
Vento
qualche volta
sono vento
amore, i ricordi
strappati, gettati
tornano indietro
con rabbia
son brividi di te
della tua assenza
e il sangue sale
invade la testa
e si tramuta
in lacrime
Il viso
qualche volta
sfiorano il mio viso
amore, i ricordi
come i tuoi capelli
in una notte d’estate
che non si dimentica
Di star male, sto male
ancora ancora e ancora
e tu come stai, amore?
Tu che m’amavi
Tu che mi abbracciavi
Tu che m’hai visto piangere
Robert
Manuale di Mari












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