La recensione di Nicla Morletti

Questo interessante e coinvolgente libro si apre con una frase dolcissima: "Dedicato al mio amore Giuseppe, ai miei genitori, le mie sorelle, ma soprattutto a mio figlio Mattia."
Poi la premessa che dà un tono solenne a tutta quanta l’opera: "Quella che sto per narrare è una storia senza spazio e senza tempo." E si apre il grande sipario sui grandi misteri della vita: solitudine, violenza, dolore, amore...
Anche se "la vita di Gaia è impiantata nei giorni nostri, la sua vicenda è comune a tutti i secoli di storia dell’umanità..."
Originale il titolo Siracide che richiama uno dei libri dell’Antico Testamento che tocca temi diversi e che attraverso le sue massime detta principi etici, filosofici e dottrinali. Belle pagine, da leggere in assoluta concentrazione e silenzio. Buona lettura a tutti!
SIRACIDE 9,10
Gaia scopre la morte
di Incoronata Silvestri
Boopen Editori
2008, 98 p.
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"Quella che sto per narrare è una storia senza spazio e senza tempo.
Nel corso degli anni gli uomini si sono evoluti, gli uomini "progrediscono" (si dice).
La ragione si è fatta spazio tra gli istinti (per quanto questo sia possibile).
Ci sono cose che, però restano immutate.
La vita, la Morte, l'Amore, la Violenza, la Solitudine, il Dolore sono costanti che caratterizzano gli avvenimenti di tutti gli uomini di tutte le epoche.
Anche se la vita di Gaia è impiantata nei giorni nostri, la sua vicenda è comune a tutti i secoli di storia dell’umanità."
Gaia ce la racconta in un'opera coinvolgente, critica ed introspettiva.
Premessa
Intere generazioni hanno cercato delle risposte allo stesso quesito esistenziale e molti uomini hanno pacato l'animo immergendosi nelle diverse religioni, che si sono fatte strada nella vita, per fattori culturali più che consapevolezza personale.
Si sono spese fiumi di parole sull'influenza che essa può avere sui comportamenti, le scelte d'ogni essere umano ed addirittura di popolazioni intere, a prescindere dal tipo di credo.
Esso, infatti, costituisce, per il credente un vero e proprio codice comportamentale spesso esasperato ed estremizzato, fino a suscitare ed a fomentare sentimenti di paura nei confronti di chi pratica altri credi.
Il Diverso, nel quale il credente non si riconosce.
Si afferma che al giorno d'oggi siano queste situazioni superate, si spera in una religione ponderata.
Ma è questa un'arma potente da sempre utilizzata dagli uomini per manovrare il prossimo.
Più potere alla religione, più potere agli uomini di religione.
Nelle piccole realtà quest'elemento si fa ancor oggi forte e preponderante.
La cittadina in cui Gaia si trova a vivere è ovviamente estremizzata, anche se la situazione in cui si troverà è più che mai possibile e reale.
La protagonista è travolta da un evento che segnerà profondamente la sua vita.
Ci racconterà i suoi sentimenti, le sue emozioni, il suo evolversi, la sua vita, i suoi ricordi, il suo essere Donna ma più che mai la sua solitudine, in un paesino dove è additata come "diversa" e dove la religione avrà un ruolo predominante.
In questo paesino, infatti, è la fede, in questo caso Cristiana, l'elemento coesivo della società, una società che si trasforma in un muro, ancora legata a vecchie leggende, ad antiche tradizioni, dove diverso è male, dove la Bibbia costituisce un codice morale interpretato letteralmente.
Una società religiosamente non "evoluta".
E' ovvio, infatti, che il culto spirituale, nato nel corso dei secoli come risposta all'esigenza di un ordine ed una "legislazione" morale (e talvolta anche materiale), incarnatesi in un vero e proprio codice (la Bibbia nella religione Cristiana), si evolva con la società, con il cambiamento delle esigenze e con il cambiamento dei valori e dei ruoli. Un credo che si adatta quindi ai tempi. Tutto ciò in questo paesino non accade. La sua realtà tozza e stride con la società odierna, in cui Gaia vive, interpretando la Bibbia alla lettera e rigidamente. Una Cristianità che nasconde ipocrisia e perversione, un paese di cristiani che dall'alto della loro moralità diventano giudici. Una religione che trasforma delle persone in Cristiani disumani.
Il profilo di Incoronata Silvestri nella Galleria degli Autori del Portale Manuale di Mari.
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