
Nella solitudine dei miei attimi
rincorro le nuvole
cavalcandole per un po’: viaggi.
Le mie parole svaniscono
prima ancora che affiorino chiare.
Sei andato,
portandoti via l’amore ed ora
non ho più parole.
Così, nel silenzio
che mi è sceso nell’anima
scrivo parole trasparenti:
saprà qualcuno leggerne il senso?
Nelle tue paure,
non hai potuto immaginare
che l’amore dev’esser
in qualche modo detto,
urlato, confessato, ribadito,
mai scontato.
Ed ora sono muta,
col cuore annientato,
per aver anch’io taciuto.
Immagine: L’amore taciuto – Foto di Arsomnia
***
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