Concorso di Emoz. 2009, Concorso di Emozioni

Concorso di Emozioni, poesie e racconti d’amore!

Nel Bistrot dell’Amore

Quante promesse e quanti sorrisi
quanti sguardi e mani sfiorate
su quel tavolino d’angolo
nel piccolo Bistrot dei Sogni

Servito per due è la vita
e un calice di vino rosso
nella notte generosa e semplice
nel Bistrot dell’Amore

Salutiamo la primavera e cantiamo l’amore nel Blog Manuale di Mari con il Concorso di Emozioni!
Dal 23 marzo, per un mese intero, puoi pubblicare e commentare in questo blog poesie e racconti d’amore.
La partecipazione è libera ed aperta a tutti. Condividi belle emozioni d’amore commentando le opere pubblicate. Agli autori dei commenti più belli doneremo un fiore o un libro.
Le opere devono essere inedite sia su carta sia nel web. Non postare più di cinque opere e, soprattutto, non inserirle tutte insieme ma una per volta, tornando a postare di nuovo dopo che sono intervenuti altri autori. Lunghezza dei testi: suggeriamo di non superare le 10.000 battute spazi inclusi. Per commentare le opere già pubblicate clicca su “Replica”.

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Pubblicato da Robert

Robert, autore del Blog Manuale di MariPoesie e Storie d’amore e direttore editoriale del Portale Manuale di Mari. Ha ideato e lanciato nel 2005 il Concorso di Emozioni. Nello stesso anno ha creato il Blog degli Autori. Nel 2009 ha ideato e lanciato con Nicla Morletti la Fiera dei Libri on line.

1.656 pensieri su “Concorso di Emozioni, poesie e racconti d’amore!”

  1. Natasha Bondarenko dice:

    Giornate strane:
    qualsiasi sentimento è inutile.
    Anche l’odio ride fra i denti,
    sfidando l’amore. Mi porgo risposte
    prima di fare domande: è futile
    il crepacuore che supera i limiti
    di velocità degli ultimi eventi.

    Giornate strane:
    la pioggia senza neanche una goccia
    mi bagna il viso: il sole gelido
    si scontra con gli occhiali neri.
    Netta sensazione di essere tutto
    senza avere niente, per, poi,
    all’improvviso sentirsi nessuno
    vicino a te.

    Natasha Bondarenko 26.03.09

    1. Robert dice:

      @Natasha Bondarenko,

      ambivalenza. Tutto e niente. Se l’amore non ci fa scoprire quello che veramente siamo forse non è proprio amore.
      Ma la mia è solo una supposizione.

      1. Natasha Bondarenko dice:

        @Robert, Amore, sempre amore, e che ci sono ‘giornate strane’…

    2. Ladyviolet4 dice:

      @Natasha Bondarenko, L’ombra della solitudine che ci accarezza con mani gelide..bella!

  2. lenio vallati dice:

    Una favola d’amore

    “Papà, mi racconti una favola?”. “Certo! Che animali vuoi stasera?”. “Allora… un leone, un topo e… un elefante! Con tanti, tanti scherzi!”. Certo, ho nostalgia di quei momenti quando tutte le sere raccontavo a mia figlia una favola. Adesso è grande, ha diciannove anni e non ne ha più bisogno. Non era facile inventare così, su due piedi, qualcosa che la facesse ridere. Ecco, ci sono! Il leoncino compie sei anni e stasera darà una splendida festa di compleanno! Naturalmente ha invitato il suo migliore amico, il topo e… quel grassone dell’elefante! Il quale entra nella sala e sfascia tutto, compreso il tavolo con le tartine e i dolci preparati con tanto amore da tutti gli animali della foresta! Ma ecco che arriva la torta. Il leoncino soffia con tutta la forza che ha sulle sei candeline azzurre ma non sa che quel birbone del topolino ha nascosto una bomba all’interno del dolce. Che boato! La criniera del futuro re della foresta è tutta ricoperta di crema chantilly! Mia figlia ride divertita, con i suoi dentini impastati di dentifricio. “Adesso a letto!” le grido. “Ancora, papà, un cane, un gatto…”. “A letto! E’ tardi!”. “Va bene, e allora quella del dottore cieco… e poi vado a dormire, te lo prometto!”. Questa favola era la sua preferita. Raccontava di un cagnolino malato e di sua madre che, a causa dell’alta temperatura che aveva suo figlio, era costretta a chiamare un dottore. Questi arrivava e preparava una grossa siringa, ma poi, cieco com’era, sbagliava sempre mira e finiva col fare la puntura alla madre oppure l’ago andava a conficcarsi in una parete della cameretta. Mia figlia ride ancora, poi mi dà un grosso bacio sulla guancia e se ne va davvero a dormire. Le favole! Mi piacciono tanto, forse perché sono senza tempo, c’era una volta, ricordate? Oppure, tanto e tanto tempo fa…Sono anche senza uno spazio ben definito, per esempio l’azione non si svolge in una data città ma in un castello lontano lontano…oppure in un regno ai confini del mondo. Vorrei ancora raccontarti favole, figlia mia, perché penso che siano più vere di quanto non si pensi. La favola è sorella del sogno, e parla di quello che noi desideriamo essere o vorremmo fare. Un castello incantato, un verde bosco nel quale vivere al posto di queste nostre inquinate città che ci fanno ammalare i polmoni. E storie d’amore, con tanti animali felici, e maghi, e streghe, e una dolce principessa che alla fine della favola incontra il suo principe azzurro. Vissero sempre felici e contenti, così finisce la storia. Nessuno muore di fame, nessuno viene dilaniato dagli orrori della guerra o finisce violentato in qualche angolo buio. Anche la nostra vita, sai, è stata una favola. Proviamo a scriverla. C’era una volta, in un paese lontano lontano …un castello incantato con altissime torri che sfioravano le nuvole. Ci vivevano un re e una regina, che si amavano moltissimo ma erano tanto, tanto infelici. Il motivo della loro infelicità era che desideravano avere un figlio che però non arrivava. Un mago disse loro che avrebbero dovuto compiere un lungo viaggio perché da qualche parte esisteva una bellissima bambina che li aspettava. Si misero in cammino e dopo tanto, tanto tempo giunsero in un paese dove c’era una grande casa con bambini dentro che aspettavano un babbo e una mamma. La loro figlia era chiusa lì dentro, e come aveva previsto il mago, li aspettava. C’era però un incantesimo da rompere, un antico incantesimo imposto da una maga cattiva, nemica acerrima della famiglia reale. Il re e la regina dovettero ripartire alla volta del castello senza la loro figlia. Era necessario che aspettassero ben sei lunghi mesi trascorsi i quali sarebbero potuti andare a riprenderla. Pioggia, grandine accompagnarono quel triste periodo che non finiva mai. Il gelo attanagliava in una morsa il cuore dei due poveri regnanti. Finalmente, un giorno di primavera, giunse il momento tanto atteso, e i tre poterono riabbracciarsi di nuovo e intraprendere insieme il lungo viaggio di ritorno. Al loro arrivo al castello incantato si accesero tutte le luci e fu fatta festa grande . Il re e la regina finalmente erano felici, e la loro felicità non avrebbe mai avuto fine. Sono passati tanti anni e qualche volta ripensano al loro viaggio e ai tanti bambini chiusi nella grande casa. Sono ancora là, e stanno ancora aspettando qualcuno che vada a prenderli. Ma questa non è una favola, questa è la realtà.

    1. Marinella dice:

      @lenio vallati,
      Incredibile Lenio…un’amore a dismisura!
      Le tue storie sono così ricche di umanità che lasciano un’emozione forte. Grazie per averci regalato la storia
      vera che si legge tra le righe. Sei una splendida persona,
      so per certo che questo privilegio ti sarà riconosciuto da chiunque ti conosca anche virtualmente.Grazie infinite.
      Un abbraccio affettuoso

      Marinella(nonnamery)

      1. lenio vallati dice:

        @Marinella,

        Carissima Nonnamery, ti ringrazio per le tue belle parole. Come hai arguito é una storia vera, capace di cambiare la vita di una persona. E questa esperienza non solo mi ha modificato nel carattere, nell’anima ma mi ha fatto anche incontrare la poesia. Un abbraccio, Lenio.

    2. Robert dice:

      @lenio vallati,

      la favola più bella, quella più vera, riposa nel nostro cuore e nella nostra storia. E’ fatta di cose semplici che hanno poteri magici, capaci di trasformare la realtà e plasmarla con fede ed amore.

      Così ogni uomo è artefice della propria favola, della propria leggenda.

      1. lenio vallati dice:

        @Robert,

        Carissimo Robert, solo il grande amore e la grande forza mia e di mia moglie hanno permesso a questa bella favola di divenire realtà, e a un sogno meraviglioso di schiudersi al tepore della speranza. Le cose semplici sono le più belle perché sono vere, e ci appartengono.Un abbraccio, Lenio.

    3. Andrea dice:

      @lenio vallati,

      caro Lenio, come sempre una storia ricca di fantasia e sentimenti, con una attenzione particolare a chi ha bisogno. Una punta di tristezza e tanta allegria si amalgamano nella narrazione che si apre a noi adulti ed ai bambini, come pochi sanno fare. A pensarci bene non abiti poi tanto lontano dal paese di Collodi.

      un abbraccio, Andrea

      1. lenio vallati dice:

        @Andrea,

        Caro Andrea, la favola di Pinocchio é bellissima, magari fossi Collodi! E poi é ricca di fantasia, di sentimenti, ha pure il pregio di divertire. E come tutte le belle favole ha un fondo di amarezza. Ricordi la medicina amara che Pinocchio non voleva prendere? Un abbraccio, e tante tante grazie per le tue belle parole, Lenio.

    4. LUCIANA dice:

      @lenio vallati,
      caro, grande Lenio. Grande affabulatore,grande umanità e una carica di simpatia fortissima. Mi piacciono sempre le tue storie, ma questa l’ho vissuta con particolare intensità. Forse perché era così vera? E’ incredibile, ma le storie più belle, più coinvolgenti sono quelle di vita vissuta. E’ piaciuta anche a mio figlio che mio ascoltava mentro leggevo a voce alta.
      Con affetto
      Lucia Sallustio

      1. lenio vallati dice:

        @LUCIANA,

        Carissima Lucia, é una storia vera vissuta attimo per attimo sulla mia pelle. Una storia che un giorno racconterò per intero. Sono contento che a tuo figlio sia piaciuta. Sono queste, sai, le storie che bisogna narrare ai nostri figli affinché il mondo diventi migliore. Ecco, una lacrima é comparsa nei miei occhi quando ho letto il tuo commento. No, non l’ho scacciata, l’ho lasciata scorrere a rigare il mio volto. Un abbraccio, Lenio.

    5. nicla morletti dice:

      @lenio vallati,
      caro Lenio, bel racconto, bella storia così intensa, così vera.

      Con affetto

      Nicla Morletti

      1. lenio vallati dice:

        @nicla morletti,

        Sì, é vera, carissima Nicla, nel bene e nel male. Nel bene perché adesso mia figlia é insieme a me e mia moglie e un gran sogno si é realizzato, nel male perché sulle altalene di Perm troppi bambini sono ancora appesi al loro destino di abbandono. Non capisco perché sia così difficile adottare un bambino abbandonato, non ne comprendo il meccanismo. Si parla oggi solo di adozioni a distanza. Giusto parlarne per chi ha una famiglia, e gli altri? Senza l’amore di me e mia moglie mia figlia sarebbe ancora là, e i suoi diciannove anni, il suo giovanile entusiasmo non splenderebbero al sole del domani. Scusami Nicla per questo mio piccolo sfogo, ma tu, con la grande sensibilità e amore che possiedi, puoi capirlo. Un abbraccio, Lenio.

      2. nicla morletti dice:

        @lenio vallati,
        è nobilissimo e pieno d’amore il gesto tuo e di tua moglie. E l’amore genera amore. Ecco perché tua figlia è così bella.
        Sulle altalene di Perm troppi bambini sono ancora appesi al loro destino di abbandono. Tu che li hai visti, sai meglio di me, cosa suscita la loro vista nel cuore di un uomo, nel cuore di una donna… Certe volte pur con il nostro buon cuore e i nostri buoni propositi, ci viene impedito di amare cosi tanto.

        Un saluto affettuoso a te, tua moglie e tua figlia. Vorrei abbracciare tutti i bambini di Perm.

        Nicla Morletti

    6. Daniela Quieti dice:

      @lenio vallati,
      mi hai incantato, caro Lenio, con questo tuo bel racconto intinto di verità e d’amore. Complimenti

      Daniela Quieti

      1. lenio vallati dice:

        @Daniela Quieti,

        Cara Daniela, la vita é un sogno costellato di fatine, principesse, maghi, castelli incantati. Viviamola con tutto il nostro ardore, il nostro amore, la nostra poesia. Grazie, Lenio.

    7. Anna Laura Cittadino dice:

      @lenio vallati,

      Quanta ricchezza racchiude l’animo umano.Quanta?. In chi riesce a colorare le notti di un bambino in mille fiabe,in chi costruisce regni fatti di petali e d’amore nei venti avversi del destino,in chi in tutto ciò che fa,che tocca,che vive,che sogna,ha un solo linguaggio pieno d’amore…Tanta..tanta ricchezza racchiude il tuo animo, Lenio,ed è bellissima questa storia che hai voluto condividere con noi,che parla d’amore,che parla ai cuori degli uomini…

      Grazie.

      Un bacio con affetto.

      Anna Laura (annaluna)

    8. Francesco Ballero dice:

      @lenio vallati,
      Caro Lenio, mi complimento per il racconto e per le scelte tue e di tua moglie. Grazie per la delicatezza con cui ti racconti con l’artificio della favola, indrodocendoci già subito nel mondo incantato dell’infanzia. Ma ahimè le favole non appartengono, secondo me, al reale; le favole servono, eccome; attraverso di esse riceviamo sempre grandi insegnamenti, ma la vita è ben altra cosa. Possiamo tuttavia narrare una favola anche, come hai fatto tu, alludendo alla nostra esperienza, e ciò è bellissimo. E mi complimento con te.
      Con immensa stima
      Francesco

    9. stregadelmare dice:

      @lenio vallati,
      lo sai, Lenio, che io amo le Favole, proprio quanto te? E meravigliosa è la tua, di Favola, con questo retrogusto di realtà, a tratti amaro a tratti così dolce e puro.
      Grazie per averla condivisa con noi.
      Perchè le Favole la loro magia non la perderanno mai.

  3. alifarfalla dice:

    Prima di postare questa sera la seconda poesia, voglio ringraziare di cuore Nicla, Robert e tutta la giuria del Premio Manuale Di Mari 2008 per la menzione d’onore che mi è stata assegnata.
    Nella speranza di poter continuare ora questo viaggio insieme, vi abbraccio calorosamente.

    VOGLIO AMARTI COSI’

    Nella lacrima di un tramonto
    denso di malinconia
    anelo mani intrecciate
    in sospiri d’amore.
    Non importa ove saremo
    nella mia anima
    o nella tua.
    Nel vento caldo
    dei nostri sussurri
    o nel soffio violento
    dell’inquietudine.
    Nelle note profonde
    della notte
    sorprese dal buio a celare
    amore tra confini di carne
    o nel lento morire
    delle navi alla deriva
    di inutili attese.
    Voglio amarti così
    oltre le cose possibili
    di questo mondo.
    Rapire ogni tuo respiro
    e trascinarti
    tra le ali mute del tempo
    ove il silenzio
    ha il suono dolce
    delle onde del mare
    che abitano il cuore.

    1. lenio vallati dice:

      @alifarfalla,

      Nella lacrima di un tramonto…tra le ali mute del tempo…ancora complimenti, alifarfalla. Ogni tuo volo é un librarsi di dolci sensazioni poetiche. Non smettere mai di volare, Lenio.

      1. alifarfalla dice:

        @lenio vallati,
        Grazie Lenio.
        Ogni battito d’ali è un respiro di vita che lascia segni profondi sul cuore…

    2. Marinella dice:

      @alifarfalla,

      Questo desiderio d’amore…voglio amarti così…
      oltre le cose possibili di questo mondo. Bello!
      Complimenti!

      Marinella( nonnamery)

      1. alifarfalla dice:

        @Marinella,
        Grazie Marinella,
        l’amore ha molteplici sfumature, non tutte seguono le comuni vie della logica, alcune sono dipinte sulla tela dell’impossibile……ma comunque vivono.
        Con affetto Alifarfalla

    3. Robert dice:

      @alifarfalla,

      dolcissima poesia d’amore. Bellissime quelle parole:

      “Non importa ove saremo
      nella mia anima
      o nella tua.”

      L’uno e l’altra. La stessa cosa. Un solo Universo.

      Un’altra visione dell’amore che condivido pienamente.

      R.

      1. alifarfalla dice:

        @Robert,
        Grazie Robert per ciò che scrivi!
        Si può respirare dell’altro senza sentirne il fiato ed esserne sfiorati senza che mano ci tocchi.
        Un’altra visione dell’amore…
        Con stima Alifarfalla

    4. sergio doretti dice:

      @alifa
      CARISSIMA ALIFARFALLA, COMPLIMENTI E’ UNA BELLISSIMA
      POESIA PIENA DI SENTIMENTO E DI AMORE.
      LEGGENDOLA TI COMMUOVI E TI VIENE ALLA MENTE:
      VORREI AMARLA TENERAMENTE NEL CIELO FRA LE STELLE SPLENDENTI.

      SALUTI
      SERGIO

      1. Redazione dice:

        @sergio doretti,

        per favore Sergio non digitare tutto in maiuscolo. C’è un sistema automatico che potrebbe interpretare come spam il commento e non approvarlo.

      2. alifarfalla dice:

        @sergio doretti,
        Grazie Sergio,
        sei molto gentile a scrivere ciò della mia poesia.
        L’amore è in assoluto l’unico vero motivo per cui valga la pena di vivere.
        Un caro saluto Alifarfalla

    5. nicla morletti dice:

      @alifarfalla,

      bella, intensa questa poesia: “Voglio amarti così”.

      Un saluto affettuoso

      Nicla Morletti

      1. alifarfalla dice:

        @nicla morletti,
        Grazie Nicla!
        I tuoi complimenti insieme a quelli degli altri, danno ad Ali la voglia e la forza di continuare a poetare la vita.
        Con affetto Alifarfalla

    6. Daniela Quieti dice:

      @alifarfalla,
      è una bellissima poesia d’amore. Complimenti

      Daniela Quieti

      1. alifarfalla dice:

        @Daniela Quieti,
        Grazie Daniela,
        sapere che il leggermi, susciti in voi anche una sola briciola d’emozione, è per me grande motivo di gioia.
        Con affetto Alifarfalla

    7. Anna Laura Cittadino dice:

      @alifarfalla,

      Molto profondi ed eleganti questi tuo versi. Cosa c’è di più bello che perdersi nel canto del cuore!?

      Complimenti.

      Anna Laura

    8. Ladyviolet4 dice:

      @alifarfalla, Ti leggo ammirata è come lasciarsi trasportare da un flusso piacevole..sulle ali di un sogno ad occhi aperti!

    9. francesco Ballero dice:

      @alifarfalla,
      E questo è Amore.
      Questo è cantare l’Amore.
      Grazie
      Francesco

      1. alifarfalla dice:

        @francesco Ballero,
        Sono io che ti ringrazio Francesco!
        Nel riconoscere ai miei versi la capacità di cantare
        l’Amore, spargi sorrisi e petali di speranza nel mio cuore.
        Con stima ed affetto Alifarfalla

  4. Mario Prontera dice:

    “Alla penultima delle mie 17 Muse ispiratrici”.

    Io,”allevatore di bambini”,
    ormai abbastanza vecchio di muscoli e di idee,
    bevo ancora “acqua del fiume della notte”
    e s’allarga,fino a tracimare,l’onda della fantasia,
    ma poi…ritorna, e “pìtta” di sapori antichi più di me
    l’attesa dell’alba e di un altro tramonto;
    e in questo mare di stupide impressioni,
    vagano boe dal volto di donna
    e coralli infinitesimi di stelle.

    Era il 14 dicembre 2008 alle ore 05,11
    Mario Prontera

    1. Marinella dice:

      @Mario Prontera,

      Caro Mario è bello fantasticare per poi
      ritrovare le quotidianetà.

      Cari saluti

      marinella(nonnamery)

      1. Mario Prontera dice:

        @Marinella,
        Carissima Marinella,
        forse non ci crederai ma stavo pensando proprio a te,cioè al tuo commento a “la prima volta”,quando mi è pervenuto questo altro tuo intervento.
        Io credo che noi,fotoamatori di tutto,siamo portati istintivamente a fantasticare tenendo i piedi per terra,pronti a prenderci con il clic della fotocamera quello che più ci affascina.
        Mi auguro solo che i miei versi non ti abbiano annoiato e ti auguro sinceramente cose piccole e belle.Ciao Mario

      2. Marinella dice:

        @Mario Prontera,

        No Mario, la poesia non annoia mai, in qualunque forma sia scritta. Le parole sgorgano dalle profondità della vita,sono le cose viste con gli occhi del cuore.Grazie per la gentilezza che traspare tra le righe. Cari saluti, a presto spero…perchè ormai non mi capacito più…

        Marinella(nonnamery)

    2. Robert dice:

      @Mario Prontera,

      “…l’onda della fantasia,
      (…) “pìtta” di sapori antichi più di me
      l’attesa dell’alba e di un altro tramonto;
      e in questo mare di stupide impressioni,
      vagano boe dal volto di donna
      e coralli infinitesimi di stelle.”

      Gentilissimo Mario. Questa è davvero una gran bella poesia. Complimenti. In questi versi risuona l’eco di una grande anima.

    3. Siccara dice:

      @Mario Prontera,
      Parole che sgorgano da lontananze misteriose e nel quotidiano irrompe la magia

    4. Daniela Quieti dice:

      @Mario Prontera,
      Le immagini seducenti di questi bei versi catturano l’anima. Complimenti

      Daniela Quieti

    5. francesco Ballero dice:

      @Mario Prontera,
      Complimenti Mario, una grandissima poesia. Non mi dilungo a ripetere quanto già detto da altri; aggiungo solo che mi hanno molto colpito quelle “boe dal volto di donna”. Ed il loro vagare.
      Grazie
      Francesco

    6. Stregadelmare dice:

      @Mario Prontera,
      caro Mario, innanzittutto grazie per la visita e per le parole lasciate alla mia Atlantide.
      E poi, versi di grande forza i tuoi!
      E splendida l’immagine delle “boe dal volto di donna” e i “coralli infinitesimi di stelle”.
      Complimenti!

      1. Mario Prontera dice:

        @Stregadelmare,
        Carissima “Strega”( mi fa piacere che ne esistano ancora, specie se hanno le tue sembianze),
        grazie a te delle parole per i miei versi sul mare.
        In realtà:

        “Boe dal volto di donna
        hanno segnato spesso i tratturi del mio pensiero;
        e ora, che ho voglia di poco,
        voglio liberarle ai capricci del vento”.

        Cose piccole e belle Mario Prontera

  5. ArgentumAstrum dice:

    Spaccato d’Immenso

    Il sole filtrava pallido attraverso lo spazio delle veneziane, righe di luce squadrata figlie di una lenta alba che,dolcemente, segnavano il risveglio di lui dall’ovattato mondo dei sogni. La mano si sporse prima che le palpebre alzassero il velo sugli occhi, verso lei, ancora adagiata supina, il viso rivolto alla luce e a lui.
    Le dita sfiorarono con delicatezza la guancia porta, prudenti per non svegliarla, poi si allontanarono e con loro anche lui lentamente scivolò dal letto per vivere il nuovo giorno.
    A piedi nudi tastò la freddezza del pavimento, si scosse dal torpore e socchiudendo gli occhi per farli abituare alla luce, s’avviò a passi silenziosi verso il vetro finestra.
    Ancora in bilico tra i due Mondi, alzò senza fretta le veneziane e come un pugno allo stomaco la luce lo inondò, costringendolo a schermarsi con una mano: Vita, era Vita e tutto ricominciava da lei in un ciclo infinito d’alternanze, ne faceva parte integralmente e ora, si ora le si offriva pienamente.
    Quandò riuscì ad abituarsi lasciò cadere la mano verso il telaio della porta e appoggiandovisi, contemplò il paesaggio: declivi pigri scivolavano verso le baie rocciose, sporte a capofitto su un mare placido che si congiungeva all’orizzonte con il cielo ancora macchiato di sprazzi rosa-ora.
    Piccole e timide nuvole bianche, morbide come batuffoli d’ovatta, cominciavano il loro lento pascolare lungo la volta e contrastavano vivamente con ciò che lui riusciva a vedere:
    Saettanti guizzi d’arcobaleno strappavano il cielo giusto il tempo di un attimo e come fotoni multicromi riempivano ogni spazio, rendendo la Terra una meraviglia epica, un luogo alieno e familiare allo stesso tempo.
    Un sorriso timido disegnò le sue labbra per un primo momento, poi sempre più ampio sfociò in note di meraviglia che si mutarono in dolcezza quando, dalle sue spalle, arrivò un disarticolato “buongiorno”.
    Si voltò con malcelata trepidazione, rimarcò quel sorriso, poi le rispose “buongiorno” e null’altro, ma in quella semplice parola vibrava qualcosa di più grande, qualcosa che stava stretto al mero saluto.
    La mano libera la richiamò a sè protendendosi a palmo aperto e lei, con ritrovata grazia, si alzò negli sbuffi della vestaglietta per raggiungerlo, sorridente e piena.
    Quando le mani si unirono fu brivido, gli occhi si incrociarono e ritrovandosi, si riconobbero. Non avevano bisogno d’altro. Le dita si sciolsero di comune accordo e lui le circondò le spalle con il braccio, rivolgendola al paesaggio, alla luce e a tutto il resto.
    Non si stupì quando lei, osservando fuori, sorrise nel suo stesso modo, gli occhi ebbero analoga consapevolezza e l’animo, così come era accaduto a lui, si offriva a tale dono.
    Vedevano lo stesso Mondo, partecipavano insieme all’Immenso.

