Archivi per la categoria ‘Petali antichi’
Fiume d’amore
Nei solchi del cuore
ridiscendono infine
le tue dolci parole
mille gocce ristoratrici
d’una pioggia estiva
E in me risuona
la tua voce
dolce risacca
del vasto mare
che è l’amor per te!
Mentre i tuoi sguardi
brividi d’estate
indimenticabili
come dolci carezze
mi toccano l’anima
Riva della mia vita
dopo ogni tempesta
tu sei l’unico approdo
sempre torno a te
in un’onda tranquilla
E rinasco fiume
dalle materne rocce impervie
tu sei la fonte da cui sgorgo
Tu sei il mare in cui voglio sfociare
Fiume d’amore vorrei esser per te
Pensami sempre così

Tu pensami sempre così
intensamente e i tuoi pensieri
saranno baci sul mio petto
Tu che non mi baciasti mai
sarai un corpo sulla mia pelle
colmo di desiderio e amore
Tu che non mi prendesti mai
mi avrai per sempre
nella testa e nell’anima
Perché l’amore è lì
dove si ama chi ama
ovunque nel mondo ove sei tu
Risveglio
Dio, che giorni
sono trascorsi
indefinibili
di questa maledetta
stagione della mia vita
Che pur soffrendo
mi esaltò la tua presenza
non dovrò dire…
Sai bene che vinse
l’amore per te su ogni cosa
E pure mi strinse
il tuo silenzio insieme al ricordo
in una morsa letale
mentre cercavo della tua voce
un’impossibile memoria
Ma è bastata una notte,
spazzata da un vento caldo e impetuoso,
per strappare via per sempre
insieme all’ultimo velo quei giorni
su questa storia di fuoco
Come un uomo sto ora
quando il sogno finisce
e, al risveglio,
la sua mano giace
sul lato vuoto del letto
Un uomo che osserva
la forza possente
che travolge il suo amore
mentre la luna lassù
sembra un foro nel cielo
Non ci sei,
non ci sei mai stata
ma l’idea di te, qual segno di fuoco,
impressa nel mio cuore
ancor mi trafigge l’anima
