Le parole giuste per esprimere l’amore. Quanti innamorati le stanno cercando in occasione di San Valentino, la festa degli innamorati? E chi non ha l’amore e vuole capire perché? E chi lo cerca? Tante persone cercano di esprimere e conoscere l’amore.
A loro è rivolta l’Iniziativa "Leggiamo e Scriviamo d’amore", presentata da Lulu.com, il fornitore a maggior tasso di crescita nel mondo per la pubblicazione di libri su richiesta, e Manuale di Mari, il Blog di Poesie e Storie d’amore.

"Leggiamo d’amore" scoprendo nella miniera vastissima di opere presenti nel catalogo di Lulu.com, quelle con romanzi e poesie che parlano del sentimento più bello del mondo.

"Scriviamo d’amore", invece, partecipando al Concorso di Emozioni lanciato dal Blog Manuale di Mari in partnership con Radio Web Stereo e il Portale Dol’s con un’opera, poesia o breve racconto, che sarà pubblicata in una antologia cartacea presentata durante la Fiera Internazionale del Libro di Torino.
Il 14 febbraio, inoltre, giorno di San Valentino, parleremo del grande fenomeno della pubblicazione di libri su richiesta nell’intervista a Daniela Ronchi, Responsabile del sito, Alessandra Di Lorenzo, Responsabile Marketing Europa ed Eleonora Gandini, Responsabile PR Italia di Lulu.com, che andrà in onda dalle ore 16,00 su Radio Web Stereo durante il programma Cd Player condotto dai WebJay Giancarlo e Marileda.










Casta livrea e seducente foggia.
Schiva stella dei miei mondi eclissati,
sei apparsa quel dì
come neve in primavera,
come tiepido calore nel paese dei ghiacci,
pioggia sull’agro riarso
o solo fantasia dell’arido ingegno.
Spumeggiavi in quella mesta camiciola,
ogni boccolo s’increspava nell’ornamento disadorno
e lobi o pieghe recise s’affogavano nei batuffoli prepotenti
per emular l’avvincente diporto.
Circuivano le ridenti pupille cioccolato,
sincere e schiette
eludevano per talento,
… e concepivano nuove fughe o vivaci diletti.
Poi, languide ed arse,
si fissaron nei castagnacci miei
e si fusero in un dispotico almanacco
di passioni e seduzione.
Oh mia giovane donna,
come l’arcaico assalto al forte imperiale,
hai espugnato membra e cuore
per dipinger un grande eterno amore.
Replica
Quale arbitrio osa vincolar privilegi e spazi?
Ho dimandato all’autorevole padrone…
Null’altro che la stessa tua indulgenza!
Brutalmente sgolando su per le modeste pieghe
mi ha privilegiato dell’accreditata sentenza …
E sia!
Nel mentre indago lo stesso mio dire,
derido la stralunata insolenza del mio cuore
e mi affascino in quel guardo tutto donna,
tutto amore!
Oh bel sesso, come posso tornar pel dolce sentier …
se affanno e sconcerto passeggiano giù e su
per chine e risalite?
Tu, figlia d’Eva, hai deriso dolenza e amarezza,
ora esigi quell’ingenuo primo sfolgorio!
Replica
Già…. a prender fiato oserei ancora,..
ma adoro sentir la fatica del respiro mio
e quel trotto impazzito ma fiero.
Mio rogo .. prendi il mio corpo,
ardi le mie ceneri..
delizia le riposte smanie
sino ad estenuare il brivido,
stizzire l’esausta arsura ..
e declinare nelle tenebre,
come il pallido astro
ne mostra l’iter tedioso!
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