1960 di Leonardo Colombati

Estate 1960: Roma ospita i diciassettesimi Giochi Olimpici, quelli di Cassius Clay e di Livio Berruti, di Wilma Rudolph e di Abebe Bikila, mentre nei palazzi del potere circola una voce sempre più insistente: qualcuno prepara un colpo di Stato che dovrebbe prendere le mosse dal rapimento del Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi.

Per le indagini del caso, il generale De Lorenzo, a capo dei Servizi Segreti, attiva uno dei suoi uomini migliori in servizio distaccato presso la compagnia dei telefoni, il tenente colonnello Agostino Savio, perché intercetti le chiamate del maggiore Meneguzzer, anche lui agente del SIFAR, sospettato di essere coinvolto nel tentativo di golpe.  Agostino si serve di un inconsapevole impiegato della compagnia dei telefoni, Gianni Negri, che durante le intercettazioni ha modo di ascoltare spesso la voce di Olimpia, la figlia del maggiore Meneguzzer, fino ad innamorarsene. Sulla povera ragazza si concentrano le attenzioni di spie e voyeur, incalliti torturatori e misteriosi “grandi vecchi”, in un gioco in cui si intrecciano ambizioni politiche e ossessioni private.
Ma è anche, il 1960, il culmine del boom economico, una vera e propria Età dell’Oro che ha come protagonisti Flaiano e Pasolini, Moravia e Calvino, Laura Betti e i coniugi Nabokov, Fellini e De Kooning, Saul Bellow e la Magnani, porporati e diplomatici, attricette e principesse russe… Una cafè society che si mostra impudica allo sguardo di John Fante, chiamato a Roma da Dino De Laurentiis per scrivere una sceneggiatura cinematografica. All’autore di Chiedi alla polvere la Città Eterna appare come un gigantesco set in cui si susseguono scene di La dolce vita, La noia, I soliti ignoti, La notte, I dolci inganni, Fantasmi a Roma Accattone e Chiedi alla polvere, un mondo sfavillante che danza davanti ai suoi occhi al ritmo di cha cha cha e rock ‘n’ roll.
È una Roma “nera” e misteriosa quella in cui si muovono politici e confidenti, ex agenti della CIA e atleti sovietici.

LEONARDO COLOMBATI è nato nel 1970 a Roma. Ha pubblicato i romanzi “Perceber” (Sironi 2005 – Fandango 2010), “Rio” (Rizzoli 2007) e “Il re” (Mondadori 2009). Ha curato i volumi “Bruce Springsteen: Come un killer sotto il sole. Il Grande Romanzo Americano” (Sironi 2007) e “La canzone italiana 1861-2011. Storia e testi” (Mondadori 2010).
È redattore della rivista “Nuovi Argomenti” e ha scritto per diverse testate, tra cui “Corriere della Sera”, “Il Giornale” e “Vanity Fair”. Collabora a “IL”, mensile de “Il Sole 24 Ore”. È membro del Pen Club italiano.

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1960
di Leonardo Colombati
Mondadori
Dal 28 ottobre in libreria

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