Concorso di Emoz. 2006

Essenza d’Amore…

Lungo il sentiero dell’anima tua
mi piace camminare, qui ti ritrovo mio.
Un silenzio assordante, per dirti adesso
quello che sento, quel mio "ti amo"  che
non fa rumore, vibra tacendo…
E’ il nostro corpo che parla, urla…
sono le tue  mani che si muovono, cercando
avidamente dolci nicchie
dentro le quali sostare, amare.
Amore muto, indecente, avvolto
da una passione rovente.
Sono paglia vicino al fuoco,
sei brivido che mi scorre addosso.
Tu mi hai, Tu mi vivi, Tu mi sai…
Tu… Mi puoi.

Femme

Concorso di Emoz. 2006

La pioggia

Violenta
La pioggia batte
Sui vetri
E il maestrale
Rabbioso
Strappa i primi fiori
Al mandorlo.
Solo ieri era primavera…
Anche tu
Come sole di marzo
Compari all’improvviso
Bruci irridi
E ti eclissi
Funambolo del sentimento

Mara

Concorso di Emoz. 2006, Leggiamo insieme...

Ecstasy Love

Stacco la chiave dal cruscotto, mi tolgo la cintura e scendo.
“Dove vai?!”
“Vado a piedi. E tu pure.”
“Ma sei impazzita? Vai a piedi? Siamo a trenta chilometri da casa, è una mezz’ora buona di strada! A piedi ci vorrà una notte intera!”
“Meglio, così hai tutto il tempo di farti su la canna e fumartela. Fuori dalla mia auto.”
Zanna mi prende per un braccio e mi strattona verso di lui. Io prendo la spinta e ne approfitto per tirargli un ceffone in piena guancia. Lui non demorde, mi immobilizza anche il braccio destro e me lo mette dietro la schiena. Ho visto in un film che messa così potrei dargli una testata sul naso e farlo sanguinare fino a domattina. Senza pensare alle conseguenze, eccitata dall’adrenalina che mi corre nel corpo, prendo la spinta e butto la testa all’indietro, ma Zanna mi previene. Afferrandomi entrambe le mani mi gira attorno e senza che me ne renda conto si mette dietro di me, tenendole bloccate col suo braccio, mi spinge la mano libera sulla fronte e me la tiene ferma.
Tra me e lui c’è un rapporto violento.
Sempre più spesso facciamo a botte, gli tiro delle sberle per i motivi più assurdi e lui non perde occasione per spingermi e punzecchiarmi, quasi cercasse la rissa. Questa sera, avrà la sua rissa.
“Lasciami andare!”
“Vedi cosa succede a fare la furba?”
Non mi scoraggio e con un movimento veloce alzo la gamba sinistra e gli pesto forte il piede. Gli faccio male quel tanto da farlo urlare e lasciarsi sfuggire un braccio.
Mi libero del tutto sfilandomi dalla sua morsa e corro verso l’auto con le chiavi pronte all’uso. A Zanna serve un attimo per riprendersi e recuperare l’equilibrio. L’attimo in cui sono già arrivata alla portiera, pronta a salire.
Metto le dita sotto alla maniglia e tiro.
“Che cazzo fai, Frà, aspetta!”
Caccia una delle sue solite bestemmie che fumano.
“Mi hai rotto le palle, tu la tua erba e le tue pasticche del cazzo!”
Zanna si arrende e mi guarda rassegnato.
“Ne abbiamo già parlato mi pare. E ti ho detto che non c’è nulla. Nulla di cui…”
“… preoccuparsi, sì lo so. Certo! E di tuo cugino non te ne frega niente, vero?”
Vedo che ho colpito nel segno.
E’ quel secondo di esitazione che ha nel cercare una risposta, quel fremito nella sua voce quando apre la bocca per ribattere alla mia domanda provocatoria.
“Certo che me ne frega. Ma lui cosa c’entra adesso?”
“Lo sai meglio di me, Zanna. E non fare finta di niente, non trattarmi come un’imbecille. So tutto. Gino lo farete morire di crepacuore un giorno o l’altro.”
“Che cazzo ne vuoi sapere tu?! Ascolti le chiacchiere della gente, adesso?”
“Gino NON E’ la gente. Gino è tuo nonno. E’ mio amico. E quando s’è messo a piangere sono stata io a consolarlo. Io. Tu eri al parco a sfumacchiare, forse, insieme a Motoretta e a Luca, mentre vi pregustavate le calate favolose del sabato in arrivo. Non te lo dimenticare.”
Sento la pelle del viso in fiamme, che tira come un palloncino prossimo a scoppiare.
Zanna si avvicina muto come un pesce e si ferma davanti a me.
Con una precisione assoluta, mi restituisce lo schiaffo. Non mi fa troppo male.
“Ora siamo pari.”
Senza dire una parola lo fisso con occhi cattivi.
Quando a un tratto mi prende per la nuca e mi trascina contro al suo petto.
Le due dita sono come tenaglie che mi tengono fermo il collo. Mi costringono ad alzare il viso. Mi dà un bacio tenero.
Un bacio che diventa caldo e doloroso e appassionato.
Sento il sapore della sua lingua che accarezza la mia, sa un po’ di tabacco.
Chiudo gli occhi, che hanno perso ogni traccia d’ira. Aspettavo questo momento.
Sapevo che sarebbe arrivato, prima o poi, e non faccio nulla per fermarlo.
Zanna non è il mio tipo, ma da qualche tempo la curiosità di sapere se ci sapeva fare era diventata troppo forte e pressante. Le fitte allo stomaco che mi prendevano ogni volta che lui mi toccava si erano fatte più profonde e dolorose. I nostri stupidi scherzi violenti non nascondevano altro che questa strana attrazione. Un’attrazione fatta di sguardi e di continui litigi. Inizio a capire anche Luca e Laura, il loro comportamento prima che tutto andasse in frantumi.
Non so perché, ma mi viene da piangere.
Zanna non smette di baciarmi mentre con le dita pulisce il mio viso dalle lacrime.
Io non riesco a staccarmi da lui, le mie mani lo tengono stretto forte addosso a me.
Gli accarezzo la schiena.
Quando l’incantesimo si rompe e decidiamo di tornare a casa, prima di salire in auto, senza chiedermi nulla Zanna prende la bustina di erba e la butta nel fosso pieno di acqua e fango, poco lontano al ciglio della strada.
Indosso la cintura e rimetto in moto.
 

