Quando stai male pensa a me

Sospiro sfiorato di David Graux
Io sono sulla punta delle tue dita quando le posi sulle tue labbra
Mi chiedevo cosa avevo sbagliato, cosa avevo fatto per meritare questo assurdo immenso indescrivibile dolore del cuore. Questo terribile ingranaggio del male che ti schiaccia l’anima, ti leva il respiro, ti annienta. Stavo sulla soglia del nulla a rimuginare su questi neri pensieri e avrei dato un occhio, un braccio o chissà cosa, forse la vita stessa, per non soffrire così quando, all’improvviso, mi vennero in mente le parole dette da mia madre, un giorno che mi abbandonavo alle sue carezze.
“Quando t’innamorerai, vedrai, succederà… Proverai tutto il bene e tutto il male del mondo. Proverai una gioia infinita e un dolore sconosciuto. Tutto comincia e finisce e per questo possiamo passare attraverso tutto il bene e il male. Ma quando stai male, tu pensa a me. Al bene che ti voglio. Pensa a me. Vedrai, starai meglio.”
E’ stato così che ho cominciato a vedere tutto il bene, passando attraverso il male ho superato il dolore. Ho visto il mio amore. L’amore bello che toglie il respiro, che ci fa volare e precipitare, che ci fa sentire vivi. Ecco, in fondo, sono stato vivo. Quando scende la sera penso a te. Ti rivedo in quel prato in cui fioriscono le margherite. Ti vedo in un piccolo riflesso di luna, nella luce di un antico lampione. Nello sguardo delle persone che amo. Nel sorriso della gente. Io sono sulla punta delle tue dita quando le posi sulle tue labbra. E tu sei con me. Con il tuo amore più bello. L’amore del cuore. Senza dolore. Senza rimpianti. Con me, per sempre.
Quando stai male pensa a me. Vedrai, starai meglio.




Vorrei donare un sogno alle persone che amo e catturare il male del mondo, non quello dell’anima, quello del mondo degli uomini, della carne, delle bugie, delle false apparenze e dell’ipocrisia che uccide e portarlo via con me, alla fine del viaggio. Poi penso, e se questo fosse un errore fatale? Ma l’amore è la linfa dell’anima e io non so dove sono i suoi confini, questa tua ricerca attraverso quel magnifico ricordo m’è caramente amica.
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il male e il dolore si stemperano, anzi, si purificano attraverso il bene di coloro che ci amano da sempre… e una madre, ama da sempre e per sempre..
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CIAO!!!Anche io scrivo poesie. Passa dal mio blog e commentale quando le pubblicherò. grazie
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E’ un testo davvero commovente, pieno d’ amore, anima e speranza… Bellissimo!
Ciao
*danj
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Bellissimo… Un inno all’amore che non smette mai d’esistere dentro di noi. Comunque vada la vita, nel cuore resta sempre e per sempre.
Ciao, Robert.
Anna Laura.
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E’ una storia bellissima e se tu me lo permetti, la voglio far leggere a un amico caro, che sta soffrendo molto per una perdita annunciata, e spero di fargli coraggio attraverso le tue bellissime parole.
Complimenti!
TS
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