Manuale di Mari, Storie d'amore

Il tesoro

Christopher Moody, grande cacciatore di tesori, non si capacitava.
Lunghi anni di studi e ricerche, tanta fatica e soldi spesi per nulla. Quando sembrava che il tesoro più famoso e ricercato della storia dell’umanità, avesse finalmente trovato il suo conquistatore, il sogno si era dissolto.

Christopher Moody, grande cacciatore di tesori, non si capacitava.
Lunghi anni di studi e ricerche, tanta fatica e soldi spesi per nulla. Quando sembrava che il tesoro più famoso e ricercato della storia dell’umanità, avesse finalmente trovato il suo conquistatore, il sogno si era dissolto. Nell’isola a forma di cuore, segnata in rarissime e antiche mappe, il tesoro non c’era. Avevano trovato, in una specie di loculo, un luogo misterioso e scarno, dopo inenarrabili peripezie, solo i resti mummificati del corpo di una donna vissuta all’epoca del famoso bucaniere. Di tesori di qualsiasi genere, nemmeno l’ombra.
Dov’era finito il preziosissimo avorio luminoso come luna piena? E i diamanti gemelli, pietre scure che sembravano stelle inghiottite dalla notte? E i rubini a forma di onde? E la tanto vagheggiata e famosa corona nera?
Mille leggende erano fiorite intorno al mistero di quel formidabile tesoro predato a un galeone spagnolo, nel Mar delle Antille.
Il pensiero bruciante della sconfitta tormentava Christopher mentre, scendendo lungo un versante dell’unico selvaggio promontorio dell’isola, ripensò all’amore perduto, sacrificato sull’altare di una vana ricerca ed ebbe, proprio in quell’istante, rincorrendo altri più preziosi pensieri, la felice intuizione.
La smania di vivere talvolta ci prende a tal punto da farci dimenticare la nostra stessa vita. Nella ricerca di una vita migliore perdiamo quella che è alla nostra portata, ogni giorno ogni momento. Pensiamo come se fossimo eterni. Cercando un tesoro irraggiungibile perdiamo quello che abbiamo accanto a noi.
Quella sera stessa riprese in mano tutte le antiche pergamene, ripercorrendo le rotte delle sue ricerche sulla storia del pirata e del suo formidabile tesoro di cui, nel corso dei secoli, si erano perse per sempre le tracce. In piena notte, stanco, sfinito e deluso, in preda a una smania mai provata prima, prese ad osservare con più attenzione un dipinto su tela, ritrovato accanto ai poveri resti della donna vissuta più di due secoli fa.
La sua sorpresa fu immensa. L’introvabile tesoro del pirata era davanti ai suoi occhi!
Da quell’antico disegno emergeva, infatti, la figura di una donna bellissima. Il corpo chiaro, avorio finissimo, luminoso come luna piena e due occhi scuri, piccoli diamanti, come stelle gemelle inghiottite dalla notte. Le labbra erano due piccole onde, rosse come rubini, e i capelli, lunghi riccioli scuri, adornavano la sua testa come una nera corona.

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Pubblicato da Robert

Robert, autore del Blog Manuale di MariPoesie e Storie d’amore e direttore editoriale del Portale Manuale di Mari. Ha ideato e lanciato nel 2005 il Concorso di Emozioni. Nello stesso anno ha creato il Blog degli Autori. Nel 2009 ha ideato e lanciato con Nicla Morletti la Fiera dei Libri on line.

18 pensieri su “Il tesoro”

  1. nicla morletti dice:

    Sulla prua della sua nave a forma di cuore,  navigatore impavido, un pirata prima o poi trova sempre un tesoro.

    Nicla

  2. Adelaide dice:

    E’ stata una lettura emozionante quella di questo racconto, vi ho ritrovato il Robert che incanta con le sue poesie.emoticon

    Un bacio.

    Adelaide.

  3. Venexiana dice:

    …straordinario il tuo giocare coi termini e le metafore: ci sono più frasi che mi hanno colpita e indotta a fermarmici e riflettere. Mi piace moltissimo la tua prosa, a mio parere sei più portato a questa che alla poesia perchè riesci amabilmente  a creare situazioni ed immagini molto più profonde, con maestria e proprietà di linguaggio, inviti a leggerti…e una poesia non mi basta per godere delle tue emozioni scritte. Manuela

  4. MiaEssenza dice:

    Bel blog…un piacere scoprirlo…ci tornerò spesso. Oltretutto siamo conterranei. 😉

  5. Blue dice:

    Robert, leggerti è un incanto senza fine…

     

    un abbraccio

  6. Miles gloriosus dice:

    Il linguaggio è ricco, variegato, esotico per consentire l’immedesimazione.