    1. ArgentumAstrum dice:

      @ArgentumAstrum,

      errata corrige: probabilmente per un problema di script del sito non si riesce a leggere quel che è inserito tra le virgolette.
      Per chi legge considerare la parola “Buongiorno”

      1. Redazione dice:

        @ArgentumAstrum,

        non c’è alcun problema di script nel sito. Solo che un carattere come questo: < nel box dei commenti può essere interpretato come codice html. Per le virgolette conviene usare sempre il più comune: “.

    2. Sabatina dice:

      @ArgentumAstrum,

      La pace del pa(e)saggio
      sereno,
      ai margini dell’amena
      veglia
      e la gloria
      dell’amore
      che eleva la natura
      che ci rende amati.

      Sabatina

    3. lenio vallati dice:

      @ArgentumAstrum,

      Complimenti, Argentum, per questo tuo bel racconto condotto sempre con grande poesia. Il paesaggio che tu descrivi é un paesaggio dell’anima, di due persone chiuse nello stesso universo d’amore, a risentirci, Lenio.

    4. Marinella dice:

      @ArgentumAstrum,

      Un delizioso racconto-prosa, dove tutto è meraviglia!
      Il paesaggio decantato… una donna e l’amore.

      Complimenti!

      Marinella(nonnamery)

    5. Robert dice:

      @ArgentumAstrum,

      il risveglio. Il giorno in cui siamo in amore. Straordinario. L’universo ci appare, finalmente, in tutte le sue forme e i suoi colori, in tutta la sua infinita bellezza.

      Spaccato d’Immenso.

      Scorgo echi della magia di certi racconti di Poe e di Borges in questa prosa. Complimenti all’autore.

    6. Daniela Quieti dice:

      @ArgentumAstrum,
      complimenti per il bel racconto.

      Daniela Quieti

  6. Giorgia Mus dice:

    “Ho le ali nere”

    Aprendo la finestra respiro il profumo dei fiori, quei fiori che durante la sera permettono all’aria fresca di mischiarsi al proprio soffice effluvio creando un’eterna primavera. Le mani a trattenere i vetri lasciano il fantasma delle dita e il mio fiato, leggero e bianco, sparisce pian piano dal vetro…fa freddo e mi immagino come sarebbe. Come sarebbe bello se invece che lo scialle, ci fossero le tue braccia attorno al mio corpo. Se il mio fiato fosse da te respirato e andasse a comporre una parte della tua anima, per ricordarti com’erano i nostri baci e profumati i nostri odori. Piene le tue mani, quando mi cercavi trovandomi ogni volta, e vuoti gli spazi tra il tuo corpo e il mio.
    Respiro profondamente cercando con la mente quel che lasciavi a casa mia…la tua presenza palpabile e calda impressa sul mio letto, la forma del tuo corpo sul mio mondo.
    Per andare avanti senza sdrucciolare continuamente nel vuoto, devo chiuderti fuori e trattenere per me solo il tramonto. Oltre i vetri l’addio di questo giorno senza te che andando via pieno di me hai lasciato solo orme secche sul fango del mio orizzonte…aprendo le mie ali so che non ti troverò più.
    Volando via per sempre da questa terra rossa, grondante sangue come lacrime di cerbiatta ferita, volando lontano il mio cuore batte in sincronia con le ali nere che mi hai dato quel giorno.
    Ricordi, spingendomi via e tarpandomi l’anima mi son cresciute; doloranti e ferite sono nate, le mie piume di donna rifiutata; annegando nella follia e straziandomi la carne, ricordi, sono cambiata.
    Le mie ali ora sono grandi, e bellissime.
    Sono nere le mie ali, e ora mi spiace ma…chiudo i vetri per bloccare i profumi. Per cancellare il nero che sta arrivando dall’altra parte del mondo, quella parte del mondo che mi inghiotte senza respiro ogni notte.
    E ogni notte, senza te, ballando coi demoni furiosi del mio passato, il mio cuore a pezzetti diviene sempre più piccolo…e rimarrà solo quel poco, quel tanto che basta per continuare a pensarti e struggermi il futuro…apro le ali e volo, ci provo, apro le ali e volo…
    …ma precipito, trattenuta alle caviglie da risa denigranti e fiamme vischiose, di compassione diabolica è composto il mio sonno alato, e l’amore che ho per me non ci sta tutto in quella molecola di cuore che mi è rimasta.
    Volo via, ci provo, sempre più su…ma non mi regge quel poco che ho, è tutto per te.
    Tra le loro nerborute braccia a saziare la fame lasciva dei miei pensieri, consumata da lingue di lussuria angosciata…ti cerco, tra i profumi della sera, ti cerco…ogni sera, prima del mio inferno.

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @Giorgia Mus,

      L’amore dovrebbe sempre volare libero,ma a volte rimane impaurito dal poco, dal niente,dal dolore…Prigioniero dietro sbarre di passate delusioni.Difficile alzarsi in volo quando le ali sono inzuppate di lacrime…Eppure cadendo poi si ritorna di nuovo a volare.Lascia aperta la gabbia del cuore e non intomorirne il volo.Mai.

      Racconto bello e triste.

      Un saluto.

      Anna Laura (annaluna)

      1. Giorgia Mus dice:

        @Anna Laura Cittadino,
        Grazie AnnaLuna, il concetto su cui baso la mia vita è quello da te esposto 🙂 per fortuna, le mie emozioni possono essere descritte solo come sogno e non realtà.

    2. lenio vallati dice:

      @Giorgia Mus,

      Leggo un racconto più bello dell’altro in questa vetrina meravigliosa che é il Manuale di Mari. E il tuo, Giorgia, é triste ma é bellissimo. Sù con la vita, non rimanere invischiata tra le spire di un amore che non ti merita! Complimenti, Lenio.

      1. Giorgia Mus dice:

        @lenio vallati,
        grazie mille Lenio 🙂
        Come dicevo ad AnnaLuna, si tratta di emozione sognante e non di realtà. La mia vita amorosa è un pò complicata ma felice 😉 baci, a presto

    3. Marinella dice:

      @Giorgia Mus,

      Quella donna umiliata non sei più. Ora hai ali grandi e bellissime, prova a volare…troverai altri lidi su cui planare. L’amore è un sentimento che cura o distrugge, ma il miglior antidoto è il tempo…
      Complimenti!

      Marinella (nonnamery)

      1. Giorgia Mus dice:

        @Marinella,
        grazie Marinella 🙂

  7. Dana dice:

    Solo Sole

    Il Sole è stata la prima cosa che ho visto quando sono nato
    Una mattina mi sono guardato allo specchio e non ho visto il suo riflesso
    da allora ho cominciato a correre

    Il Tramonto mi ricatta
    ha preso l’Alba
    devo correre a cercare Amore
    altrimenti la soffocherà e i giorni si accorceranno come il suo respiro
    e potrebbero esserci solo ieri da ricordare
    con oggi da vivere
    e nessun domani per rinascere

    Devo correre
    respirare non mi basta
    devo trovare Amore
    solo così potrò rinascere

    Devo correre
    respirare non mi basta
    devo trovare Amore
    solo così potrò essere felice

    Il Tramonto mi telefona
    nel sonno la voce dell’Alba riesce ancora ad illuminare la notte che verrà
    per strada venditori di verità e di tempo mi invitano in nome dell’amore
    ma l’Amore che io cerco non si fa comprare

    Devo correre
    respirare non mi basta
    devo trovare Amore
    solo così potrò rinascere

    Devo correre
    respirare non mi basta
    devo trovare Amore
    solo così potrò essere felice

    Il Tramonto ride di me
    l’Alba è debole e non vuole che la salvi
    dice che non devo correre
    dice che non devo pagare
    perché l’Amore che cerco mi sta cercando
    e se continuo a correre continuerò a sfuggirgli

    L’Amore che io cerco è l’Amore che mi cerca
    allora mi fermo respiro e rido
    l’Alba mette al mondo un giorno nuovo e mi basta

    Ero convinto che il Sole fosse stata la prima cosa che ho visto quando sono nato
    Una mattina mi sono guardato allo specchio
    e ho capito che il Sole è stata la prima cosa che ho visto quando ho aperto gli occhi
    e da allora li chiudo solo per dormire

    Daniela La Porta

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @Dana,

      Brava..cè bisogno di credere che il Sole risplende sempre più forte,oltre ciò che riusciamo a percepire…
      L’amore in ogni battito,in ogni respiro…
      In questi versi c’è tutto l’essenza dell’amore, perchè vive aprendo gli occhi ogni giorno sull’universo…

      Un saluto.Anna Laura (annaluna)

    2. lenio vallati dice:

      @Dana,

      Interessante la tua poesia, senz’altro ha qualcosa di nuovo, di vivo, di frizzante in questa corsa alla ricerca dell’amore sole della vita. A risentirci, Lenio.

    3. Marinella dice:

      @Dana,

      Oltre il sole l’amore. Bella! Mentre leggevo sentivo
      canticchiare una canzone, la tua poesia. Brava!

      Marinella(nonnamery)

  8. nicla morletti dice:

    Da qui all’eternità

    Mi sono alzata di notte
    per guardare le stelle.
    Per unire il tuo canto
    al mio canto.
    Sarai nel mio respiro
    da qui all’eternità.

    Nicla Morletti

    1. Robert dice:

      @nicla morletti,

      nella volta della notte le stelle sono gli occhi delle persone che si amano. E risplendono all’infinito.

      1. nicla morletti dice:

        @Robert,
        l’amore è gioia di prendere e dare
        un bacio rubato all’alba e al tramonto
        per poi ricominiciare.

      2. nicla morletti dice:

        @Robert,
        sono belli gli occhi delle persone che si amano, perché come hai scritto tu sono stelle che risplendono nell’infinito.

      3. Ladyviolet4 dice:

        @Robert, com’è bello essere persi nella persona che si ama,tanto da dimenticare cosa ci circonda e tanto da vedere le margherite d’inverno.

    2. Sabatina dice:

      @nicla morletti,

      Le risposte ai richiami
      di stimoli immortali.

      Sabatina

      1. nicla morletti dice:

        @Sabatina,

        cantare e celebrare l’amore tutti insieme in questo Blog, è una festa sacra di infinita bellezza e armonia. E’ una preghiera verso il cielo. E stanotte le stelle brilleranno di più con i loro occhi d’argento. Si alzeranno da nord a sud i venti spandendo semi di bene sulla terra. E attraverso il web spirerà un soffio di vita nuova.

        Nicla Morletti

    3. Mario Prontera dice:

      @nicla morletti,
      Gent.ma Sig.ra Nicla,
      complimenti sinceri e appassionati,per il suo verseggiare “semplice” nello stile,cioè chiaro e bello a vedersi,con il punto e a capo maiuscola…Questo è poetare oggi secondo me,…come dire :Dal “Dolcestilnuovo a un Nuovo stile dolce,cioè musicale ma soprattutto lineare e accessibile alla maggioranza di un uditorio composito e non elitario.La poesia deve porsi anche il problema di essere scritta in una forma CHIARA,e non solo per addetti o presunti tali ai lavori.
      E ancòra dolce mi suona il contenuto della lirica!!!
      Complimenti sinceri e cose piccole e belle. Mario Prontera

      1. nicla morletti dice:

        @Mario Prontera,
        Egregio Dott. Prontera, grazie. Bella la frase: dal “Dolcestilnuovo a un Nuovo stile dolce”.
        Come giustamente ha scritto lei, la poesia non deve essere eleitaria. La poesia è il linguaggio del cuore e delle emozioni che lo attraversano e, come tale, deve essere per tutti.
        Buon proseguimento del Concorso di Emozioni.

        Nicla Morletti

    4. sergio doretti dice:

      @nicla morletti,

      Complimenti Nicla per averci regalato questa bella poesia.
      Infatti le stelle si considerano l’origine del romanticismo dell’amore.
      Sono elementi del Creato e fanno pensare alla loro influenza sullo svolgimento della nostra vita ed anche dell’amore.

      Con affetto
      sergio

      1. nicla morletti dice:

        @sergio doretti,
        caro Sergio, ho gradito molto il suo commento che è bello vero e significativo. Le persone innamorate guardano sempre le stelle e volgono lo sguardo al cielo, sede del Divino e dell’Assoluto.
        La volta stellata ci ricorda che il miracolo vive in noi come nell’universo.

        Con affetto

        Nicla Morletti

    5. Ladyviolet4 dice:

      @nicla morletti, Bella!! l’amore che perpetua oltre il tempo..

      1. nicla morletti dice:

        @Ladyviolet4,
        carissima Ladyviolet4, grazie per il bellissimo commento che ha tinto ancora di più le mie parole d’infinito.

        Nicla Morletti

    6. sergio doretti dice:

      @nicla morletti,

      Grazie Nicla, la sua bella poesia ci porta lontano.
      Mi permetta di aggiungere un’altra piccola cosa: per Dante le stelle sono state la fine del viaggio all’inferno “poi tornammo a riveder le stelle”.
      Grazie con affetto
      sergio

    7. Daniela Quieti dice:

      @nicla morletti,
      gentilissima Nicla,
      ancora avvolta nell’incanto dell’indimenticabile evento della premiazione, di cui Lei è il respiro, desidero unire al Suo bellissimo canto d’amore, il mio, di sentito ringraziamento e di profonda stima
      Con affetto

      Daniela Quieti

      1. nicla morletti dice:

        @Daniela Quieti,
        grazie di cuore per le sue gentili parole. Quando i canti d’amore si uniscono è profonda armonia. Immensa poesia.

        Con affetto

        Nicla Morletti

    8. alifarfalla dice:

      @nicla morletti,
      Poche parole per dare quel senso d’infinito, di cui ama nutrirsi l’amore.
      Anime unite in un solo respiro, cullano il loro amore tra le stelle oltre i confini del tempo.
      Complimenti Nicla e’ bellissima.
      Alifarfalla

      1. nicla morletti dice:

        @alifarfalla,

        carissima alifarfalla, grazie di cuore del prezioso commento che arricchisce le mie parole di quel “senso di infinito di cui ama nutrirsi l’amore”.

        Affettuosamente

        Nicla Morletti

    9. Anna Laura Cittadino dice:

      @nicla morletti,
      Meravigliose parole,sensazioni armoniose,dolci sentimenti costellati da una melodia carica d’amore.

      E’ sempre emozionante leggerti.

      Grazie,Nicla.

      Un saluto con affetto.
      Anna Laura (annaluna)

      1. nicla morletti dice:

        @Anna Laura Cittadino,

        carissima Anna Laura, bellissimo anche Annaluna,
        è un’emozione per me leggere le tue parole. Grazie di cuore. Insieme è melodia d’amore.

        Affettuosamente

        Nicla Morletti

    10. Andrea dice:

      @nicla morletti,

      sicuramente la sua breve poesia ha un fascino. E’ un testo assai musicale, ma in particolare mi hanno colpito i primi due versi perchè alzarsi per guardare le stelle è un atto di disarmante semplicità che accomuna tutti, soprattutto negli anni più ricchi di attese e di speranza. Poi vi sono varie scuole di poesia, non ci può essere un codice unico. Ma sono convinto anch’io che è un pregio quando il testo raggiunge e suscita emozioni a un pubblico ampio.

      Andrea Masotti

      1. nicla morletti dice:

        @Andrea,
        grazie mille per il suo valido e gentile commento. Sono d’accordo con lei. E’ vero, ci sono più scuole di poesia, non ci può essere un codice unico, come lei sostiene. Ma la vera poesia, è quella che suscita emozioni, quella che sale dal cuore, quella che ci ricorda almeno un attimo intenso della nostra vita. In questo nostro terzo millennio così va intesa la poesia: Emozione. E questo vale anche per la narrativa, per i romanzi, per i racconti. Il linguaggio deve essere universale e come tale comprensibile a tutti. E per tutti.

        Nicla Morletti

      2. Robert dice:

        @nicla morletti,

        naturalmente l’argomento, che è molto complesso e sfaccettato, meriterebbe di essere approfondito ma qui ed ora non posso che sottoscrivere l’intervento di Nicla Morletti.
        Le forme d’arte che riescono ad emozionare le persone sono quelle che lasciano un segno profondo ed imperituro.
        Basta pensare ai classici o alle opere di grandi autori del passato per rendersi conto di questo.

    11. lenio vallati dice:

      @nicla morletti,

      Un tocco magico, da vera fata della poesia. Bastano poche parole, sarai nel mio respiro da qui all’eternità…e tutto si apre come un cielo d’aprile dopo la pioggia, arcobaleno di colori, sorrisi di corolle appena aperte a salutare il nuovo sole. Siamo, Nicla, nel tuo respiro, siamo folletti ammaliati di poesia che seguono danzanti la loro musa ispiratrice sul viottolo battuto dalle emozioni, siamo creature della terra spuntati all’improvviso come germogli a cantare insieme a te l’Amore. Un abbraccio, Lenio.

      1. nicla morletti dice:

        @lenio vallati,

        caro Lenio, il tuo commento aggiunge poesia alla poesia. Siamo qui tutti insieme. Procediamo sul “viottolo battuto dalle emozioni” come scrivi tu. E il nostro canto s’eleva alto fino alle stelle.

        Nicla Morletti

    12. Marinella dice:

      @Nicla morletti,

      Gent.le Nicla,
      in pochi versi… infinito amore!
      Stasera mi ha regalato un’emozione in più non solo
      per la poesia ma perchè Lei si è cimentata tra noi.
      Grazie!

      Con affetto

      Marinella(nonnamery)

      1. nicla morletti dice:

        @Marinella,
        carissima Marinella, essere qui con voi, leggere, scrivere insieme a voi, condividendo emozioni d’amore, è la meraviglia del cuore.

        Affettuosamente

        Nicla Morletti

    13. Angelucci Sandro dice:

      @nicla morletti, Gentilissima Nicla, nessuna distanza può dividerci più dall’eternità quando, di notte, vestiti soltanto d’amore, si guarda stupiti ad un cielo stellato. Complimenti: immagini, suoni, respiri si fondono, in questa poesia, con l’armonia universale.

      Sandro Angelucci

      1. nicla morletti dice:

        @Angelucci Sandro,
        grazie per questo suo bel commento che contribuisce ad arricchire le nostre emozioni e il nostro sentire in quella che è l’armonia universale della poesia.

        Nicla Morletti

    14. Giuseppina Mira dice:

      @nicla morletti,
      Carissima Nicla,
      essere nel respiro della persona amata vuol dire far vivere la certezza dell’amore, dando al giorno uno slancio infinito.
      E la notte non viene mai.
      Che armonia di pensieri e di sentimenti!
      Complimenti!
      Giuseppina Mira

      1. nicla morletti dice:

        @Giuseppina Mira,
        grazie di cuore e complimenti anche a te per lo straordinario modo di sentire e vivere la poesia.

        Affettuosamente

        Nicla Morletti

    15. Manuela pana dice:

      @nicla morletti,
      Mi dicevo sempre che la notte buia comincia al tramonto del sogno..ma, leggendo te, ho capito che la speranza rinasce quando” Mi sono alzata di notte per guardare le stelle”. Un nuovo input per credere nella ciclicita’ dei sentimenti dove non esiste un “point of no return”. Fino che esistero’ “nel respiro”,(soffio di vita) saro’ “l’eternita’” come dici, perche’ il respiro come l’amore e’ eterno, linfa vitale della nostra esistenza, e anche se per un attimo il mio cuore smette di respirarlo lo cerchera’ di nuovo al tramonto del sogno,guardando al di la’ del buio profondo fino a ritrovare le stelle, che, con il loro vivace brillare mi dirano che manca poco al mattino di una primavera tanto attesa.
      Un soffio di positivita’ per la mia anima, grazie…

      1. nicla morletti dice:

        @Manuela pana,
        ottimo il tuo commento. L’ho gradito molto per la profondità che esso racchiude. Un soffio di vita nuova, dopo aver guardato le stelle.

        Affettuosamente

        Nicla Morletti

    16. stregadelmare dice:

      @nicla morletti,
      mi spiace di essere arrivata solo adesso a leggerti, dolce Nicla.
      Brezza di zefiro i tuoi versi sottili. Come quando, nell’afa di una notte estiva, spalanchi la finestra e punti il viso verso il cielo. Come acqua fresca contro un palato arso.
      Questa sei tu. E questa è la tua magia.

  9. Robert dice:

    C’E’ QUALCOSA IN TE

    Mi dici: “Non so c’è qualcosa in te…”
    E’ gennaio, forse febbraio, ma che importa? Appena ti vedo avanzare verso di me i campi diventano verdi e s’inondano di margherite.
    Il tuo sorriso è sole di primavera. Spunta all’improvviso un giorno e l’inverno è finito. E non hai più mal di gola. Non ti va di parlare ma solo di respirare. Profondamente.
    Stasera andremo lungo il mare, nella luce rosea del tramonto a stendere i nostri sguardi verso l’orizzonte, sulla passerella di riflessi dorati che dondola sulle onde.
    Non diremo nulla. Tutto il tempo tra noi è un bacio. Passare così tra la folla, con la meta più importante che esista nella mente e nel cuore, è una emozione che non avevi provato mai. E’ incredibile ma quando ci sentiamo vivi, veramente vivi, sembra che siamo perduti agli altri. Diventiamo invisibili. Questo forse è uno dei segreti dell’amore.
    Stringi forte la mano e ci fermiamo.
    Dall’antico bastione, sulla muraglia della città, il nostro punto di osservazione. Siamo arrivati, non abbiamo bisogno di altro.
    Solo dei nostri sguardi. E ti chiederai perché ti senti così.
    Dirai: “Non so c’è qualcosa in te…”
    Già c’è qualcosa in me. La stessa cosa che c’è in te.
    Un ragazzino in bici sfreccia vicino a noi fischiettando e si volta a guardare mentre ci baciamo. Il suo fischio lontano a noi sembra vento.

    R.

    1. nicla morletti dice:

      @Robert,
      un bellissimo racconto questo, di emozioni vere, si sente. Un racconto d’amore quando l’amore è più vivo e fresco che mai. Come quel ragazzino che sfreccia vicino ai due innamorati e si volta a guardarli mentre si baciano.
      Il bacio è un sigillo d’amore. Per sempre.

      Complimenti per questa perla di cui ci hai fatto dono.

      Nicla Morletti

    2. Anna Laura Cittadino dice:

      @Robert,
      Una lettura meravigliosamente dolce e avvolgente, costruita sull’amore.
      Una lettura che esalta quelli che sono le piccole cose della vita, i piccoli ingranaggi rendendo il tutto come una soffice nuvola di delicata e rara bellezza.
      Sono incantata dal tuo modo di scrivere, sai?
      Ho letto e riletto il tutto e vado via con una commozione lieta.Ma non prima di averti detto ancora una volta, Grazie.

      Anna Laura (annaluna)

    3. lenio vallati dice:

      @Robert,

      Complimenti, Robert, per questo tuo bellissimo racconto. Quando si ama il tempo non esiste, é sempre primavera, c’é sempre il sole.Il tempo é racchiuso in un bacio. Sei veramente un maestro di emozioni,ed é sempre emozionante leggerti. Un abbraccio, Lenio.

    4. Daniela Quieti dice:

      @Robert,
      solo l’amore conosce il segreto per evocare immagini così belle. Complimenti, gentile Robert,e grazie per queste emozioni

      Daniela Quieti

    5. Arsomnia dice:

      @Robert,

      quanto è vero quello che dici nel tuo racconto…”E’ incredibile ma quando ci sentiamo vivi, veramente vivi, sembra che siamo perduti agli altri. Diventiamo invisibili.” Ma è vero anche che il mondo di due innamorati nel periodo del loro innamoramento è un mondo per certi versi “ristretto”.. un mondo per due che hanno altri occhi per vedere…
      Un abbraccio grande,
      Ars

    6. Natasha Bondarenko dice:

      @Robert,

      Giornate strane:
      qualsiasi sentimento è inutile.
      Anche l’odio ride fra i denti,
      sfidando l’amore. Mi porgo risposte
      prima di fare domande: è futile
      il crepacuore che supera i limiti
      di velocità degli ultimi eventi.

      Giornate strane:
      la pioggia senza neanche una goccia
      mi bagna il viso: il sole gelido
      si scontra con gli occhiali neri.
      Netta sensazione di essere tutto
      senza avere niente, per, poi,
      all’improvviso sentirsi nessuno
      vicino a te.

      Natasha Bondarenko 26.03.09

    7. emma mazzuca dice:

      @Robert, grazie per queste bellissime emozioni donateci che vibrano dal profondo dell’anima, l’amore, le sensazioni, le emozioni non hanno bisogno di parole, come tu dici, basta uno sguardo , una stretta di mano, poter sconfinare lo sguardo oltre l’orizzonte per sentirsi avvolti da quel calore che t’invade l’anima fino a farti inumidire gli occhi. Ecco solo in quei momenti penso si percepisca la vera felicità. Emma

    8. ROBERTA dice:

      @Robert,
      L’emozione è anche il non detto, è il solo sentire che tutto com-prende. Grata di averti letto, Robert.