Eliselle

Il brano è tratto dal nuovo romanzo di Eliselle:

Per chi volesse leggere il libro, il volume comprende anche un cd audio e si può acquistare on line

Concorso di Emoz. 2006

La barca

Caterina Trombetti, famosa poetessa fiorentina, ci onora con la sua partecipazione, offrendoci una poesia dolcissima e pura.
Vi invito a conoscerla meglio visitando il suo sito internet.

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Ed ecco la prima stella
in questo cielo sull’acqua.
Siamo partiti, ubriachi d’amore,
forti di noi ad abbracciare il mare.

Lentamente si fa sempre più scuro
ed è stupore ed è meraviglia
il nitore delle notturne cose.
Lassù punti di luce, infiniti,
e un chiarissimo fascio di luna
ci insegue, o inseguiamo per ore.

E’ il miracolo.
                   Scivolare sull’acqua.
La vita pullula sotto di noi
e un vento leggero porta la vela
che è mare ed è cielo,
che è forza ed è pensiero.

Scorre lungo i fianchi la carezza
della immensa liquida mano.
Sciabordando canta
                          millenarie storie
e inebria noi prodieri
               nell’avvolgente incanto.

Caterina Trombetti

Concorso di Emoz. 2006

Ballo per te

C’è un suono
di chitarra, tromba e nacchere
che risveglia la mia sensualità
e m’invento un ballo per i tuoi occhi.
Passi brevi
a scandire il ritmo,
con le braccia tese
ad afferrare il filo della melodia
poi scendono,
accarezzando i seni e i fianchi,
lo sguardo languido e accattivante
a sedurti,
il ventre accompagna
la rotondità del suono
mentre le mani hanno vita propria
e disegnano volute nell’aria
accompagnando l’audacia.
La gonna,
a tratti alzata,
lascia intravedere le gambe,
in esplicito invito…
Vieni a ballare con me…

Ars

Concorso di Emoz. 2006

Giovanna Mulas inaugura il Concorso di Emozioni!

Oggi, 21 marzo 2006, nella Giornata Mondiale della Poesia, comincia il Concorso di Emozioni.

Quest’anno il Concorso si apre con i versi della grande poetessa italiana Giovanna Mulas.
Grazie Giovanna per la tua poesia e l’onore che ci concedi.

 

Porti l’odore del mio sempre, e il rumore di risacca,
giù, tra riva e scoglio,
nè campi immensi i fiori e lidi peli bianchi
di passato grevi, ove rifugiano la bocca mia,
e gli occhi pieni.
Mi sei di sangue, e
Di stesso sangue fatto, Tu,
che componi, affondi la carne prima,
alle alture del cervello
lassù dove, del cuore, avviso solo fremito costante,
sicuro e unico
fedele.
Ed empirai di latte, spada mia, la coppa ardente.
Oh, so, capezzoli ginestra i muri prepotenti ai quali
romperai ogn’indugio,
le dita rami
d’oceanico seme, giù,
oltre il buio dolce
dove non c’è stagione
ma primavera,
sempre,
germoglia.
Lassù dove nient’altro, io voglio avvisare.

