Manuale di Mari, Petali antichi, Poesia del Mare

Amare Mare

Noi siamo Mare
e onde i nostri pensieri
che ci svelano vivi
Viviamo così
aspettando l’onda potente
di una grande tempesta
Un pensiero forte e delicato
ramo di quercia
e petalo di rosa
che dispiegandosi
si protenda fino a noi
movimento sincrono
della mente e del cuore
Un pensiero così travolgente
che cerchi il naufragio non l’approdo
così fuggente e straordinario
da essere eterno
così intenso e unico
da essere amore

Manuale di Mari, Petali antichi

La finestra

Amore
apri ti prego
la finestra sul tuo cuore
lascia che ammiri
questo nuovo universo
che il tuo sorriso
illumina…

Lascia una porta
socchiusa sui tuoi sogni
in modo che io possa
farli avverare
e che un raggio di luna
mi guidi fino a te
per vederti dormire…

E io possa
inviarti nella notte
pensieri così dolci
da farti sospirare
e capire che tu sei
l’immagine della donna
che ho sempre sognato.

Perchè le ore della notte
quando non potrò vederti e baciarti
scivoleranno via lunghe nere sfuggenti…
Si dilegueranno come perle
di una collana spezzata.
Perchè le notti, senza te,
non esistono.

Manuale di Mari, Petali antichi

Preghiera

Dì una preghiera,
dovunque tu sia,
prega per me.

Fa che una goccia di lacrima
tramuti il ricordo
in una tenera supplica.

E che nei miei campi devastati
fiorisca una nuova stagione
di fragole odorose.

Dolce, Presente assenza
nelle tue implorazioni
m’incarnerò per sempre.

Tu mi scacci dai tuoi pensieri
ma come un demone
rivivrò per sempre in te.

Strani poteri ha un uomo lontano
I suoi occhi ti pensano
proprio perchè non ti vedono.

Così ti amerò in quei lunghi sogni
da cui non vorremmo risvegliarci più
dentro una nuvola di felicità.

Manuale di Mari, Petali antichi

Stelle cadenti

Descrivere non saprei
mia dolcissima
quel nostro incontro
se non pensando
al raro incrocio di stelle cadenti
prima in vorticoso avvicinamento
poi in rapido allontanamento

Come due stelle
nel cuore porteremo per sempre
l’uno la luce dell’altro
E chi era all’inzio
della propria caduta
prolungherà la luce dell’altro…

Forse per questo è bene
che due stelle s’incontrino
Per questo è bene
che poi si allontanino
seguendo quella strana legge
con cui si perpetua Amore…
Nutrendosi della sua stessa fine…

Manuale di Mari, Petali antichi

Una poesia vorrei scrivere

Una poesia vorrei scrivere
che ti leghi per sempre a me
una poesia in cui il mio spirito
allunghi le sue radici nella tua anima
avvinghiandola senza scampo

Ma poi penso che vederti così
stretta in una morsa mortale
mi farebbe star male
e l’incanto si scioglie nelle mie lacrime

Non sai quanto ti amo
se provi a immaginarlo ti spaventi
è come se una stella di luce accecante
corresse verso te…

Una poesia vorrei scrivere
che ti lasci libera di volare
e posarti su tutti i fiori
come una farfalla in una eterna primavera

la primavera in cui ci siamo conosciuti…

Manuale di Mari, Petali antichi

Occhi…

 

La vita è in un giorno
un’ora un istante
un giorno qualsiasi
di cieca follia
a settembre
mentre s’apre
infuocato
uno squarcio
nel cuore del mondo

Occhi…
mille occhi nella notte
ci guardano dal cielo
stelle di vita
bruciate
nastrini gialli
su quel reticolato
di follia
contro cui s’infrangono
le nostre vite
contro cui sempre s’immolano
coraggio e innocenza

Occhi…
che ci osservate
siete qui con noi
piccole luci
risplendete ancora
nei nostri cuori
non siamo bestie
non siamo uomini
siamo cenere
per voi
di un mondo
senza pietà
e senza Dio

Manuale di Mari, Petali antichi

La sorte

Quand’anche la sorte dovesse privarmi di te
del tuo sguardo e della tua presenza…
il mio cuore, fino all’ultimo battito, batterà per te!

E se mi priverà della vista
io non vedrò che il tuo volto
dipinto per sempre nella mia mente!

E se mi priverà dell’intelligenza
ogni piccola cellula del mio corpo
continuerà a rigenerarsi per te!

E se mi priverà della vita
la mia anima volando in cielo
o sprofondando all’inferno
continuerà a vibrare in eterno per te!

Manuale di Mari, Petali antichi, Poesia del Mare

Lungo il mare

Lungo il mare
Ho camminato stanotte
E nel rifluire delle onde
Ho scorto per caso
Il tuo vero spirito,
Marea che sali invocata
Come i flutti tu sei
Infinita e imprevedibile
E la tua semplicità è un inganno,
Nessuno tocca i tuoi abissi,
In fondo al tuo cuore
Giace una indomabile tristezza.

Manuale di Mari, Petali antichi, Petali maledetti

Amore vampiro

Il tuo Amore
è un vampiro per me
Ama me
perché ama il mio sangue

Preferisce prendermi
vilmente mentre dormo
perché io non lo veda
scendere come un rapace
sulla mia pallida carne

Prende tutto di me
Non mi dà mai nulla
Se non la gioia dell’amplesso
quando mi lascia solo nella notte,
E in verità non mi lascia mai
perché sempre sua è la mia anima
che rimane in un languore
fervido di altri peccati

La più divorante passione
cela questo tuo sentimento
e così i tuoi intenti, lunghi tentacoli,
sempre mi raggiungono
i tuoi desideri, spire mortali,
sempre mi avviluppano
Non sfugge il mio cuore
alla morsa accerchiante
dei tuoi artigli spietati…

Manuale di Mari, Petali antichi

Dolce incanto

Come uno Spettro nella Notte Nera
il Ricordo di Te
Dolce Incanto dei miei giorni di marzo
si aggira nella Memoria

Come gl’incubi degli Assassini
la luce di quel Sorriso
L’eco di quelle Risa
Tormentano le mie Notti Bianche

E…
i tuoi Occhi scuri
Quando Visione invocata
Compari nei miei Sogni
Scandagliano
Profondamente la mia Anima
Cercando invano
Traccia residua
Dell’antico candore

E mi giungono pure
In parole inafferrabili
le dolci note della Tua Voce
Che grato ascolto
Finchè la Luce del Nuovo Giorno
Vento impetuoso
Non venga a spazzar via ogni Cosa.