Manuale di Mari, Petali maledetti

Sa ancora di fuoco

Les amantes - René Magritte 

Sa ancora di fuoco
questo sapore di te
sangue acre e denso
si apre come una ferita
che duole e non rimargina
che strano sentirmi così
prato dei miei pensieri
ora che non sei più con me
c’è tutto il tempo che passa
tante notti per dormire
tante notti per morire
tanti giorni per dimenticare
tutto il tempo per rinascere
ma tu hai paura come me
e chiedi scuse che ho finito
io conosco il tuo segreto cara
e più t’immagino più scopro in te
la mia più arcana natura
quella malia che ancor mi avvince
quel ricordo che mi accarezza
nel suono della tua voce
sempre con la stessa dolcezza
se fossi l’uomo della marea
che ti manca ed aspetti
nei tuoi sogni più veri
anche contro tutto
il tempo e gli uomini
e la vita stessa
allora sì rinascerei
salirei come un’onda
sulla tua pelle levigata
e questa mano riarsa infilerei
dentro un nero diluvio…

© 2005 – 2016, Blog Manuale di Mari. Tutti i diritti riservati

Pubblicato da Robert

Robert, autore del Blog Manuale di MariPoesie e Storie d’amore e direttore editoriale del Portale Manuale di Mari. Ha ideato e lanciato nel 2005 il Concorso di Emozioni. Nello stesso anno ha creato il Blog degli Autori. Nel 2009 ha ideato e lanciato con Nicla Morletti la Fiera dei Libri on line.

17 pensieri su “Sa ancora di fuoco”

  1. emanuela dice:

    l’amore c’è solo un senso e quello di amare e di essere amati.      per il l’amore si fa di tutto per avere tuto

  2. Perla dice:

    Un grande unico grido d’amore, sospeso tra scuse e ritorni, tra un ieri e un oggi. Forse tra il se e il se stessi. Io la trovo molto intima, molto dolce. E poi noto una costante nella tua poesia: il passato prossimo che resta vivido eppure lontano, presente e quasi dimenticato.

    Una lirica particolare, speciale sia nella costruzione del verso che nel contenuto. E molto, ma molto bella!

  3. Ilaria dice:

    Credo che non solo gli amori finiti siano ferite che non rimarginano…

    Tutti gli amori sono ferite che non rimarginano, anche quelli attuali e presenti alla nostra vita…altrimenti perché si prova tutto quel dolore per l’assenza momentanea della persona amata, perché uno sgarbo, una disapprovazione, una disistima della persona amata diventa per noi un inferno?

    Hai saputo riprodurre con grande maestria questo stato d’animo di sofferenza.

    Un abbraccio

    IlyV 

  4. Psiche/Q_I dice:
    Non avevo letto questa lirica…
    Dolore e ferita…eppure dolcezza nel ricordo di un amore voluto, bramato…
    Anche nei tuoi "petali maledetti" conservi nell’asprezza del dolore, la carezza di quell’amore che anche se finito, lascia eco della sua luce…
    Un abbraccio
    IrY
  5. Maya dice:

    Meravigliosi ed evocativi versi. Un dolore sottile che lacera il cuore come lama di una spada antica nell’assenza che ha in sè una sofferenza senza fine. E’ fuoco che arde invincibile l’amore lontano, è buio che non trova luce, è una ferita sempre aperta che sanguina senza fine. Suggestiva e magica l’immagine della marea…l’onda che risale facendosi metafora di un ritorno che abita nei sogni e nel desiderio ancora palpabile….

    Una passionalità travolgente e malinconica, carissimo Robert, in questa tua poesia di grandissimo impatto che trasporta nelle immagini da te dipinte facendo vivere le tue stesse emozioni…

    Un abbraccio

    Maya

  6. monica dice:

    Ma è un fuoco…di un’uomo che vuole ma lei forse non c’è più..

    bellissima ma nel leggerla il mio cuore ha accelerato i suoi   battiti ma non sono riuscita a fermare le lacrime!

    Robert questa poesia è SUBLIME! 

    monica

  7. Martina dice:

    Bellissima…e la foto sublime.
    Grande Robert

  8. Ars dice:

    no, non è bella. E’ molto di più. Prato dei tuoi pensieri… ogni parola, qui, carezza l’anima…
    Ars

  9. luna dice:

    la poesia parla di te…così come l’immagine parla a chiare lettere….

  10. Gail dice:

    E poi ,volevo dirti, che questa tua poesia è un sogno.

  11. Gail dice:

    Lo dicevo che era un pezzo tratto dalle varie musiche di Lady oscar.
    L’ho riconosciuto subito,ed è stato un tuffo al cuore…
    Mi sa che tra un pò mi toccherà pagarti l’abbonamento.:)

  12. Luna del deserto dice:

    E come potrei dimenticarmi del tuo magico antro,
    e delle tue splendide poesie?

    Un caro saluto!
    Dolce notte! :*

  13. Eliselle dice:

    Molto bella.

    Ma la musica in sottofondo è… è… tratta da Lady Oscar??
    Accidenti che brivido d’infanzia!

    Un fiore per te Sì è proprio quella. 🙂

  14. Silvana dice:

    Questa poesia è per me la più bella di tutte le altre,
    c’è il vissuto di un uomo che ha sofferto per amore la stessa immagine che hai postato dice (gli amanti) quello che hai provato e che forse provi ancora, o che probabilmente sto provando io in questo momento.
    Le tue poesie parlano per te, dicono molte cose che non dici, parlano a chi vive questi momenti e riesce ad interpretarli come suoi.
    Un abbraccio Silvana

  15. Sahira dice:

    Salve..come può essere dolce il ritorno, non lo speravo..
    Il mio blog è tornato a nuova vita..
    Un saluto

  16. nevara dice:

    parole e pensieri che si espandono e si estendono nella mia mente…
    tu possiedi un dono, il dono della poesia tutto ciò che pensi è poesia come tutto ciò che attraverso le parole diviene poesia.

    sento mia ogni parola che scrivi, pochè l’ho vissuta…
    grazie di esserci

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