Martedì, 22 Maggio 2012

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Soffi di vita di Giuseppina Mira

Indice
Soffi di vita di Giuseppina Mira
Premessa di Salvatore Ferlita
Presentazione di Augusto Giordano
Tutte le pagine







SOFFI DI VITA
di Giuseppina Mira

Bastogi Editrice Italiana
Collana "Il liocorno. Poeti del Novecento"
2008, 42 p.
Per ordinare il libro clicca qui


NOTA INTRODUTTIVA di Giuseppina Mira

Senza poesia è buio.
Gli occhi del mondo si chiudono e gli uomini brancolano confusi nella ressa di sentimenti brulli, aridi, inconsulti.
Ma un giorno arriva un palpitare di ali e l'amore apre le palpebre.
Le crepe si riempiono di faville e le brezze sciamano dietro i bagliori dei sogni.
La poesia torna a respirare e i suoi soffi di vita liberano dall'agonia i voli della luce.
Stormi d'azzurro si posano sui tetti, sulle strade, sui campi: germina la fiaba e la realtà diventa sfolgorante. Il gemito emigra lontano. Il sorriso torna e abbraccia il cuore. L'uomo non è più a pezzi. Fino a quando? Finché la poesia non spegnerà la sua voce. Accadrà allora che i suoi soffi di vita non spoglieranno l'albero e sui rami nuove gemme salveranno dalla solitudine. Basteranno solo pochi versi per ascoltare il soffio della vita.

La poesia
torna a respirare
I suoi soffi di vita
fanno palpitare
le ali della luce

Stringersi all'amore
come petali
attorno alla corolla
e vedere fiorire la vita
ad ogni stagione


Giuseppina Mira

La prefazione di Nicla Morletti


Giuseppina Mira è una poetessa vera. Una maestra del coro nella cattedrale della poesia. Con sublime maestria ci canta in versi personaggi e eventi. Ci descrive la natura catturandone gli immensi palpiti, gli spazi, le meraviglie in Soffi di vita, mentre tra le siepi ridono le lucciole e le stagioni hanno squarci d'amore che si schiude all'uomo come corolla nella fioritura dell'esistenza.
Dotata di una grande sensibilità d'animo e capacità espressiva in una visione spirituale della natura e del paesaggio dell'anima, sia come spettacolo di contemplazione, che come motivo di meditazione, Giuseppina Mira è donna di alti ideali, maestra di conoscenza e d'amore. E la sua poesia è varia, sensibile, calda, suadente, che per espressione ritmica e forma migliore si riversa nell'animo umano per renderlo partecipe della terrestre sofferenza e della conscia dimensione dello smarrimento e della caducità delle cose.
Solo l'amore può redimerci dal tutto. È quell'amore che canta Giuseppina Mira, quel sentimento che si adorna delle sue perle negli immensi prati del cuore e che è luce, visione, salvezza, redenzione. Purificazione dal dolore e dal male di vivere. Ed ecco che giunge come un soffio di vita pura la poesia che fa palpitare, che dona speranza e certezze. Arcobaleni di luce, tra illusioni e disillusioni dell'uomo nel quotidiano vivere.
La voce di questa meravigliosa poetessa diventa musica e canto attorno agli snodi di un discorso essenziale nella sua ricerca di verità e di pace. Quello di Giuseppina Mira è un messaggio d'amore, di fede e di speranza. Un soffio di vita che tutto muove, tutto comprende nelle anse più segrete del cuore.

Giuseppina Mira, nata nel 1948 a Siculiana (AG), dove vive, insegna Lettere presso la Scuola Secondaria di I Grado. E’ sposata ed ha due figli. Scrive poesie, racconti, commedie, fiabe e si dedica a varie attività culturali. Ha ricevuto numerosi e prestigiosi premi di poesia ed è stata finalista in altrettanti prestigiosi premi, tra cui "II Molinello", organizzato dalla giornalista e scrittrice Nicla Morletti. Nel 2001 ha ricevuto a Villafranca di Verona il "Premio Castello", per la sua poesia definita "un inno alla pace". Nel 2002 è stata invitata a Stoccarda dalla Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura, per rappresentare la Sicilia con le sue poesie. Nel 2002 la sua poesia "E fu notte", scritta in occasione dell'attentato alle Torri Gemelle e musicata dal Direttore d'Orchestra Simeone Tartaglione, è stata eseguita dalla violinista Alessandra Cuffaro, nell'ambito di un concerto diretto dal Maestro d'Orchestra Serguej Diatchenko, presso la Biblioteca Vaticana di Roma. Nel 2004 alcune sue poesie sono state inserite nel libro Oltre la vita, che è stato donato a Sua Santità Giovanni Paolo II, in occasione del 26° di Pontificato. Nel 2004 le è stato conferito il riconoscimento "Oscar della Cultura Europea" dall'ANPAI, nell'ambito delle manifestazioni di "Genova Capitale della Cultura Europea". Nel 2005 le è stata assegnata, ad Agrigento, la targa del "Premio Internazionale Talamone", per la sua "attività poetica ispirata all'umanesimo". Nel 2005 le è stato conferito il "Premio San Giorgio per la Cultura Europea" dall'ANPAI, a S. Margherita Ligure (GE). Nel 2006 le è stato conferito, ad Alcamo (TP), un riconoscimento speciale dal Presidente della Giuria del Premio Internazionale "Nicola Mirto", per la sua poesia definita "aurorale". Nel 2006 le è stato assegnato a Mirabella Eclano (AV) il Premio Nazionale "Aeclanum". Nel 2007 è stata invitata a leggere una sua poesia alla Camera dei Deputati, nella Sala delle Colonne, a Roma, in occasione del centenario della morte di Nicolo Gallo. Le poesie di Giuseppina Mira sono state recensite da Salvatore Ferlita, critico letterario e giornalista de "La Repubblica" e de "La Sicilia", Paolo Rumiz, scrittore e giornalista de "La Repubblica", Salvatore Spoto, saggista e giornalista de "II Messaggero", Giordano Augusto, giornalista di RAI GR2, Adriano Angelo Gennai, Maestro d'orchestra, compositore e critico letterario dantesco riconosciuto da Natalino Sapegno, Gregorio Napoli, giornalista del "Giornale di Sicilia", critico letterario e cinematografico. Le poesie di Giuseppina Mira sono state inserite in antologie, riviste e libri di Letteratura Italiana.

- Giuseppina Mira nella Galleria degli Autori del Portale Manuale di Mari
- Giuseppina Mira nel Blog degli Autori



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