      1. Robert dice:

        @ROBERTA,

        Bello ritrovarsi qui ogni anno, come un tacito appuntamento dello spirito. No? Grazie Roberta.
        Però mancano ancora i tuoi versi qui. Adesso vogliamo leggere una poesia tua. Non farci aspettare molto. Tu sei uno dei partecipanti “storici” del Concorso di Emozioni e proprio non puoi mancare a questo dolce appello.

    9. sergio doretti dice:

      @Robert,

      Complimenti Robert.
      Il tuo bellissimo racconto racchiude magistralmente, la poesia, la lirica ed il tomanticismo.
      con affetto
      Sergio

    10. Giorgia Mus dice:

      @Robert,
      un racconto pervaso di romanticismo, molto bello e sognante…complimenti Robert

    11. Ladyviolet4 dice:

      @Robert, bella descrizione dell’Amore in un passeggio di due cuori incuranti del resto..

    12. Marinella dice:

      @Robert,

      GENt.le Robert,
      ho letto il suo racconto quasi avessi sete. E’ bello bere acqua sorgiva che sgorga da puro amore. E’ freschezza e promessa.Sicuramente la rileggerò, per riprovar l’emozione che mi ha portata indietro negli anni.Grazie!

      Cordiali saluti

      Marinella (nonnamery)

    13. Giuseppina Mira dice:

      @Robert,
      Carissimo Robert,
      chi ha bisogno solo di sguardi, per comprendere che l’amore non è illusione ma realtà, sa approdare alla gioia autentica e non è in balia dei tempestosi dubbi che offuscano il cuore.
      Complimenti per riuscire a suscitare quei sentimenti genuini che, spesso, si perdono, purtroppo, nelle distrazioni quotidiane.
      Affettuosamente
      Giuseppina Mira

    14. stregadelmare dice:

      @Robert,
      lo sai fermare, il tempo, tu.
      E tra le tue dita diventa cera, il tempo, morbida cera, del colore che vuoi che abbia, dal profumo più adatto per quell’attimo lì.
      Fermi le emozioni sulla tela come fossero stelle inchiodate al cielo.
      Vorrei non smettere mai di leggerti, Robert. Mai mai mai.

  10. sergio doretti dice:

    AMORE EMOZIONE SOFFERENZA

    Una romantica principessa
    bussò alla porta,
    del mio cuore,
    arrivava dalla luna,
    camminando
    sotto un cielo di stelle,
    fra i fiori rossi e bianchi,
    la sua figura restava
    nello splendore
    di un immagine
    virtuale
    Forse riesci a dirle
    ciò che il cuore prova
    per la sua bellezza,
    solo immaginata.
    Un piccolo bottoncino.
    senza certezze,
    ti collega a lei,
    splendono allora,
    delle luci di amore,
    che arrivano dalla luna,
    ma vivi solo emozioni,
    forse anche certezze
    per un amore
    che resta vivo.

    sergio

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @sergio doretti,

      A nulla serve la disperata resistenza dell’anima, quando l’emozione chiama..
      Che importa se scorre tra le vie del quotidiano vivere o tra fili invisibili che stringono due mani attraverso una tastiera..

      Un bacio, posso?

      Anna Laura (annaluna)

      1. sergio doretti dice:

        @Anna Laura Cittadino,

        Carissima Anna Laura,
        il tuo non è un semplice commento, ma una lirica poetica sull’amore.
        grazie Anna Laura e con piacere ricambio il tuo bacio.
        con affetto.
        sergio

      2. lenio vallati dice:

        @sergio doretti,

        Carissimo Sergio, complimenti ancora per questa tua poesia.L’amore ha mille forme, può essere anche virtuale, di sicuro c’é che é sempre magico.Un abbraccio, Lenio.

    2. Daniela Quieti dice:

      @sergio doretti,
      complimenti, caro Sergio: amore, emozione e sofferenza si fondono, nei tuoi bei versi, in un unico sentimento che resta vivo.
      con affetto

      Daniela Quieti

      1. sergio doretti dice:

        Cara Daniela, molte grazie per il tuo commento.
        Nel corso della mia vita lavorativa l’informatica l’ho vista nascere-
        Era un settore “tecnicamente isolato” dalle altre attività della scienza.
        Vi erano schede perforate e prospetti senza anima.
        Ora è diverso aprendo questo settore di attività ti si presentano prati in fiore, guardini meravigliosi e amicizie che- anche se virtuali (come si dice oggi) – ti aprono il cuore e le vivi con grande entusiasmo e con grande risopetto e amicizia.

        Grazie Daniela e affettuosi saluti.

    3. Marinella dice:

      @sergio doretti,

      Caro Sergio la tua principessa , se pur virtuale,
      rende i tuoi versi di sogno… magici.

      Con affetto

      Marinella (nonnamery)

      1. sergio doretti dice:

        @Marinella,Grazie Marinella, li accetto volentieri e li considero dei bellissimi fiori che conserverò gelosamente, curandoli, nel
        giardino del mio cuore .

        con affetto
        sergio

    4. nicla morletti dice:

      @sergio doretti,
      esistono ancora le principesse e i principi. In amore tutto è possibile. L’amore è la reggia più bella del cuore, che ha fiori, ghirlande e diamanti di baci.

      Nicla Morletti

      1. sergio doretti dice:

        @nicla morletti,

        Grazie Nicla per il Suo bellissimo commento.
        Le rispondo: a mio parere i principi e le principesse sono ammesse, anche da un repubblicano, però solo in Amore.

        Grazie e aff.si saluti

        sergio

  11. Andrea dice:

    Oggi è un bellissimo pomeriggio di sole e gli adolescenti non hanno molta voglia di studiare.. prima di calarmi nella parte un caloroso saluto a Nicla e Robert che ho avuto occasione di incontrare recentemente, e a tutti voi che partecipate su queste pagine, Andrea Masotti

    NO CMQ SVB

    Maggio di un anno qualsiasi, dopo il 2000. Per voi. Per me il maggio della maturità, del latino, di Kirkegaard, delle equazioni a due incognite. Di Pasolini e dei Ragazzi di vita. E quale vita ? La futura è la faccia dei prof: quella dimessa e sarcastica di Baldi, cos’ha da sogghignare con lo stesso completo addosso da cinque anni ? O quella della Vittorino, che mi ha dato una mano agli scrutini, si aggiusta gli occhiali poi si gratta dentro il reggiseno e sotto la cintura.
    E forse la mano non me la dovrebbe dare o almeno – Mutatis mutandis – direbbe Cicerone. Ma noi siamo sempre disposti a commutare la pena capitale in ergastolo, a vita qui da noi per la nuova supplente di inglese. Cecilia non ci sta, this is the problem. Il sole mi accende, mi invoca là fuori, lancia lapilli come un vulcano, invece io sono seduto tra le ceneri, sulle ginocchia i libri di mio fratello già rigati dall’evidenziatore. Cecilia mi ha dato un bacetto, ma ha declamato che del prossimo non se ne parla. Lo so: ho troppi brufoli e lei che è hard con un briciolo di delicatezza non me lo vuole dire. Poi non capisco tutte queste notizie sensazionalistiche sulle cellule staminali o i tumori o piccinerie del genere quando si potrebbe pensare seriamente a sradicare i brufoli o replicare le facce: esempio Brad Pitt e Jhonny Depp, le prenoto subito, ne basta una. Cecilia è cotta di Piero che non la fuma. E già questo non lo accetto, testa di rapa. Sulle orme di Silvia già dalla terza, Silvia che se la spassa sola soletta allo specchio con il reggiseno imbottito come una cintura esplosiva presagendo come sarà dopo il chirurgo. Marinetti e il futurismo, chissà se aveva anche lui i brufoli ? Almeno pensava al futuro, io penso solo alla festa di domani sera. Ma ora l’enigma, che non è la consecutio temporum o il nome del commissario esterno: lo pongo a voi che siete vaccinati: domani c’è il compleanno di Anna Renzi che ha invitato tutta la classe in discoteca e ieri ho inviato un messaggio a Cecilia con scritto che le chiedo un altro bacio. Di quelli doc. Lei mi ha risposto con un SMS : – NO cmq SVB – e mi sto scervellando. Stanotte non ho dormito. E vabbè ho dormito, ma meno, come siete pignoli ! NO cmq SVB. No, comunque sei veramente brutto ? oppure No, comunque se vuoi balliamo ? No, comunque strizzati ventimila brufoli o forse ha battuto la S invece della T per dire TVB – ti voglio bene – ? Tra dieci giorni c’è il primo scritto, il solito tema di italiano. A scelta: un letterato, dicono Pirandello, un panorama storico, attualità: forse l’energia nucleare, per cui si litiga di nuovo in Parlamento. Tutti argomenti pronti. Ma io ho un tema in più, una massima di letteratura contemporanea a cui proposito ho molte più idee di ogni altro, sicuramente più del commissario esterno e anche di Piero che non sa cosa perde : NO CMQ SVB. Ho la soluzione giusta anche perché mi sono studiato un piccolo breviario di psicologia femminile e l’Adagio del Rigoletto: No, comunque sì va bene. Domani sera c’è il test di ammissione: pensate che sarò promosso ?

    1. Daniela Quieti dice:

      @Andrea,
      comunque…Scritto Veramente Bene o, anche, Superlativo Vero Bello. Complimenti, davvero, e un caro saluto

      Daniela Quieti

      1. Andrea dice:

        @Daniela Quieti,

        ti ringrazio anche per la simpatia del commento

        Andrea M.

    2. lenio vallati dice:

      @Andrea,

      Carissimo Andrea, complimenti per il tuo racconto che mi riporta indietro al tempo del Geometri e che é scritto davvero in modo magistrale, e complimenti anche per il Molinello e Pontinia. Spero davvero di incontrarti a qualche bel concorso, anche a me non va troppo male. Un abbraccio, Lenio.

      1. Andrea dice:

        @lenio vallati,

        l’amore convolge e anima tutte le età della vita. Ho provato a parlare di quando emerge in modo impertinente con la sua forza in chi non ne è ancora cosciente.
        I tuoi complimenti sono graditissimi.
        Andrea

    3. Arsomnia dice:

      @Andrea,

      un racconto che ci porta la freschezza dei giovani anni, delle prime cotte, dei primi battiti del cuore e lo fai in modo semplice, così come parlano i giovani nè più nè meno, ma..MA.. con maestria (e cmq sn sicura si trattasse di un No, comunque si va bene) 😉
      bravo! un abbraccio e benvenuto qui
      Ars

      1. Andrea dice:

        @Arsomnia,

        ti ringrazio di cuore. Il tuo nome mi intimidisce, ma il complimento ricevuto vale ancora di più.
        ricambio i saluti, Andrea

    4. Lorenza Caravelli dice:

      @Andrea,
      Complimenti davvero. Un racconto che ha dentro tutti i vorticosi saliscendi della giovinezza, e io penso ai miei ragazzi e a quando ero la loro prof…

      1. Andrea dice:

        @Lorenza Caravelli,

        a volte i ragazzi si ricordano di più e scherzano sui professori con cui sono in contrasto, anche se possono essere quelli che li aiutano a crescere in una età difficile, dove ogni strada è ancora aperta. Penso che comunque sia una bella anche se faticosa esperienza di umanità.
        ti ringrazio dell’attenzione, Andrea Masotti

    5. nicla morletti dice:

      @Andrea,
      un caloroso saluto e complimenti per questo racconto.
      Un caloroso saluto a tutti!

      Nicla Morletti

      1. Andrea dice:

        @nicla morletti,
        grazie Nicla, immagino tutti i miei familiari presenti a Rapolano. A presto, con altri testi !

        Andrea Masotti

    6. LUCIANA dice:

      @Andrea,
      un bellissimo racconto scritto con la freschezza dei teen-agers. Vi ho ritrovato mio figlio quasi quindicenne che oggi é particolarmente incontenibile perché stasera parteciperà alla prima festicciola di classe (con le femmine perché se no sarebbe “un gay pride” mi ha detto); ho ritrovato me stessa come prof, spero non così schernita in quanto prof di inglese; c’era ovviamente il grande protagonista del nostro concorso: l’Amore, il tutto condito con un linguaggio giovane, con le complicazioni delle abbreviazioni da SMS che stanno contagiando anche noi adulti più logorroici, il che non sempre è un male. Ma soprattutto vi ho letto un padre dolce e attento alla crescita dei propri figli.
      Congratulazioni, sei proprio bravo.
      Luciana

      1. Andrea dice:

        @LUCIANA,

        da lettore dei tuoi racconti accetto i complimenti con profonda soddisfazione. I miei figli come sai erano a Rapolano: un’occasione di crescita a contatto con la poesia e la cultura

        Andrea

  12. Angelucci Sandro dice:

    NOTTURNA

    Notte.
    Risuona lontano
    soltanto il latrare nel buio
    di un cane:
    un semplice suono
    s’unisce al silenzio
    a questo silenzio
    da respirare.
    E penso all’amore,
    ai momenti felici
    appena carpiti
    appena conclusi,
    ripenso agli sguardi
    alle mani intrecciate,
    al dolce sapore
    dei sottintesi.
    E forse capisco
    che questa è la notte
    che ho sempre cercato.
    Allora ti cerco, ti trovo,
    ti stringo la mano
    e senza parlare,
    con gli occhi socchiusi, ti dico
    “ti amo”.

    Sandro Angelucci

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @Angelucci Sandro,

      L’amore ritorna sempre nell’anima di chi lo brama…

      Bellissimi versi,Sandro.

      Un abbraccio.

      Anna Laura.

    2. Daniela Quieti dice:

      @Angelucci Sandro,
      complimenti per la bella poesia, un inno all’amore, che evoca altrettanto belle immagini.
      Con sincera cordialità

      Daniela Quieti

    3. lenio vallati dice:

      @Angelucci Sandro,

      E’ una poesia molto bella e dolce, Sandro, che sembra sussurrata alla donna che si ama. Forse é proprio questo l’amore, un sussurro del cuore fatto ad occhi chiusi. Complimenti, Lenio.

    4. Arsomnia dice:

      @Angelucci Sandro,

      la notte che hai sempre cercato, compresa in un attimo di lucidità..
      Una bella lirica…
      Un caro saluto
      Ars

    5. Marinella dice:

      @Angelucci Sandro,

      La notte ti cerco…ti stringo la mano…
      ti dico ti amo.
      Complimenti!
      Un inno all’amore!

      Marinella (nonnamery)

    6. sergio doretti dice:

      @Angelucci Sandro,

      Complimenti Sandro per la tua bella poesia.

      L’amore è il romanticismo della vita.
      Per alcuni è anche un ricordo di una felicità lontana vissuta intensamente e che porta a rivivere quei momenti perduti.
      sergio

    7. nicla morletti dice:

      @Angelucci Sandro,
      bella questa poesia dal sapore della bellezza dell’amore!

      Nicla Morletti

    8. Giuseppina Mira dice:

      @Angelucci Sandro,
      Carissimo Sandro,
      la tua poesia è deliziosa, come lo sono tutte le tue poesie che fanno ardere di gioia il cuore e mai fanno stringere tra le mani cenere.
      Complimenti!
      Un affettuoso abbraccio
      Giuseppina Mira

    9. stregadelmare dice:

      @Angelucci Sandro,
      com’è deliziosa questa tua poesia, caro Sandro.
      Parole danzanti, sentimenti cadenzati che arrivano al centro di ognuno di noi.

  13. Ugo ARIOTI dice:

    la foglia cadde sul canale del sale

    La foglia cadde sul canale del sale
    e torna a giugno la luce del tufo
    sotto l’acqua muta dello Stagnone.

    Io ti guardo e saluto
    grande fiore di neve che porti il mio nome,
    senza lasciare al vento la mia pelle
    ascolto il mare e cerco le tue stelle.

    la foglia cadde e ritornò il sereno
    sul dolore di sempre del canale
    sul cormorano e sulla bocca di leone.

    Io ti ascolto e ti vedo volare
    dolce Luna che il Sole strappa al mare
    nel suo dorato e rosso avanzare,
    lento ….
    al tramonto.

    La foglia si spostò dal cumulo di sale,
    la tramontana la portò col suo fiato
    dietro una nuvola di grigio e celeste ornato.
    Odi il canto d’Oreste?
    Odi la musica del di di festa?
    Odi chi si alza al mattino?
    Odi il cuore, piccino,
    che come un treno cammina,
    nel corpo del mare madre
    con i pesci del mare e coi coralli.

    Torna a terra la foglia sollevata
    torna al suo niente
    torna alla sua riva
    fatta di conci uguali
    tutti gialli
    e si confonde
    per non dare scandalo
    al tuo cuore di vento e di parole.

    Hai visto il mondo, foglia, da lassù?
    Non mi risponde e cade ancor più giù.
    Ma nel mio cuore si raccoglie il sale
    E la marea fa nascere altre alghe
    Sulle ferite della tua pelle amata
    nasce la vita e muore la tristezza.

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @Ugo ARIOTI,
      L’amore è un viaggio pieno di incognite ,incertezze,è come il mare imprevedibile,tempesta e carezza ,mistero e bellezza.L’adoro con tutte le contraddizione che ha e che regala all’essere umano.E in questo viaggio si incontrano cuori ed anime simili o diversi che entrano a far parte del nostro vissuto e lo completano nel bene e nel male come è giusto che sia.

      “Nasce la vita e muore la tristezza”…Meravigliosa ciclica di vita..

      Un abbraccio

      Anna Laura (annaluna)

    2. Arsomnia dice:

      @Ugo ARIOTI,

      intanto mi è piaciuta la musicalità di questa poesia e l’immagine di quella foglia caduta sul canale del sale e questo suo spostarsi sempre più in là, metafora di un amore che si allontana.
      E nel tornare al suo niente, c’è quasi una punta di risentimento da parte di chi resta
      “fatta di conci uguali
      tutti gialli
      e si confonde
      per non dare scandalo
      al tuo cuore di vento e di parole”.
      La chiusa però è già volta verso la rinascita

      Una lirica davvero meritevole
      Complimenti
      Ars

  14. Vito Bologna dice:

    DAMMI UN COMMENTO
    ( perduto amore )

    Compagna di scuola amica fedele
    mi facevi il tema per una aranciata
    il primo bacio fu come il miele
    dato da donna innamorata
    La notte scrivevo frasi d`amore
    scrivevo in rima, a volte in sonetto
    erano frasi dettate dal cuore
    depositate nel mio cassetto
    All`indomani andando a scuola
    aspettavo te seduto sul prato
    e non appena rimasta tu sola
    te le declamavo un po emozionato
    Dopo chiedevo,” Dammi un commento ”
    ti e piaciuta la mia poesia ?
    Tu restavi muta e dopo un momento
    mi davi un bacio e fuggivi via,
    Venne il giorno del diploma
    ma tu non eri al mio fianco
    un`incidente ti lasciò in coma
    in stato vegetativo, col viso bianco
    Te lo portai all`ospedale
    accompagnato da una poesia
    vederti così mi faceva male
    eri la meglio della compagnia
    dopo tant`anni di continuo dormire
    chiudesti gli occhi per l`ultima volta
    ti venni vicino per farmi capire
    e sussurrai,”Amore ascolta’
    Ti recitai “Amor perduto ”
    una lirica scritta in quel momento
    appena finito, mi son seduto
    aspettando per ore un tuo commento

    Vito Bologna

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @Vito Bologna,
      La vita scorre via veloce. Noi possiamo coglierne l’essenza, nutrendoci di emozioni e di sensazioni, sentendoci vivi in ogni attimo che riusciamo ad assaporare… Poi restano i ricordi del bel tempo che fu..
      E l’amor perduto si ritrova nelle pieghe dell’anima,seduto nella nostra stessa esistenza..
      Mi hai commossa.

      Un caro saluto.

      Anna Laura (annaluna

      1. Vito Bologna dice:

        @Anna Laura Cittadino,

        Una visita gradita
        un commento apprezato
        un grazie di cuore
        da un cuore emigrato

    2. lenio vallati dice:

      @Vito Bologna,

      L’amore non sempre dà i frutti che si vorrebbe, a volte si arresta inspiegabilmente e prende l’aspetto di un viso bianco. Ma anche così, anche perduto, anche se vivrà solo nel ricordo, é sempre amore. Questo é il motivo di grande significato che ho trovato nella tua poesia, Lenio.

    3. Arsomnia dice:

      @Vito Bologna,

      Amori perduti, perchè non sono vissuti nell’ambito di un progetto di vita. Ma chi può dire davvero che l’Amore sia perduto? Lenio Vallati ci parla nella sua poesia di un amore che va oltre la morte…

      Sono parole che commuovono le tue…
      Un abbraccio
      Ars

    4. sergio doretti dice:

      @Vito Bologna,

      Caro Vito,

      Il tuo racconto mi ha commosso.
      Da un esperienza personale penso che il tuo grande amore si è fermato a quei giorni e tu lo vivi ancora nel ricordo. È rimasto come un fiore della primavera, nel giardino del tuo cuore dove tu lo curi con grande amore.
      Aff.mo sergio

    5. Marinella dice:

      @Vito Bologna,
      La vita è stupore, è meraviglia. E’ un treno che scorre sui binari del nostro cammino. Talvolta perdiamo un vagone, ma con il tempo ritroviamo che aveva ali e non rotaie. L’amore non muore mai, vivrà sempre, oltre i confini dell’esistenza.
      Con affetto

      Marinella(nonnamery)

  15. ArgentumAstrum dice:

    Alla mia Donna

    Mi raccogli ogni volta, sperso,
    vagabondo senza bussola
    nell’infinito vortice del non senso.
    Mi lavi da ogni suggestione,
    m’aspergi di buono e mi vesti di te,
    cullandomi nei sogni di latta.
    Morfico stato in cui appari vera, le tue ali
    e il tuo biancore, i bordi ampi
    del tuo vincolo, della tua dedizione
    e serbo nei limiti umani
    cavalcando il confine del delirio
    l’oceano del Tutto che mi travolge,
    contenendolo.
    Dall’Alto e dal Basso giungono cori
    e tutti l’ascolto tra i flutti che spingono
    e tirano ciò che resta di me,
    brandello di Uomo che fulge di vita
    legato all’ancora bianca,
    il tuo sciolto ricamo sul corpo d’etere
    che tiene intrecciato il Finito e il Divino.
    Tra onde e tifoni tu canti la strada,
    fortemente dolci le tue note che piano
    riempiono e saturano ogni anfratto dei sensi,
    la stilla s’accresce di nuova fortuna
    lisciando la vita su tare di luce
    e piano livella ogni piega e increspatura.
    Un attimo, un sospiro, un battito di ciglia
    e torno a guardarti con occhi velati
    restando interdetto e senza parole,
    stupito e innalzato a Cieli inattesi
    di cui non ricordo mai il nome
    eppur consapevole di averli toccati.
    Per questo ti cerco, accarezzo il tuo viso
    e piano sussurro i fantasmi superni
    per rendere a te che d’Immenso mi vesti
    la vaga memoria di pura Poesia.

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @ArgentumAstrum,

      questa poesia è come un veliero che mi consente di percorrere i mari di quest’oceano d’amore. Mi ci immergo dolcemente con viva emozione.

      Complimenti.

      Anna Laura (annaluna)

      1. roberta dice:

        @ArgentumAstrum,
        Complimenti a questo Autore che ho letto per la prima volta. Un grande talento, messo qui al servizio migliore. Grazie alla Redazione per avermelo fatto conoscere.

    2. Sabatina dice:

      .. e sopratutto fortunata la Musa che può ispirarlo.

    3. lenio vallati dice:

      @ArgentumAstrum,

      Complimenti, davvero un’ottima poesia, a risentirti Lenio.

  16. mariarosa lancini cost dice:

    Grazie a tutti gli amici che hanno commentato il mio piccolo racconto, grazie a R, vero gentiluomo e poeta, sei stato una bellissima sorpresa, soprattutto attento, provvido e sensibile. A Lenio Vallati grazie per la sua “Oltre la vita”, mi ha lasciato senza parole. Mando una mia esternazione scritta in questi giorni per un amico, ho fatto mio il suo dolore che non si rassegna.

    PER CORINNA da Nicola

    Ripeto il tuo nome al vento
    porterà il mio rimpianto ovunque tu sei.
    Mi manchi, senza stanchezza cantilena la mia voce,
    è un sussurro, una speranza, un dolore.

    Ti vorrei nei giorni dispari
    al ritorno da cambi e ricambi
    quando la mia voce si affievolisce,
    tu saresti lì ad aspettarmi
    come balsamo che allevia la mia pena.

    Solitario m’aggiro per le stanze inviolate
    che dividemmo insieme:
    sei ancora qui, quietando le mie ansie,
    respiro il tuo respiro e ti rivedo nel vivere insieme,
    unico, irripetibile viaggio interrotto dal fato.

    Apro una finestra, il sole entra,
    un altro giorno senza te, ma
    il mio vagabondare pare più leggero
    se il pianto dell’ultimo nato colma il silenzio:
    – nonno, ci sono anch’io-

    PS Nicola è in dialisi

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @mariarosa lancini cost,

      Parole che dicono di vita vissuta e assaporata,nella gioia e nel dolore,ma sempre mettendoci l’amore fino in fondo..

      Quel “nonno,ci sono anch’io” è la voce della speranza, che non dovrà mai venir meno..E il nonno ci sarà.Ne sono certa.

