giovedì, 23 Settembre 2021
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Amando di Monica Bergamini

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Amando di Monica Bergamini

Amando di Monica Bergamini è il primo libro della scrittrice carrarese

Amando di Monica Bergamini, storia di Amanda e del destino scritto nel suo nome

Una vicenda intricata, tra feste di famiglia, amori, misteri. Pagina dopo pagina vanno in scena sentimenti forti che a volte fanno soffrire molto, emozioni il cui confine talvolta è difficile da stabilire. La protagonista spesso si mostra fragile, ma allo stesso tempo forte. L’amore, quello vero, ha un posto fondamentale nella sua vita. È per questo che nessuno riesce a fermarla, va dritta per la sua strada, anche se a volte coloro che la circondano non capiscono il suo modo di agire. Ma per lei conta solo una cosa, ottenere ciò che desidera da sempre. È un cuore puro il suo e come una calamita è attirato dagli affetti più sinceri. La protagonista è Amanda e sembra che il destino sia scritto nel suo nome.
Riuscirà a raggiungere colui che ama da sempre? Le piccole grandi tragedie della vita riusciranno a mantenere intatto il suo animo? Riuscirà a sconfiggere le sue incertezze in nome di qualcosa di talmente alto da lasciare senza fiato? I sogni possono diventare realtà?
Lo scoprirete a poco a poco immedesimandovi nei protagonisti di questa storia coinvolgente dove non mancano i colpi di scena.

Leggi anteprima di Amando di Monica Bergamini

L’incontro (capitolo1)

Notte di San Silvestro, notte in cui tutti si divertono, ridono, scherzano.
Tutti no!
Io sono chiusa in una stanza a casa di mia nonna mentre gli altri nel salone si divertono. Sento le loro risate mentre fanno brindisi, chiacchierano, ballano sulle note di una musica che è stata il grande successo dell’anno, che tra pochi minuti finirà. Io non ho voglia di rimanere con loro, non sono dell’umore di festeggiare, anche perché non ho niente per cui festeggiare, la mia vita è una catastrofe. Potrei sembrare cinica ma non è così, sono Amanda, ho tredici anni ma ne dimostro e me ne sento almeno sedici. Sono molto arrabbiata, i miei sono usciti a festeggiare e come al solito mi hanno lasciato dai nonni. No, non mi fraintendete, non che io non sia contenta, adoro i miei nonni, qui ci sono anche gli zii e cugini, insomma una bella festa ma io mi sento sola. Le mie cugine, poco più grandi di me, sono ad una festa
a casa di amici, purtroppo io non ho avuto il permesso di andare, sono troppo piccola. Ah dimenticavo, a questa festa c’è anche il mio grande Amore, che forse neanche mi vede, io amo questo ragazzo da sempre, da che la mia memoria ricorda sono sempre stata affascinata da lui, quando lo vedo provo delle sensazioni che non riesco a descrivere, soprattutto non riesco a controllare il rossore, l’eccessiva sudorazione, insomma le cose che si provano quando si è innamorati alla mia età. Le cose sembrano andare sempre molto male, come al solito, quando sento aprire la porta piano, potrebbe essere lui, è tornato indietro per stare con me, mi volto e vedo un ragazzo molto carino, ma io non lo conosco e soprattutto non è lui.
Si affaccia, mi guarda e mi dice.
– Ah la festa più bella è in questa stanza?
Lo guardo stupita e gli domando:
– Scusa chi sei?
Lui si avvicina e si siede sul pavimento accanto a me.
– Sono Matteo, il nipote di Enrichetta, l’amica di tua nonna.
– Piacere, sono Amanda.
– Sì, so chi sei, ti stavo cercando, soltanto che non ti ricordavo così bella.
Il sorriso si fa più visibile, come sapeva chi ero?
– Ci siamo incontrati tanti anni fa, io sono il nipote che vive a Milano o meglio viveva, sono scappato ieri, ho preso un treno e sono venuto a casa dei nonni, e non intendo tornare a Milano.
Penso che sia un tipo tosto e la sua voce è molto bella, gli chiedo di raccontarmi il perché.
– I miei si stanno separando, mio padre partirà per l’Africa con medici senza frontiere e io con mia mamma proprio non vado d’accordo.
Be’ i suoi problemi sono molto più gravi dei miei ma non perdiamo di vista i miei.
– Allora sei il cugino di Stefano.
Gli domando.
– Certo, sei sempre innamorata di lui?
– No, ma cosa ti viene in mente, era una semplice infatuazione da bambina! Bugiarda, non sai mentire, stai arrossendo, tu lo ami da morire.
– Ma perché non sei andato con loro alla festa, era il mio più grande desiderio!
– Non conoscevo nessuno e qui speravo di incontrare te.
Divento rossa.
– Io non mi ricordo di te!
– Ci siamo incontrati qualche volta, io di solito sono schivo, un po’ timido, non mi faccio notare ma tu tra tutte le tue cugine mi hai colpito, sai tu ti fai notare, oltre a essere molto simpatica hai due occhi e un sorriso bellissimi. Fai ancora danza?
– Sì, non più classica ma danza contemporanea, ballo in un bel gruppo!
– Anch’io a Milano facevo danza contemporanea, potrei frequentare la tua scuola, così conoscerei già qualcuno!
– Sì, ora ricordo, il ballerino tutto fighetto con il capello di paglia, se ne può parlare ma non avere alte aspettative, siamo una piccola compagnia, molto piccola, insomma non ti aspettare il balletto della Scala.
– Vedo che ti ricordi, ragazzina impertinente, non mi sono dimenticato quello che mi hai detto anni fa, che non so ballare.
– Ero una bambina, perdonami, ma ora che ti guardo bene i tuoi occhi verdi li ricordo.
– Vedrò cosa posso fare a proposito.
Da dietro la schiena prende una bottiglia e due bicchieri.
– E questi?
– Li ho rubati per festeggiare, senti l’odore dei fuochi d’artificio, è mezzanotte, auguri Amanda, buon anno.
Era proprio vero, nell’aria si sentiva un odore acre di bruciato.
– Auguri anche a te Matteo.
La sua bocca si posa sulla mia guancia, e io ricambio posando la mia sulla sua. Il suo profumo è buonissimo, la sua guancia morbida, non smetterei mai di baciarlo, allora lo abbraccio.
La serata ha preso già un aspetto migliore, forse ho un amico. Non che nella mia vita non ci siano amici ma mancano tipi giusti e lui lo sembra proprio.
– Hai un buon profumo Amanda.
– Ti piace? Una collega di mia madre me lo ha portato dalla Polinesia, si chiama monoi, io lo adoro.
– Sì, piace molto anche a me.
Il giorno dopo racconto la mia serata alle mie cugine che stentano a credermi.
– Non potete immaginare quanto è carino, simpatico, è stata una bella serata! E voi vi siete divertite?
– Sì certo c’erano tutti, anche Stefano, anche se io sarei rimasto con mio cugino se fosse venuto da Milano, non trovi sia strano? Vanno d’accordo quei due?
– Quante domande Anna, non gli ho chiesto tutte queste cose, lui ha detto che è rimasto qui per me.
– Peccato, ti corteggia il cugino sbagliato.
– Ma cosa dici, non mi corteggia, siamo solo amici.
I giorni a seguire furono sempre più intensi, tra di noi era nata una certa complicità, passavamo molto tempo assieme, i miei erano contenti, lo aiutavo ad inserirsi in una città che non era la sua e in cambio ricevevo più libertà di uscire e a me questo non dispiaceva.
(Estratto da Amando di Monica Bergamini)

