Manuale di Mari, Petali antichi, Poesia del Mare

Mare nero

Chiudi gli occhi
E sogna con me
Vedrai quella linea
impossibile dell’orizzonte
che si stende tra i nostri cuori

E il Mare di notte
non sembrerà così nero
ma una grande distesa blù
sotto un cielo azzurro

Un docile vento
ti porterà le carezze più dolci
che ho sognato per te
Si poseranno sul tuo viso
come rugiada sui petali della rosa

Manuale di Mari, Petali maledetti

Quel solo uomo…

Un uomo non è mai un uomo solo.
Un uomo è tutti gli uomini.
Non lo dimenticare mai…
Un uomo è l’anima del mondo
se fai soffrire lui
soffrirai anche tu
e la felicità non sarà completa
e la serenità solo apparenza…

Dentro il cuore del mondo
ci sarà quell’uomo, quel solo uomo
che è tutti gli uomini
quell’uomo che t’amò
come non potrebbero fare
che tutti gli uomini,
tutti gli uomini insieme,
dell’universo intero…

E perderai l’amore,
non un amore,
ma l’amore…
Quella stessa parola
di cui non smetti
mai di cercare
il significato…
L’amore.

La notte porterà con sé
un nuovo abbraccio
più freddo, più duro
della stessa morte
Perché non c’è nulla
di più freddo, più duro
dell’essere morti
mentre si è vivi…

Eppure una tenerezza
scivolerà in te
s’insinuerà in quelle
tue contorte emozioni
si formerà e si scioglierà
proprio nel ricordo di quell’uomo
quel solo uomo che io sono stato
e che tu non hai mai visto…

Manuale di Mari, Petali rossi, Poesia del Mare

Quell’onda

Se quell’onda non ci fosse
che s’insinua nel profondo
e percorrendo veloce
le insenature del mio cuore
ridistende la sabbia del presente

Se quell’onda non ci fosse
che fluttuando nella mia anima
perpetuo ondulante movimento
sempre s’infrange
sullo stesso scoglio

Se quell’onda non ci fosse
forse non sarei più io
Non sarei questo strano
groviglio di dolcezza e tristezza
Questo brandello d’uomo
di cui t’invaghisci
Quest’uomo che ti fa sognare
disperare arrabbiare amare

Senza quell’onda che tu sei
Io non esisterei

Manuale di Mari, Petali antichi, Poesia del Mare

Amare Mare

Noi siamo Mare
e onde i nostri pensieri
che ci svelano vivi
Viviamo così
aspettando l’onda potente
di una grande tempesta
Un pensiero forte e delicato
ramo di quercia
e petalo di rosa
che dispiegandosi
si protenda fino a noi
movimento sincrono
della mente e del cuore
Un pensiero così travolgente
che cerchi il naufragio non l’approdo
così fuggente e straordinario
da essere eterno
così intenso e unico
da essere amore

Manuale di Mari, Petali antichi

La finestra

Amore
apri ti prego
la finestra sul tuo cuore
lascia che ammiri
questo nuovo universo
che il tuo sorriso
illumina…

Lascia una porta
socchiusa sui tuoi sogni
in modo che io possa
farli avverare
e che un raggio di luna
mi guidi fino a te
per vederti dormire…

E io possa
inviarti nella notte
pensieri così dolci
da farti sospirare
e capire che tu sei
l’immagine della donna
che ho sempre sognato.

Perchè le ore della notte
quando non potrò vederti e baciarti
scivoleranno via lunghe nere sfuggenti…
Si dilegueranno come perle
di una collana spezzata.
Perchè le notti, senza te,
non esistono.

Manuale di Mari, Petali antichi

Preghiera

Dì una preghiera,
dovunque tu sia,
prega per me.

Fa che una goccia di lacrima
tramuti il ricordo
in una tenera supplica.

E che nei miei campi devastati
fiorisca una nuova stagione
di fragole odorose.

Dolce, Presente assenza
nelle tue implorazioni
m’incarnerò per sempre.

Tu mi scacci dai tuoi pensieri
ma come un demone
rivivrò per sempre in te.

Strani poteri ha un uomo lontano
I suoi occhi ti pensano
proprio perchè non ti vedono.

Così ti amerò in quei lunghi sogni
da cui non vorremmo risvegliarci più
dentro una nuvola di felicità.

Manuale di Mari, Petali antichi

Stelle cadenti

Descrivere non saprei
mia dolcissima
quel nostro incontro
se non pensando
al raro incrocio di stelle cadenti
prima in vorticoso avvicinamento
poi in rapido allontanamento

Come due stelle
nel cuore porteremo per sempre
l’uno la luce dell’altro
E chi era all’inzio
della propria caduta
prolungherà la luce dell’altro…

Forse per questo è bene
che due stelle s’incontrino
Per questo è bene
che poi si allontanino
seguendo quella strana legge
con cui si perpetua Amore…
Nutrendosi della sua stessa fine…

Manuale di Mari, Petali antichi

Una poesia vorrei scrivere

Una poesia vorrei scrivere
che ti leghi per sempre a me
una poesia in cui il mio spirito
allunghi le sue radici nella tua anima
avvinghiandola senza scampo

Ma poi penso che vederti così
stretta in una morsa mortale
mi farebbe star male
e l’incanto si scioglie nelle mie lacrime

Non sai quanto ti amo
se provi a immaginarlo ti spaventi
è come se una stella di luce accecante
corresse verso te…

Una poesia vorrei scrivere
che ti lasci libera di volare
e posarti su tutti i fiori
come una farfalla in una eterna primavera

la primavera in cui ci siamo conosciuti…

Manuale di Mari, Petali antichi

Occhi…

 

La vita è in un giorno
un’ora un istante
un giorno qualsiasi
di cieca follia
a settembre
mentre s’apre
infuocato
uno squarcio
nel cuore del mondo

Occhi…
mille occhi nella notte
ci guardano dal cielo
stelle di vita
bruciate
nastrini gialli
su quel reticolato
di follia
contro cui s’infrangono
le nostre vite
contro cui sempre s’immolano
coraggio e innocenza

Occhi…
che ci osservate
siete qui con noi
piccole luci
risplendete ancora
nei nostri cuori
non siamo bestie
non siamo uomini
siamo cenere
per voi
di un mondo
senza pietà
e senza Dio

Manuale di Mari, Petali antichi

La sorte

Quand’anche la sorte dovesse privarmi di te
del tuo sguardo e della tua presenza…
il mio cuore, fino all’ultimo battito, batterà per te!

E se mi priverà della vista
io non vedrò che il tuo volto
dipinto per sempre nella mia mente!

E se mi priverà dell’intelligenza
ogni piccola cellula del mio corpo
continuerà a rigenerarsi per te!

E se mi priverà della vita
la mia anima volando in cielo
o sprofondando all’inferno
continuerà a vibrare in eterno per te!