      Mariarosa,non ti nascondo che leggendoti ho un nodo alla gola.

      Grazie per la forte e commovente emozione che mi hai donato.

      Un caro abbraccio.

      Anna Laura (annaluna)

    2. lenio vallati dice:

      @mariarosa lancini cost

      Amare, carissima Mariarosa, significa fare proprio il dolore degli altri. Complimenti alla tua bella poesia e grazie al tuo apprezzamento a ‘Oltre la vita’. Vedi, mi é venuta di getto, all’improvviso, e non l’ho corretta di una virgola. Forse la poesia é come l’amore, é acqua che sgorga senza aver premuto alcun pulsante. Se permetti un abbraccio, Lenio.

    3. Marinella dice:

      @mariarosa lancini cost,

      Cara Amica hai fatto tuo il dolore,e l’hai condiviso con noi che navighiamo in questa meravigliosa nave, dove le parole trovano un senso e lasciano il segno. In nome dell’amore auguro a te e Nicola tanta serenità.
      Con affetto

      Marinella(nonnamery)

    4. nicla morletti dice:

      @mariarosa lancini cost,
      bellissima poesia. Un augurio delle cose più belle a te e a Nicola.

      Nicla Morletti

  17. Sabatina dice:

    Bolero

    Nel mio posto liquefa l’occhio intenso
    ti sento caldo e il tuo respiro crea
    l’anfratto ad aria di pace
    lo spazio turgido ed etereo
    che soccorriamo per disvelamento,

    non ho per gli occhi un momento
    triste, raccolta donna
    per molti eventi
    ho gusto pieno e colmo
    di quell’unico amore gentile
    fluido nel tuo cuore
    tenero di stelle

    Amore
    ti raccoglie
    cosa
    Bella.

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @Sabatina,

      L’amore,che è il dolce custode dell’arcano del vivere…
      E questa poesia ne è una degna esponente.

      Complimenti

      Anna Laura (annaluna)

    2. nicla morletti dice:

      @Sabatina,
      bello il titolo. Bello quel:

      “Amore
      ti raccoglie
      cosa
      Bella”

      Nicla Morletti

  18. dorella dignola dice:

    Grazie Robert per il suo commento. Mi piace tanto sentir parlare di pennellate a proposito di miei scritti così come è tanto bello sentir dire di poesia quando dipingo. Un cordialissimo saluto.

  19. Marisa Provenzano dice:

    Grazie Marinella per le tue parole e per il tuo affetto. Marisa

    1. Redazione dice:

      @Marisa Provenzano,

      Marisa lascia i tuoi commenti cliccando su “Replica” in fondo al testo che vuoi commentare così l’autore del commento potrà leggere la tua replica.

      Se inserisci i tuoi interventi direttamente nel box dei commenti in fondo alla pagina del blog le tue parole appariranno tra tutti gli altri interventi senza che il diretto interessato possa notarle.

      Per trovare il punto preciso della pagina in cui puoi relicare ad un commento lasciato per te copia e incolla il link che ricevi via mail nel browser che usi per navigare nel web.

      Se hai bisogno di aiuto contattaci e ti spiegheremo meglio come fare.

  20. Anna Laura Cittadino dice:

    FORSE..

    Vorrei che per un’attimo
    tu potessi diventare aria e,
    respirandoti,potessi entrarmi
    dentro.

    Vorrei non avere più parole..
    Ma tu potessi leggere dentro
    mentre ti respiro.

    E capiresti

    Finalmente capiresti
    come l’amore cambia sapori
    e rende più belli.

    Come cadendo si impara a volare

    Leggendomi dentro capiresti
    anche come si muore

    Per un sogno mancato

    Per un sorriso sbagliato

    Forse…

    Forse capiresti
    quello che io non riesco a capire…

    1. Marisa Provenzano dice:

      @Anna Laura Cittadino,
      Belli questi tuoi versi … la poesia ha tale forza che riesce a penetrare nei pori dell’anima! Complimenti Marisa

      1. Anna Laura Cittadino dice:

        @Marisa Provenzano,

        Grazie,Marisa…Felice che tu abbia apprezzato la mia poesia.

        Un caro saluto.
        Anna Laura (annaluna)

      2. Ladyviolet4 dice:

        @Anna Laura Cittadino, leggendoti un emozione mi ha attraversato come se avessi uno specchio che riflettesse il mio attuale stato emotivo!Profondamente bella l’ho sentita dentro ..grazie!

    2. Robert dice:

      @Anna Laura Cittadino,

      il respiro è vita come l’amore e tu di questa idea ci offri una “lettura” particolare, emozionante. Vera.

      Grazie Anna Laura.

      1. Anna Laura Cittadino dice:

        @Robert,

        Carissimo Robert,
        grazie a te, che ci fai vivere la poesia in questo bellissimo Bistrot, con sempre maggiore emozione.

        Un caro abbraccio.
        Anna Laura

    3. Marinella dice:

      @Anna Laura Cittadino,

      Ciao Anna Laura, non riuscivo a trovare una tua poesia.Finalmente!Una poesia che invita a guardare dentro l’anima, ma alcune persone non ascoltano il richiamo d’amore, e allora… non capiranno mai ciò che neppure noi capiamo.
      Complimenti!

      Marinella(nonnamery)

      1. Anna Laura Cittadino dice:

        @Marinella,

        Cara e dolce Marinella,
        ci sono ,ci sono,avevo già postato nel primo giorno un mio racconto “Figli di un sogno” e mi farebbe piacere ch tu lo leggessi.
        Il Bistrot è affollatissimo, e un pò ci si perde,ma noi che solchiamo questo bellissimo palcoscenico ogni anno,sappiamo ritrovarci.

        Grazie per il tuo bellissimo commento…

        Ti abbraccio forte forte.

        A presto.
        Anna Laura (annaluna)

      2. Marinella dice:

        @Anna Laura Cittadino,
        Ti cercherò tra i viali alberati di pesco in fiore,tra strettoie di viole e quando ti troverò dissetterò la mia sete con vibrati emozioni.

        Un forte abbraccio
        Marinella (nonnamery)

    4. Angelucci Sandro dice:

      @Anna Laura Cittadino, L’amore è davvero il più grande mistero della vita…”Forse” davvero bisogna respirare chi e ciò che si ama: portarselo dentro per imparare a capire, a non capire, a cadere, a volare, anche a morire.
      Complimenti: è una poesia capace di parlare d’amore “con altre parole”.

      Sandro Angelucci

    5. Daniela Quieti dice:

      @Anna Laura Cittadino,
      Davvero un bellissimo respiro d’amore. Complimenti

      Daniela Quieti

    6. lenio vallati dice:

      @Anna Laura Cittadino,

      L’amore rende più belli, é vero, e ci insegna a volare, e a riprendersi dopo una caduta. Complimenti per questa tua poesia, Anna Laura, dove ho apprezzato molto la novità del respirarsi, di sentirsi dentro l’oggetto del proprio amore. A risentirci, Lenio.

    7. roberto canini dice:

      @Anna Laura Cittadino,
      Carissima Anna Laura, di solito quando si leggono versi simili ci si scioglie e i commenti spesso si scrivono in modo eccessivamente sdolcinato, quasi da far paura ( se fossero rivolti a me ), a te i miei complimenti più sinceri. Mi sono immerso nelle tue parole e a fatica ho ripreso il mio vivere normale, grande anima, quasi palpabile.
      Un abbraccio.

    8. alifarfalla dice:

      @Anna Laura Cittadino,
      Cara Anna Laura ti leggo con immenso piacere, ed assaporo facendo mio, questo tuo canto d’amore.
      Amando, i nostri respiri spesso non ci appartengono più, donati o rubati, lasciano sulla nostra anima gocce di felicità o dolore….
      Bella, dolce e velatamente triste.
      Complimenti…un abbraccio ed un bacio
      Alifarfalla

    9. Anna Laura Cittadino dice:

      @Anna Laura Cittadino,

      Un grazie di cuore a tutti Voi,per i preziosi e bellissimi commenti che mi avete lasciato.
      Un abbraccio con affetto sincero.

      Anna Laura

  21. emma mazzuca dice:

    CREPUSCOLO

    Nel buio polveroso della notte
    sola
    dinnanzi al mare che da terra
    si strappa all’orizzonte
    sotto un cielo dove le stelle
    mutano in schegge gelide roventi
    qui lascerò cadere le ultime paure
    e dal mio grembo tiepido di luna
    come vela a sommo di misura
    getterò l’anima all’azzardo.

    Forse in quell’istante
    lungo dune di sabbia
    o nel frantumarsi delle onde estenuate
    dentro la risacca
    come un mosaico sgualcito riposto nella mente
    sentirai
    (nella leggerezza del vento)
    il frusciare dei miei passi
    e dell’ombra diafana della carne
    il duro peso.

    Se i sogni goduti
    – assorbiti dal dolce e perverso
    profumo del sangue
    su di te s’avventeranno
    e ti vedrai riflesso dentro il nulla
    ascolta quel canto che mi fu compagno
    e per l’ultima volta
    ricorda i miei occhi anelanti di vita
    e quel bagliore che non fu solo speranza!

    Emma Mazzuca

    1. Robert dice:

      @emma mazzuca,

      grande intensa atmosfera in questa poesia da leggere e rileggere, perché propone nuove sfumature ad ogni lettura. Molto belli quei versi nella prima parte:

      “…dal mio grembo tiepido di luna
      come vela a sommo di misura
      getterò l’anima all’azzardo.”

      R.

      1. emma mazzuca dice:

        @Robert, grazie per le tue parole e per aver condiviso con me le mie emozioni che rappresentano il più grande regalo che la vita mi abbia fatto. Emma

    2. Anna Laura Cittadino dice:

      @emma mazzuca,

      la bellezza del creato, l’immensità di cui facciamo parte,il risveglio dell’anima e di ciò che contribuisce a renderla così tenera,dolce,viva. Emozioni racchiuse in poesia, che come raggi intensi di sole,illuminano il cuore…

      Complimenti,davvero.

      Un caro saluto.

      Anna Laura (annaluna)

      1. emma mazzuca dice:

        @Anna Laura Cittadino, grazie Anna Laura, vedi per me poter respirare fino in fondo il profumo del mare, emozionarmi dinnanzi ad un’alba o un tramonto mi da la possibilità di rivivere momenti indimenticabili che, malgrado la sofferenza, riemergono per farti capire e sperare, perchè prima o poi la vita sempre ti ridona quello che hai perso se in essa credi e speri. Emma

      2. Anna Laura Cittadino dice:

        @emma mazzuca,

        Cara Emma,non solo ci accomuna il grande amore per l’universo dove si specchia il nostro sentire,e dove si riflettono le nostre emozioni,ma apprendo anche che sei figlia di questa nostra tanta amata e martoriata terra di Calabria…E ne sono veramente contenta.

        Ti abbraccio forte forte.

        A risentirci.

        Anna Laura

    3. Marisa Provenzano dice:

      @emma mazzuca,
      I tuoi versi sono un ” sapiente cesello” e sono poche le parole per commentare. Non riesco a tradurre in parole le emozioni che mi hai trasmesso … leggo e rileggo i tuoi versi e mi lascio anch’io trascinare dentro la risacca con lo “sgualcito mosaico” di sentimenti … ed i tuoi versi accarezzano la mia anima. Complimenti. Sono tra l’altro ben felice di avere letto versi così belli scritti da una conterranea. Anch’io sono Calabrese e di Catanzaro. Speriamo di poetrci incontrare … Marisa

      1. emma mazzuca dice:

        @Marisa Provenzano, cara Marisa sono felice di essere tua conterranea, la splendida terra di Calabria che porto nel sangue e nell’anima. Ti sono grata per le tue parole e per le emozioni che indirettamente mi hai trasmesso leggendo i miei versi. La grande gratificazione per chi scrive è proprio quella di sapere che le tue emozioni “carezzano l’anima ” di chi ti legge. Speriamo di incontrarci. Emma

    4. lenio vallati dice:

      @emma mazzuca,

      Complimenti, Emma, davvero una grande poesia che ha suscitato in me vera emozione. I miei più vivi comolimenti, Lenio.

      1. emma mazzuca dice:

        @lenio vallati, Caro Lenio, grazie di cuore sono felice di sentirti e mi auguro di poterti incontrare di nuovo. Colgo l’occasione per farti i complimenti per il tuo meritato riconscimento nel blog, nel contempo voglio umilmente chiedere scusa a tutti i poeti del blog se per motivi logistici di tempo non riesco a postare commenti alle poesie, ma voglio dire che leggo tutto, poesie e racconti rubando ore al sonno;
        opere bellissime cariche di vita, gioia, speranza , dolore
        che regalano emozioni e aiutano a cercare te stessa facendoti dire sempre “non è tardi.. una vela azzurra prende il largo!”.
        Un abbraccio Lenio e grazie a tutti. Emma

  22. marisan dice:

    Un tempo….un oggi….

    Ricordi quei doni
    Quando il tempo fermo per il futuro
    Ti regalò il tuo bel sogno
    Non gemme né tesori
    Ma un cuore di rose
    Di tempi eclissati nei libri di storia
    Memorie antiche
    Saperi lontani
    Un regale perdono.

    Sarà il tempo
    Dei mille tramonti
    E dei polverosi deserti di parole
    Di dune sempre contorte
    E oasi di carta
    Che lasciano pensare
    Navigare in stanze sempre vuote
    Come ombre
    Accorte e mai silente
    …in quei doni
    Di una purezza infantile
    Per un giorno infinito
    Indelebili sguardi
    Di quelle stelle
    Lassù nel cielo azzurro
    Un sorriso che consola
    Il pianto di un piccino.

    Argenteo nostalgico
    Su tela d’avorio
    Il suo presente di radici
    Lontane
    Cosciente verità
    Ancora una volta al cospetto
    Del mio Salvatore
    Un tempo ormai perduto
    Tra le mani sabbia sahariana
    Quelle stesse mani
    Carezzevoli e soavi sul mio volto
    Un tempo…un oggi…
    Forse per sempre
    Si lasceranno ancora andare

    Gocce di memoria
    Infilate con sentita dedizione
    Nell’adorato filo della vita,
    Una ad una
    Con maestria tra un cristallo di rugiada
    E una giada solitaria
    Così sarà
    Un tempo…un oggi…
    Chissà il fato ancora
    L’eterna lucerna…
    Il divino cammino.

    marisan

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @marisan,

      Che bella,Marisan…

      Questo tuo tempo della vita è un viaggio,un’avventura,un’emozione…Pensieri che fluiscono anche quando sembrano arrestarsi,simili alle onde del mare che muoiono sulla battigia o che che s’infrangono sugli scogli e ne traggono più forza…

      Bravissima

      Un caro abbraccio.

      Anna Laura (annaluna)

      1. marisan dice:

        @Anna Laura Cittadino,
        Grazie infinite mia cara, ci sono tempi che non finiscono mai e oggi che portano luce.
        Un abbraccio a te calorosamente.

    2. alifarfalla dice:

      @marisan,
      Un meraviglioso intreccio, ove l’abbraccio del tempo distilla gocce di memoria per inebriare il futuro…
      E’ molto bella, brava marisan!
      Affettuosamente Alifarfalla

  23. Marinella dice:

    Nel cuore del tango

    Ho avuto una visione eterea di noi
    avvinti da musica travolgente.

    Fiumana di fremiti sulla pelle.

    Rivolo di brivido accarezza la tela
    con figura sensuale.

    Una gamba allaccia la mia.

    Si sfà sangue cremisi
    e viaggia sui binari roventi
    nel cuore del tango

    in cromia di luce riflessa
    di rosso crepuscolo.

    1. Robert dice:

      @Marinella,

      molto bella, tutta la passione del tango in questi versi.
      Intenso ritmo d’amore. Complimenti.

      1. Marinella dice:

        @Robert,

        Grazie Robert per essersi soffermato a bere un sorso di tango appassionato.

        Cordiali saluti.

        Marinella( nonnamery)

    2. Marisa Provenzano dice:

      @Marinella,
      …e sull’onda di una musica che arriva nel cuore e fa fremere mi unisco a te in questo splendido ricordo … Marisa

      1. Marinella dice:

        @Marisa Provenzano,

        I sogni talvolta ci ricordano che siamo vivi. Così, come un’onda mi sono tuffata in una musica latino-americana.
        Grazie Marisa.

        Un abbraccio

        Marinella(Nonnamery)

    3. Maria Luisa Seghi dice:

      @Marinella,

      Bellissima questa immagine di due corpi avvinti nella musica di un tango.

      Se chiudo gli occhi, vedo una ragazza con tanti sogni nella mente, meravigliosa gioventù, che non torna più…
      per questo, leggendo questi versi ho sentito ” Il tango nel cuore”

      Con affetto

      Maria Luisa

      1. Marinella dice:

        @Maria Luisa Seghi,

        Ciao Maria Luisa,
        Si pùo essere giovani anche a sessant’anni e sognare di ballare un appassionato tango. Provaci è bellissimo!
        Un abbraccio.

        Marinella(nonnamery)

    4. Anna Laura Cittadino dice:

      @Marinella,

      La tua poesia danza sulle note dell’amore…
      Sei avvolgente e sensuale come un tango…

      Brava…

      Un carissimo abbraccio.

      Anna Laura (annaluna)

      1. Marinella dice:

        @Anna Laura Cittadino,

        Grazie AnnaLaura,
        se ami la danza chiudi gli occhi e vola sulle note di un tango argentino. Sentirai vibrare l’anima rapita dal mistero di fuoco che brucia e annienta i sensi.
        Con affetto.

        Marinella(nonnamery)

    5. roberto canini dice:

      @Marinella,
      Nel ballo più sensuale che ci sia, hai trovato la giusta miscela per scrivere queste belle parole d’amore..
      Ho ballato pure io per carpire meglio il tuo sentire.
      Complimenti.
      A presto, Roberto

      1. Marinella dice:

        @roberto canini,

        Grazie per i complimenti, ma soprattutto per aver ballato. Ho appena risposto al tuo commento e rileggendo la tua splendida poesia, mi sono emozionata ancora una volta. Ciao Roberto.

        Marinella(nonnamery)

  24. Arsomnia dice:

    “Quell’attimo”

    Tenevi le palpebre abbassate
    e guardavo il tuo viso in penombra
    impercettibilmente teso verso di me.
    La poca luce andò a nascondersi
    mentre posavi le tue labbra sulle mie
    e il mio cuore tremava:
    la stanza si accese di mille colori
    quando le nostre anime si riconobbero.
    Quell’attimo fu colmo d’amore.

    1. Robert dice:

      @Arsomnia,

      L’attimo. Del bacio l’emozione e la vibrazione in questi tuoi versi chiari come la luce dell’amore.

      R.

      1. Arsomnia dice:

        @Robert,

        ..nelle trasparenze, come sempre…

        Ars

    2. Marisa Provenzano dice:

      @Arsomnia,

      Quanti momenti come questi, complice il buio … ritroviamo anche noi il battito del cuore leggendo i tuoi versi semplici e delicati! Marisa

      1. Arsomnia dice:

        @Marisa Provenzano,

        Grazie per le tue parole 🙂
        Un saluto
        Ars

    3. Marinella dice:

      @Arsomnia,

      Versi che fanno vibrare il cuore!
      “Quando le anime si riconobbero”…

      Complimenti!

      Marinella(nonnamery)

      1. Arsomnia dice:

        @Marinella,

        quando le anime si riconoscono succedono cose meravigliose 🙂
        Grazie
        Ars

    4. Daniela Quieti dice:

      @Arsomnia,
      un bellissimo attimo d’amore! Complimenti, davvero.
      Con affetto

      Daniela

      1. Arsomnia dice:

        @Daniela Quieti,

        che meraviglia ritrovarti qui. Grazie mille..
        Ti abbraccio
        Ars

    5. Anna Laura Cittadino dice:

      @Arsomnia,

      Che meraviglia leggere versi che nascono da un’emozione,dolce e delicata…

      Un saluto
      Anna Laura (annaluna)

      1. Arsomnia dice:

        @Anna Laura Cittadino,

        è un’emozione che accomuna così tanti innamorati…
        Un abbraccio
        Ars

    6. lenio vallati dice:

      @Arsomnia,

      Ti riconosco, Arsomnia, dalle tue dolci e delicate parole, quasi un sussurro, un bacio a fior di labbra, e come sempre leggo e rileggo più volte la tua poesia per carpirne l’intima musicalità. Complimenti, Lenio.

      1. Arsomnia dice:

        @lenio vallati,

        Ho scoperto nel corso degli anni che ognuno ha le sue parole, il suo stile proprio e quando dici che mi riconosci, so che è così, come io riconosco te e anche altri.
        In sintesi, ciò che esce dalle nostre parole e da come le mettiamo, altro non è che il volto della nostra anima…
        grazie, ti abbraccio
        Ars

    7. alifarfalla dice:

      @Arsomnia,
      Delicatissima questa tua lirica e allo stesso tempo sorprendentemente profonda.
      Un bacio può essere un’emozione così grande da fermare il tempo, regalando alle anime che si incontrano, ali per volare insieme.
      Bella da lasciare il segno
      Alifarfalla

      1. Arsomnia dice:

        @alifarfalla,

        sei troppo buona con me .. grazie
        Ars

  25. Arsomnia dice:

    Il Concorso di Emozioni porta con sé una ventata di primavera e di sentimento e ogni anno si rinnova in queste pagine che lo ospita. Due giorni e già così tante opere! Ne ho lette un pò, ma è tardi e ripasserò domani (e dopo domani e dopodopodomani), e ho intenzione di leggerle tutte!
    Nell’esprimere la mia gioia per ritrovarci qui riuniti in nome della poesia e dell’amore, ringrazio ed abbraccio – oltre alla Redazione – tutti quanti!
    Ars

    1. Robert dice:

      @Arsomnia,

      è vero cara Arsomnia, nessuno può dirlo meglio di te e altri amici della prima ora che, con grande piacere, rileggo qui, tra questi commenti. Sono trascorsi quattro anni, siamo al quinto e ci ritroviamo ancora qui a cantare l’amore. Come un gruppo di amici che intonando versi, in riva al mare, accendono il fuoco della poesia. E altre persone si radunano. Si raccolgono su questa spiaggia, portando le loro emozioni e condividendole con tutti.
      E pian piano, insieme a stupende persone, si scoprono anche poeti e scrittori. Si scopre il fine ultimo della poesia e della letteratura. Come dice Nicla Morletti, nostra inimitabile Madrina:

      Messaggi dell’anima per una vita che si fa letteratura

      Se cercate in Google, nessuno l’ha detto prima di Nicla. La vita si fa letteratura. E non viceversa.

      Per questo vi voglio bene e vi saluto con immenso affetto.

      R.

      1. Arsomnia dice:

        @Robert,
        per questo vi voglio bene anche io 🙂

        Un abbraccio
        Ars

    2. Anna Laura Cittadino dice:

      @Arsomnia,

      Ed io apprezzo molto chi sa abbracciare l’emozione, la poesia, che sia sconosciuto o conosciuto…
      Qui, in questo bellissimo Bistrot, ci unisce un’unico linguaggio,il più bello del mondo: Amore

      Buon concorso a tutti ed un caro abbraccio.

      Anna Laura (annaluna)

      1. Arsomnia dice:

        @Anna Laura Cittadino,

        vero Laura, è un linguaggio universale…

        Un caro saluto
        Ars

    3. Ladyviolet4 dice:

      @Arsomnia, bentrovata!!ti ho letto con piacere!!..come sempre..

      1. Arsomnia dice:

        @Ladyviolet4,

        bentrovata a te, bella! Ti abbraccio forte
        Ars

    4. roberto canini dice:

      @Arsomnia,
      Sono nuovo a questo tipo di esperienza e mi sono da poco avvicinato alla scrittura, mi unisco anche io, se permetti, ai ringraziamenti. Per me, essere qui oggi è come esserci da sempre, leggere le vostre poesie mi allarga il cuore e mi pare di conoscervi già uno ad uno. L’anima che si sprigiona nelle parole mi fa emozionare e mi fornisce linfa per continuare qualsiasi tipo di lotta dovuta a questo, per me, triste momento.
      Grazie a tutti.
      Roberto

      1. Arsomnia dice:

        @roberto canini,

        è la magia del Concorso di Emozioni! e a permettere tutto questo sono nuovi amici che si affacciano come te alla comunità poetica di Manuale di Mari e l’impegno costante della Redazione.

        Tristi momenti fanno parte della vita..ma bisogna avere uno sguardo sempre di speranza sul futuro, benchè non sia affatto facile…
        Un abbraccio
        Ars

    5. Marinella dice:

      @Arsomnia,

      Che piacere ritrovarsi in un Bistrot e lasciare cadere sul tavolino, parole d’amore che scaturiscono dal cuore.
      Grazie per il messaggio.
      Con affetto

      Marinella (nonnamery)

      1. Arsomnia dice:

        @Marinella,

        grazie di cuore a te, Nonnamery 🙂
        Ti abbraccio
        Ars

    6. nicla morletti dice:

      @Arsomnia,
      un caro saluto affettuoso a te e un abbraccio in nome della poesia.

