Il commento di Nicla Morletti

Ada e la scrittrice di Angela Andreini“Per scrivere un buon libro e dare vita ai personaggi che non siano solo dei nomi scritti in nero su bianco, ma che abbiano anche qualcosa di reale, oltre a ricorrere alla vostra fantasia e creatività, dovete farli agire come se fossero persone che state osservando, persone in carne ed ossa… Per descrivere un’azione di un vostro personaggio in una data situazione, dovete chiedervi come vi comportereste voi in quella stessa situazione…” Così spiega la scrittrice Nives, protagonista del romanzo, agli alunni del suo corso di scrittura creativa.
L’autrice Angela Andreini, brillante studentessa di soli ventidue anni, che frequenta la facoltà di Lettere dell’Università di Pisa, è stata per me una vera e propria rivelazione. “Ada e la scrittrice” è un romanzo completo, ben dettagliato, discreto e attento. Una storia incentrata sul disagio e solitudine dei giovani, sul disamore, sull’abbandono e indifferenza da parte della famiglia che, in questo caso, è cieca, sorda e non crede ai sogni, non conosce affetto, né amore, ma è incentrata esclusivamente sul potere del materialismo e del denaro. Null’altro. Non una carezza, né una tenerezza, nessuna parola buona, piuttosto violenza fisica e verbale nei riguardi della giovanissima figlia. Ada, la nostra eroina, così mi piace definirla, è un personaggio che ti cattura subito il cuore. Tredicenne dolce e amabile dai grandi occhi marroni, sogna di diventare scrittrice. Il suo mito, invece di un cantante o un divo di Hollywood, è Nives Nicolai una delle autrici più lette del periodo. La fanciulla vorrebbe diventare come lei, peccato però che i suoi genitori non siano d’accordo. Il padre Antonio e la madre Luisa insieme ai fratelli maggiori lavorano nelle acciaierie e tutti appaiono freddi e insensibili come “ingranaggi di un gigantesco meccanismo, il meccanismo dello squallore e della miseria della povera vita di periferia”.
Riuscirà la nostra Ada a coronare il suo sogno pur vivendo in un mondo che uccide qualsiasi aspirazione? Angela Andreini con questo significativo e attuale romanzo dimostra di avere talento e creatività. E una buona dose di umanità. Tutto ha ritmo nella narrazione e ciascun personaggio colpisce il lettore per la propria specificità e particolarità tanto che è difficile poter interrompere la lettura. Si possono scrivere o leggere infinite storie e nessuna di esse può rimanere in mente, magari qualcuna può farlo solo per poche ore. Questa di “Ada e la scrittrice” no, si fa ricordare per la profondità di sentimenti e situazioni. E come negli scritti di Charles Perrault, trionfano la bontà, la purezza, il desiderio di riscattarsi, la forza di volontà che nasce dalla solitudine, dall’abbandono. Dalla disperazione. Come negli scritti di Charles Perrault periscono gli inetti e i miserabili, gli uomini di cattiva volontà.

ADA E LA SCRITTRICE
di Angela Andreini

Inedito

2011
Leggi anteprima nel Blog degli Autori

Angela Andreini, ha 22 anni, frequenta la facoltà di Lettere dell’Università di Pisa. Da circa due anni si cimenta sulla scrittura.

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