
Certe lacrime
Scendono lente inesorabili
come fili di lava
ti scavano il viso
ma non spengono il dolore
che infiamma nel vulcano
Certe lacrime
Piccoli specchi crudeli
riflettono a uno a uno
i colori del tuo viso
così bello così dolce
come un ricordo d’infanzia
Certe lacrime
Scendono sole, senza pianto
e si dileguano subito
a contatto con il mio corpo
che in una notte senza luna
arde di desiderio per te
Certe lacrime
Cadono improvvise
per frangersi con violenza
contro le mie mani
flutti di un mare in tempesta
si scagliano contro di me
Certe lacrime
Così infinitamente piccole
così infinitamente grandi
che potrebbero affogarmi
nello stillicidio dell’anima
sembrano gocce di sangue
© 2005 – 2010, Manuale di Mari. Riproduzione riservata.










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