Venerdì, 12 Marzo 2010

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  • Krúdy, euforia del naufragio
    Amato da Márai, raccontò con leggerezza la fine del mondo austro-ungarico. Arriva in Italia uno dei suoi romanzi più celebri
  • Torna il Grinzane per gli scrittori che parlano delle radici
    Nella denominazione si aggiungerà forse "Lattes". Potrebbe celebrarsi a Monforte
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    La storia dell'Udi, la maggiore organizzazione femminile del dopoguerra, raccontata dalla sua fondatrice, Marisa Rodano. C'era una volta l'orgoglio, la lotta, la dignità: un passato perduto?
  • Un detective al capezzale di Neruda
    Un Paese che convive con i terremoti, della natura e della Storia
  • La reporter vince sul campo
    Allegria! A gennaio le vendite dei libri sono calate del 7%, il commercio al dettaglio nel suo insieme del 3,4%. Le spiegazioni che si danno i giornali specializzati in editoria inteneriscono parecchio: il tempo era brutto, c'era un giorno feriale in meno rispetto al 2009 … Come se il meteo valesse solo per le librerie. Come se le ragioni della débâcle non fossero ben note, ancorché inarginabili.

    Nel frattempo, durante il naufragio, c'è chi brinda: Florence Aubenas, giornalista. La sua inchiesta Le Quai de Ouistreham ha sgominato in classifica la tardofemminista Elisabeth Badinter con Le conflit, la femme et la mère. In due giorni, ha venduto 22 mila copie, e con 4 ristampe la tiratura è arrivata a 210 mila. Per un successo così, non basta essere famosi (nel 2005 la Aubenas fu prigioniera per 5 mesi in Iraq, molte le manifestazioni per il suo rilascio). Un poderoso lancio stampa aiuta ma non è sufficiente. Per vendere centinaia di migliaia di copie al brucio, bisogna essere bravi, e intercettare quell'entità ineffabile che è lo spirito del tempo: in questo caso, il malessere sociale.

    Quella di Florence Aubenas è una vera inchiesta sul campo: merce rara, in questi tempi. La reporter è andata per sei mesi in Normandia, si è iscritta alle liste di collocamento di Caen, e ha condiviso la fatica delle donne delle pulizie a contratto. È la crisi, è il precariato, visti dall'interno e non tramite le cifre degli economisti o i sorrisi paternalistici dei politici. La Francia aveva bisogno di un racconto, non virtuale, e ora l'ha trovato. Nello spazio che Libération dedica alle recensioni dei lettori, non si parla d'altro: «E se Aubenas non ci fosse andata per sei mesi, chi parlerebbe del vero proletariato? Nessuno. Non c'è romanticismo, i sindacati latitano, identità professionale zero. Boulot de mer...». Eccetera.

    Ma la storia più divertente è quella su Claude Allègre, ex ministro, che ha pubblicato Imposture climatique ou la fausse écologie. Il titolo basta e avanza a spiegare la tesi ecoscettica. Meglio non addentrarsi nel testo, in effetti: Le Monde si è divertito a trovare cento errori marchiani. Dati sbagliati, fonti scientifiche malinterpretate, strafalcioni anche divertenti. Georgia Tech non è un'autrice, citata da Allègre con nome e cognome, ma il Georgia Institute of Technology. Allegria!

    (fonte: Tuttolibri, in edicola sabato 6 marzo)
  • L'8 marzo si sputa su Hegel
    Altro che mimose: quest’anno l’8 marzo italiano vuol dire Carla Lonzi. Non solo una protagonista nei ’70, gli anni d’oro del femminismo, cui ha dato quell’arma cruciale che è stata (ed è, guardate il web) la pratica dell’«autocoscienza». Non solo autrice di quel Manifesto di Rivolta femminile che mantiene tuttora in nuce tutti gli argomenti d’analisi del femminismo. Golosa della vita, libera (purtroppo per troppo pochi anni, è scomparsa cinquantenne nell’82), a suo modo un unicum nella capacità di portare nella battaglia del femminismo quella creatività maturata attraverso la critica d’arte, insieme a una onestà del pensiero che si traduce nella chiarezza della parola.

    Dunque, pienamente giustificato il titolo, «L’arte del femminismo», per i tre giorni di convegno a lei dedicato e che continua sino a domani a Roma, partecipi donne-studiose «nuove» e femministe storiche, prima fra tutte Laura Lepetit e la sua mai interrotta militanza anche come editrice della Tartaruga (magnifica humus per le scrittrici di mezzo mondo e dove Maria Luisa Boccia ha pubblicato, testo fondamentale in questi giorni ristampato, L’io in Rivolta - Vissuto e pensiero di Carla Lonzi).

    In ombra per anni (non nell’universo femminista) ora, a dispetto di chi «celebra» il ritorno al sessismo (il pamphlet dell’inglese Natasha Walter), questa «sovvertitrice di concetti e ruoli» riappare alla ribalta grazie a Sandro D'Alessandro che con la EtAl dedica un anno alla riedizione dei suoi libri più importanti, da tempo introvabili, partendo da Sputiamo su Hegel «titolo irriverente di congedo dalla cultura patriarcale» per proseguire con Taci, anzi parla: il diario dal 1972 al ’77 ormai pietra miliare del femminismo anche fuori Italia, cui seguiranno Autoritratto e Vai pure, dialogo con il suo compagno Pietro Consagra.