      Nicla Morletti

  26. lenio vallati dice:

    Carissimi amici,eccomi pronto a questa nuova stagione del ‘Manuale di Mari’. Mi scuso per il ritardo, ma il 23 ero impegnato a Firenze Castello per il transito del treno ad alta velocità ‘frecciarossa’. Che la nuova stagione dunque cominci, io vi parteciperò con tutto il mio entusiasmo di sempre augurando ad un caro amico o ad una cara amica quella grande soddisfazione che ho avuto nel 2008 io dal Manuale. Ringrazio di nuovo Robert e Nicla, la giuria del Manuale e soprattutto tutti voi che, con i vostri commenti, mi avete regalato un sogno. Comincerò postando questa mia poesia che ho scritto da pochi giorni, sperando che vi piaccia.Un abbraccio, Lenio.

    Oltre la vita

    Oltre la vita
    c’è un campo di corolle
    e variopinte farfalle
    in volo verso il sole,
    oltre la vita
    c’è un coro di aquiloni
    sospinti dal vento
    liberi di volare,
    e una barriera di luce
    dove s’infrangono i sogni,
    si stemperano gli affanni,
    si eclissano le passioni.
    Aspettami oltre la vita
    se tu dovessi precedere
    il mio passo,
    anch’io t’aspetterò
    sull’arco di colori
    dove brilleranno di luce
    i nostri giorni
    appena trascorsi.
    Ci ameremo ancora
    oltre la vita,
    e ancora oltre,
    senza più corpo
    con le mute parole
    della nostra anima.

    1. Marisa Provenzano dice:

      @lenio vallati,
      Mi ha commosso la tua poesia, con quest’amore che travalica il tempo e lo spazio … oltre la vita Lenio ci incontreremo e canteremo assieme l’amore, perchè l’amore dura per sempre! Grazie Marisa

      1. lenio vallati dice:

        @Marisa Provenzano,

        Sì Marisa, l’amore dura per sempre, anche se io considero come la cosa più orribile che possa capitarmi quella di rimanere solo un giorno. Per questo spero di non sopravvivere a mia moglie ma di partire insieme a lei, quando accadrà, come due colombi diretti verso una destinazione ignota. E poi chissà se ci saranno davvero corolle, o farfalle, o aquiloni…o una barriera di luce splendente come la tua amicizia. Un abbraccio, e grazie per il tuo bellissimo commento, Lenio.

    2. Maria Luisa Seghi dice:

      @lenio vallati,

      Ciao Lenio,
      Sono felicissima di incontrarti di nuovo e dialogare con te, e grazie per il tuo commento alla mia poesia.

      La tua poesia, mi è entrata nel cuore, perchè hai affrontato un argomento a me familiare credendo fermamente nella ” Vita oltre la vita” e per le prove che ho avuto penso che aspetterò i miei cari fra i colori dell’arcobaleno e i prati della Valle degli angeli, e lì respireremo l’aria spirituale che vi regnerà, e guarderemo le cose solo con gli occhi dell’anima.

      I nostri cuori volano con la poesia come “La freccia rossa” vola sui binari del nostro cammino.

      Con affetto ti saluto
      Maria Luisa

      1. lenio vallati dice:

        @Maria Luisa Seghi,

        Anch’io ti saluto con molto affetto, e ti ringrazio per le tue belle parole. Spero davvero che sia come dice la mia poesia, e come tu credi fermamente. E se così non fosse? Non pensiamoci, e continuiamo ad avere fiducia per quello che ci accadrà finché saremo vivi e anche oltre, oltre la vita…Un abbraccio ad un caro angelo, Lenio.

      2. Maria Luisa Seghi dice:

        @lenio vallati,

        Ciao Lenio,

        Se una parte di te non credesse…non potresti scrivere delle parole così belle su questo argomento.

        Grazie per l’abbraccio, le mie ali volano alte, e fra le
        nuvole troverò le parole per la mia prossima poesia, sei stato tu ad incoraggiarmi a scriverle, grazie per avermi fatto capire che cosa possono donare al cuore.

        Cari saluti

        Maria Luisa Seghi

    3. Marinella dice:

      @lenio vallati,

      Caro lenio,
      quanta certezza in questi versi…
      “oltre la vita ci ameremo ancora.”
      Complimenti!

      Marinella(nonnamery)

      1. lenio vallati dice:

        @Marinella,

        Cara Nonnamery, la mia più che certezza é speranza, fiducia nell’avvenire, nei sogni che sono la parte più bella di noi stessi. Se smettiamo di sognare scoppieremo come quegli aquiloni che smettono di volare e mestamente tornano in brandelli verso terra. Grazie per il tuo commento e un abbraccio di vera e sincera amicizia, Lenio.

    4. Daniela Quieti dice:

      @lenio vallati,
      Caro Lenio,
      ti ringrazio tanto per le tue attenzioni per me, sempre così generose, come generoso sei tu nel donarci bellissimi versi d’amore: voli di parole dell’anima. Spero anch’io di poterti salutare presto. Con sincero affetto

      Daniela

      1. lenio vallati dice:

        @Daniela Quieti,

        Tu meriti, Daniela, tutte le mie attenzioni e tutti i miei versi d’amore. Leggo e rileggo il tuo libro ‘Cerco un pensiero’ ed é come se per un istante ti rivedessi. Sei davvero molto brava, grazie del tuo commento, un abbraccio, Lenio.

    5. Anna Laura Cittadino dice:

      @lenio vallati,

      Carissimo Lenio,
      io , che ti seguo da tempo mi ero chiesta dov’eri.
      Ed eccoti qui, a regalarmi tanta meraviglia,la meraviglia di chi vive l’amore con l’animo puro ed eterna l’amore oltre la vita…
      Sei meraviglia davvero, Lenio.

      Un abbraccio con affetto.
      Anna Laura (annaluna)

      1. lenio vallati dice:

        @Anna Laura Cittadino,

        Annaluna mi piace molto di più di Anna Laura, é un nome da sogno, da favola, é una poesia che brilla in un cielo stellato. Vedi, leggo e rileggo il tuo commento e non riesco a trovare parole per ringraziarti. Spero di farti leggere tante e tante altre poesie oltre questa, e di non deluderti mai. Spero di avere sempre questa forza d’animo, questa gioia nel cuore, questa luce interiore. Purtroppo, e scusa il paragone,anche il sole, dopo aver viaggiato tutto il giorno, sente il bisogno alla sera di riposarsi. Io ho avuto un brutto periodo in cui ho progettato anche di smettere di scrivere, ma per fortuna mi sono ripreso. Adesso sono pronto di nuovo ad irradiare i miei raggi e a farti splendere in tutta la tua bellezza, Annaluna. Mi sono lasciato trascinare un pò troppo dall’immaginazione? Un abbraccio (non eccessivamente caloroso), Lenio.

      2. Anna Laura Cittadino dice:

        @lenio vallati,

        Buongiorno Lenio,
        mi hai regalato un’emozione bellissima nel leggere questa replica al mio commento,e ne sono veramente lusingata.Grazie.
        Capitano momenti nella vita dove anche la voglia di scrivere viene meno, ma non smettere mai.Hai tanto da insegnare, tanto da regalare alle anime aride, ai volti lisci della gioventù,ai cuori che hanno bisogno d’emozioni forti per sentire i battiti del cuore accellerare…A me..e ai tanti che ti leggono…
        Ora vado via,mi metto a lavorare.Porto con me questa carezza che mi hai donato.Grazie.

        A te,un caro abbraccio.

        Anna Laura o Annaluna.(^__*)

    6. Robert dice:

      @lenio vallati,

      ecco una grande bella poesia d’amore. Dolcezza ed emozione. Eterna promessa d’amore.

      “Ci ameremo ancora
      oltre la vita,
      e ancora oltre,
      senza più corpo
      con le mute parole
      della nostra anima.”

      Complimenti per Lenio Vallati. Vincitore del Premio Manuale di Mari 2008 per l’Autore dell’anno.

      R.

      1. lenio vallati dice:

        @Robert,

        Robert, carissimo Robert, a te debbo la più grande soddisfazione della mia vita, seconda solo, e forse, al Molinello. A te debbo i primi incoraggiamenti quando sono arrivato al Manuale e nessuno degli amici che ho adesso mi conosceva. Che dirti di più? Un grandissimo abbraccio per tutto quello che hai fatto per me, e un grazie che va oltre…la vita, e ancora oltre! Lenio.

    7. Arsomnia dice:

      @lenio vallati,

      sono versi profondi per chi crede nell’anima e che condivido.. saper amare oltre tutto questo che ci impiega in queste umane vesti, perchè l’amore forte, va oltre la morte…
      Ma è necessario, caro Lenio, amare con l’anima anche su questa terra e non tutti hanno la sensibilità che occorre per farlo.. 🙂 Fortunata la tua donna!
      Un caro saluto
      Ars

      1. lenio vallati dice:

        @Arsomnia,

        Hai ragione, Arsomnia, bisogna amare soprattutto in questa vita, anche perché per l’altra, quella che c’é oltre, non é che ci siano tante certezze! Va bé che noi poeti dipingiamo tutto coi colori della fantasia, e facciamo apparire azzurro un cielo pieno di nuvole, ma bisogna anche stare un pò con i piedi per terra e non lasciarci traviare troppo dall’immaginazione. Ancora un abbraccio, e a risentirci, Lenio.

    8. nicla morletti dice:

      @lenio vallati,
      ecco un’altra bella poesia d’amore qundo esso va oltre i confini del mondo. Quando esso diviene eternità. Oltre la vita c’è un campo di corolle, e raggi di luce. E l’amore. Per sempre.

      Complimenti a Lenio Vallati, vincitore del Premio Manuale di Mari 2008 Autore dell’anno.

      Nicla Morletti

      1. lenio vallati dice:

        @nicla morletti,

        Carissima Nicla, i tuoi commenti sono luce dorata alle mie giovani speranze di poeta e scrittore, ed io li attendo come l’albero attende il sorgere del sole. Daranno frutti i miei rami? O saranno solo belle parole, perdute nell’incanto di una sera? Un abbraccio, Lenio.

      2. nicla morletti dice:

        @lenio vallati,
        i tuoi rami hanno già dato frutti e continueranno a farlo. La scrittura e la poesia sono fiori che nascono nel giardino dei pensieri. Se coltivati sempre, saranno bellissimi. E così lo saranno i tuoi.
        Le parole che salgono dal cuore non andranno mai perdute, perché sono la nostra vera essenza tradotta in sillabe. La parola, come l’anima è immortale. E’ l’unico mezzo per raggiungere l’eternità.
        Continua a scrivere Lenio, sempre.

        Nicla Morletti

    9. federica dice:

      @lenio vallati, mi ha fatto piacere il tuo commento al parcheggio della follia…ma ancor piu’ leggere i tuoi versi che potrebbero accompagnare i miei giorni lavorativi, perche’ devo dare risposte… certezze… su quanto eterno e’ l’amore vero, come dice Marco Aurelio il nostro soffio vitale continuera’ si riuniranno le nostre anime, ci ameremo senza parole, bastera’ la luce a far risplendere cio’ che siamo. Complimenti per i versi che si alternano: terreni, spirituali, campo, farfalle, sogni, affanni.Complimenti ancora.

      1. lenio vallati dice:

        @federica,

        Ancora sulla pazzia. Non ci sarebbe poesia sai senza la pazzia, tutto quello che noi poeti scriviamo é frutto della pazzia, questa nostra speranza in un mondo senza speranza é pazzia, questo nostro credere all’amore eterno é pazzia, forse anche noi siamo pazzi davvero. Ma che c’é di male, in fondo, se questo ci aiuta a volare? Sei d’accordo? Mi interessa il tuo giudizio a queste mie parole, Lenio.

      2. federica dice:

        @lenio vallati, si lenio quello che scriviamo e’ frutto di una sana pazzia, e non ci trovo nulla di male perche’siamo pazzi ma profondi mai superficiali come pittori informali scaviamo nelle emozioni, esploriamo l’amore, vogliamo vedere al di la’ della tela della vita. Ti dedico questa che rappresenta in poesia cio’scritta anni fa:
        A tutti i poeti.
        Dipingiamo
        con le parole
        i bianchi di Morandi.
        Viviamo di una luce
        opalescente,
        leggiamo il giorno
        con lo sguardo spirituale
        di icona.
        Insieme
        come affreschi
        screpolati,
        ci liberiamo dal nero
        globalizzato.
        …come dice ada merini folle folle folle amore!!!!!!per la poesia per l’arte per la vita, comunque essa sia.A presto

    10. roberto canini dice:

      @lenio vallati,
      Premessa..
      Quando ho letto il tuo commento al mio scritto, non sapevo che tu eri colui che ha vinto l’ultima edizione di questo fantastico concorso, quindi, ti ringrazio doppiamente; sia per il commento, sia per l’onore di averti avuto come lettore e ti auguro di ripetere quello che ho letto essere stata una grande esperienza.
      Alle parole della tua Poesia unisco lo stesso pensiero..oltre la vita..ancora e sempre. Complimenti.
      Un caro saluto, Roberto.

      1. lenio vallati dice:

        @roberto canini,

        Grazie, Roberto, per la tua stima. Vincere questo concorso é stata una cosa meravigliosa non tanto per la vittoria in sé stessa, ma per l’affetto che ho avvertito sulla mia persona e che spero tanto di meritare. Tanti e bravissimi sono i poeti sul Manuale, e mi sono chiesto perché proprio io? Non me l’aspettavo ma segretamente ci speravo. Grazie ancora, e a rileggere tante tue belle poesie, Lenio.-

    11. alifarfalla dice:

      @lenio vallati,
      Caro Lenio,
      come sempre quando ti leggo, sento un vento che mi attraversa, lasciandomi forti emozioni dentro.
      Anch’io sono convinta che in un luogo senza nè tempo nè spazio, le anime sono destinate a riabbracciarsi nel muto canto dell’amore assoluto.
      Guai a perdere questo sogno, che lascia nelle tortuose strade della vita che a volte percorriamo, preziose briciole di speranza.
      bellissima poesia.
      Con stima ed affetto Alifarfalla

      1. lenio vallati dice:

        @alifarfalla,

        Cara Alifarfalla, vorrei non finisse mai questo vento della mia ispirazione, perché é un vento, sai, che io non provoco ma che mi viene da dentro, dalle mie esperienze della vita, dalle gioie e dal dolore che ho provato e che sono quasi tutte legate a mia figlia e alla sua adozione. Non so se hai letto il mio racconto Il sogno pubblicato su Desiderio di volare. Dovrebbe essere da qualche parte, in Internet, ebbene, viene da lì il mio vento, la mia passione infinita, il mio amore nato in un anno lontano in una cittadina della Russia. Grazie per il tuo affetto e la tua stima che sono senz’altro reciproci, Lenio.

    12. Manuela pana dice:

      @lenio vallati,
      Mio carissimo amico Lenio!!! Aspettavo i tuoi versi e non capivo perche’ tardavi cosi’!
      La tua poesia mi ha commossa,sai? ammirevole tanta sensibilita’ trasmessa dai tuoi versi..si, perche’ i tuoi versi fanno sognare, mi fanno sognare e sperare che ci sono ancora persone che sanno amare con la “A” maiuscola, in una realta’ di cuori spezzati,legami che non raggiungono lunghi traguardi,tantissimi fiori sugli altari o le tombe dell’amore.
      Spero di vederti presto!Un caloroso ,sincero abbraccio…Manuela

    13. Angelucci Sandro dice:

      @lenio vallati, “Oltre la vita” c’è la vita – verrebbe da dire, Lenio, tutta la vita che l’anima nostra di bimbi senza parole
      si aspetta e desidera. Un caro saluto.

      Sandro Angelucci

    14. Franca dice:

      @lenio vallati,
      bellissimi versi stilati col cuore.
      Solo un uomo innamorato della vita e della propria donna, con l’anima fresca e generosa… sa esprimere il proprio amore al di la del tempo e dello spazio.
      Grande, potente è, e sarà la nostra leggerissima ANIMA poetica, che può parlare senza muovere labbra dentro il silenzio, il buio, portando una scia di luce. Complimenti poeta lenio! Franca

      1. lenio vallati dice:

        @Franca,

        Complimenti anche a te per questo tuo bellissimo commento che mi emoziona. Io penso che la vera poesia é quella che parla al cuore con poche parole, non servono rime nè metriche particolari. Sono daccordo con te, solo un uomo innamorato può esprimere poesia, chi non ama riesce solo a scrivere cose senza colore. L’amore per la vita e per gli altri ci porta a vedere la nostra esistenza come qualcosa di infinito che va oltre il tempo e lo spazio, perché quando noi ce ne andremo i nostri sogni non si esauriranno ma continueranno a volare attraverso gli altri. Grazie davvero, Franca, e a risentirci, Lenio.

  27. Mario Prontera dice:

    “La prima volta e,comunque,alla penultima delle mie 17 Muse ispiratrici”.

    La prima volta,se ci pensi,
    era difficile tutto,
    anche…voltare pagina;
    e andando ‘a capo’
    di un ‘punto’ o di un ‘verso’ di te,
    senza poi venirne mai un poco,
    spargevo veloce i miei gesti
    confusi dai tuoi.

    Era stamattina 25 marzo 2009 alle ore 11,40
    Mario Prontera

    1. catia(apache) dice:

      @Mario Prontera,

      Un inno ai tuoi 16/17 di vita, per quella musa, che è riuscita a sconvolgere, senza volerlo, la noia della quotidianità. Ogni tanto, però, un po’ d’aria fresca, ci aiuta ad andare avanti, anche se siamo confusi…ciao

    2. Rostro dice:

      @Mario Prontera,
      Veramente originale. Finalmente qualcosa di diverso da quella marea di poesie imitazioni e specchio noioso di un tempo ormai andato, inutilmente recuperabile.

      1. Mario Prontera dice:

        @Rostro,
        Carissimo Rostro,
        ora ti dico la mia:non saprei dire se sono stato originale,però credo che una ‘poesia’,oggi, debba anzitutto,se ci riesce,creare una sensazione,una emozione,una specie di piccola scossa mentale,senza,se possibile,essere eccessivamente prolissa e arzigogolata lessicalmente,insomma..deve essere il più possibile semplice nella articolazione grammaticale e immediata nella comunicazione del messaggio;altrimenti rischia di diventare una specie di piccolo fotoromanzo in versi,quando non una vera lamentazione fine a se stessa,una specie di compito in classe dove chi più parole ammalianti e liricheggianti usa, più è bravo.
        Però questa è solo l’opinione di un “verseggiatore elementare” quindi, prendila con le molle.Ti ringraziando del commento,e spero di risentirti ancora.Mario Prontera

    3. Marinella dice:

      @Mario Prontera,

      Dopo la lezione che ho appena sentito,
      non so come dire.
      Un ricordo lontano? o il vissuto di quella mattina
      confusa nei gesti?

      Cordiali saluti

      Marinella (nonnamery)

  28. LUCIANA dice:

    Un caro saluto alla Redazione, instancabile promotrice di Emozioni, un bentrovati agli amici di Manuale di Mari, un augurio affettuoso a quanti incominciano a navigare con noi in questa nuova e entusiasmante avventura umana e professionale.
    A tutti Voi, propongo questo mio testo poetico, timorosa come sempre del giudizio, essendomi questa volta cimentata subito con la poesia piuttosto che con la prosa.

    SEDUZIONE

    Ti lancerò sguardi di fuoco
    per appiccarti insaziabili ardori,
    condenserò richiami orfici
    dentro iridi fiammeggianti
    dietro veli di malizia,
    solleticherò le narici del tuo cuore
    con fragranze aspre o melliflue
    che cambieranno ad ogni stagione.
    Ti conquisterò poco a poco
    tessendo lentamente fili d’oro
    intorno al tuo corpo di crisalide.
    E se m’accorgerò che di me sei stanco
    disdegnerò il superbo orgoglio,
    abbatterò muri di distanza
    e sarò voce e canto di sirena,
    volo di farfalla, alito di vento,
    sarò un’altra e la stessa,
    l’amata, l’amanda, l’innamorata.
    Affinerò ogni arma a mia disposizione
    lancerò saette di seduzione,
    perché tutto è lecito,
    quando in gioco c’è il Tuo Amore.

    25/03/2009
    Lucia Sallustio

    1. nicla morletti dice:

      @LUCIANA,
      un caro saluto a te. Un caro saluto a tutti voi che spargete emozioni come vento nella prateria del cuore.
      Vi leggo, vi ascolto e sento salire una dolce canzone d’amore.

      Nicla Morletti

      1. LUCIANA dice:

        @nicla morletti,
        un grazie riconoscente alla cara madrina che insieme all’altrettanto instancabile Robert stanno facendo crescere, direi in maniera esponenziale, questo salotto letterario, fornendo a tutti esempi di qualità che innalzano il livello dei componimenti e dei commenti. Pur non trattandosi di un concorso vero e proprio, come ribadisce Robert, prima di inviare un’opera o di commentare, io inizio a sentirmi imbarazzata, soprattutto quando di fronte ho dei colossi della letteratura contemporanea italiana. E non sono pochi. E allora via con il labor limae, anche se con la freschezza e l’immediatezza del lavoro che nasce per la rete e, forse, finirà sulla carta.
        Un abbraccio affettuoso
        Luciana

    2. Daniela Quieti dice:

      @LUCIANA,
      un vero canto di sirena, il tuo, che seduce, persuade, commuove, pur di conservare il proprio Amore. Complimenti, cara Luciana, per questo tuo “Sonetto” che evoca immagini molto belle, quasi suggestioni shakespeariane.
      Con affetto

      Daniela

      1. LUCIANA dice:

        @Daniela Quieti,
        cara amica, tu, anglista come me, sai bene che mi stai facendo uno dei più grossi complimenti che si possa fare a chi si è imbevuta della bellezza universale e atemporale dei versi del potente maestro. Sì, riecheggiano sempre nelle orecchie e nel cuore. Almeno quello.
        Un abbraccio
        Luciana

    3. Mario Prontera dice:

      @LUCIANA, Ciao Lucia Luciana,
      cosa vuoi che ti dica con la mia solita,insanabile sincerità:mi piacciono i tuoi versi,per quel tuo instancabile difendere con i denti e con la fantasìa l’oggetto delle tue attenzioni esistenziali e quotidiane,contro tutti gli incerti della vecchia,ancestrale,inevitabile “vita a due”.
      Cose piccole e belle
      Mario Prontera.

      1. LUCIANA dice:

        @Mario Prontera,
        oggi ho avuto la gioia di sentirmi più che mai tra amici che sono felici, come capita a me con voi, di esternare il loro apprezzamento per qualcun altro, senza competizione e condividendo idee ed emozioni. Spero che questa nostra amicizia possa durare a lungo.
        Lucia(na) Sallustio

    4. lenio vallati dice:

      @LUCIANA,

      Carissima Luciana, é vero, in amore tutto é lecito quando la persona che si ama sta al centro della nostra vita.Ti faccio i miei più vivi complimenti per questi tuoi versi meravigliosi inneggianti il più vivo degli amori. A risentirci, Lenio.

      1. LUCIANA dice:

        @lenio vallati,
        forse sono versi un po’ forti, ma credo che in amore, sempre che ci sia un fondamento saldo e stima reciproca, ci vuole tanta capacità di fare il tira e molla. Non vale la pena mollare, se si tratta solo di “superbo orgoglio”. Questa è la mia profonda convinzione.Poi, a “ciascuno il suo”.
        Luciana

    5. Robert dice:

      @LUCIANA,

      l’andamento di questi versi, molto belli ed evocativi, sembra perfetto per un recital sulla “seduzione”. Complimenti Luciana.

      R.

    6. Marinella dice:

      @LUCIANA,

      Un ammiccamento di seduzione che persuade, come il canto di sirena. “e affinerò ogni arma…lancerò saette…perchè tutto è lecito quando in gioco è il tuo amore”
      Complimenti!

      marinella(nonnamery)

  29. Giorgia Mus dice:

    “E’ UN TUO BACIO”

    È morbido
    Come terra di campo scura di irrigazione zampillante
    è giovane erba soavemente inclinata da lacrime di primavera gaia
    E’ caldo
    come il nido del fringuello appena nato
    è il sole sulle rosse gote del bimbo accaldato
    E’ avvolgente
    come i fili di lana tessuti e intrecciati sul ferro aguzzo dalla maglia
    è la mano dolcemente ruvida della sarta che lambisce la seta gialla
    E’ bagnato
    come il cespuglio sull’argine
    è una corolla di papavero che naviga sul ruscello chiaro

    Un tuo bacio,
    che farebbe danzare le statue di pietra
    un tuo bacio,
    risveglierebbe i loro cuori di marmo, un tuo bacio…
    …porterebbe giù il cielo
    sopra una nuvola il mio amore scaglierebbe
    senza fatica con la lingua un po’ alla volta
    sempre nel tuo, il mio animo si fonderebbe

    Nell’attesa del suo rinascere dall’universo profondo,
    è un tuo bacio
    tra gli astri bagnati di pepe e miele
    ciò che fa cantare ed esultare
    il mio tempo e il tuo corpo,
    è morbido caldo avvolgente bagnato,
    è un tuo bacio.

    E’ un tuo bacio,
    questa cocente luna che asciuga il mare…
    …è il tuo amore,
    quel che mangia le mie parole che mai più saranno amare…

    1. Robert dice:

      @Giorgia Mus,

      un potente magico bacio d’amore.
      Grazie Giorgia per questi tuoi versi così freschi e veri.

      R.

      1. Giorgia Mus dice:

        @Robert,
        grazie a te Robert, per avermi dato la possibilità di dividere con voi i miei semplici versi.

