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	<title>Manuale di Mari &#187; dolore</title>
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	<description>Poesie e storie d&#039;amore</description>
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		<title>Quando finisce un amore</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 07:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Robert</dc:creator>
				<category><![CDATA[Petali maledetti]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
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		<category><![CDATA[Storie d'amore]]></category>
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		<description><![CDATA[Sentendoti come quando ci si sveglia da un dolce sogno, ti sei chiesta perché era così immensa quella notte. E la piazza e il cielo erano come un disegno pieno di dolci ghirigori, i più dolci che hai mai tracciato. Si racconta che l’anima di una persona amata vive dentro di noi e quando esce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-956" href="http://www.manualedimari.it/blog/2010/12/04/quando-finisce-un-amore/georges-dumbier/"><img class="alignnone size-full wp-image-956" title="Capucine pour Elle, Bld de la Madeleine di Georges Dambier" src="http://www.manualedimari.it/blog/wp-content/uploads/2010/12/georges-dumbier.jpg" alt="" width="409" height="500" /></a></p>
<blockquote><p>Sentendoti come quando ci si sveglia da un dolce sogno, ti sei chiesta  perché era così immensa quella notte. E la piazza e il cielo erano come  un disegno pieno di dolci ghirigori, i più dolci che hai mai tracciato.</p></blockquote>
<p>Si racconta che l’anima di una persona amata vive dentro di noi e quando esce dal nostro essere muta profondamente, diviene una diversa entità. Che è come dire che non esiste più. Certo, non muore ma è come se fosse un’altra persona. Ma questa verità, purtroppo, vale anche per noi.<br />
Per questo devo averti amata oltre ogni limite. Per me e per te. Quanto nemmeno riesci ad immaginare.<br />
Per questo ti sei sentita diversa, quando ho smesso di amarti. E quella sera, tornando nello stesso posto, ricordavi una notte completamente diversa. Come un altro mondo, un’altra vita. Pensando a come eravamo cambiati. Sentendoti come quando ci si sveglia da un dolce sogno, ti sei chiesta perché era così immensa quella notte. E la piazza e il cielo erano come un disegno pieno di dolci ghirigori, i più dolci che hai mai tracciato. E i suoni della strada, le voci della gente non un intollerabile frastuono ma una meravigliosa sinfonia.<br />
Eravamo innamorati. Perdutamente innamorati. Ora, quasi non lo ricordi più. Ora sei un’altra persona. Forse più bella e più brava dell’altra che non c’è più. Hai successo. Tutti pendono dalle tue labbra e dai tuoi sguardi. E pronunci parole preziose. Però non ricordi più l’origine di quei ghirigori, potresti tracciarli ancora, sempre più complessi e perfetti ma scopriresti che non si svolgono più verso l’infinito, ma si raggomitolano su stessi e finiscono in un angolo. Un lato qualsiasi di una piazza. Anonima piazza. Un triste luogo finito.<br />
Ed io che ho conservato quel tuo disegno quasi non lo vedo più, i suoi contorni sono confini di un universo che non esiste più. Anche per me.</p>
<p>***<br />
<em>Immagine: Capucine pour Elle, Bld de la Madeleine di Georges Dambier</em><br />
<span id="more-955"></span><br />
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</span><br />
<a href="http://www.ibs.it/disco/0600753308844/carmen-consoli/per-niente-stanca-best.html?shop=5002" target="_blank">Carmen Consoli, Per niente stanca. Best of</a></p>
<p style='text-align:left'>&copy; 2010, <a href='http://www.manualedimari.it/blog'>Manuale di Mari</a>. Riproduzione riservata. </p>
<p>&copy;2012 <a href="http://www.manualedimari.it/blog">Manuale di Mari</a>. All Rights Reserved.</p>.]]></content:encoded>
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		<title>Quando stai male pensa a me</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 11:40:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Robert</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'amore]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[bene]]></category>
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		<category><![CDATA[male]]></category>

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		<description><![CDATA[Io sono sulla punta delle tue dita quando le posi sulle tue labbra Mi chiedevo cosa avevo sbagliato, cosa avevo fatto per meritare questo assurdo immenso indescrivibile dolore del cuore. Questo terribile ingranaggio del male che ti schiaccia l’anima, ti leva il respiro, ti annienta. Stavo sulla soglia del nulla a rimuginare su questi neri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_615" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><img class="size-full wp-image-615" title="Sospiro sfiorato di David Graux" src="http://www.manualedimari.it/blog/wp-content/uploads/2009/03/david_graux-sospiro_sfiorato.jpg" alt="Sospiro sfiorato di David Graux" width="400" height="199" /><p class="wp-caption-text">Sospiro sfiorato di David Graux</p></div>
<blockquote><p><em>Io sono sulla punta delle tue dita quando le posi sulle tue labbra</em></p></blockquote>
<p>Mi chiedevo cosa avevo sbagliato, cosa avevo fatto per meritare questo assurdo immenso indescrivibile dolore del cuore. Questo terribile ingranaggio del male che ti schiaccia l’anima, ti leva il respiro, ti annienta. Stavo sulla soglia del nulla a rimuginare su questi neri pensieri e avrei dato un occhio, un braccio o chissà cosa, forse la vita stessa, per non soffrire così quando, all’improvviso, mi vennero in mente le parole dette da mia madre, un giorno che mi abbandonavo alle sue carezze.<br />
“Quando t’innamorerai, vedrai, succederà… Proverai tutto il bene e tutto il male del mondo. Proverai una gioia infinita e un dolore sconosciuto. Tutto comincia e finisce e per questo possiamo passare attraverso tutto il bene e il male. Ma quando stai male, tu pensa a me. Al bene che ti voglio. Pensa a me. Vedrai, starai meglio.”<br />
E’ stato così che ho cominciato a vedere tutto il bene, passando attraverso il male ho superato il dolore. Ho visto il mio amore. L’amore bello che toglie il respiro, che ci fa volare e precipitare, che ci fa sentire vivi. Ecco, in fondo, sono stato vivo. Quando scende la sera penso a te. Ti rivedo in quel prato in cui fioriscono le margherite. Ti vedo in un piccolo riflesso di luna, nella luce di un antico lampione. Nello sguardo delle persone che amo. Nel sorriso della gente. Io sono sulla punta delle tue dita quando le posi sulle tue labbra. E tu sei con me. Con il tuo amore più bello. L’amore del cuore. Senza dolore. Senza rimpianti. Con me, per sempre.<br />
Quando stai male pensa a me. Vedrai, starai meglio.</p>
<p style='text-align:left'>&copy; 2009 &#8211; 2011, <a href='http://www.manualedimari.it/blog'>Manuale di Mari</a>. Riproduzione riservata. </p>
<p>&copy;2012 <a href="http://www.manualedimari.it/blog">Manuale di Mari</a>. All Rights Reserved.</p>.]]></content:encoded>
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