    Operazione coerente con la linea dell’editore: «rintracciare radici culturali e antropologiche e farne strumenti per riflettere sull’attualità» che, un po’ a sorpresa, collima con le richieste «di tante giovani lettrici». Mentre D’Alessandro confessa di sperare che questi libri provochino «reazioni tra i filosofi maschi, ne parlino, dicano qualcosa...». Illusione? Visto che «la cultura patriarcale», pur ferita, è tutt’altro che morta? Forse è meglio che Carla Lonzi non lo sappia.

    (fonte: Tuttolibri, in edicola sabato 6 marzo)
  • La seconda vita di Herta Müller
    Del Premio Nobel romeno-tedesca la polizia aveva creato un alter ego fedele al regime
  • Kapuscinski, abuso di memoria
    Domoslawski scrive un'ambigua biografia e in Polonia scoppia il caso: la vedova si rivolge al tribunale. Feltrinelli rifiuta il libro
  • Sandra Bullock, dal Razzie all'Oscar La peggiore attrice è anche la migliore
    La star, premiata dall'Academy per la migliore interpretazione femminile il giorno prima aveva ricevuto la "Pernacchia d'Oro" per "All about Steve"
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    "Mai avrei immaginato di conquistare questa statuetta, è straordinario Faró film impegnati, ma non smetteró di far ridere il pubblico"
    di SILVIA BIZIO

    (10:36 09/03/2010)


  • "Csi", la fiction non dice il vero e gli esperti se la ridono
    In un libro poliziotti e giudici "processano" i luoghi comuni dei telefilm Il risultato? Molte scene suscitano ilaritá e gli intrecci sono poco credibili
    "Csi", la fiction non dice il vero e gli esperti se la ridono
    di PIERO COLAPRICO

    (07:31 09/03/2010)


  • Bigelow, la svolta rosa dell'Academy "Sono la prima, spero sia solo l'inizio"
    Intervista alla vincitrice del premio per la miglior regia per "The Hurt Locker" Mai in oltre 80 anni una donna "director" aveva ricevuto la prestigiosa statuetta
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    di SILVIA BIZIO

    (17:56 08/03/2010)


  • Così incontrai la mia spia venuta dal freddo
    IL RACCONTO
    Così incontrai la mia spia venuta dal freddo
    di JOHN LECARRÉ

    (05:38 08/03/2010)


  • Oscar, trionfa "The Hurt locker" "Avatar" è il grande sconfitto
    Nella Notte delle stelle Kathryn Bigelow è la prima donna regista a vincere, battuto l'ex marito Cameron Statuette a due italoamericani: Mauro Fiore (fotografia) e Michael Giacchino (colonna sonora)
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    Jeff Bridges e Sandra Bullock migliori attori, premiati anche Mo'Nique e Cristoph Waltz
    di CLAUDIA MORGOGLIONE

    (05:33 08/03/2010)


  • Vi racconto l'ultimo sogno di Paz Storia di Astarte il cuore di cane
    Incominciata dal maestro del fumetto poco prima di morire e rimasta incompiuta torna la guerra di Annibale vista attraverso gli occhi di un mastino
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    di ROBERTO SAVIANO

    (09:58 07/03/2010)


  • Santa Cecilia, il concerto prosegue a casa per il pubblico brani gratis su iTunes
    Accordo tra Emi, la fondazione sinfonica romana e il negozio di musica digitale di Apple Per gli spettatori dei concerti una selezione gratuita grazie a una card distribuita da domani fino al 25 maggio
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    Il sovrintendente Cagli: "Così svecchieremo il pubblico". Iniziative analoghe dei Teatri lirici su YouTube
    di ROSARIA AMATO

    (10:24 06/03/2010)


  • In sala supersfida Scorsese-Burton ma c'è anche "L'amante inglese"
    NEI CINEMA/ "Shutter Island" e "Alice in Wonderland", due grandi prove d'autore E poi la Scott-Thomas erotica, Jeff Bridges cantante e "Revanche - Ti uccideró"
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    di CLAUDIA MORGOGLIONE

    (17:04 05/03/2010)


  • "Io, dissidente iraniana ed eterna esule vi chiedo: aiutate i registi in carcere"
    L'INTERVISTA / Colloquio con Shirin Neshat, videoartista di fama internazionale Nei cinema italiani sta per uscire il suo film, premiato col Leone d'argento a Venezia.
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    La regista sulla "rivoluzione verde": "Che emozione, vedere tanto coraggio al femminile" E sugli artisti finiti in prigione, come il collega Panahi, dice: "Temo qualsiasi atrocitá"
    di CLAUDIA MORGOGLIONE

    (15:21 05/03/2010)


  • Grassa, pelosa, icona del black power Agli Oscar la sfida antiglamour di Mo'Nique
    L'attrice nera candidata alla statuetta come non protagonista per il ruolo in "Precious" Ritratto durissimo di una famiglia di Harlem, in cui recitano anche Lenny Kravitz e la Carey
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    Un personaggio fuori dagli schemi: la foto delle sue gambe non depilate ai Golden Globe ha fatto il giro del mondo. Nella pellicola anche l'afroamericana obesa Gabourey Sidibe
    di CLAUDIA MORGOGLIONE

    (11:10 04/03/2010)