Fiume d’amore

Nei solchi del cuore
ridiscendono infine
le tue dolci parole
mille gocce ristoratrici
d’una pioggia estiva

E in me risuona
la tua voce
dolce risacca
del vasto mare
che è l’amor per te!

Mentre i tuoi sguardi
brividi d’estate
indimenticabili
come dolci carezze
mi toccano l’anima

Riva della mia vita
dopo ogni tempesta
tu sei l’unico approdo
sempre torno a te
in un’onda tranquilla

E rinasco fiume
dalle materne rocce impervie
tu sei la fonte da cui sgorgo
Tu sei il mare in cui voglio sfociare
Fiume d’amore vorrei esser per te

© 2007, Manuale di Mari. Riproduzione riservata.

Pensami sempre così

Tu pensami sempre così
intensamente e i tuoi pensieri
saranno baci sul mio petto

Tu che non mi baciasti mai
sarai un corpo sulla mia pelle
colmo di desiderio e amore

Tu che non mi prendesti mai
mi avrai per sempre
nella testa e nell’anima

Perché l’amore è lì
dove si ama chi ama
ovunque nel mondo ove sei tu

© 2006, Manuale di Mari. Riproduzione riservata.

Risveglio

Dio, che giorni
sono trascorsi
indefinibili
di questa maledetta
stagione della mia vita

Che pur soffrendo
mi esaltò la tua presenza
non dovrò dire…
Sai bene che vinse
l’amore per te su ogni cosa

E pure mi strinse
il tuo silenzio insieme al ricordo
in una morsa letale
mentre cercavo della tua voce
un’impossibile memoria

Ma è bastata una notte,
spazzata da un vento caldo e impetuoso,
per strappare via per sempre
insieme all’ultimo velo quei giorni
su questa storia di fuoco

Come un uomo sto ora
quando il sogno finisce
e, al risveglio,
la sua mano giace
sul lato vuoto del letto

Un uomo che osserva
la forza possente
che travolge il suo amore
mentre la luna lassù
sembra un foro nel cielo

Non ci sei,
non ci sei mai stata
ma l’idea di te, qual segno di fuoco,
impressa nel mio cuore
ancor mi trafigge l’anima

© 2005, Manuale di Mari. Riproduzione riservata.

Destarsi è bello

Destarsi è bello

Destarsi è bello
nella luce del sole
più calda
in pieno giorno
per vederti dormire
e sentirsi l’artista
che ha dipinto la felicità
sul tuo volto che dorme

Destarsi è bello
è sublime
fra le tue braccia
e la solitudine
le fredde lenzuola
di un anno fa
di un giorno fa
son già remoto
evanescente ricordo

Destarsi è bello
per sentire il tuo cuore
scandire i suoi battiti
sul mio petto
il tuo respiro
come un caldo zeffiro
alitare sulla mia pelle

Destarsi è bello
per odiare il sonno
la notte assassina
il sogno che adombra la realtà
che ci defrauda
di ore minuti preziosi

Destarsi è bello
per odiare l’abbandono
che ci prende
dopo le lunghe giornate
trascinandoci nei suoi angusti corridoi
e come in un oscuro labirinto
la nostra coscienza disperde…

© 2005, Manuale di Mari. Riproduzione riservata.