    2. Arsomnia dice:

      @Giorgia Mus,

      ecco raccontato un bacio e la sua “potenza”.. “E’ un tuo bacio,
      questa cocente luna che asciuga il mare…” .. delizioso
      Ars

      1. Giorgia Mus dice:

        @Arsomnia,
        grazie Arsomnia 🙂

    3. lenio vallati dice:

      @Giorgia Mus,

      Bellissimi avvolgenti versi d’amore, Giorgia. I miei più vivi complimenti, Lenio.

      1. Giorgia Mus dice:

        @lenio vallati,
        grazie Lenio 🙂

    4. Marinella dice:

      @Giorgia Mus,

      Nel bacio tutta l’intensità dell’amore.

      Complimenti!

      Marinella (nonnamery)

  30. Giorgia Mus dice:

    “IL TEMPO CON TE”

    se potessi
    ogni giorno ripeterei quei gesti e movimenti
    per vederti sorridere lievemente

    se avessi il tempo
    ogni ora mi vedresti così lieve e calda
    in attesa delle tue labbra, col cuore sulla bocca

    se il tempo fosse amico mio
    ogni minuto e secondo e sua frazione
    sempre con te starei

    col tuo peso a gravarmi sui fianchi
    e il seno premuto dal tuo petto
    a scordare quanto lontano il tempo ci trascina via in attesa dell’attimo straripante

    come fiume in inverno il grembo rabbrividisce
    aspettando l’ultima tua forte onda dirompente gli occhi si chiudono
    e mentre muori sprofondato in me, il tempo nostro solito nemico, è sconfitto

    1. LUCIANA dice:

      @Giorgia Mus,
      è vero. Oggi siamo ossessionati dal tempo. Time flies, dicono gli inglesi. Vola e non ce ne accorgiamo che tanto di quello che vorremmo fare è sacrificato al Dio tempo. Ma un po’, è proprio la mancanza di tempo per l’altro, per noi stessi, che tiene accesa la fiamma del desiderio. Bisogna farne un alleato per non perdersi a causa sua.
      Che pensi?
      Lucia Sallustio

  31. roberto canini dice:

    Dopo la morte

    Spalanca gli occhi adesso
    non curarti del sole che ti acceca
    osserva e viaggia oltre
    oltre il profondo dell’azzurro
    tra spiragli
    dove si perdono dormienti
    le stelle che tra poco
    illumineranno la tua via
    Continua
    non smettere
    e guarda ancora
    li vedi?
    Anche i gabbiani
    volano alti
    Adesso chiudili
    e abbracciami forte
    stretto da non farmi respirare
    che per un attimo mi senta libero
    di volare fin lassù
    ..da Te.

    1. Arsomnia dice:

      @roberto canini,

      perchè l’amore è un sentimento che non finisce e che va oltre la vita…
      Ars

      1. roberto canini dice:

        @Arsomnia,

        Grzie! Si , sono convinto anch’io che sia così..
        oltre la vita…
        a presto.

    2. lenio vallati dice:

      @roberto canini,

      bellissima poesia, dolcissimi versi. L’amore va oltre, oltre la vita, oltre il profondo dell’azzurro. A risentirci, Lenio.

      1. roberto canini dice:

        @lenio vallati,
        Grazie, grazie davvero.
        Pensa che la persona alle quale ho dedicato queste poche righe, non c’è più da qualche settimana… penso abbia scritto lei per me…
        a presto, Roberto.

      2. lenio vallati dice:

        @roberto canini,

        Caro Roberto, quello che mi hai detto rende ancora più speciale la tua poesia. Vedi, non siamo noi che scriviamo i nostri versi. Ci vengono dettati da dentro, dal profondo dell’anima, e noi semplicemente li raccogliamo e li facciamo nostri. Oppure ci vengono dettati da qualcuno che non c’é più ma che continua ancora a volerci bene. Un abbraccio, Lenio.

    3. Marinella dice:

      @roberto canini,

      Quanta emozione nel leggere questa dolcissima poesia. Mi vedo ginuflessa accanto a mia madre( é mancata due mesi fa)e sussurare le tue parole d’amore. Grazie, con affetto.

      Marinella(nonnamery)

      1. roberto canini dice:

        @Marinella,
        Mi spiace, ho provato lo stesso dolore un mesetto fa, quando mio padre è mancato. Queste parole però sono dedicate ad una Donna che per due anni e mezzo mi ha permesso di dividere gioie e dolori e poi dopo 14 anni di lotte e sofferenze anche lei, poco prima di mio padre, se ne è volata via……Grazie a te, un abbraccio.
        Roberto.

      2. Marinella dice:

        @roberto canini,

        Caro Roberto,
        il cuore è una piazza con tanti vicoli variegati. Sono certa che i nostri genitori stanno passeggiando in un vialetto di viole, mentre la donna che tanto hai amato, ormai svestita dagli abiti del dolore , ora cammina serena, nel viale dell’amore,con un angelo che le ricorda il suo(ANGELO) terreno.L’amore è la forza della natura e tu devi alimentarlo ogni giorno, perchè di lei ti rimanangano le gioie. Abbi fede, il “Nostro Padre Celeste” è accanto a te. Prendi la sua mano, il cammino sarà meno duro. Posso dirti che ti voglio bene? Ti auguro un risveglio dolce…come la primavera.

        A presto. Con Affetto.

        Marinella(nonnamery)

    4. LUCIANA dice:

      @roberto canini,
      volevo già complimentarmi per la profondità dei tuoi versi. Poi, stranamente per il mio modo di commentare di getto, sull’onda dell’emozione, mi sono soffermata a leggere gli altri commenti. Ho compreso e riletto. La profondità del sentimento nasceva dal dolore recente, era stupore, era mezzo per avvicinarti a lei o, come tu dici, lei ti ha ispirato il verso. Che dire. Ti auguro di superare quanto prima questo stordimento e di continuare ad aiutarti con la poesia. Resta con noi, hai trovato tanti amici senza troppe sovrastrutture mentali, ma provvidi di tante emozioni sincere da condividere.
      Lucia Sallustio

      1. roberto canini dice:

        @LUCIANA,
        Grazie Lucia, grazie anche da parte Sua.
        Il momento, anche se recente è stato presto superato. Nel periodo (intenso) che abbiamo passato insieme, ho imparato tante cose. So, ad esempio, che mi ha volutamente allontanato, quando nella sua fase finale, non sopportava più che soffrissi con lei, so anche che il suo pensiero non mi ha mai abbandonato e che camminerà con me per molto tempo ancora..
        Resterò finchè avrò la possibilità di esprimermi, diversamente passerò a leggere tante belle storie e poesie.
        Grazie ancora,
        con affetto, Roberto

  32. TIMUR LENK dice:

    BUON ANNIVERSARIO !

    DRRRRRRR…
    Detestava la sveglia.
    Suonava sempre quando lei si trovava adagiata nel bel mezzo di un sogno, penetrando come una lama negli strati del suo sonno più profondo e facendola sobbalzare. Decisamente la detestava.
    DRRRRRRR…
    No basta, ancora un minuto per favore… Com’era quel sogno ?
    Intanto la sua metà maschile, dall’altra parte del letto, iniziava a dare segni di vita ancora non definiti. Pensò la loro cagnetta Mela, una femmina di bulldog di sette mesi, a entrare nella stanza e a richiamare al mondo l’adorato padrone con il suo:
    – Cruff !
    – Grob ! – le rispose l’adorato padrone, ancora avvolto dai fumi del sonno.
    La giornata era inequivocabilmente cominciata.
    Si sentiva arrivare dalla cucina lo schiccherare delle tazze per la colazione, durante la quale lui prendeva il tè e riusciva ad evitare il caffelatte, meglio conosciuto come “caffèacqua”… lei lo preparava sempre così, ma lui le voleva bene lo stesso.
    Poi le abluzioni sotto la doccia e la vestizione, un bacio sulla porta di casa e via al lavoro mentre lei si preparava a portare Mela a passeggio, come ogni giorno.
    Ma quello non era un giorno come gli altri. Nella sua agenda lui l’aveva segnato da tempo perché era, ehm, l’undicesimo… no, il dodicesimo anniversario di quel fatidico giorno… sì insomma, del loro matrimonio.
    E non sapeva se lei lo ricordasse. Ma sì, pensò, le donne ricordano sempre tutto, anche quello che non dovrebbero. Comunque quella mattina si erano salutati senza farsi gli auguri né accennando a quella ricorrenza. Meglio così, pensò lui: la sorpresa sarebbe stata completa.
    Per tutto il giorno ebbe in mente la canzone “Buon anniversario” di Charles Aznavour, che ricordava il giorno ”del tuo vestito bianco e del fatale sì”, e quando rientrò a casa la sera, provò l’emozione di dirle:
    – Cara, indossa un bel vestito. Stasera andiamo a cena fuori.
    Lei lo abbracciò felice e iniziò a prepararsi per uscire. Lui le tirò su la cerniera lampo, che non si fermò a metà come invece avveniva nella canzone di Aznavour per problemi di… linea della consorte. La sua non aveva questi problemi: negli anni il suo fisico non aveva subìto grandi cambiamenti. E se anche fosse stato, lui le avrebbe voluto bene lo stesso.
    Cenarono insieme con la gioia di chi compie qualcosa di sempre meno frequente: in effetti erano diventate più rare le occasioni in cui dedicare dei momenti a loro stessi. Era la vita con i suoi ritmi a non consentirlo, per questo erano felici di potersi godere quella serata insieme.
    Ad un certo punto lui estrasse il pacchetto: lo aveva fatto preparare con ogni cura ed ora poteva finalmente consegnarglielo. La vide felice, e dopo un tenero ringraziamento ed un bacio la aiutò a disfare il fiocco del pacchetto, che conteneva una bellissima boccetta di profumo. Quando la scatola fu aperta, un meraviglioso aroma speziato si diffuse nell’aria. Lei estrasse la bottiglietta per provare qualche goccia sulla sua pelle… ma la bottiglietta era vuota.
    Il tappo, artisticamente bello e sofisticato, aveva una piccola fessura, e da lì era uscito tutto il profumo che aveva impregnato la scatoletta.
    Si guardarono senza dire una parola. Lui era mortificato come un bambino che vede una sorpresa rovinata. Ma proprio la boccetta che aveva comprato lui doveva rompersi ?…
    In quel momento vide che sul volto di lei si dipingeva quel dolce sorriso che ben conosceva.
    – Amore, grazie per il bellissimo regalo.
    – Tesoro, ma è rotto… il profumo si è perso e la bottiglietta è vuota !
    – Certo, è vuota del profumo perché tu l’hai riempita del tuo amore. Quale regalo più bello potevo desiderare? Buon anniversario amore mio !
    In quel momento lui ricordò ancora la canzone di Aznavour con la sua risata finale, e anche lui iniziò a ridere di gioia.
    – Buon anniversario amore !
    E continuarono a ridere insieme tenendosi per mano.
    Da allora, per i molti anni della loro vita di sposi, nella vetrina del loro salotto continuò a far mostra di sé una bella bottiglietta vuota, e furono in molti a domandarsi negli anni come dovesse essere buono il profumo che una volta conteneva. Non potevano sapere che in realtà quella bottiglietta era sempre piena. D’amore.

    1. Robert dice:

      @TIMUR LENK,

      Profumo d’amore. Quel profumo che mai si disperde e sempre emana dalla persona amata. Dalle persone che amano.

      Che bello scrivere d’amore è il tuo. Grazie di cuore Timur.

      R.

    2. Andrea dice:

      @TIMUR LENK,

      davvero un racconto amabile e sofisticato, da gentleman. Tra l’altro anch’io ricordo alcune bellissime canzoni di Charles Aznavour.

      Andrea Masotti

    3. nicla morletti dice:

      @TIMUR LENK,
      bel racconto, morbido, amabile, delicato. Un profumo, Charles Aznavour, Lui e Lei. E l’amore.

      Nicla Morletti

      1. Timur lenk dice:

        @nicla morletti,
        Grazie, cara Nicla, per le tue parole.
        cio’ che tanti amici mi hanno scritto mi rende felice, perche’ e’ importante parlare ai cuori. Che dici, ci sono riuscito ?
        Un caro abbraccio a te e a tutti voi.
        Timur

    4. Daniela Quieti dice:

      @TIMUR LENK,
      bello, delicato, elegante. E, soprattutto, profumato d’amore.
      Complimenti vivissimi

      Daniela Quieti

    5. Arsomnia dice:

      @TIMUR LENK,

      ho letto anche altri tuoi racconti e hai un modo di prendere per mano il lettore, con gentilezza ma determinazione e portarlo davanti alla tua storia, tenerlo lì pieno di curiosità e poi, lentamente, quasi fosse un dispiacere necessario, lasciare quella mano verso la fine degli eventi e quasi salutarlo dicendo “arrivederci.. tornerà, vero?”
      E qui ci parli d’amore, di quello che affronta i giorni dell’abitudine, ma che sa sempre rinnovarsi.
      Un caro saluto
      Ars

      1. Timur lenk dice:

        @Arsomnia,
        Si’, Ars, tornera’. Per prenderti la mano e farti vivere una nuova storia.
        Alla prossima, dunque. Cari saluti.
        Timur

    6. lenio vallati dice:

      @TIMUR LENK,

      Bellissimo racconto, Timur. Anche questa volta, come in altri tuoi racconti che ho letto, sei stato bravissimo a far danzare le parole sul filo dell’emozione. La vita non é mai vuota se c’é l’amore, che riempie del suo profumo ogni attimo. I miei complimenti, Lenio.

      1. Timur lenk dice:

        @lenio vallati,
        Ti ringrazio per questa bella espressione: FAR DANZARE LE PAROLE. Si’, per me e’ meraviglioso riuscire a farle danzare. Un cordiale saluto.
        Timur

    7. LUCIANA dice:

      @TIMUR LENK,
      una dolcezza profonda pervade il tuo racconto, una grazia che enfatizza un momento semplice della vita di coppia per farne la roccaforte della reciproca comprensione. Una risposta diversa a seguito di questo imprevisto, di un incidente, un gesto di stizza avrebbe forse iniziato a minare quell’unione. La bottiglietta diventa simbolo di pienezza e fragranza di quell’amore.
      Anche a me piace molto la tua scrittura che ci accompagna fino alla fine e ci fa restare lì incantati ad aspettare un’altra storia.
      Lucia Sallustio

      1. Timur lenk dice:

        @LUCIANA,
        Cara Lucia, un’altra storia ci sara’, e tante altre.
        Grazie per le tue gentil parole.
        Timur

    8. Marisa Provenzano dice:

      @TIMUR LENK,
      Grazie Timur … un dono ha sempre un significato ancora più profondo, al di là dell’oggetto … è bello il tuo racconto e leggendolo ho respirato fino in fondo l’aroma … dell’amore! Marisa

    9. stregadelmare dice:

      @TIMUR LENK,
      che stupendo racconto Timur!
      Un’idea originale ed emozionante, tracciata con parole che mi hanno rapita dall’inizio allo splendido finale.
      Complimenti dal cuore!

  33. federica dice:

    Il parcheggio della mia follia

    Nel parcheggio della mia follia
    sei l’unica anima a me complementare,
    giusta risorsa al chilometro
    che mi ha visto esausta,
    palma senza ristoro
    che ha beffato la mia arsura.

    Sei tappeto di strisce pedonali
    che mi fanno salva,
    naufrago che mi riporti a galla,
    col rosso scatti con un addio.

    Sei l’ombra della meridiana
    che stacca a mezzogiorno.
    Ago che punge la mia giornata,
    unica sagoma nel parcheggio
    della mia follia.

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @federica,

      Amore inteso come follia…Un bel sentire…
      Ma l’amore è anche follia..

      Bei versi, Federica.

      Un caro saluto. Anna Laura.

      1. federica dice:

        @Anna Laura Cittadino, grazie per aver colto con profondita’ la mia follia in amore, e soprrattutto per la tua attenzione, sto leggendo liriche bellissime e non e’ facile lasciare il segno.Il bistrot e’ magico e ipnotico da gustare, da vivere con empatia. grazie ancora

    2. lenio vallati dice:

      @federica,

      Bella poesia giovane, scattante, complimenti. L’amore certo é anche pazzia,visto che tra le altre cose é striscie pedonali e semaforo! Complimenti, Lenio.

      1. federica dice:

        @lenio vallati, ciao lenio ho fatto confusione col computer provo a rispondere: la follia come dici tu e’ insita nei poeti, sono concorde totalmente con te…la follia quella sana quella che ci permette di vivere intensamente, con interesse passione emozione anche se l’equilibrio a volte poi costa, ma fa volare, sbattere la testa, conoscere, sparire..ti dedico questa che riassume tutto cio’ che penso . A presto, fede
        A noi poeti
        Dipingiamo con le parole
        i bianchi di Morandi.
        Viviamo di una luce opalescente.
        Leggiamo il giorno
        con lo sguardo spirituale
        di icona.
        Insieme come affreschi screpolati,
        ci liberiamo dal
        nero globalizzato.

  34. federica dice:

    Francesco grazie per l’attenzione che hai rivolto alla mia poesia, ti aspetto per una sosta anche breve nel parcheggio della mia follia. federica

    1. Redazione dice:

      @federica,

      questo commento andava postato in replica all’intervento della persona a cui ti riferisci. Se lo posti così l’interessato non riceve l’avviso via mail.

  35. Beatrice Bausi Busi dice:

    Ancora e ancora

    circostanze “casuali” della vita
    m’han fermata,

    obbligata a una sosta imprevista
    lunga giorni o settimane

    che nel futuro avrà certo
    ripercussioni fisiche dolorose.

    La colonna vertebrale
    più volte provata, irrigidita

    da traumi ed incidenti,
    resa meno flessibile

    e mani, gambe, articolazioni, dita
    …ahi come fanno male

    ogni giorno, ora dopo ora
    rendendo difficoltose

    cose banali, gesti da dover ripetere
    mille volte nel tuo e l’altrui quotidiano.

    …..Alto sento nel cuore

    levarsi invece il capo
    al NOSTRO AZZURRO sovrastante

    piena di gioia perchè m‘è dato
    l’accorgermi costantemente

    della grazia d’esistere,

    e il muoversi anche rattenuto,
    del proprio corpo e d’infinite cose,

    utili oggetti, misconosciuti amici
    dalla nostra indifferenza bistrattati.

    Non m’importa alfine

    d’aver movenze di gazzella,
    gesti flautati d’efebo.

    Prego che soltanto “una” cosa
    venga consentita e mi sia

    conservata fino all’ultimo dei giorni
    di questa vita e d’altre:

    aver perennemente sciolta, fluida, armoniosa.

    la consolante, accogliente, amante
    mobilità del Cuore.

    .

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @Beatrice Bausi Busi,

      A volte vaghiamo alla ricerca di chissà che cosa,per poi renderci conto che il bene più grande, che va oltre gli affanni del quotidiano vivere, è racchiuso in quel bellissimo scrigno chiamato cuore.

      Auguri di cuore per tutto.

      Un saluto.Anna Laura

    2. Robert dice:

      @Beatrice Bausi Busi,

      “la consolante, accogliente, amante
      mobilità del cuore”…

      “Sciolta, fluida, armoniosa”, deliziosa chiusura.

      Complimenti Beatrice.

      R.

    3. Lorenza Caravelli dice:

      @Beatrice Bausi Busi,
      “il muoversi anche rattenuto del proprio corpo e d’infinite cose…”
      Com’è vero. E non sono solo gli impedimenti fisici del tempo che ci appanna le forze, sono anche le pigrizie, le abitudini, le paure, gli egoismi con i quali troppo spesso attentiamo alla mobilità del cuore. “Consolante, accogliente, amata”, che non dovremmo mai costringere nei nostri piccoli e tristi immobilismi.
      Complimenti davvero!

      Un caro saluto

      lorenza

    4. Daniela Quieti dice:

      @Beatrice Bausi Busi,
      cara Beatrice, con te …alto sento nel cuore levarsi…il capo al nostro azzurro…Complimenti!
      Con affetto

      Daniela

    5. Marinella dice:

      @Beatrice Bausi Busi,

      C’è la consapevolezza della limitata libertà
      c’e il desiderio di aver la consolante, accogliente,
      amante mobilità del cuore.

      Complimenti!

      Cordiali saluti
      Marinella(nonnamery)

    6. Arsomnia dice:

      @Beatrice Bausi Busi,

      ecco cosa si dovrebbe! tenere a mente gli ultimi tuoi versi e farne tesoro assoluto. Una poesia che diviene momento di riflessione e lezione di vita.. Questo sì che è amore!
      Un abbraccio
      Ars

    7. lenio vallati dice:

      @Beatrice Bausi Busi,

      Carissima Bice, in questa tua poesia c’é tutto il significato della nostra esistenza. Non é nel nostro corpo la parte migliore di noi, possiamo subire qualche acciacco, possiamo invecchiare. Possiamo non avere più movenze di gazzella, l’importante é che continuiamo ad amare, che non perdiamo mai, come tu dici con nobili e meravigliose parole, la ‘consolante, accogliente, amante
      mobilità del Cuore’. Un abbraccio, a rileggerti con piacere Lenio.

    8. Manuela pana dice:

      @Beatrice Bausi Busi, Confermo il mio pensiero sulla mia carissima Bea!Le persone vere come te, hanno capito che la residenza dell’essenza del nostro vivere ha l’epicentro nella profondita’ piu’ assoluta del cuore!! ti rinnuovo gli auguri sinceri di una buona Pasqua!affettuosamente Manu

  36. Mario Prontera dice:

    “Passaggi semplici obbligati”.

    Se ci sei, dimmi:
    cosa vuoi che ti spieghi di me che già non sia chiaro,
    e di te che ti nascondi dietro ai gomiti sollevati;
    e come vuoi che sia il corteggiamento
    di certo più allettante di me;
    e se ti posso toccare o se prima ti devo accarezzare,
    e baciare o prima divertire,
    e così, magari, attirare la tua attenzione,
    o meglio, la tua curiosità;
    … e dimmi, o non lo fare,
    se vuoi che ti baci e come e dove…
    Tanto so già che non me lo dirai mai.

    Era il 31 gennaio 2006 alle ore 23,23
    Mario Prontera

    1. cristina dice:

      @Mario Prontera,
      … ricorderai che tutte le principesse che si rispettano si possono baciare dopo aver svelato il loro mistero!
      Se si vuole essere il principe di turno…è indispensabile mettere a frutto l’intelligenza.

      1. Mario Prontera dice:

        @cristina,
        Carissima e simpatica Cristina,
        sono contento per te che ancòra credi alle principesse e ai principi più o meno azzurri!!!Io invece,”allevatore di bambini,ormai abbastanza vecchio di muscoli e di idee”,preferisco pensare alla “cosa” come a un gioco,che tutti possiamo e dobbiamo giocare con spirito primitivo,al di là dell’età anagrafica e della propria intelligenza.
        Ciao e cose piccole e belle Mario Prontera

    2. Marinella dice:

      @Mario Prontera,

      Credo che una donna voglia sentirsi il centro del mondo del proprio compagno e talvolta basta poco perchè si sciolga, anche una parola (per lei) potrebbe essere magica.

      Cordialità.

      Marinella(nonnamery)

      1. Mario Prontera dice:

        @Marinella,
        Ciao Marinella carissima,
        che piacere risentirti!!
        Quanto ai vari centri,la donna è già,da sempre,al centro del’Universo,anche quando tutto lascerebbe pensare il contrario,e ne determina le sorti,in tutti sensi!
        Cose piccole e belle e buona caccia fotografica. Mario Prontera

      2. loretta crestani dice:

        @Mario Prontera, Sei sicuro che la donna sia sempre al centro? Purtroppo non sempre i sogni si avverano……ed anche se hai un uomo vicino a volte la sua mente è lontana e chissà dove vaga……… Un abbraccio.

      3. Mario Prontera dice:

        Cara Loretta,
        per quanto mi riguarda,la “donna” continua ad essere al centro di tutto il mio piccolissimo microcosmo,anche ora che non faccio pìù l'”allevatore di bambini”.
        Vero è che nel mondo esistono ancòra,purtroppo,situazioni in cui la donna è mortificata e offesa nei suoi diritti naturali ed elementari,ma qui il discorso diventerebbe lunghissimo,esulando dal nostro contesto.
        Ciao e a presto. Mario

      4. Marinella dice:

        @Mario Prontera,

        Alias Anonimo Capuano è stato un piacere leggerti nella sezione edito finalisti al 3° premio internazionale memorial Gennaro sparagna 2008. Le mie poesie,sezione finalisti silloge, sono state attribuite a… Maria Antonietta Greco ( PER ERRORE). Nell’antologia c’è anche Luca Laurenti e Luciana Vasile. Sapessi che piacere! Mi sono sentita un moschettiere in tregua… dal manuale di mari. Ma solo per qualche istante, perchè sono tornata ad abbeverare la mia arsura di poesia nel meraviglioso giardino del Bistrot.
        Ciao
        Marinella (nonnamery)

    3. Anna Laura Cittadino dice:

      @Mario Prontera,

      Ogni tanto mi fermo a pensare, a quanti mondi si aprirebbero se si potrebbe sbirciare nel cuore degli altri. Anche chi in apparenza veste un indole superficiale può racchiudere abissi.

      Complimenti per questi “Passaggi semplici obbligati”, questo mi fa pensare che per fortuna esistono ancora dei cavalieri.

      Un caro saluto.

      Anna Laura.