 

Su Gabriel

Lupo, Domo del Viento.
Venne per me dalla terra delle navi e l’oceano, verdi occhi e miele carne, non in me, e già me.

Concorso di Emoz. 2006

Inizia il Concorso di Emozioni 2006

Il Concorso di Emozioni 2006 comincia la prossima settimana, il primo giorno di Primavera, martedì 21 marzo 2006. emoticon

Ad Autori ed amici Blogger che partecipano al Concorso chiedo di inviare la loro opera prima possibile e, in ogni caso, non oltre il 15 aprile.

emoticonInformo tutti che quest’anno Sonia, meglio nota nel mondo dei blog come Sosso, ci aiuterà a gestire il traffico di mail e contatti relativi al Concorso. Potete rivolgervi anche a Lei per chiarimenti e assistenza per l’invio della vostra opera. Potete contattarla attraverso il suo Blog, usando la messaggeria di splinder o lasciando dei commenti.

Tutte le istruzioni per accedere all’editor interno del Blog Manuale di Mari, fornite a suo tempo a tutti i partecipanti, sono ancora valide. Tuttavia chi volesse inviare la propria opera via mail può farlo utilizzando questa email:

mail@manualedimari.it

Con il testo dell’opera si può inviare anche una immagine, con dimensioni simili a quelle delle figure presenti nel Blog Manuale di Mari.

Molti mi contattano mostrando di non aver letto o ricevuto le comunicazioni relative al Concorso. A tal proposito vi informo che solo i partecipanti iscritti alla Mailing List di Manuale di Mari possono ricevere tutte le comunicazioni e gli aggiornamenti. Per iscriversi basta inserire la propria email nel box apposito nella home page del Blog Manuale di Mari.

emoticonVi ricordo che tutti i partecipanti sono tenuti ad essere presenti e attivi per tutta la durata del Concorso con l’invio dei propri commenti.

Sicuro della vostra collaborazione vi ringrazio di cuore per l’attenzione e vi saluto calorosamente. emoticon

Robert
Manuale di Mari

Concorso di Emoz. 2006

Concorso di Emozioni 2006 – Le nuove regole

Per partecipare al Concorso di Emozioni è necessario rispettare le nuove regole consultabili cliccando qui.

Per chi non sa ancora cosa è il Concorso di Emozioni suggerisco di leggere questo post.

Le regole del Concorso servono sostanzialmente ad aiutarmi a gestire il traffico di comunicazioni e le attività necessarie per presentare al meglio le vostre opere quindi mi permetto di chiedervi il massimo della collaborazione.

In questa nuova edizione ho voluto riservare la partecipazione a tutti coloro i quali hanno un Blog e lo utilizzano per far conoscere le proprie opere e, più in generale, quel che scrivono. Chi non ha un proprio Blog e vuole partecipare deve creare uno. Si tratta di una operazione ormai semplice e alla portata di tutti. Ad ogni modo, sono disponibile a spiegare ai neofiti come si fa, basta scrivermi a questa mail: manualedimari@manualedimari.it

Quest’anno sarete voi stessi a digitare nell’editor del Blog Manuale di Mari il testo della vostra opera e a indicare l’immagine eventualmente allegata. Per farlo dovrete registrarvi al Blog e accedere al pannello dell’editor visuale: si tratta di un programma che vi permette di scrivere un testo e formattarlo più o meno come in word o altri programmi di video scrittura. Potete vedere all’opera questo editor digitando un vostro commento a questo post. Premendo l’ultimo pulsante (questo:  )  presente nella barra del menù noterete che è possibile aprire l’editor a schermo intero facilitando notevolemente la digitazione di un testo. Con lo stesso pulsante ritornete della visualizzazione di partenza e premendo su "submit" potrete inviare il vostro commento.

Spiegherò meglio in seguito, agli autori invitati a partecipare, come registrarsi ed utilizzare il pannello dell’editor.

Per richiedere chiarimenti e ulteriori informazioni vi prego di lasciare un commento al seguente post e di non inviare messaggi via mail per due motivi: 1) non posso rispondere a decine di mail al giorno; 2) tutti potranno leggere le risposte già date alle loro stesse domande.

Grazie di cuore a tutti e a presto!

Concorso di Emoz. 2006

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Che fiore sei?

Il Concorso di Emozioni si tiene in Primavera e abbiamo pensato che ti avrebbe fatto piacere scegliere il banner tra molte proposte con sfondi di fiori diversi. Colora la tua partecipazione scegliendo il fiore che preferisci. Puoi scegliere tra ben 24 banner diversi!

Clicca qui per andare alla pagina dei banner, scegliere quello che preferisci e prelevare il codice da inserire nel tuo blog!