Concorso di Emoz. 2006

Altalena di emozioni

Salendo le scale del desiderio e premendo sui battiti e i sussulti, assaporo il sublime assaggio della fantasia! Freddo il morso che assapora la mia pelle, che indelebilmente segna e cicatrizza! Il veleno si nasconde nello scorrere delle vene, e marchia a vita il sentire il crepuscolo dorato… Eletta e alata sorvolo le rive corrose dal tempo! Mani e abbracci cercano l’assenzio… Altalenanti emozioni invadono il sentire silenzioso… Effimero sogno di svegliarsi dall’incubo… Vivi e avveleni la mia anima…

Anna

Concorso di Emoz. 2006

Ti sentivo nell’aria

Ti sentivo nell’aria,
ma era soltanto vento…
Un vento di scirocco che
sembrava riscaldare la mia pelle.
Ti sentivo nel mio ventre
come un figlio che scalcia
per sorridere alla vita.
Ti sentivo nella mente
come un sogno
che di notte ti rapisce lontano.
Ti sentivo,
anche quando
non facevi parte della mia vita…
Percepivo ovunque l’odore di te;
del tuo abisso mescolato al mio…
Mi sono persino bruciata col fuoco
di quel sentimento ardente
che un giorno ha infiammato una scintilla…
Ed oggi, sei tu
quel tatuaggio che
m’ha segnato l’anima.

Ariolante

Concorso di Emoz. 2006

Mi spoglio di te

Memore di emozioni anima mia
Impigliata come fiore raggelato tra rovi
Senti l’amaro sotto le dolci menzogne
Posate con baci sulla bocca sincera
Osservi lucida la sua vera essenza    
Guardando oltre le forti membra
Lavando con lacrime nelle notti                     
Insonni l’odore che amavi dalla pelle             
Orma di sbiadite e avare carezze 
Distrutto è il tuo orgoglio di donna  
Inutile ingombro il tuo amore
Troverà sepoltura nel silenzio
E lenta e dolente ti spogli di lui

Symphony

Concorso di Emoz. 2006

Per te che mi ascolti

Oggi è più che mai il tuo giorno
Vorrei gridare al tempo di fermarsi perché non si spenga il dialogo
che nutre lo scorrere di questa vita mia.
Mi arricchisci l’anima
Mi completi e mi riempi il cuore!
Spazi profondi, orizzonti infiniti,
braccia intorno a me,
il vento m’accarezza i capelli,
il sole mi colora il viso.
Sto diventando grande!
Disarmata davanti a tante emozioni che non hanno limiti,
che non conoscono la normalità
io sono quell’anima!

Stregatadallaluna

Concorso di Emoz. 2006

Nel mio cuore

C’ è qualcosa che desidero dirti così buffo che morirai dal ridere, ma poi osservo attorno e mi ricordo che sono solo, da solo. Da troppo tempo guardo dalle mie finestre e vedo solo inferriate da galera, se vieni, vedrai una scala scolorita dal tempo, troverai la disperazione come colore dominante e ciò che resta del mio cuore, il mio cuore malato, senza amore vero, soffice reale. Bevo caffé con zucchero di canna, ma in bocca ha un sapore amaro, i miei pensieri sono sul pavimento, e qui è la richiesta ultima dal mio cuore. Sai quanta disperazione quando col taxi andavo verso l’aeroporto e il taxista non smetteva mai di parlare di moglie e figli che l’aspettavano a casa. Se non vuoi trovare disperazione vieni presto, entra nella mia vita e nella sala da the stringimi la mano, già sento il tuo piede che si riposa contro il mio poi sento il calore delle tue ginocchia poi su in su sento il mio cuore, che batte forte. L’abbiamo saputo, noi appena sognato l’abbiamo saputo subito che il cuore era tornato nella sua casa e ti dico sarò buono, io sarò buono, faccio un po’ lo stupido ma è solo paura, paura del per sempre come dicono alla radio ma io non ho dubbi tu ci sarai per sempre anche soltanto nel pensiero e nel mio cuore.

Cat

Concorso di Emoz. 2006

La rondine

Le tue parole e la tua voce
sono musica, mi fanno sobbalzare
e danzare dentro. 

Quanto ci vuole a una rondine
per tornare nell’Isola del sole
è quanto ci vuole a un uomo
per tornare nelle braccia dell’amante

Ed io solo, sono la rondine
che taglia l’aria atona
e rincorre istintiva la tua terra feconda

Gabriele P.

Concorso di Emoz. 2006

Qualcosa di te

Con gli occhi chiusi
rincorro qualcosa di te,
qualcosa per sentire
che sei parte di me,
il tuo profumo è ormai svanito
ed io rivivo qualche attimo
cercando
frammenti di emozioni
mai dimenticate,
ti ho dipinto nel cuore
per non dimenticare niente,
ho conservato nella mente
ogni tuo gesto
ogni tuo sguardo…
ora,
ascoltando il fruscio della pioggia,
mi arriva l’odore
della terra bagnata
e ricordo
le tue mani calde
che prendono il mio viso,
si chiudono in una dolce carezza
mentre baci il mio sorriso..
e, con gli  occhi chiusi,
rivivo il tuo sapore,
è qualcosa di te
che mi accompagna
facendo sì che dentro me
ci sia il sole,
ci sia qualcosa di te…

Ombrediluceblu

Concorso di Emoz. 2006

Sulla pelle Memoria di rugiada

Sulla pelle
Memoria di rugiada
Profumo
Inebriante
Di sensi dispersi
Smarriti
Travolgenti
Si insinua
E si espande
Nelle narici
Della mente
La invade
E ovunque
La segue
Come segno
Indelebile
Del suo passaggio
Recente passione
Esaltante
Di carne
E spirito
Nelle sinuosità
Del cuore
Che palpita
E vibra
E urla
E vive.

Sofia

Concorso di Emoz. 2006

Violino rosso

Corde, ad arte tese,
sfiora l’archetto,
accordi leggieri,
qual vento lieve
primaveril annuncio,
danzano note vibranti.
Appassionati assoli
duetti orgiastici.
Oltre il nero colle,
infiniti spazi
incorniciati da colline
verdi nuance,
azzurri cieli,
glauchi mari,
spalancano le mani
nell’ansia di cingere.
Brama l’Anima,
abbraccio d’Amore,
unirsi all’Anima.

Renato

Concorso di Emoz. 2006

Lin

Contemplo chiaroscuri volto
d’equa effigie di dea greca
dalle palpebre poco alte
simmetriche labbra chiuse

Carezzo i tuoi capelli
colore del fulgido oro
sfioro le tue gote velluto
schiudo la tua bocca con mia

in bacio che priva dei sensi
la lingua risale sul naso
ad aprire tuoi occhi cielo

Massimo Pistis