    4. marisan dice:

      @Mario Prontera,
      Tante parole spesso lasciano un sorriso,forse nascosto,mascherato per pudore o solo per lasciare frammenti.Nessuna donna non vuole essere conquistata,sorpresa e sicuramente baciata da un nobile principe delle stelle.Nessun manuale può dirci quali siano i passaggi obbligati. Molto bella. ciao

      1. catia(apache) dice:

        Catia(apache) replica:

        @ Mario Prontera.

        Trovo bella questa situazione di rispetto, nella richiesta che ogni donna vorrebbe sentire dall’uomo, che in quel momento d’intimità ha davanti a sè (anche se poi lei, la risposta non la darà mai)….
        Un abbraccio indiano. Ciao

    5. Arsomnia dice:

      @Mario Prontera,
      mi viene da pensare che ognuno ha i suoi “passaggi semplici obbligati”, ma forse, più che questo… ognuno ha i suoi tempi. L’amore sa attendere e vive senza fretta. Anzi, scusa: l’Amore.
      La tua lirica è molto simpatica
      Un saluto
      ars

      1. Mario Prontera dice:

        @Arsomnia,
        Carissima Arsomnia,
        mi fa piacere che tu abbia colto dei miei versi l’aspetto innocente e un po’ “imbranato” davanti a un tema tanto vissuto da tutti in modo personale,che qualsiasi altra interpretazione,come la mia,va presa con le molle.
        Brava e ti ringrazio.
        Ho notato,”spiacchiando” tra le tue note autobiografiche,che sei una appassionata di fotografia:questo mi ti fa apprezzare e stimare ancòra di più.
        Cose piccole e belle Mario Prontera

    6. LUCIANA dice:

      @Mario Prontera,
      bella poesia ricca di spirito e frutto di un cuore gentile e al tempo stesso ardito. E’ un po’ nello spirito dei miei versi “Seduzione”. Amore maturo come gioco, come divertimento, come corteggiamento, un tira e molla che non fa stancare mai dell’altro. Una complicità rispettosa che rafforza.
      Bravo come al solito.
      Lucia Sallustio

  37. Luciana Vasile dice:

    Fusioni

    Si uniscono il mare
    e il cielo
    nell’ultimo orizzonte
    … o solo appare?

    Si tuffa il sole
    nella curva del mondo
    … annegherà?

    Si infrangono onde-pensieri
    sulla battigia
    della Conoscenza
    … succhieranno annullandosi
    l’intimo Sapere?

    Raggiunge la rigida ragione
    la Verità
    … o se ne allontanerà
    lasciando gelido vuoto inerme
    il cuore?

    Ti ho sfiorato
    mi hai penetrata
    nella carne dell’anima
    non mi hai lacerata
    ma rispettata
    Integro dentro di me
    Sono… Una
    e non frammenti

    Luciana Vasile

    1. Marinella dice:

      @Luciana Vasile,

      Bella!…mi piace la chiusa, “sono… una e non frammenti.”

      Complimenti!

      Marinella(nonnamery)

    2. Anna Laura Cittadino dice:

      @Luciana Vasile,

      Qui,l’anima respira e trova il senso del dire,in una bella fusione…

      Brava.

      Un saluto
      Anna Laura

    3. marisan dice:

      @Luciana Vasile,
      Tutto si fonde,nel rispetto,nella volontà di essere una,indissolubile e unica.L’anima conosce quando offrire il proprio cuore alla fusione di due mari che si incontrano.Ciao

      1. Ladyviolet dice:

        @marisan,
        intensa poesia apprezzato il parallelismo con il mare e l’amore che non frammenta ma rende un tutt’uno…

    4. Arsomnia dice:

      @Luciana Vasile,
      una lirica delicata e intensa nel contempo. Mi piace anche l’idea delle domande che poni, quasi a far chiarezza anche dentro di te con le risposte che via via ti dai.
      Un abbraccio
      Ars

    5. lenio vallati dice:

      @Luciana Vasile,

      Penso, Luciana, che hai colto il vero significato dell’amore in questa tua bellissima poesia. L’amore vero é fusione, non annullamento, é intima unione di due corpi e non lacerazione, ma é soprattutto rispetto verso la persona amata. A risentirci, Lenio.

  38. Tizianamonari dice:

    Pescatore d’inverno
    ——————–

    Era pescatore d’inverno
    occhi di bosco bruno
    in un febbraio stanco
    quell’amore fermo al bivio
    che parlava con Circe
    stringendo i miei fianchi
    sfumando leggero i miei seni

    era gelso bianco
    morbida cuspide di legno
    con la bocca di latte
    la stagione delle piogge nelle tasche
    quell’amore d’estate
    in un adagio di Chopen
    di mirto e sambuco
    un lento ballo col fiato sul cuore.

    E’ appassito piano
    nell’agonia di un canto di pettirosso
    piccolo fiore rosso di Atacama

    ora resta solo
    un bracciale alla caviglia
    l’odore dell’uva matura oltre la siepe

    quando nella luce effimera della sera
    prende il largo una barca a vela

    e va
    brillando dissennata.

    1. Roberta dice:

      @Tizianamonari,
      E’ un acquarello questa tua: potrebbe splendere variopinta di luce propria se non l’avessi chiusa così bruscamente. Complimenti.

    2. Marinella dice:

      @Tizianamonari,
      Quanta amarezza in questa poesia!
      Quando un amore finisce è difficile descrivere il sentimento che trafuga l’anima e la denuda. Guarda avanti….di fronte hai tante strade, scegli la più congeniale.

      Cordiali saluti

      Marinella(nonnamery)

    3. Anna Laura Cittadino dice:

      @Tizianamonari,

      Complimenti, per quello che hai saputo trasmettere attraverso i passaggi del cuore.

      Un abbraccio.

      Anna Laura

    4. lenio vallati dice:

      @Tizianamonari,

      Dolcissima e tenue poesia, sospiro di versi. Acquerello dell’anima, se pur con un fondo di tristezza. I miei complimenti, Lenio.

  39. alifarfalla dice:

    TRA RESPIRI DI RUGIADA

    Fra le ciglia della sera
    negli avidi solchi
    della speranza
    spargo semi
    tra frammenti di cielo
    caduti su labbra
    senza più parole.
    A congedare l’inverno
    nella clessidra rotta
    dell’anima
    echi di pioggia
    su zolle spaccate dal tempo
    lavano sogni consumati
    nella tessitra
    di giorni di pietra.
    Sul ciglio ripido del cuore
    le mani strette a trattenere
    ombre d’amore impigliate
    su aghi di solitudine.
    Tra respiri di rugiada
    infusi d’azzurro
    lo sguardo dispiega ancor l’ala
    nel baluginar del sole della vita.

    1. Roberta dice:

      @alifarfalla,
      Come le immagini, anche le parole suonano incrinate e affannose. Eppure infine s’apre e respira. Riavvolgerei il filo a sfumare tutta quella amarezza.

      1. alifarfalla dice:

        @Roberta,
        Ti ringrazio Roberta per esserti soffermata a leggere e commentare la mia poesia.
        Sai…forse in questo periodo risento un pò di quello che venne definito -Pessimismo cosmico- del Leopardi:-)
        e sicuramente non sono in grado di praticare l’Atarassia.
        Personalmente credo che la vita non sia solo “fiore e colori”, a volte può capitare che l’anima si trovi cinta dal “filo spinato” e riavvolgere quest’ultimo risulta veramete difficile.
        Simpaticamaente Ali

    2. marisan dice:

      @alifarfalla,
      La vita si spezza, l’anima reclama ancoraparole sulle labbra. Ma il tempo, la clessidra da far capovolgere riporterà il sole. Brava
      marisan

      1. alifarfalla dice:

        @marisan,
        Ti ringrazio marisan,
        hai compreso perfettamente che tra il dolore di queste parole, aleggia forte il desiderio di rimanere aggrappati alla vita e all’amore.
        Un abbraccio Ali

    3. Anna Laura Cittadino dice:

      @alifarfalla,

      I tuoi versi sono carezze delle memoria, che il colore del tempo dipingerà di nuovo di sole.

      Brava… brava.

      Un bacio. Anna Laura.

      1. Ladyviolet dice:

        @Anna Laura Cittadino, veramente bella un emozione che corre tra le righe così ben ricamate i miei complimenti!

      2. alifarfalla dice:

        @Ladyviolet,
        Cara Lady,
        non sono molto pratica di come si lasciano i commenti, ed onestamente non so se ciò che hai scritto era per me o per Anna:-)
        Comunque ti ringrazio e ne approfitto per lasciarti un caro saluto.
        Affettuosamente Ali

      3. Ladyviolet4 dice:

        @Ladyviolet, si hai ragione comunque è per te alifarfalla ricambio il saluto 🙂

      4. alifarfalla dice:

        @Anna Laura Cittadino,
        Il tuo commento dolce Anna, oltre a contenere complimeti, reca con sè un bagaglio affettivo che dona un sorriso al mio cuore:-)
        Ti ringrazio infinitamente abbracciandoti e ricambiando quel bacio
        Ali

    4. lenio vallati dice:

      @alifarfalla,

      Ciao Alifarfalla, sono felice di rileggerti e di seguirti nel magico volo della tua poesia. Vedo purtroppo tanta tristezza e abbandono nelle tue parole, ma forse é nei momenti più brutti che, come una farfalla, la poesia si libra leggera ad accarezzare e a risollevare la nostra anima. Complimenti davvero, sei bravissima. A risentirci, Lenio.

      1. alifarfalla dice:

        @lenio vallati,
        Ciao Lenio,
        il piacere credimi e tutto mio nel rileggerti e ne approfitto per farti i miei complimenti.
        Mi scuso inoltre perchè tempo fa non riuscii a ringraziarti in tempo per un commento fattomi.
        Nella lirica qui postata, è vero, c’è tanta tristezza e dolore, ma anche la speranza di nuovi respiri in nuove albe….
        Nell’alternarsi di luce ed ombra ch’è la nostra vita,
        la poesia ci porta spesso ad esplorare quel luogo segreto all’intero di noi, ove non tutti possono o vogliono andare…perch’è quello che a volte vi abita, non sempre piace.
        Un abbraccio sincero nel ringaziarti dei complimenti
        …..fatti da te e’ un vero onore:-)
        Semplicemente Ali

    5. LUCIANA dice:

      @alifarfalla,
      quanta malinconia trasuda dai tuoi versi.
      ” Sul ciglio ripido del cuore
      le mani strette a trattenere
      ombre d’amore impigliate
      su aghi di solitudine.”
      C’é la tristezza di un amore ormai ombra, il peso della solitudine, solo un filo di speranza, ma sarà quella a muovere il motore a nuova vita, a fare rinascere l’amore, col nascere del giorno.
      Un abbraccio
      Lucia Sallustio

      1. alifarfalla dice:

        @LUCIANA
        Grazie cara Luciana,
        hai perfettamente capito il senso della lirica….
        la speranza che l’aurora rechi con sè la luce della rinascita.
        Un abbraccio Alifarfalla

    6. francesco Ballero dice:

      @alifarfalla,
      malinconia, tristezza, ma non disperazione; anzi è chiara la spinta a reagire, a riempire la vita, a donarle un senso.
      Bellissima poesia, sia per il contenuto sia per la forma espressiva.
      Grazie
      Francesco

      1. alifarfalla dice:

        @francesco Ballero,
        Grazie Francesco,
        La tua anima ha ascoltato il muto canto della mia malinconia tra le fragili note della speranza che mai vuol morire.
        I tuoi complimenti mi riempiono di gioia.
        Con stima Alifarfalla

  40. marisan dice:

    FANTASIA

    Se penso a te
    penso alle lacrime
    lasciate sul mio cuore,
    a quelle carezze velate,
    il sorriso d’un battito d’ali,
    un’innocenza mai vissuta.
    Una fantasia che batte forte
    che non vedrà alba di nuovi orizzonti
    un ombra distrugge un sogno
    che non sognerà
    un’ amore che non avrà,
    quel nuovo cammino pieno di felicità.
    Vorrei gridare fantasia
    tanto voluta,tanto pregata
    gridarla al mondo
    ma sono sorde grida dentro il mio cuore,
    solo un grido,
    essere
    una fantasia dell’anima
    e stringere quel che ho
    un mondo chiuso di silenzi
    un buio infinito di te.
    Per te sarò oasi senza realtà,
    che fantasia pensare ad un dolce
    soffio di vento
    per incanto,
    per magia
    ma senza illusione da scoprire,
    volare leggero nel ricordo
    nel grido di dolore,
    sarà il viaggio tra angeli il tuo riposo.
    Perdura l’amore l’amore del cielo di quel fato senza ali
    e uno ad uno cadranno
    istanti di fantasia
    che vorrei vivere con te.
    Attraverso la voce
    si perderà la tua vita.
    Non prenderò tra le mani goccie di eternità
    quel fiore nato tra le stelle
    fresco,puro,innocente…
    …volerà via
    vola via mio angelo
    alzerò gli occhi al cielo azzurro
    e tu candida aquila
    porterai lacrime
    a bagnare la fantasia
    dei giorni miei.
    Aspettami tra volteggi e danze
    presto ti raggiungerò
    …vola alto…
    io ci sarò…fantasia del mio amor

    1. Roberta dice:

      @marisan,
      Tutta questa tristezza non scolora ancora il mondo che vedi. Esserci ma restare per far schiudere e fiorire la sua bellezza.

    2. roberto canini dice:

      @marisan,
      Ti auguro di vivere ancora tanto invece, nonostante la tristezza sembra circondarti..guardati bene intorno, spiragli di serenità si apriranno, anime così non possono solo soffrire.
      Grazie, molto bella.
      Un caro saluto.

    3. Anna Laura Cittadino dice:

      @marisan,

      Bellissimo,Marisan…Il dolore che non spazza via completamente il senso dell’amore, ma lo diffonde,lo amplifica…”Aspettami tra volteggi e danze”. Brava..la vita è un giro di danza e l’amore ne conduce i passi…

      Un abbraccio.

      Anna Laura.

    4. Marinella dice:

      @marisan,
      Tanta tristezza ha lasciato l’amore ch’è volato, ma anche speranze e danze come è la vita. A primavera ritornano le rondini, ti auguro che una di esse si posi su te.
      Con affetto

      Marinella(nonnamery)

    5. nicla morletti dice:

      @marisan,
      bello e commovente quelle “lacrime lasciate sul cuore”, velata di affascinante nostalgia l’intera poesia.

      Lacrime lasciate sul cuore da un grande amore, quando tutto è per lui e solo per lui… Anche le lacrime che lui non sa. l’amore grande è quello che vuole la felicità della persona amata, senza dolore, senza lasciare lacrime sul cuore.

      AMARE SIGNIFICA DONARE

      Nicla Morletti

      1. marisan dice:

        @nicla morletti,
        Carissima,già poter essere nel tuo bistrot è un grande onore,e saper ancor di più che vengo apprezzata da quello che credevo fossero solo parole di un’anima in pena.Quanto ho donato e niente ho ricevuto,ma sono contenta lo stesso.Dio è la mia forza, anche se ho lasciato nel mio cuore lacrime per lasciar vivere il mio amore la sua di vita.Grazie ancora

    6. francesco Ballero dice:

      @marisan,
      Un grido di dolore da ascoltare e con-patire, nel silenzio. Nel mistero.
      Francesco

  41. Ugo ARIOTI dice:

    Le lacrime hanno il peso della parola

    Anche le lacrime hanno il peso della parola,
    scavano il disegno delle cicatrici dell’anima,
    Ahimè!
    Nell’allontanarmi
    non ti diedi neanche un bacio!

    Anche le lacrime hanno il peso della parola,
    cadono sul foglio della vita
    e disegnano strani ghirigori…
    lucertole sotto il sole che sgranano gli occhi
    rospi uccisi dalla sete che li fa proliferare
    semi nel deserto che disegnano una palma
    sassi a forma di cuore sul greto del fiume
    sabbia nella sabbia scoperta e ricoperta dalla marea.

    Le lacrime solcano lo scritto e lasciano tracce di vita trascorsa ..ricordi…

    Mi perdo nei miei pensieri,
    le stelle sono ancora più vicine.
    Il vento si è calmato e tutto tace…

    Anche le lacrime hanno il peso della parola,
    scavano il disegno delle tracce della vita,
    Ahimè!
    Nell’allontanarmi
    non ti consegnai neanche un bacio!

    Anche le lacrime hanno il peso della parola,
    scavano il disegno dei ricordi dolorosi dell’energia,
    Ahimè!
    Nell’allontanarmi
    non ti dedicai neanche un bacio!

    Le mie memorie passionali
    Le mie orme mortali
    Le mie mani sul tuo seno desiderato
    spalancate su deserti di sabbia,
    bucate da lacrime di sale e acqua marina,
    le lacrime hanno il peso della parola,
    scavano dentro i nostri compromessi e le nostre notti di sesso e di silenzio
    uccidono le prospettive e degradano il nostro amore finto o vero?

    Ahimè!
    Nell’allontanarmi
    non ti restituì neanche uno dei tuoi impudichi baci!
    Ho tralasciato di piangere e colgo nuovi atti di adorazione.

    Vieni, nuova Musa mia, sconosciuta e consolatrice,
    cominciamo a sfogliare queste lune sottili
    pallide e dolci, velate di malinconia….

    Mia nuova Ninfa,
    sciogli le catene di sale e vieni a sfrondare queste pallide lune tenere e senza senno,
    asciuga con la tua pelle di terra e acqua
    le mie gocce di pianto inaridite
    e rimescola il mio sangue
    per togliere il colore della morte
    dalle mie spalle nude e silenti.
    Io posso solo donarti i miei pensieri
    che per sorte sono stimati meno, ma arrivano dal cuore.

    Così oggi ti amo
    E abbandono le lacrime
    che hanno cancellato e sbiadito,
    con la complicità di una notte di luna piena,
    tutte le lettere del libro della mia vita, trascorsa,
    ora, avide, aspettano nuovi segni di sangue e di gioia.

    Anche le lacrime hanno il peso della parola,
    scavano il disegno e compongono nuove stagioni,
    Finalmente!
    Nell’allontanarmi da lei mi sono avvicinato a te
    e ti ho dedicato il mio primo bacio!

    1. marisan dice:

      @Ugo ARIOTI, Le lacrime segnano un solco nell’anima,ma l’amore riesce a rimarginare e avvicinare chi lontano non ha saputo cogliere.Complimenti
      marisan

      1. Ugo ARIOTI dice:

        @marisan, Grazie,
        sai,credo che noi siamo gocce d’acqua che come formano un ruscello, un torrente un fiume un lago un mare un Oceano. stelle che splendono anche dopo essere esplose da milioni di anni nel nostro io, lasciamo tracce profonde che non si disperdono anche se sembrano le cose più fragili, sono proprio queste che restano e continuano, grazie alla forza che muove l’Universo: l’amore.
        grazie, per il tuo pensiero

    2. Anna Laura Cittadino dice:

      @Ugo ARIOTI,

      Le lacrime che non portano via il senso profondo delle cose.
      C’è sempre un’altro amore in cui perdersi…
      Un saluto.Anna Laura.

      1. Ugo ARIOTI dice:

        @Anna Laura Cittadino, grazie!
        “I ricordi sono i grandi dischi della vita che girano, di tutti i colori possibili ed immaginabili, sui quali la luce si sposta di continuo danzando.”….
        é proprio la luce che cambia e decide il volto di una storia che era dentro un’altra e ti fa scoprire la vita che, come un diamante, scompone e ricompone la luce all’infinito. In quelle proposizioni di vita c’è amore, secondo me l’amore lo vedi nelle cose più fragili e provvisorie che crediamo siano solo sottili strati di vernice che il calore può sciogliere…no, perchè restano nell’anima e si moltiplicano anche oltre la nostra esistenza fisica.

      2. Anna Laura Cittadino dice:

        @Ugo ARIOTI,
        Già…con il passare del tempo diventa più facile riconoscere colori e suoni e sapere con certezza cosa vivevi e cosa significava quello che sentivi.

        Grazie,Ugo….

        Un caro abbraccio.

        Anna Laura (annaluna).

    3. francesco Ballero dice:

      @Ugo ARIOTI,
      l’uso quasi ossessivo dell’anafora è la forza di questa poesia.
      Bella.
      Grazie
      Francesco

  42. pinoster dice:

    HO PER TE…

    Ho per te, solo per te,
    diletti e gioie.

    Non farti strappare le ali
    e vola nel mio nido accogliente.

    Ho da sussurrarti parole
    come perle splendenti.

    Non farti strappare le ali.

    Ho da raccontarti
    i sogni che l’anima schiude.

    Ho da portarti avanti
    l’aperto giorno
    e percorrere sentieri
    inesplorati.

    Vola nel mio nido accogliente.

    Ho da mostrarti orizzonti
    dove nessuna luce
    si perde al tramonto.

    Ho da guidarti
    fra le montagne del cielo
    e conquistare alture
    che nessun asceta
    giunse a contemplare.

    Non farti strappare le ali.

    Ho da condurti oltre il sole
    e varcare la soglia
    di tutte le dimore dell’amore.

    Navigheremo
    fuori dai confini del pensiero
    di là dall’esteso impero
    dei desideri.

    Vola nel mio nido accogliente.

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @pinoster,

      Parole intense che ricamano nel cielo splendidi voli…

      Bei versi.Complimenti.

      Un saluto.Anna Laura

      1. pinoster dice:

        @Anna Laura Cittadino,
        Un cordiale saluto anche a te. Solo oggi ho potuto leggere i commenti alla mia poesia e voglio ringraziarti di cuore…

    2. Marina Maria Iosè Riotto dice:

      @pinoster, Bellissima, bellissima ed ancora bellissima poesia d’amore dal fascino travolgente. Potrebbe essere il testo di una splendida canzone.
      Bravo pinoster
      Marina Maria Iosè Riotto

      1. pinoster dice:

        @Marina Maria Iosè Riotto,

        Mi sento troppo gratificato dal tuo “bellissimo” commento.
        Mi incoraggi ad inviare altre composizioni. Un caro saluto.

    3. marisan dice:

      @pinoster,
      Porta il tuo amore verso sconfinati, infinite bellissime stelle.
      Che siano sempre nido di serenità. Questo è l’amore vero,rispettoso e mai doloroso. Bravo e ancora bravo.
      marisan

      1. pinoster dice:

        @marisan,
        Grazie, Marisan, è l’amore che ci porta in mondi sconosciuti, sconfinati.

    4. Marinella dice:

      @pinoster,

      Parole che invitano all’amore, alla certezza del domani.
      “Vieni nel mio nido accogliente”

      Complimenti!

      Marinella(nonnamery)

      1. pinoster dice:

        @Marinella,
        Se non è “accogliente” l’amore cosa potrà esserlo? Grazie della tua attenzione e un saluto pieno di simpatia.

    5. francesco Ballero dice:

      @pinoster,
      Oltre il desiderio, nello sconfinato cielo dell’amore, con ali di fiducia.
      Grazie
      Francesco

      1. pinoster dice:

        @francesco Ballero,
        Grazie a te Francesco per il tuo commento. L’amore ci fa volare e se le ali non sono appiccicate con la cera possiamo esplorare i mondi più lontani…

  43. Maria Luisa Seghi dice:

    QUANDO MI PARLI…

    Quando mi parli,
    hai il potere di addolcirmi la vita…
    Tu lo sai, per me,
    quante volte è stata amara…
    Ogni tanto
    getto nei miei tristi ricordi
    un cucchiaio di zucchero,
    solo così,
    prendono per un momento
    la forma di una grande gioia.
    La vita continua
    E, io guardandoti
    mi perdo nelle tue parole.

    Maria Luisa Seghi

    1. Paola maria dice:

      @Maria Luisa Seghi, la tua poesia rispecchia pienamente il mio modo di sentire, brava! Ti riferisci a un’amicizia o a un amore?

      1. maria rita cuccurullo dice:

        @Paola maria, Grazie! Mi riferisco ad un amore. L’amore…l’anima della vita. Un cordiale saluto

      2. Maria Luisa Seghi dice:

        @Paola maria,
        Grazie Paola Maria per il tuo gentile commento.
        La mia poesia si riferisce ad una grande amicizia con una mia amica, un’amicizia nata quando eravamo giovani e dura tuttora dopo 53 anni.
        Mi ha aiutato in tanti momenti difficili come io ho aiutato lei, abbiamo condiviso le gioie i dolori le delusioni della vita quotidiana, ci siamo consigliate a vicenda.
        Ora che siamo nella terza età ci accorgiamo come siamo state unite, e come questa grande e sincera amicizia ci ha sorretto nei momenti più difficili della nostra vita.

        Forse la signora Maria Rita Cuccurullo senza accorgesene ha risposto in vece mia, forse ha sbagliato poesia, lei non poteva sapere se era amicizia o amore.

        Cordialmente
        Maria Luisa Seghi

    2. marisan dice:

      @Maria Luisa Seghi,
      La dolcezza non costa niente e spesso lo zucchero filato si assapora proprio come bambini al parco,dolcemente pezzo per pezzo.
      Grazie della tua dolcezza.
      marisan

      1. Maria Luisa Seghi dice:

        @marisan,

        Grazie marisan, se non ci fosse stata concesso di assaporare la dolcezza come faremo ad apprezzarla, vedendo la differenza con l’asprezza della vita….?

