La recensione di Nicla Morletti

"Testamento Breve" di Pasquale Mesolella è un libro di poesie denso di lirismo dove sovrana regna la memoria che, nel lungo scorrere argentato dei ricordi, rievoca vecchie canzoni d’amore.
L’autore scolpisce qui con la penna versi di mirabile bellezza e ritrae malinconiche visioni che toccano il cuore: l’acacia fiorita dei teneri anni, le zagare, le arance smarrite, pallidi raggi di sole, tra autunni imbronciati dal vento e un dolce album di ricordi.
Testamento Breve
di Pasquale Mesolella
Pentalinea
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... Ecco intanto con quali semplici, bellissime, preziose parole (lungo la eco di Hikmet, di Neruda e di Borges) egli si rivolge al proprio figlio; parole di formidabile impatto emotivo, dalle quali si ricavano le coordinate del personale suo ethos, (e da cui il titolo della raccolta):
Di me
ti lascio nulla
che tu possa
liberamente vendere
all'effimero mercato
delle vanità.
Nulla ti lascio
che ti faccia inorgoglire
di essere unico
grande
diverso.
Solo
ti lascio
un barlume
di speranza
che t'illumini
la mente,
una segreta traccia
di sofferenza
che ti faccia ricordare
ogni tanto
di essere uomo.
Pasquale Mesolella
Si tratta di un lascito toccante e saggio, una sorta di epitaffio pronunciato, anzi intagliato, con pacata perspicuità, che dalla sfera esclusiva tracima nell'universale, nel comune a tutti; diretto al figlio proprio e ai figli degli altri padri; un "testamento breve", dove l'adozione di quel brevis sottolinea la stringatezza del messaggio essenziale, essendo indispensabile l'essenzialità schietta per scolpire nell'animo, imprimere in animis notionem sapientium et bona virtutis.
(Dalla prefazione di Armando Saveriano)
Pasquale Mesolella è nato a Teano il 18 gennaio 1949. Dopo aver frequentato le scuole medie e superiori in alcuni istituti religiosi della Campania, ha seguito i corsi di diritto presso la facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Napoli. Ha lavorato per alcuni anni a Milano e poi a Prato in un Ente pubblico dove esercita l'attività di funzionario. Vive, con la moglie e i due figli, a Prato, in Toscana. Con le raccolte di poesie inedite "Parole al vento", "Canti d'amore", "Frammenti", "Electa" ha partecipato a diversi concorsi, segnalandosi per il suo vivo e intenso sentimento poetico. Ha recentemente pubblicato un carme dal titolo "Carme alla mia terra", a ricordo della sua città natale, Teano, in provincia di Caserta. Con la casa Editrice Bastogi, ha pubblicato nel 2005 la raccolta di poesie dal titolo "Tornerò a riprendermi il sole", e nel 2006 un'interessante raccolta di detti e racconti popolari dal titolo "Cose della mia terra".
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