Questa notte all’orecchio m’hai detto due parole.
Due parole stanche
d’esser dette. Parole
così vecchie da esser nuove.
Parole così dolci che la luna che andava
trapelando dai rami
mi si fermò alla bocca. Così dolci parole
che una formica passa sul mio collo e non oso
muovermi per cacciarla.
Così dolci parole
che, senza voler, dico: “Com’è bella la vita!”
Così dolci e miti
che il mio corpo è asperso di oli profumati.
Così dolci e belle
che, nervose, le dita
si levano al cielo sforbiciando.
Oh, le dita vorrebbero
recidere stelle.
Alfonsina Storni
Argentina
Trad. Angelo Zanon Dal Bo
Poesia estratta da Isola Nera (n. 1/29)
Casa di poesia e letteratura diretta da Giovanna Mulas
© 2006 – 2010, Manuale di Mari. Riproduzione riservata.
Finalmente è arrivato. Un brano tratto da Ecstasy Love lo si può trovare









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