Manuale di Mari, Petali antichi

Destarsi è bello

Destarsi è bello
nella luce del sole
più calda
in pieno giorno
per vederti dormire
e sentirsi l’artista
che ha dipinto la felicità
sul tuo volto che dorme

Destarsi è bello
è sublime
fra le tue braccia
e la solitudine
le fredde lenzuola
di un anno fa
di un giorno fa
son già remoto
evanescente ricordo

Destarsi è bello
per sentire il tuo cuore
scandire i suoi battiti
sul mio petto
il tuo respiro
come un caldo zeffiro
alitare sulla mia pelle

Destarsi è bello
per odiare il sonno
la notte assassina
il sogno che adombra la realtà
che ci defrauda
di ore minuti preziosi

Destarsi è bello
per odiare l’abbandono
che ci prende
dopo le lunghe giornate
trascinandoci nei suoi angusti corridoi
e come in un oscuro labirinto
la nostra coscienza disperde…

Manuale di Mari, Petali antichi

Certe lacrime…

Certe lacrime...

Certe lacrime
Scendono lente inesorabili
come fili di lava
ti scavano il viso
ma non spengono il dolore
che infiamma nel vulcano

Certe lacrime
Piccoli specchi crudeli
riflettono a uno a uno
i colori del tuo viso
così bello così dolce
come un ricordo d’infanzia

Certe lacrime
Scendono sole, senza pianto
e si dileguano subito
a contatto con il mio corpo
che in una notte senza luna
arde di desiderio per te

Certe lacrime
Cadono improvvise
per frangersi con violenza
contro le mie mani
flutti di un mare in tempesta
si scagliano contro di me

Certe lacrime
Così infinitamente piccole
così infinitamente grandi
che potrebbero affogarmi
nello stillicidio dell’anima
sembrano gocce di sangue

Manuale di Mari, Petali antichi

Respiro

Sono nel tuo respiro
Respira lentamente
E mi lascerai senza fiato
Respira profondamente
E mi darai la vita

Sono nel tuo respiro
Respira lentamente
E mi lascerai senza fiato
Respira profondamente
E mi darai la vita
Trattieni il fiato
E mi darai la morte

Sono nei tuoi occhi
Guarda il cielo
E io vedrò la luce
Di un nuovo giorno
Fissa la volta notturna
E io vedrò un firmamento di stelle
Brillare solo per me

Volgi il tuo sguardo al mare
E io mi perderò
In quell’azzurrità crespa e spumosa
Chiudi gli occhi e sogna
E il mio spirito
Ondeggerà per sempre
Accanto al tuo

English version:

Breath

I’m in your breath
Breathe slowly
And you will leave me breathless
Breath deeply
And you will give me life
Hold your breath
And you will give me death

I’m in your eyes
Look at the sky
And I will see the light
Of a new day
Gaze to the nocturnal archway
And I will see a firmament of stars
Shine just for me

Turn your gaze to the sea
And I will lose myself
In that crisp and foamy blackness
Close your eyes and dream
And my spirit
Will always wave
Next to your

French version:

Souffle

Je suis dans ton souffle
Respire lentement
Et tu me laisseras sans souffle
Respire profondèmment
Et tu me donneras la vie
Retient ton souffle
Et tu me donneras la mort.

Je suis dans tes yeux
Regarde le ciel
Et je voirrais la lumière
D’un nouveau jour
Fixe la voûte nocturne
Et je voirrais le firmament des étoiles
Briller que pour moi

Lève ton regard vers la mer
Et je me perderais
Dans l’azur crêpu et brumeaux
Ferme les yeux et rêve
Et mon ésprit
Se balancera pour toujours
Près du tien

 

Manuale di Mari, Petali antichi

Buco nero

Come al solito… Taci
Non dici più niente
Ma una solitudine profonda
Si stende fra di noi
Che rimbomba nelle nostre anime
Come una vasto mare sotterraneo

E’ come se avessi
Dentro di me
Tutta l’energia del mondo
E non potessi esprimerla
Un lungo fiato universale
E non potessi respirare

Così quel che implode in me
E’ molto più che la morte
Sofferenza indicibile
Come un immenso buco nero
Non un puro vuoto
Ma un pieno assoluto e disperato

Manuale di Mari, Petali rossi

Sei Tu

Sei Tu
volta stellata
che la mia vita sogna
in una notte d’estate

Sei Tu
energia che fa
vibrare questo cuore
palpitante di vita

Sei tu
che tagli la mia vita
in due parti
prima di te ora con te

Sei Tu
come la via di scampo
nell’ordine apparente
di questi giorni immensi…

Manuale di Mari, Petali antichi

Lei non lo sa…

Lei telefona ogni tanto
I suoi squilli arrivano come bacini
Ma non è amore, solo evasione
Elude le guardie e i controlli
Ed io sono solo un campo di fuga
Il lenzuolo annodato
Con cui si cala nel mondo
Delle emozioni perdute

Lei non lo sa
Ma io le voglio bene
E quanto, lei non lo immagina
Dura così poco la vita
Lo spazio d’un bacio
E sei già nel rimpianto
Vorrei che lei lo capisse
E non ritornasse più
Nella prigione della realtà.

Manuale di Mari, Petali rossi

Le tue labbra

Il mio mondo è compreso
tra quei due petali.

Se non parli
io le guardo.

Nella loro immobile
bellezza io mi perdo.

Se parli io ti ascolto
per vederle muovere

Sono l’angolo di vista
da cui amo il mondo.

In sogno le bacio
le assaporo

Loro mi guardano
pensando al mio amore.

Sempre le ritrovo
fiutando tracce di te.

Ed io vorrei annegare
tra quelle due piccole onde.

Manuale di Mari, Petali rossi, Poesia del Mare

Aspettando il vento…

Io sono lì dove tu sei
Sono sempre tornato
Aspettavo il vento
Che gonfia la vela
Del mio cuore stanco

Anche nelle notti più scure
Marinaio solitario
Non ho mai smesso di cercare
La Stella che disegna
La perduta rotta

Ora che tendi verso di me
Un raggio di luce tanto atteso
Io non vedo intorno a me
Altro che un orizzonte infinito
E sopra di me, un cielo scuro

Manuale di Mari, Petali antichi

Guerriero stanco

Guerriero stanco…
ho costruito una casa
bella come una reggia
e tu sei lì, mia Regina
ma non mi osservi
non ti curi di me
vivi come immersa
nel sogno di un altro
che non ti ama
non ti ama come me

Non rechi con te
alcun ricordo
di quelle sere
in cui i nostri pensieri
si abbracciarono?
E si toccarono
le nostre speranze
come labbra
in baci che scavano
solchi eterni?

Chiedimi come sto
ora che non ascolto
più la tua voce
e mi sembra di morire
quando mi sveglio
e rinascere se
mi addormento
perchè nel sogno
ti rivedo amata
da me per sempre

Se non sarò per te
non sarò per nessuno
è scritto sul muretto
del ponte che cede
alla spinta del mare
dove gettai le poesie
quei versi che mai leggerai
per sempre spersi
nel rifluir delle onde…