Mercoledì, 8 Settembre 2010

SEI IN: Letteratura Autori - Recensioni Le opere di Marinella Fois
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Le opere di Marinella Fois

LA RECENSIONE DI NICLA MORLETTI


Marinella FoisAttraverso le sue poesie e i suoi racconti, Marinella Fois canta con un personalissimo discorso, l'amore, l'amicizia e la bellezza della natura, mentre "un fiume scorre lento e nuvole di madreperla dipingono il cielo". Una poesia, quella dell'autrice, concentrata in una sapiente distillazione verbale dove sogni e realtà, gioie e dolori si mescolano in un susseguirsi di ombre e di luci.
Domina incontrastata la magia della notte con tutte le sue stelle che "forano l'immane buio della terrazza del firmamento".

Opere di
MARINELLA FOIS


Il suo Profilo nella
Galleria degli Autori




Non disperarti

Non disperarti amico mio
quest’aria fredda che gela il cuore
è neve malinconica
che invade l’anima sola
e ghiaccia lacrime
in preziosi cristalli di ricordi.
Guarda quanti occhi di stelle
in questa notte magica
forano l’immane buio
della terrazza del firmamento.
Una cometa più luminosa di tutte
guida il piccolo carro
e scende verso te
con il suo carico di stelle fiammelle
a riscaldare il tuo cuore
rapito da nostalgica memoria.


Nostalgia del futuro

Scorreva nella sera un fiume lento
e svelava da lontano la foresta in penombra
che oscillava nel riflesso di foglie porpora
cullando riccioli di sole infuocato.

Avvinto a roccia e lamine cristallo
trapassava una cascata
adagiata nel vortice di luce
e traforava sguardi di bollicine d’acqua.

Nuvole di madreperla
dipingevano sullo schermo di cielo zaffiro
un mondo ad avvenire.

Nel misterioso inconscio
un susseguirsi di futuro già vissuto
rimboccava sogni sospesi
con movenze effimere
e nel silenzio che graffiava l’aria
era già nostalgia del futuro.


Porgimi il cuore

Porgimi il cuore
attraverso le stagioni
affinché possa unirlo al mio
da troppo tempo dimenticato
da contatto del tuo amore.

Invoco il tuo nome la tua bocca assente.

Vieni nella spiaggia della mia anima
sulla sponda dei miei sogni e
dimmi di te...

mentre trascino negli occhi
torrenti d’acqua chiara e
vallate più calde di me.

Insieme disseteremo l’arsura.

E nuotando nel sentimento
ci perderemo nell’eternità.


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