    Mi piace molto la descrizione del dipinto… ricongiunge nel tempo il filo del racconto con equilibrio e dando all’io lettore quel piacevole senso di smarness (uno dei segreti dell’attaccamento alla pagina).

    Cristopher… un nome non casuale, Xristos era l’unto, il messia, il predestinato… a trovare il tesoro. Forse l’unico predestinato.

     

    PS Nota etimologica su messiah: deriva da messea egizio che indica una qualità di grasso di coccodrillo usato nei riti di unzione sacra… 

  7. francy dice:

    Bel racconto! Da pensare ed immaginare tra avorio finissimo, rubini e nere corone. L’attimo d’illuminazione in cui tutto appare chiaro…

    😀 Francy

  8. Angela dice:

    Davvero bello ed emozionante questo racconto…

    Sai descrivere le più piccole cose con raffinatezza ed eleganza, doti rare da trovare.

    un abbraccio

    Angela

  9. Stufa dice:

    Quant’è vero quello che dici: crediamo di essere eterni e così perdiamo di vista il presente mentre ci affanniamo a costruire un futuro che non è programmabile. Siamo proprio degli idioti, noi essere umani, non abbiamo ancora capito che l’importante è godersi l’oggi. E poi, qundo il tempo è ormai scaduto, ci accorgiamo di aver  perso l’attimo. 🙁

  10. monica dice:

    …Buon Compleanno caro Robert!!

    ..tu regali poesie, racconti e ci fai leggere l’amore!

    ecco io con tanto affetto capendo che è un affetto virtuale..non posso però non dirti sìì felice e ancora BUON COMPLEANNO!!

    monica

  11. ceciliakellermann dice:

    Tutti dovremmo sempre ricordare che le person contano assai di più di beni e ricchezze. Grazie Robert di averlo ricordato. Non lo si fa mai abbastanza.

  12. Maluna dice:

    il vero tesoro è quello che ha sempre un valore inestimabile e se nn fosse l’amore quale altro potremo considerargli di ugual ricchezza pari?

    Ed è l’unica cosa cui io, al contrario del ricercatore, non rinuncerei per nulla al mondo

    Maluna

  13. Maya dice:

    Che incantevole pagina…  

    Leggendo il finale di questo magnifico racconto ho provato brividi sulla pelle. Una storia commovente, una fiaba che riporta ad atmosfere di tempi lontani avvolti nel profumo di salmastro che ogni avventura ed ogni desiderio di scoperta porta con sè.

    Profonda e significativa la metafora del tesoro. L’amore stesso è il vero tesoro, una ricchezza inestimabile che ci arricchisce donandoci una luce più abbagliante dei diamanti…

    E quel quadro rende eterno un tale Amore. Affinchè chi verrà possa abbagliarsi di tenerezza.

    Ti abbraccio con emozione

    Maya      

  14. Isabel Cardoso dice:

     ♥´¯`*·.¸¸♥ღ° Gesù Ti Ama ° ღ♥¸¸.·*´¯`♥

    Stupenda scelta  della canzione !Leggere queste parole sarebbe come sognare sveglia la stessa ricerche  dA tuo  prezioso  tesoro … Ma una verità sia dita, per me , il  maggiore tesoro  sei  l’amicizia …

    Ed questa  trovo  qui  tutta volta che vengo sognare come tutti  voi …

    Piango  d’ emozione …

    Bacio  e una  carezza,  Isabella

    ♥´¯`*·.¸¸♥ღ° Gesù Ti Ama ° ღ♥¸¸.·*´¯`♥

  15. Ladyviolet4 dice:

    semplicemente bella come solo tu riesci a far diventare le parole che utilizzi..

  16. Femme dice:

    un "tesoro" di parole quello che leggo..

    complimenti davvero.

    Femme.

  17. Psiche/Q_I dice:
    Incantata…dinnanzi al Tesoro, che racchiudi in te…e qui tra queste parole preziose…
    @-‘-,–

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