accanto a noi.
Quella sera stessa riprese in mano tutti le antiche pergamene, ripercorrendo le rotte delle sue ricerche sulla storia del pirata e del suo formidabile tesoro di cui, nel corso dei secoli, si erano perse per sempre le tracce. In piena notte, stanco, sfinito e deluso, in preda a una smania mai provata prima, prese ad osservare con più attenzione un dipinto su tela, ritrovato accanto ai poveri resti della donna vissuta più di due secoli fa.
La sua sorpresa fu immensa. L’introvabile tesoro del pirata era davanti ai suoi occhi!
Da quell’antico disegno emergeva, infatti, la figura di una donna bellissima. Il corpo chiaro, avorio finissimo, luminoso come luna piena e due occhi scuri, piccoli diamanti, come stelle gemelle inghiottite dalla notte. Le labbra erano due piccole onde, rosse come rubini, e i capelli, lunghi riccioli scuri, adornavano la sua testa come una nera corona.

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"…tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te."

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H.Hesse

Pensami sempre così

Tu pensami sempre così
intensamente e i tuoi pensieri
saranno baci sul mio petto

Tu che non mi baciasti mai
sarai un corpo sulla mia pelle
colmo di desiderio e amore

Tu che non mi prendesti mai
mi avrai per sempre
nella testa e nell’anima

Perché l’amore è lì
dove si ama chi ama
ovunque nel mondo ove sei tu