Martedì, 22 Maggio 2012

Presentare libri

Il giardino degli aromi di Mario Sodi

La recensione di Nicla Morletti



Un bel libro di racconti dal titolo seducente.

"Questo è quasi un diario" scrive l’autore nel proemio. "Ho cercato di essere fedele al ritmo dei giorni, ho tentato di fissare i colori e l’essenza della vita."

Ed è magia, incanto che aleggia tra le pagine, belle come steli di glicine sui capelli bruni di una donna innamorata. Pagine di intenso lirismo e armonia, leggiadre come la luna al nostro risveglio, come gelsi d’estate dalle folte chiome che toccano il cielo. "La verità parla, segretamente nascosta, nelle umili cose".


IL GIARDINO DEGLI AROMI
di Mario Sodi
Florence Art Edizioni - Collana Le sibille
2007, 192 p.
Per ordinare il libro clicca qui


"Sono ancora un ragazzo affamato della vita. Incauto predatore di sogni, alchimista e sciamano, so trattenere nella mia cera le impronte più lievi e lontane, il soffio di una nube, il colore di quelle rose... Traverso regioni d'ombra luminosa, spazio nella luce d'oriente. Il mio nome è nelle risate delle ragazze che scompaiono fra i girasoli, il mio corpo è agile e forte, bandiera scagliata verso il cielo. Il mio sorriso è da un vino inebriante, la mia voce in una canzone che mi canta una madre amorosa, nel Giardino degli aromi." (Mario Sodi)


Hanno detto del libro:

"È un libro di vita, lirico-meditativo; è anche un viaggio didascalico alla ricerca della Conoscenza.
Stupore, Bellezza, Conoscenza sono le parole chiave che si riscontrano nei testi di questo libro.
La scrittura di Mario Sodi è una continua scoperta, andando oltre gli ostacoli del quotidiano, entrando in contatto con la natura."
Giuseppe Baldassarre

"Che cos'è il giardino che Mario Sodi vuol meffere sotto i nostri sensi, quali sono gli aromi da odorare, godere, gustare? Il giardino lo si trova nella storia di un amore che rimane vivo anche dopo la morte di uno dei due partner: in questo caso è il luogo della ricongiunzione, dove si ricrea dopo la morte l'armonia degli amanti. Il giardino è il luogo dove il poeta vuol condurre il lettore per percepire gli odori della vita, i suoi sapori, per percepire l'invisibile verità degli eventi.
È anche il luogo delle percezioni estreme dove si può varcare la soglia della sensibilità effimera e si entra in relazione con la rarefatta realtà senza veli degli uomini, dove si coglie l'invisibile della relazione con l'altro. Il giardino diventa anche il corpo-giardino, il luogo predisposto per essere abitato dall'anima, dove l'anima, la splendente, si ricongiunge con la oscura cavern del corpo."
Augusta Brettoni

"[...] Mi ha colpito il tono buono che prevale, come di chi vuole ritrovare la saggezza che dà il sapore alla vita. C'è un desiderio di non perdere nulla; c'è uno sguardo buono sul reale, anche sul drammatico, come un bisogno di benedire il vissuto, di orientarlo al bene, a un esito positivo, una voglia di redimere, trasfigurare non solo la sua storia personale ma il Tutto; una voglia cosmica di trasmutazione e di trasfigurazione."
Giorgio Mazzanti

"Il libro 'prende' perché Mario Sodi ha raggiunto una forza stilistica, una cifra molto personale, una sua musica riconoscibile e ben interpretata che veramente conforta."
Mariella Bettarini



Mario Sodi, nato a Siena, vive a Scandicci (FI).
Ha pubblicato poesie su Riviste letterarie e Antologie fino dal 1960 ("Atelier", "Città di Vita", "Contemporart", "II Rinnovamento", "Pietraserena", "Poesia" e le Antologie del "Premio David", del "Lerici-Pea", della "Società Dante Alighieri", ecc.).
Presente in varie Giurie, ha curato testi di letteratura e critica d'Arte. Numerosi i riconoscimenti conseguiti nei concorsi nazionali ed internazionali. Sue opere sono state tradotte in francese, inglese e russo. Ha pubblicato i volumi di poesia: II chiostro delle rondini (1987); II campo del vasaio (1990); Amare Terre (1991); I cortili del vento (1992); Fatica di vedere (1993); La scatola delle quattro lune (1996); Le bandiere dell'Onda (1998); Talita Kum (2000).
Hanno scritto di lui, Giorgio Barberi Squarotti, Mariella Bettarini, Alberto Caramella, Dino Carlesi, Vera Franci Riggio, Emerico Giachery, Giuliano Ladolfi, Paola Lucarini, Mario Luzi, Franco Manescalchi, Stefano Mazzacurati, Carmelo Mezzasalma, Bivio Natali, Vittorio Vettori.
Oltre la sua attività di scrittore, si dedica attivamente al volontariato.

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