La recensione di Nicla Morletti
Poeta del cuore, Federico Tarallo attinge le sue creazioni alla sensibilità del suo animo aperto alle bellezze del creato, al canto dell'amore e della bontà, che superano i confini terreni per andare oltre la materia. Analizzando se stesso ed elevando una voce mirabile per contenuto e sentimenti chiari, vibranti di accenti, di amore e speranze, ricorda "gli slanci degli anni verdi sul cammino di perle della nostalgia, e giorni di comete che fiorivano di getto nel cielo luminoso dell'infanzia". E sono dolci favole portate dal vento...
Nell'immagine: Il grande pino di Paul Cézanne, particolare
POESIE DI FEDERICO TARALLO
La favola del vento
Di te, o Vento, si canta
di un tempo di placidi effluvi,
quando trasudavano miele
gli alberi e spontanea la terra
le sementi schiudeva.
Tu per i campi correvi
su messi ondeggianti
o tra fronde frementi
t'avvolgevi leggero.
Un dì, quando già verde
la terra s'infiora,
beltà di fanciulla ti prese:
negli occhi suoi un'ombra,
un vago tremore.
Pur, voli
e canti amebei
per silvestri sentieri.
Ora, nella tua corsa,
un'eco di schianto,
quando il mare sommuovi e flagelli
e sabbie e valli turbinando fendi.
Dolce ti effondi, sol quando sull'onde,
le selve e le dune,
senti aleggiar l'Aura gentile,
dalle ombre rapita.
***
Sull'uscio della sera
Ora che il cuore smarrisce gli slanci
degli anni verdi e sparge
sul mio cammino perle
di nostalgia, pure il tuo volto, Madre,
s'invola! Invano cerco la tua voce
sull'uscio della sera, ove pensosa
m'aspettavi ogni sera:
umidi gli occhi di aghi
e di ditali, gonfie le ginocchia
di filastrocche di telai.
A te mi riconducono
quei sogni tuoi di semplicità antica,
quella energia solare
sempre pronta a donarsi e a farsi pane.
Or che anche il vento disperde sul fiume
dei giorni i pascoli del cuore,
segretamente, un suono
di lontani rintocchi,
sul calar della sera,
mi zufola puntuale nell'orecchio.
Forse, sarà l'eco della tua voce,
che pulsa nelle vene:
mi attendi ancora, come un tempo, lì,
sull'uscio della sera!
Poesie di Federico Tarallo
