Mercoledì, 8 Febbraio 2012

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Autori - Recensioni Le opere di Franca Fasolato

Le opere di Franca Fasolato

LA RECENSIONE DI NICLA MORLETTI

Francesca Fasolato
Nella poesia di Franca Fasolato emerge la ricerca dell'amore come bene supremo. E nei versi si sciolgono baci di sole in un "aprile profumato da essenze tropicali". Il tempo infinito domina incontrastato sul mondo e sulle cose e l'autrice ne coglie il senso. Ne afferra l'anima.
Emergono i ricordi, mentre di notte la luna rischiara il mondo e la via da percorrere. Ebbene sì, la luna, signora delle ombre, emblema del divino nel suo tempio di nubi dorate, che domina gli eventi avversi e impone il sigillo ad ogni tramonto.
La luna, lucente incantesimo che trasforma i nemici in candidi gigli e induce a sognare.
Opere di
FRANCA FASOLATO


Il suo Profilo nella Galleria degli Autori




DAL POTERE,
LA SORGENTE RIEMERGE ANCORA POESIA



Sinuoso e leggero si fa il respiro nell’acqua.

S’innalza struggente il pensiero
per incontrare  forse quell’amore mai consumato, impalpabile,
etereo, e forse per questo, irraggiungibile.

La memoria lo fa danzare nell’onda spumeggiante,
nei riflessi azzurrati del mare. 
Dondola come un bambino, nell’altalena dell’onda impetuosa
che travolge il ricordo dei sogni.

Il corpo si lascia baciare
dai inconsueti e sempre più caldi raggi dorati
di un aprile profumato da essenze tropicali.
I tuoi baci rischiarono il lontano ricordo,
ma nello stesso tempo
confondono spazi infiniti, misteriosi, cercati,
che vibrano ancora  nell’animo inquieto e maturo.

Attorno al caos, la vita scorre, corre, e diffonde a ritmi convulsi, magiche emozioni.

Dal mio cuore sgorga come una sorgente pura, leggera
il verso
e lo posa sulle ali della mia anima senza tempo 
per raggiungerti più velocemente,
per emozionarci ancora
seppure la matura età ci ancora all'utile Saggezza

***

GOCCIOLA IL TEMPO


Oggi
alla nostra porta
gocciolano gelide iridi
di stelle,
carezze candide 
lievi sulle anime affrante.

Lento,
poi rapido
il volo 
ridipinge
ogni acceso colore
d'autunno rimasto.

Prendono il passo
preghiere incerte
di speranza
vibra il paesaggio
soffice innevato.

Giunge l'eco
da incerte assoluzioni
ostacolato.

Incatenato
il grido
di mondi esasperati.

Libero
Il respiro di uomini
in rivolta

segna il tempo
graffiti d'ore  
di memorie antiche
e future...

degli umani errori
confuso il senso
di preghiere disadorne,
di un Natale in recessione.

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