Il commento di Nicla Morletti

Un uomo, un cane, un grande amore. Un libro brillante, attraente, affascinante. Francesco, il protagonista, è un single di successo. Ma all’improvviso irrompe nella sua vita Mia, bella, seducente americana. Mia adora Francesco, ma, anche gli animali. E così un giorno un vivacissimo cucciolo fa il suo ingresso nella casa della coppia: Si chiama Poldo… al lettore la scoperta di queste belle e interessanti pagine... Giorgio Panariello ha vinto il “Premio Speciale della Giuria” al Premio Letterario Internazionale Il Molinello 2009.
NON TI LASCERO' MAI SOLO
di Giorgio Panariello
Mondadori - Collana Arcobaleno
2008, p. 130
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Giorgio Panariello è da sempre innamorato dei cani. Ne ha avuti tanti, di ogni taglia e razza, anche se lui precisa sempre che sono loro ad avere avuto lui. Del resto, chi ama queste splendide creature sa che è inevitabile creare con loro un legame fortissimo, quasi umano, di reciproca conoscenza e fiducia. Panariello ha voluto raccontare questa sua grande passione mettendo a frutto la sua straordinaria capacità di comunicatore. Ha scritto gli aneddoti che riguardano Busca, il suo pastore tedesco, e poi si è allargato ad altre avventure capitate ad amici cinofili. Storie vere, dunque, a volte divertenti, altre commoventi, altre ancora stupefacenti, che testimoniano la profondità di un rapporto intenso e naturale.
Francesco è uno che se la gode alla grande. Single di successo, ha trovato il suo equilibrio fra donne, lavoro, palestre, auto e vestiti alla moda. Equilibrio a cui non vuole rinunciare per nulla al mondo. Nella sua vita è entrata da qualche mese Mia, un'americana, bella, intelligente e disponibile a una convivenza seria ma non claustrofobica. Però ha un difetto: ama gli animali in generale e i cani in particolare. Ecco perché un bel giorno un vivacissimo cucciolo fa il suo ingresso in casa della coppia: Poldo. È un meticcio di sette mesi trovato per strada. È vivace, un po' maldestro, desideroso di coccole e curioso di scoprire ogni angolo della casa.
All'inizio la vita di Francesco non si sposta di una virgola. Come da accordi con la fidanzata, lui non vuole occuparsene e il cane è affidato solamente alle cure di Mia. Ma quando lei è costretta a volare oltreoceano per assistere il padre gravemente malato, Francesco si trova a dover fare i conti in prima persona con le insopprimibili necessità di Poldo: mangiare, bere, sgambettare nel parco, giocare con gli altri cani e soprattutto dare e ricevere l'affetto del padrone. Anche se il padrone non lo vuole. Strattonato al guinzaglio da Poldo e schiaffeggiato nell'orgoglio dalla lontananza di Mia, Francesco cerca in tutti i modi di liberarsi del cane. Finché un pomeriggio un evento imprevedibile cambia radicalmente la sua vita.
Non ti lascerò mai solo è la storia di un amore fra un uomo e un cane. Un amore inaspettato e quindi ancora più coinvolgente. Giorgio Panariello ha scelto la formula del romanzo per raccontare la sua grande passione per i cani. Anche a lui, come al protagonista di questo romanzo, Crusca e Zeus hanno cambiato la vita. In meglio, ovviamente.
Giorgio Panariello (Firenze, 30 settembre 1960) è attore di teatro, cinema e fiction. Ha pubblicato, tra gli altri, Panariello Show (Comix, 1995), Affetti personali (Comix, 1999) e Panariello chi? (Mondadori, 2001).