Spina ancor punge
se groviglio di rovi
a districare le mani intendo
come nella macchia più fonda
fruttuose fronde cercando
e profumi di cìclami e ginestre
quel flutto d’amore
che ci avvolse e ci sospinse
a percorso unico e solenne.
Non vuoi gocce di sangue
ma vita sono.
Ti urta il mio rovistare
soffri per ogni ramo reciso
e proponi morbidi veli
oblio d’illusioni e tormenti.
Ma a me non basta
pace dimessa
sempre ad amore limpido tendo
a solare affetto vibrante
anche se pesano gli anni
e lacere appaiono le vesti.
Rose di macchia son stelle
sugli irti cespugli.
Podcast: Lettura e commento audio di Nicla Morletti e Robert










Sono nuova nel blog degli autori e mi sono soffermata sui versi della tua poesia, cara Cecilia. Tra le righe ti ho vista e sono penetrata nel tuo animo scoprendo che sei una persona piena di sensibilità, lucida e profonda, capace di dirsi e di dire in poesia la tua vita.
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molto bella questa poesia complimenti Gilda
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… magnifico sfolgorio dell’amare senza essere intesi o compresi dall’altra anima… sensazioni che si suol provare quando ci doniamo e non veniamo capiti. Non importa, passerà dandoci nuova forza per affrontare un domani dell’essere, e poter arrivare con chiunque, nella dimensione del "tutt’uno"!!!
arcoiris
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meravigliosa…non ho parole!
Un amore che si protrae nel tempo…
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Quando i doni maturano, si scorge la fonte.
Complimenti. Pino
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"Anche se pesano gli anni e lacere sono le vesti" mi sono piaciute moltissimo queste parole. Perché l’amore non ha età e non si deve essere ricchi per provarlo.
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Caro Francesco, sarà una associazione misteriosa, ma è belissima…. :-)
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Non so per quale strano processo mentale, (non sempre si riesce a decifrare la propria emozione), questi versi mi hanno riportato al "Simposio" di Platone. (dialogo sull’eros) Misteriosa la mia associazione.
Bellissimi versi
Un abbraccio
Francesco
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il non accettare la staticità le illusioni,il voler vedere sempre il reale non la finzione,rovistare per trovare le risposte a costo di farsi male,bellissima descrizione della voglia di vivere un amore fatto di realtà e lealtà.Bella molto bella
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Questa poesia "rovista", porta sia te che scrivi, ma anche chi ti legge , a rovistare dentro se stessi.
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Leggo, leggo e ti rileggo ancora.
Mi hai lasciato senza parole, Cecilia.
Cuore di donna intriso d’amore. Così puro. E così vero.
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Semlicemente stupenda. Bravissima Cecilia!
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Una poesia bellissima dove "rose di macchia son stelle sugli irti cespugli".
Complimenti
Un abbraccio ad Ambra
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Sono stata punta nell’anima…
struggente davvero.
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Si è sempre aperti e ricettivi al richiamo dell’amore…ancor di più quando "lacere appaion le vesti"…
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Raffinata e suggestiva. Un’opera davvero pregevole, cara Cecilia.
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Una lirica d’autore. Immagini profonde ed intense, fortemente evocative.
Bellissima!
Marilena
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Vorrei potere ringraziarvi uno per uno, ma il lavoro preme, in questo periodo troppo. Spero in qualche pausa ma non so se ci sarà. Intanto, commossa, vi abbraccio tutti. Cecilia.
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Superba… apprezzo molto il poetare l’Amore e le sue sfumature (ma non solo) accostando i pensieri alle immagini della Natura: freschezza, vigore, nudità miste a colori e fragranze… infine, inevitabili i graffi che donano un tocco di rosso sangue al tutto: basta solo una goccia per esaltare immaginario e passione… “quando si fa la pace” ;)
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a volte è difficile trovare le parole giuste per commentare delle poesie d’amore…posso solo dirti che questa tua poesia è molto bella e raffinata oltre che dolcissima …e poi la chiusa è spettacolare
un abbraccio
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Difficile definire cos’è poesia; da Aristotele in poi, ogni classificazione pare arbitraria.
Questa è poesia.
E’ arte,"tecnè" e anima. E lascio da parte ogni interpretazione per godere del "diletto" immediato e gratuito.
Complimenti.
Chiara.
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Versi ben composti.
Concordo pienamente con i favorevoli commenti dei nostri amici autori.
Ammirata!
Un abbraccio
Nicoletta Perrone
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Spina, rovi parole non molto usate ma purtroppo normali in una storia d’amore. Mi è piaciuta molto la frase finale " Rose di macchia son stelle sugli irti cespugli" Brava
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“Rose di macchia son stelle
sugli irti cespugli”
Che incanto questa poesia. Una chiusa dolcissima per questi versi raffinati e davvero molto sentiti.
Immagini fortemente evocative per descrivere l’amore di una vita, un rapporto che si intreccia come rami e rovi in un fondersi di linfa e d’amore, fra fioritura di giorni e spine che l’essere insieme inevitabilmente porta con sé. Ma quell’intreccio è un abbraccio inestricabile.
Ancora una volta scorgo la profondità della tua anima e la tua capacità di tradurre la tua sensibilità in parole di trascinante forza.
Complimenti sinceri.
Ti abbraccio, cara amica Cecilia
Maya
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Una lirica mirabile, cara Cecilia, di una forza e una profondità che tolgono il fiato. Hai ragione, l’Amore vero indossa quelle "vesti lacere" che lo rendono più bello.
Complimenti!
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Al solito, le poesie non le so commentare, ma cosa darei per saper scrivere in questo modo!