        Un caro saluto

        Maria Luisa Seghi

    3. Marinella dice:

      @Maria Luisa Seghi,

      Cara Maria Luisa,
      quanta saggezza! A pensarci bene per rendere più dolce la vita, dovremmo di tanto in tanto, immergerla nello zucchero.
      Con affetto Marinella (nonnamery)

      1. Maria Luisa Seghi dice:

        @Marinella,

        Ciao Marinella che piacere risentirti, sei sempre così gentile con me, commenti sempre quello che scrivo, oggi farò una passeggiata in questo giardino di poesia e quando ti vedo mi fermo a parlare con te.
        Per quanto riguarda lo zucchero, come metafora, dovremo sempre averlo con noi, in qualsiasi occasione, e metterlo nelle parole e nei gesti di tutte le nostre azioni, forse anche il mondo sarebbe più dolce…

        Con affetto un abbraccio

        Maria Luisa Seghi

      2. Marinella dice:

        @Maria Luisa Seghi,

        Oggi sono uscita, ho fatto la scorta.
        Ma ho preparato anche due bisacce, per metterci dentro tutte le dolcezze.

        Con affetto.

        Marinella(nonnamery)

    4. Anna Laura Cittadino dice:

      @Maria Luisa Seghi,

      Parole dolci come il miele,simboli d’eterni che nutrono gli uomini,di bellezza,d’amore e di sogno..

      Un caro abbraccio.

      Anna Laura.

      1. Maria Luisa Seghi dice:

        @Anna Laura Cittadino,

        Ciao Anna Laura,
        Grazie per il commento, è l’amore che nutre il cuore e l’anima, per tutte le cose dell’universo.
        L’amore guida il mondo e la vita, impariamo a metterlo in ogni azione e tutto sarà più bello.

        Un caro saluto

        Maria Luisa

    5. Daniela Quieti dice:

      @Maria Luisa Seghi,
      sono belli i tuoi versi d’amore. Un caro saluto

      Daniela

      1. Maria Luisa Seghi dice:

        @Daniela Quieti,

        Ciao Daniela
        E’ bello risentirti, sono contenta che hai apprezzato la mia piccola poesia, e ne sono anche fiera , detto da una
        scrittrice come te, complimenti per i tuoi successi.

        Un abbraccio

        Maria Luisa

    6. lenio vallati dice:

      @Maria Luisa Seghi,

      Cara Maria Luisa, sono felice di riincontrarti per questa nuova avventura sul Manuale. Cosa sarebbe stata la nuova stagione letteraria senza di te, senza l’angelo che tu sei, senza la dolcezza infinita delle tue parole? Un abbraccio, Lenio.

    7. francesco Ballero dice:

      @Maria Luisa Seghi,
      Ed ecco qui invece, ( rif. poesia successiva di Livio), un esempio di cosa altro possono combinare le parole. Quello zucchero, che non è melassa, è la carezza che ci tiene in vita. La parola è relazione, e nella profondità e delicatezza della parola si svela la profondità e la delicatezza della relazione.
      Grazie per questa bellissima poesia
      Francesco

      1. Maria Luisa Seghi dice:

        @francesco Ballero,

        Grazie Francesco, le tue parole e i tuoi apprezzamenti mi hanno resa felice.
        Sai io metto sempre lo zucchero nelle mie azioni e nelle mie parole, anche a chi mi getta il fiele, solo così la mia anima è felice.
        Per questo quando getto lo zucchero mi perdo nelle parole di chi mi parla.

        Cari saluti

        Maria Luisa Seghi

      2. Paola Pica dice:

        Cara Maria Luisa, che bello ritrovarti! Più cose scritte da te leggo e più mi si conferma l’idea che tu sia una creatura molto sensibile.
        Mi sono potuta sedere al PC solo pochi minuti fa ed è la prima volta che posso permettermi di dedicare tempo a questo Concorso (un altro dono del nostro Portale così speciale); ma ero sicura di trovarti…e così ho cercato subito il tuo nome. Grazie di esserci: come vedi, non mi deludi mai nelle mie aspettative.
        Dalle repliche e risposte, ho scoperto che la Musa ispiratrice dei tuoi versi è una tua amica, credo l’Amica del cuore. Ma sono versi universali, che io avevo inteso come ispirati al tuo amore nel matrimonio. Brava, perchè sei riuscita a cantare l’AMORE, che, quando è tale, è amore e basta…ma quello vero e per tutti. PAOLA PICA

  44. Livio cotrozzi dice:

    “È un lusso parlar d’amore”

    Ti sei infilata
    in quell’angolo remoto,
    bello e terribile
    che avevo lasciato al buio
    riempito dei miei amori
    trasformati in dolori,
    come si fa solo con gli errori.
    In quell’angolo
    t’ho incontrata
    nascosta dietro una bugia
    con le spalle rosse.
    Una bugia tu,
    la mia bugia
    per confondere il desiderio
    con la debolezza
    per riprendere in mano
    la mia vita
    per non mentire più,
    per dimenticare le parole
    che in amore non contano mai,
    e sono solo un breve lampo
    della follia

    1. Marinella dice:

      @Livio cotrozzi,

      Caro Livio non sono d’accordo che le parole
      in amore non contano mai. Dipende da come vengono usate.
      La vita ruota sulle parole come sarebbe altrimenti? non ci sarebbe amore.

      Cordiali saluti

      Marinella (nonnamery)

      1. Livio cotrozzi dice:

        @Marinella, hai ragione, ma a volte, le parole in amore fanno più male che bene…

    2. Anna Laura Cittadino dice:

      @Livio cotrozzi,

      C’è sempre un tempo per capire ,per capirsi,perdonare e perdonarsi…Ma tutto ciò che viene dal cuore non è mai un errore, anche se è stato ucciso con la menzogna…

      Saluti.Anna Laura.

    3. marisan dice:

      @Livio cotrozzi,
      Le parole non contano,ma possono fare male più di tante bugie che confondono,che ti lasciano deluse.Le parole della dolcezza vincono sempre e nessuno può calpestarle.Ciao

    4. francesco Ballero dice:

      @Livio cotrozzi,
      le parole, in effetti, possono essere peggio di un pugnale, alle volte sono più violente delle botte, spesso fanno molto male…
      le parole possono essere anche carezze dolcissime e risollevare dalla polvere, ridare vita e speranza.
      Che arma potente abbiamo fra le mani, anzi fra la lingua, ( e nel cuore). Quale potere! Come tutto, anche le parole sono intrise di bene e di male, anche esse debitrici al peccato originale.
      Al di là di tutto ciò, complimenti per i tuoi versi e grazie
      Francesco

      1. livio cotrozzi dice:

        @francesco Ballero,

        potenti sono le parole… che siano d’amore o di dolore sono la cosa che ci copre come una coperta, calda che sia… grazie a te francesco per le belle parole

  45. Maria Luisa Seghi dice:

    Buonasera a tutti,

    Un caloroso saluto alla Signora Nicla Morletti, Robert e tutta la Redazione.
    Suggestiva l’immagine della tavola apparecchiata con la candela accesa, è l’ideale per rappresentare l’unione di ritrovarsi e parlare, e la luce calda e flebile della candela per rappresentare il calore della fiamma per la gioia di guardarsi negli occhi con amore.
    Il fiore rappresenta la vita, la finestra chiusa è il mondo che è stato lasciato fuori…

    Maria Luisa Seghi

    1. Marinella dice:

      @Maria Luisa Seghi,

      Ciao Maria Luisa, ho sentito la tua mancanza.
      Ben tornata!
      A commentarti presto.
      Con affetto

      Marinella(nonnamery)

      1. Maria Luisa Seghi dice:

        @Marinella,

        Ciao Marinella,

        Ci troviamo al Bistrot, e fra una parola e l’altra gettiamo un pò di zucchero sul mondo…?

        Un saluto grande a presto

        Maria Luisa

      2. Marinella dice:

        @Maria Luisa Seghi,

        E perchè no?
        Lo avvolgeremo con zucchero a velo, proprio come si fa con il panettone e chiunque si soffermerà al Bistrot potrà gustare il suo sapore.

        Ciaooo,

        Marinella (nonnamery)

    2. nicla morletti dice:

      @Maria Luisa Seghi,
      grazie per le tue parole gentili e benvenuta nel Bistrot dell’amore. Mi è piaciuta molto l’interpretazione che hai dato al post.

      Un saluto caloroso a te e a tutti voi che lasciate sul web questo meraviglioso mondo d’amore, parole tracciate per sempre sul web, incommensurabile scia del cuore.

      Affettuosamente

      Nicla Morletti

      1. Maria Luisa Seghi dice:

        @nicla morletti,

        Gentile Nicla Morletti,

        Il piacere è tutto mio per essere entrata nel Bistrot dell’amore, è un luogo bellissimo, mi sono seduta ad uno dei tavoli del Bistrot ed intorno a me, a lume di candela danzavano le parole delle poesie, che insieme alla musica lasciavano una scia nel cuori di chi ascoltava…

        Grazie per la gentilezza del suo commento

        Maria Luisa Seghi

      2. nicla morletti dice:

        @Maria Luisa Seghi,
        bella espressione, la sua. E’ vero siamo tutti qui, seduti ai tavoli del Bistrot. E la poesia oscilla intorno a noi come lume di candela nella notte placida di stelle. Musica soffusa e rose. Armonia. Amore.

        Un saluto affettuoso a lei, Maria Luisa.

        Un saluto affettuoso a tutti!

        E… buon proseguimento in questo soffice, caldo e entusiasmante Concorso di Emozioni 2009!

        Nicla Morletti

    3. sergio doretti dice:

      @Maria Luisa Seghi,

      Grazie Maria Luisa,
      grazie per le tue dolci parole d’amore e di amicizia,
      Affettuosi saluti,
      Sergio

      1. Maria Luisa Seghi dice:

        @sergio doretti,

        Ciao Sergio,
        Ci troviamo ancora, hai scoperto ancora una volta le mie
        parole, grazie per il commento.

        cari saluti
        Maria Luisa

    4. Robert dice:

      @Maria Luisa Seghi,

      bravissima Maria Luisa. Interpretazione simbolica perfetta.
      Approvata :))

      R.

      1. Maria Luisa Seghi dice:

        @Robert,

        Grazie Robert,
        Sono felice per il suo commento, mi sento come una studentessa che prende un bellissimo voto, è stato bello questo apprezzamento da parte sua.
        Con voi ho scoperto la poesia, ora fa parte della mia vita, e non potrò più separarmene.

        Maria Luisa

    5. Robert dice:

      @Maria Luisa Seghi,

      però c’è un altro elemento, non meno importante, in quella foto, che non deve sfuggirci. Guardiamo meglio… La candela si riflette all’infinto nello sfondo della notte oltre la stessa finestra.
      L’eternità.

      Ricordate le magiche parole di Baudelaire (Correspondances)?

      “Un tempio è la Natura, dove colonne vive
      Emettono talvolta oscure sillabe;
      E l’uomo vi si aggira in un bosco di simboli
      Che aprono su di lui pupille amiche.”

      1. nicla morletti dice:

        @Robert, è vero, l’Amore è l’ Eternità.

        Nicla Morletti

      2. Robert dice:

        @nicla morletti,

        sì è l’Amore che si diffonde nell’universo oltre ogni finestra chiusa.

        R.

      3. Franca dice:

        @Robert,
        certo perchè anche secondo me le forme materiali della natura non sono che simboli di una realtà più profonda, non visibile a tutti.Ci vogliono capacità intuitive, quasi veggenti per riuscire a cogliere l’intima sillaba delle cose, delle parole degli oggetti che non sono distinti poi così tanto dai soggetti. Sin dall’origine primordiale, l’uomo è circondato da simboli che corrispondono a qualcosa che giace in lui sin dal primo giorno di luce.
        Ma per poter coglierne la magia che vibra dentro la luce e le ombre, l’uomo deve rinunciare alla sola visione razionale e abbandonarsi alle sensazioni mettendosi in comunicazione con il profondo che è in lui e secondo me…è la sua parte più autentica. Un pò come la poesia che non è comunicazione logica, ma agisce a livelli profondi evocando analogie misteriose, il suo linguaggio allusivo rivela il misterioso tempio della natura che tutto sa e tutto vede… E all’uomo non resta che scoprire e attingere le forze, come fa la poesia che attinge tutte le sensazioni: visive, olfattive, e uditive per non essere solo un veicolo di idee, bensì comunicazione di sensazioni e impressioni
        autentiche perchè ognuno diverso dall’altro. Cordiali saluti

      4. Robert dice:

        @Franca,

        bellissimo intervento che descrive in modo molto efficace e puntale il “compito” o l’aspirazione del poesia, l’unica forma di conoscenza che riesce ad attingere le verità più profonde sulla vita e sull’universo. Queste erano proprio le tesi del grande Baudelaire e di tanti altri poeti. Complimenti Franca.

        R.

      5. Maria Luisa Seghi dice:

        @Robert,

        E’ vero, c’è un altro elemento in quella foto, il mondo è stato lasciato fuori ma la luce che la candela riflette sui vetri si moltiplica in tante piccole luci, sembrano tante anime che volano alte nel cielo, e solo lassù fra le stelle vanno incontro all’eternità…ed ad un’altra vita..
        Bellissime le parole magiche.. come è magica la nostra esistenza.

        Grazie

        Maria Luisa

    6. francesco Ballero dice:

      @Maria Luisa Seghi,
      Beh che dire ancora? Grazie a Maria Luisa per questo post che ha spalancato le porte a tanti entusiasmi. Mi copio e incollo la pagina e la conserverò finchè campo.
      Francesco
      P.S. – solo di pochissimi di voi conosco il volto reale, ma di tutti colgo uno scampolo di anima.

  46. sergio doretti dice:

    FANTASTICA SOLITUDINE

    Risvegliarsi sul mare,
    aprendo gli occhi
    sull’infinita solitudine,
    ascoltando la musica
    di romantiche onde
    solitarie,

    vedere nel cielo azzurro,
    che si fa sempre più chiaro,
    immacolati gabbiani:
    che nel ciel volano in gruppo.

    In questa oasi d’amore,
    nel mio cuore,
    ci sei tu vicina,
    mio dolce amore
    e il vento maestrale,
    ci rende compagnia,
    ci ama ed ondeggia
    portando i tuoi ricordi.

    1. Paola maria dice:

      SOLITARY BEACH

      Dove i gabbiani baciano l’azzurro
      e attraversano il silenzio dei cieli
      volano le nostre anime ferite
      dal sangue dell’aurora,
      mentre ci spettina il vento dei sogni.

      Cala il sipario sulle nostre vite,
      termina il gioco dei nostri asfodeli,
      rimane appeso un mesto sussurro
      di noi vibrante ancora,
      e si cancella l’accento dei sogni.

    2. Marinella dice:

      @sergio doretti,

      Caro Sergio le tue poesie sono sempre piacevoli emozioni.
      Come gabbiani donano e portano via ricordi.

      Complimenti!

      Marinella(nonnamery)

      1. sergio doretti dice:

        @Marinella,
        Grazie Marinella per il tuo cortese commento che ho molto gradito.
        con affetto
        Sergio

    3. Elisa Barone dice:

      @sergio doretti
      Tu parli del mare con le sue onde,del cielo con il suo azzurro,del vento e dei gabbiani perchè sai che solo la natura sa essere compagna che non toglie e non sostituisce la donna amata ma l’avvicina sia pure nel ricordo.Hai descritto con dolce sentimento lo stato d’animo di chi ,attraverso la natura,respira la persona amata.
      Elisa

    4. Anna Laura Cittadino dice:

      @sergio doretti,

      Infiniti attimi d’immenso,che hanno il colore del cielo e la leggerezza dei gabbiani che sublimano l’amore…

      Complimenti,Sergio.

      Un caro saluto.Anna Laura.

    5. Robert dice:

      @sergio doretti,

      “ascoltando la musica di romantiche onde solitarie…”. Bella questa immagine. Il mare ha il moto del cuore e dell’amore.

      Grazie Sergio.

      R.

      1. sergio doretti dice:

        @Robert

        Carissimi,
        Robert,
        Paola,
        Elisa,
        Anna Laura,
        Affettuosi ringraziamenti per i vostri bellissimi commenti,
        mi hanno preso il cuore come una dolce musica proveniente dalle onde del mare.
        Affettuosi saluti
        aff,mo Sergio

    6. nicla morletti dice:

      @sergio doretti,
      bravo. Bella questa poesia che ci trasporta in un’oasi d’amore…
      Affettuosamente

      Nicla morletti

      1. sergio doretti dice:

        @nicla morletti,

        Grazie Nicla per il bellissimo e romantico commento.
        Grazie anche per le Vostre importanti iniziative non solo nel campo della letteratura e della poesia, ma anche in quello della solidarietà.
        Con affetto
        Sergio

    7. lenio vallati dice:

      @sergio doretti,

      Carissimo Sergio, siamo ancora tutti noi, tutti insieme compagni d’avventura come l’anno scorso, non é meraviglioso? Siamo su un veliero dalle vele bianchissime e solchiamo il mare. Spruzzi d’acqua bagnano il nostro volto, gridi di gabbiani risuonano nelle nostre orecchie, mentre scivoliamo lenti su onde di poesia. Chi può fernarci? Un abbraccio, Lenio.

      1. sergio doretti dice:

        @lenio vallati,

        Grazie Lenio, confermo che la solidarietà e l’amicizia sono i due cardini più importanti della vita.
        con affetto
        sergio

    8. francesco Ballero dice:

      @sergio doretti,
      una poesia delicatissima; e poi l’analogia col mare, suberba metafora della vita e dell’amore.
      Un caloroso grazie
      Francesco

  47. Giuseppe Mistretta dice:

    Ombre di seta

    Luci azzurre
    e occhi di diamante,
    come cristalli accesi.
    Sulle terrazze
    ch’affondano nel mare
    bevo ricordi.
    E tra le onde rosse
    del tremulo tramonto
    s’agitano ombre di seta.

    1. Marinella dice:

      @Giuseppe Mistretta,

      Poesia delicata come seta!
      Complimenti!

      Marinella(nonnamery)

    2. Anna Laura Cittadino dice:

      @Giuseppe Mistretta,

      “Sulle terrazze ch’affondano nel mare bevo ricordi”
      Difficile per me risalire i gradini della memoria e non inciampare
      in questi versi,che mi riportano indietro nel tempo.Una terrazza sul mare e due occhi in cui annegare.

      Grazie..Davvero un’emozione avvolgente come seta.

      Anna Laura.

    3. nicla morletti dice:

      @Giuseppe Mistretta,
      donano emozioni queste ombre di seta tra onde rosse di un tremulo tramonto.

      Nicla morletti

    4. lenio vallati dice:

      @Giuseppe Mistretta,

      Davvero una bella e delicata poesia, Lenio.

    5. Ladyviolet dice:

      @Giuseppe Mistretta,
      Rimango incantata e affascinata!Evochi suggestive immagini con i tuoi versi che come seta scivolano a rinfrescare l’anima che li legge!

    6. francesco Ballero dice:

      @Giuseppe Mistretta,
      Complimenti, Giuseppe; poche parole per dei versi intensi e ricchi.
      Grazie
      Francesco

  48. Marisa Provenzano dice:

    Ringrazio ancora tutti i poeti che hanno commentato i miei versi e ringrazio ancora Robert e Nicla che ci offrono questa meravigliosa occasione di incontro, di condivisione e di Amore. Marisa

    1. Marinella dice:

      @Marisa Provenzano,

      Cara Marisa,
      siamo marinai di un vascello carico di gioe,
      di pene,d’amore e grazie al nostro capitano possiamo, anzi dobbiamo scambiarci le emozioni che ogni rete contiene.
      Ti abbraccio forte.

      Marinella(nonnamery)

    2. nicla morletti dice:

      @Marisa Provenzano,
      grazie di cuore. Grazie a tutti voi per le belle emozioni di cui ci fate dono.

      Un caro saluto a tutti!

      Nicla Morletti

    3. lenio vallati dice:

      @Marisa Provenzano,

      Carissima Marisa, che piacere ritrovarti! Un meraviglioso 2008 é trascorso ma un ancor più magico 2009 ci sta deliziando di nuovi e avvolgenti versi d’amore. Lasciamoci trasportare da questa magia del cuore, un abbraccio, Lenio.

      1. Marisa Provenzano dice:

        @lenio vallati,

        Ritrovarsi è sempre splendido, specialmente in questo modo … tra versi d’amore ed abbracci d’anime. Grazie Lenio e speriamo di incontrarci anche “visivamente”. Marisa

  49. roberto canini dice:

    Cenerentola… l’ho trovata!

    La mia fantasia mi spingeva a cercarla, sapevo che esisteva ma non ero sicuro che potesse capitare proprio a me. L’incontro con lei è avvenuto in piena estate. Un incontro un pò strano, tramite telefono e tramite una mia amica, sua nuora. Un incontro in un momento in cui anche io, nonostante le svariate possibilità dovute alla zona dove abito, ( rimini ) avevo perso un pò di fiducia.
    Credevo di non riuscire più a vivere un amore intenso (data l’avanzata età ) e così ho creduto anche a fine serata del primo incontro. Poi, il tempo, la conoscenza del suo modo di fare e della sua fragile interiorità, mi ha avvolto.
    Da subito, sono rimasto colpito dal suo modo servizievole. Ogni cosa si ipotizzava mancasse nel cibo, sale, pepe, olio o quant’altro, quando si era seduti a tavola, lei, era pronta a scattare in piedi e procurarlo prima che si potesse formulare la domanda. Ero a casa sua e non chiedevo altro di sapere dove fosse, l’avrei preso io, non sono abituato a farmi servire, ho vissuto tanto tempo solo e anche quando mi sono sposato, cercavo di non scomodare nessuno. Mi raccontava, nei discorsi sul tema, che il marito ( ex ) pretendeva. Pretendeva il pranzo o la cena calda appena si sedeva a tavola, cotta al punto giusto a volte scotta, ( come piaceva a lui ) salata giusta e preferibilmente pasta fatta a mano. Così per 40 anni, da quando appena adolescente, l’aveva sottratta ( non a forza ) agli affetti della famiglia natia.
    Di tre sorelle, lei è la mezzana.
    Come nella favola, nessuna sapeva fare i lavori di casa, lei dovette imparare.
    Per questo poi, doveva essere sempre a disposizione di uno o dell’altra e per questo non ha mai potuto fare quello che le piaceva, quello che piace o è piaciuto fare a tutte le bambine in tenera età, giocare.
    Da subito, appena sposata, ha sostituito le bambole con i figli, veri. Uno dietro l’altro e a 24 anni ne aveva già tre. Lui, forse il principe per lei, aveva comportamenti da orco, esigente in tutto, una donna schiava, consapevole sicuramente ma priva anche di comparazioni dovute ad una carenza di esperienze.
    L’ho conosciuta che pesava 45kg, il viso sciupato, di una bellezza rara.
    Il rapporto con il marito era da poco finito, lui l’aveva abbandonata per un’altra, anche se non voleva la separazione anzi, avrebbe voluto “usarla” anche in seguito.
    Non era mia intenzione interrompere una speranza, quella che il marito si stancasse dell’altra e tornasse al suo fianco, soltanto. Non era mia intenzione assolutamente ma il vederla sempre più spesso, mi coinvolgeva sempre più, fino a farmi innamorare.
    Il cammino fino qui raggiunto, ha portato lei a riprendere in mano la sua vita, a saperla gestire, migliorare. Ora pesa, dopo solo 8 mesi, 6 kg in più ed ha nelle forme una linea invidiabile che le donne della sua età la guardano con ammirazione. In viso splende una luce che a fissarla, si resta abbagliati e le movenze sono da vera principessa.
    Penso proprio che Cenerentola ora sia solo nei libri di favole.
    Spero anche che io possa essere in eterno il suo nuovo principe azzurro.

    1. Anna Laura Cittadino dice:

      @roberto canini,

      Come in una favola….bellissimo racconto di vita vissuta, dove tutto può accadere..E allora sì, la vita diventa un meraviglioso sogno che non svanisce, ma che si rinnova nel sorgere del sole.

      Complimenti, Roberto.

      Un abbraccio Anna Laura.

      1. roberto canini dice:

        @Anna Laura Cittadino,
        Grazie Anna Laura, mi sento lusingato di un così bel commento, spero davvero possa capitare e non svanire mai..
        Un abbraccio.

    2. Marinella dice:

      @roberto canini,

      Caro roberto,
      grazie a te la cenerentola è diventata principessa, senza veleno e senza inganni. A te il dovere di continuare a renderla felice.
      Una storia a lieto fine è un varco che s’ apre alla speranza.

      Cordialità

      Marinella(nonnamery)

      1. roberto canini dice:

        @Marinella,
        Il lavoro da svolgere per mantenere tale rapporto “all’altezza” è irrorare ogni giorno facendo attenzione a non sbagliare le quantità..
        Grazie Marinella.
        Un caro saluto.

    3. marisan dice:

      @roberto canini,
      Succede anche che cenerentola è stata lasciata nella torre più alta e il suo principe non era altro che un lupo.La forza di uscire e sapere che esistono nobili animi rincuora il cuore.Bello il tuo racconto.
      marisan

      1. roberto canini dice:

        @marisan,
        Certo può succedere anche quello, non lo ritengo un mio stile però so che, si, può succedere..
        Grazie comunque per il commento.
        Ciao.

    4. francesco Ballero dice:

      @roberto canini,
      potrebbe essere una favola, forse lo è. Noi possiamo entrare e vivere nelle favole ed il lieto fine ad esse si addice.
      Ma la tua è più di una favola, è un sogno concreto.
      Grazie per aver condiviso con noi questo bellissimo percorso, anche se prima ha attraversato asprezze e fatiche.
      Francesco