Lunedì, 21 Maggio 2012

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Alfredo Lucifero, dalla letteratura alla scultura - Pagina 2

Indice
Alfredo Lucifero, dalla letteratura alla scultura
Critica - Romano Battaglia
Critica - Lia Bronzi
Lettera di Anna Balsamo
Tutte le pagine

 

Cavallo - Bronzo, 2000 - di Alfredo Lucifero






di ROMANO BATTAGLIA



Un artista del cuore, della mente e dello spirito


Alfredo Lucifero è un artista poliedrico che sa coltivare le emozioni della mente con l’energia che gli arriva dalle relazioni che instaura, dagli stati d’animo delle persone che frequenta.
E lui ne ha tante di emozioni nel suo giardino segreto che apre soltanto quando ha bisogno di cogliere fiori o erbe selvatiche per glorificare un avvenimento.
Poeta, scrittore, scultore, un artista completo che sa mantenere con coerenza la strada intrapresa da anni, da quando era ragazzo e frequentava artisti di fama, donne bellissime, personaggi affascinanti.
Lui si trincerava dietro un baluardo invincibile di energia mentale proveniente dalle sue convinzioni che maturavano dalle letture e dalla qualità dei pensieri.
L’arte di Alfredo Lucifero è uno dei segreti della sua vita e risiede proprio in una buona capacità di vivere e usare le emozioni per sentire ed assaporare i mille aspetti dell’esistenza.
La sua poesia è scheletrica, la prosa essenziale, antica e moderna allo stesso tempo.
Tutta la sua opera letteraria è un ampio affresco che ci offre l’opportunità di rileggere con altri occhi le mutevoli vicende umane.
E’ una storia misteriosa, carica di presenze inquietanti, di palpiti di poesia e d’amore.
Guardando le sue sculture sembra di rivivere atmosfere lontane nel tempo quando nelle grotte preistoriche del Tassili o di Altamira uomini dediti alla pastorizia e alla cacciagione, dipingevano con terre colorate e latte di capra gli scenari che erano passati ai loro occhi nelle lunghe giornate senza tempo.
Nelle opere di Lucifero c’è la stessa forza primordiale dove scorrono paesaggi, uomini, donne, animali con la cadenza di tamburi lontani che scandiscono pericoli e ricordi senza fine.
Le opere dell’artista non si possono spiegare perché ogni parola sfuggirebbe dalla realtà come un animale impaurito.
Si deve soltanto ascoltare il loro palpito, la loro voce che giunge dal mistero.
In quelle figure di cavalli, di altri animali e di uomini, si può ritrovare la nostra identità che spesso si annida nelle grotte della nostra memoria.
Decine di opere letterarie e una infinità di sculture pensate fra una battuta di caccia e l’altra a contatto con la natura, fra incontri e avventure, emozioni e ricordi.
Nelle sculture l’artista procede con lo stesso passo meditativo. La materia si fa di volta in volta plasmabile a seconda dei sentimenti e degli stati d’animo.
Cavalli, ritratti, uccelli vivono in un mondo che potrebbe essere quello di mille anni fa quando le emozioni erano chiare come l’acqua: elemento vitale e prezioso la cui mancanza porta soltanto sofferenza e desolazione.
Anche il pensiero è come l’acqua leggero e potente, capace di trascinare lontano, di erodere montagne, di far volare in alto.
Il grande segreto che permette ad Alfredo Lucifero di rimanere sempre giovane è quello di avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia. Non c’è niente di troppo piccolo per un essere piccolissimo quale è l’uomo.
Una volta mi disse che un pescatore gli aveva rivelato che se avesse trovato sulla spiaggia un pezzetto di legno logorato dal tempo avrebbe dovuto conservarlo perché poteva essere un resto della barca sulla quale navigò Gesù.
Camminando lentamente dove le onde lambiscono la rena, lontani dal chiasso e dalla vita di tutti i giorni, ci addentriamo in riflessioni, considerazioni, pensieri e, passo dopo passo, possiamo ritrovare la calma perduta, la serenità e soprattutto noi stessi. E’ come procedere a tu per tu con la nostra coscienza che ci chiede una prova di verità e di purezza.
Il mare è come un cielo aperto sull’infinito del mondo: ci aiuta a ricordare le tappe della nostra vita che sembrano essere rappresentate dalla lunga serie di orme che lasciamo dietro di noi.
Alfredo Lucifero ha trascorso intere giornate passeggiando sulla riva del mare e ogni volta è tornato a casa con le scarpe piene di sabbia e con nel cuore un po’ più di saggezza e di ricchezza spirituale.

Nell'immagine: Cavallo - Bronzo, 2000

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