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un’intensità non comune, c’è qualcosa di più in questi versi…
complimenti
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@ ceciliakellermann
Verissimo Cecilia, esistono anche i cìclami e ho inserito l’accento giusto sia qui sia nel nell’Antologia.
Grazie per la precisazione :)
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Un sogno questi versi…delicati…vibrano …si percepiscono sulla pelle!!Un intarsio di parole.
Dalila
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Una poesia che non scende a compromessi,dei versi che richiedono un amore puro,anche se amare vuol dire ,qualche volta,anche dolore…
Ben scritta,complimenti
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Innanzitutto grazie a Nicla e a Robert, per la loro lettura, per la generosità dei loro commenti. Mi scuso per non aver posto l’accento sulla i di cìclami, parola un po’ desueta che non ho ricercato ma che così è venuta nel ritmo del verso. Non so da quale cassettino della memoria sia giunta ma esiste.
Grazie a tutti voi per i bei commenti, per aver compreso.
Grazie alla mia cara figlia che senz’altro è un po’ partigiana ma al cui giudizio tengo in modo particolare.
Un caro abbraccio. Cecilia -mariamartina.
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Amore come dono di Vita.
intensa emozione leggerti. grazie.
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"sempre ad amore limpido tendo
a solare affetto vibrante".
Trovo questi due versi bellissimi, o forse, solo meravigliosamente semplici, perché così siamo noi che scriviamo d’Amore, o forse, perché così vorrei essere!
Pierpaolo "JetStream"
P.S. … e cosa dire del commento, dolcissimo, di una figlia.
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I versi a dir poco fantastici , ma quest’ultimi li sento molto vicini…
"…Ma a me non basta
pace dimessa
sempre ad amore limpido tendo
a solare affetto vibrante
anche se pesano gli anni
e lacere appaiono le vesti…"
Noi donne abbiamo il dono di rinnovare la fiamma dell’amore…
Sei stata bravissima ti invio un’applauso virtuale,
ma permettimi di farne un altro a chi ti hanno presentato e magistralmente commentato.
Due voci ormai familiari
che trasmettono emozioni
senza pari.
Ambra
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Grazie Butterfly, le tue parole sono una bella ricompensa :)
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…ora passiamo alla poesia….davvero molto ricercata nelle immagini e nelle figure retoriche…si tratta di un’opera suggestiva…la cui lettura mi trasporta in un tempo remoto ma attuale nella sostanza. Mi piace molto l’uso del gerundio…complimenti…butterfly
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bella! semplicemente…un abbraccio
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"Ma a me non basta
pace dimessa
sempre ad amore limpido tendo
a solare affetto vibrante
anche se pesano gli anni
e lacere appaiono le vesti.
Rose di macchia son stelle
sugli irti cespugli"
Questa la parte che preferisco, che profuma di amore vero, nonostante le difficoltà che la vita insieme propone e che solo con amore vero e caparbio si riescono a superare.
Questa lirica ci propone una donna che fa della sua vita un dono d’amore, ma che è ricerca costante senza "adagiarsi sugli allori". Un rinnovamento continuo in cui coinvolge il suo amato.
Faticoso, ma ne vale la pena!
Ammirata.
Ars
p.s.: che bello il commento di Ilaria con il suo sguardo di "figlia! :)
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Cara Mariamartina, o cara mamma,
in questo caso non posso fare a meno di essere di parte e non posso fare a meno della mia opinione di figlia. Visto che questa è la storia d’amore che parla di te e di babbo. Dalle tue parole trasudano tutta la complessità del vostro rapporto, le vostre tempeste, le vostre quieti, i vostri piani di comunicazione sempre nuovi, sempre più approdonditi, le vostre difficoltà ma il vostro continuo intrecciarvi, il vostro continuo rinnovarvi, i nuovi germogli anche da pianta antica, come tutti i rapporti che durano negli anni…..
Penso che sia una lirica paragonabile ad un classico. Ma questo mi viene suggerito, probabilmente, dall’amore di una figlia che tende ad indorare ed edulcorare i frutti dell’adorata madre…..
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Bel connubio tra i coacervo di rovi e quello dei sentimenti, dove è sempre difficile districarsi senza graffiarsi… eppur è vita, è passione, è ogni passo che segue l’altro, quel che ci spinge ad addentrarci sempre più profondamente nella selva dei nostri pensieri.
Complimenti, Antonio
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E’ straordinaria questa iniziativa…la lettura e il commento audio sono davvero favolosi…riescono a far apprezzare in pieno l’opera…sin dal primo contatto avuto l’anno scorso con questo blog….ne ho sempre apprezzato la serietà, la disponibilità e la creatività…ma quest’anno non ho davvero parole!
P.s. Anche se non c’entra nulla…Robert…vorrei farti i complimenti per la voce…butterfly
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molto bella ed evocativa: complimenti!
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piu’ rileggo queste splendide poesie piu’ mi stupisco delle sfumature che solo l’amore ha e voi sapete cogliere!molto bella
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Cecilia, ci offri con questa lirica un’altra bellissima prova della tua poesia. Complimenti! Ascolta i tuoi versi letti e commentati da Nicla Morletti.
Un caro saluto.
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Bellissima, fin dalla prima volta che l’ho letta.
Per chi “sempre ad amor limpido tende”.
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"sempre ad amore limpido tendo"… tutti noi siamo alla ricerca del sentimento puro.
poesia molto ricercata e bella
un abbraccio
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Eh no, la pace dimessa non basterà mai a una donna, per quanto "passino gli anni e lacere appaiano le vesti".
una grande verità pronunciata con una delicata e allo stesso tempo tagliente poesia.
Ciao,
Antonella
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Bellissima. Non serve dire altro…
Un sorriso
Lucretia
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