Arte, Leggiamo insieme...

“Delle trascorse stagioni” di Giovanna Mulas

 Giovanna Mulas, la grande poetessa italiana, la conoscete. Nomination per l’Italia 2003/2006 all’Accademia dei Nobel per la Letteratura, ha inaugurato il nostro Concorso di Emozioni l’anno scorso con una sua dolcissima poesia e presenta in questi giorni il suo nuovo romanzo: "Delle trascorse stagioni". "Tra tutte le mie opere è quella in cui vibra più Sardegna" dichiara Giovanna parlando del suo nuovo libro. Per eventuali info e prenotazioni: potete contattare la Casa Editrice UNI Service, Trento.

***
Un brano dal libro "Delle trascorse stagioni" di Giovanna Mulas

“Ci sono persone che nella nostra vita sono soltanto di passaggio.
Fiume sul suo letto, o mare che nelle onde nasce, e muore; il secondo gradino che serve, soltanto, per arrivare al primo.
Come i viaggiatori alla stazione che attendono, e quel treno arriverà forse in ritardo, o forse puntuale chi lo sa.
Prima o poi arriverà; non credo al mai.
Ecco, queste persone sono treni che passano, e prima o poi arrivano, ti sfiorano e forse t’investono lasciandoti i pezzi di ciò che eri. E liberandoti un posto nello scompartimento per ciò che sarai.
Tu, clandestino, non metterti davanti al treno, non cercare di fermarlo, e neppure, forse, forzati troppo per prenderlo. Clandestino, tutto sta nel dirsi bene, l’ho perso. Oppure bene, l’ho preso e, ovunque mi abbia portato, ho viaggiato dove volevo. Prima o terza classe, amico mio, non importa.
Ci sono persone nella nostra vita, come le lucciole; in grado di accendersi e plasmarci, è un attimo, un soffio di vento, e la luce si spenge ché non era niente; si, non era niente. Passa.
Ci sono persone, nella nostra vita, come gli alberi, e tu dal finestrino del treno t’affacci ogni volta che vuoi sapendo che potrai vederle, salutarle, sempre piantate lì, al medesimo posto, anche se il tempo potrà cambiare e divenire bello o brutto, non importa. Gli alberi quei sugheri ardentiardesi saranno piantati lì, e sicuri di te, e di loro.
Ci sono persone, nella nostra vita, in grado di cambiarla, portatori partorienti tali di energia che soltanto in positivo, potranno fecondarti.
Ci sono persone, nella nostra vita, c’è una persona nella nostra vita; solo una ci sarà così. E ti dirà le stesse cose con parolepelle; perlediparole diverse. Clandestino mio; tu ragazza, sarai in grado d’interpretarle?
Non si annuncia, non si chiede perché tu sei Poeta, perché lei è. Solo, sa che è, solo, sa che c’è, e che tu ci sei. Solo, per lei.
E tra fango e terra qual è la differenza?
E il treno corre fangofangofangoterraterraterraterr e capisci che è stato l’unico viaggio, quello nella tua vita, in cui davvero sei stato te stesso.
Allora saprai ciò che volevi sapere.
Comprenderai che ogni cosa è tutto ed il contrario di tutto
E non oserai, no, domandare altro.”

© 2007 – 2016, Blog Manuale di Mari. Tutti i diritti riservati

Pubblicato da Robert

Robert, autore del Blog Manuale di MariPoesie e Storie d’amore e direttore editoriale del Portale Manuale di Mari. Ha ideato e lanciato nel 2005 il Concorso di Emozioni. Nello stesso anno ha creato il Blog degli Autori. Nel 2009 ha ideato e lanciato con Nicla Morletti la Fiera dei Libri on line.

5 pensieri su ““Delle trascorse stagioni” di Giovanna Mulas”

  1. Adriana dice:

    un viaggio…o un palcoscenico, come interprete di una commedia di cui non si è protagonisti, ma solo una comparsa a cui sono state affidate poche battute…

     

  2. maluna dice:

    leggo e rimango incantata da queste parole che sono di una veridicità incredibile

    Maluna

  3. KumaPino dice:

    usa l’arte, altrimenti, l’invisibilità.

    ciao, Pino

  4. cinzia dice:

    Certo che puoi farlo è un piacere per me!:-)

    Buona domenica!;-) 

  5. per un attimo,sembrava una mia poesia..non scritta cosi bene ma il contenuto è lo stesso

    veramente una bellissima opera…un caldo abbraccio Giusy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *