Archivi per la categoria ‘Concorso di Emoz. 2008’
Diletta donna e amata

Io sono grande e poeta
da che piccoli poeti non sussistono.
Danzano loro avanzando sul vento,
- Baudelaire donò grandi ali bianche all’albatro,
ma non l’oro o banderali d’argento-.
Lacera, vulnerabili alle lacrime,
le loro mani e l’anima l’anile
che turba il cielo al sangue delle folle.
Il loro urlo abita bufera e nubi,
ma nella brezza s’inebriano di sole.
Così sono io, che dall’avita casa,
di fra gli adagiati affetti indugiando,
verso il cielo protendo labbra e braccia,
mentre per te adagiate su corolle
stille odorose intonano parole
e con la pura luce del silenzio
le colorate musiche degli angeli.
E il cielo a noi mostra il suo splendore.
Ed è per te, diletta donna e amata,
il nostro canto dove le parole
sono corona e stelle del Signore.
Immagine: Thira table and chairs di George Meis
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Sei una perla

Un giorno mi dicesti: “sei una perla”.
Ripenso a quel momento come a pochi
come ad uno
di quegli attimi rarissimi
sfuggiti allo sterminio dei ricordi,
fermi a mezz’aria
tra un battito di ciglia e secoli di sogni.
“Sei una perla”
- non potrò dimenticarlo -
ma oggi voglio dirti di quest’ostrica
che aspira sabbia e sale
che filtra le maree perché il suo cuore
si trasformi in una gemma.
Voglio parlarti della sua pazienza
della sua fatica,
della goccia bianca del suo sangue.
Voglio tu sappia
ora che più grande, più luminosa
t’apparirà la perla,
che solo alle tue mani – se lo vorrai –
permetterò d’aprire la conchiglia.
Sandro Angelucci
Immagine: Sweet Harvest di Irene Sheri
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A Te…

A te trafugatore della mia anima
dedico gesti e pensieri immutati.
Le mie vesti di cenere e fumo
più non saranno
se il tuo sguardo illuminerà il mio volto
allora
profumo di primavera sarà la mia fragranza.
Al destino mutevole più nulla domando
lascerò che le stagioni facciano capriole
nei miei occhi intinti del tuo riflesso.
Vegliando la tua ombra
di luna illuminerò i tuoi passi
lanterne di stelle cospargerò ai tuoi piedi
affinchè il buio non ti turbi
e quando calerà il sipario notturno
per te
sarò rugiada.
Immagine: fotogramma tratto dal video della canzone ”Baciami ancora” di Mietta
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