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Grande successo alla Fiera del Libro di Torino per l’Antologia del Concorso di Emozioni

La Fiera Internazionale del Libro di Torino ha chiuso i suoi battenti proprio in questi giorni, mettendo in risalto, in una bellissima edizione ricca come non mai di incontri, iniziative, opportunità di leggere e farsi leggere, uno dei protagonisti assoluti del web: il libro. Sì, il vero vincitore dell’era digitale è proprio lui, quello che tutti davano per spacciato o in via di estinzione, il vecchio caro libro di carta. Aumentano, infatti, i lettori. Questo dicono le statistiche più recenti. Solo qualche anno fa, si parlava del web come del principale indiziato nella ricerca di cause per il declino del libro. Oggi, invece, scopriamo che proprio la grande rete offre al libro continue ed imperdibili occasioni per diffondersi, favorendo sì l’aumento esponenziale di scrittori ma anche un necessario inevitabile aumento di lettori. E questa influenza del web, nella genesi e distribuzione del libro, ha implicazioni di grande rilevanza, degne della massima attenzione, come si può leggere nell’articolo apparso su Repubblica. Leggi il resto di questo articolo »
Difficili, impossibili amori

E’ con immenso piacere che presentiamo nel Blog degli Autori, l’ultimo bellissimo romanzo della famosa scrittrice Nicla Morletti: "Difficili, impossibili amori", Edizioni Giuseppe Laterza, Bari.
Clicca qui per seguire la presentazione on line e lasciare i vostri commenti.
E’ una occasione da non perdere per dialogare e confrontarsi con la grande scrittrice italiana ideatrice del prestigioso Premio Letterario Internazionale "Il Molinello".
Quest’anno, Nicla Morletti inaugurerà con un suo brano la nuova edizione del nostro Concorso di Emozioni.
“Delle trascorse stagioni” di Giovanna Mulas
Giovanna Mulas, la grande poetessa italiana, la conoscete. Nomination per l’Italia 2003/2006 all’Accademia dei Nobel per la Letteratura, ha inaugurato il nostro Concorso di Emozioni l’anno scorso con una sua dolcissima poesia e presenta in questi giorni il suo nuovo romanzo: "Delle trascorse stagioni". "Tra tutte le mie opere è quella in cui vibra più Sardegna" dichiara Giovanna parlando del suo nuovo libro. Per eventuali info e prenotazioni: potete contattare la Casa Editrice UNI Service, Trento.
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Un brano dal libro "Delle trascorse stagioni" di Giovanna Mulas
“Ci sono persone che nella nostra vita sono soltanto di passaggio.
Fiume sul suo letto, o mare che nelle onde nasce, e muore; il secondo gradino che serve, soltanto, per arrivare al primo.
Come i viaggiatori alla stazione che attendono, e quel treno arriverà forse in ritardo, o forse puntuale chi lo sa.
Prima o poi arriverà; non credo al mai.
Ecco, queste persone sono treni che passano, e prima o poi arrivano, ti sfiorano e forse t’investono lasciandoti i pezzi di ciò che eri. E liberandoti un posto nello scompartimento per ciò che sarai.
Tu, clandestino, non metterti davanti al treno, non cercare di fermarlo, e neppure, forse, forzati troppo per prenderlo. Clandestino, tutto sta nel dirsi bene, l’ho perso. Oppure bene, l’ho preso e, ovunque mi abbia portato, ho viaggiato dove volevo. Prima o terza classe, amico mio, non importa.
Ci sono persone nella nostra vita, come le lucciole; in grado di accendersi e plasmarci, è un attimo, un soffio di vento, e la luce si spenge ché non era niente; si, non era niente. Passa.
Ci sono persone, nella nostra vita, come gli alberi, e tu dal finestrino del treno t’affacci ogni volta che vuoi sapendo che potrai vederle, salutarle, sempre piantate lì, al medesimo posto, anche se il tempo potrà cambiare e divenire bello o brutto, non importa. Gli alberi quei sugheri ardentiardesi saranno piantati lì, e sicuri di te, e di loro.
Ci sono persone, nella nostra vita, in grado di cambiarla, portatori partorienti tali di energia che soltanto in positivo, potranno fecondarti.
Ci sono persone, nella nostra vita, c’è una persona nella nostra vita; solo una ci sarà così. E ti dirà le stesse cose con parolepelle; perlediparole diverse. Clandestino mio; tu ragazza, sarai in grado d’interpretarle?
Non si annuncia, non si chiede perché tu sei Poeta, perché lei è. Solo, sa che è, solo, sa che c’è, e che tu ci sei. Solo, per lei.
E tra fango e terra qual è la differenza?
E il treno corre fangofangofangoterraterraterraterr e capisci che è stato l’unico viaggio, quello nella tua vita, in cui davvero sei stato te stesso.
Allora saprai ciò che volevi sapere.
Comprenderai che ogni cosa è tutto ed il contrario di tutto
E non oserai, no, domandare altro.”
I C.F.F. e il Nomade Venerabile tornano a Lecce

Dopo l’entusiasmante successo della prima tenutasi al teatro Kismet di Bari, venerdì 1 dicembre, i C.F.F. e il Nomade Venerabile sono di nuovo in scena in provincia di Lecce.
Giovedì 11 gennaio, potete vederli ed ascoltarli al Jack’n'Jill music pub di Cutrofiano (LE), in via Vittorio Veneto 40 dalle ore 22:30. L’ingresso è gratuito.
La Band di Gioia del Colle (Bari) presenterà il nuovo cd "Circostanze", pubblicato a fine novembre da Otium Records e distribuito da Tre Lune Records.
Chi volesse maggiori informazioni e link su i C.F.F. e il Nomade Venerabile, può leggere il mio precedente post.
Per ascoltare alcuni brani del cd consiglio di raggiungere questa pagina web:
http://www.myspace.com/cffeilnomadevenerabile
Ascoltate la loro musica e, se potete, andate anche a vederli, visto che curano in modo particolare aspetti più squisitamente teatrali e coreografici. Si tratta di un gruppo che merita sicuramente molta attenzione.