Amando
di Monica Bergamini
Editore: ‎Gruppo Albatros Il Filo (20 dicembre 2019)
Copertina flessibile: ‎363 pagine

Monica Bergamini

Monica Bergamini nasce a Carrara nel 1967, dove vive con la sua famiglia. Dopo gli studi magistrali si è divisa tra figli e lavoro. Nel 2017 decise di dedicarsi alla sua passione, la scrittura. Nel 2019 esce il suo primo libro, Amando.

6 Commenti

  1. Come si fa a non inseguire i sogni?I sogni possono diventare realtà? In ognuno di noi c’è qualcosa che ci guida verso la ricerca di quel qualcosa che ci completi.L’amore il vivere insieme ad altre persone in perfetta comunione ma,la vita ci riserva sempre sorprese inaspettate .Spero che il personaggio presentato in questo libro sappia come esser forte e possa insegnarli anche a chi lo legge. Libro piacevole che si legge tutto di un fiato ,trama accattivante spero di poterlo leggere presto auguri Mariliana.

  2. Ogni giorno ognuno vive delle personali battaglie, fisiche o morali. Si è anche tormentati dalle pulsioni umane che tutto avvolgono e sono loro il motore del nostro spirito.
    Leggendo l’anteprima impossibile non immedesimarsi con la protagonista. Il ritmo è calzante e per nulla noioso e la voglia di saperne di più è davvero tanta: come andrà a finire? Riuscirà l’amore a prevalere su tutto?

  3. Sono stata rapita dall’anteprima: mi sono vista adolescente, rinchiusa nei miei pensieri senza che nessuno comprendesse quello che per me era ovvio. In questo breve estratto, Amanda ha, infatti, l’età in cui basta poco per isolarsi e perdersi. Ma basta poco, anche per riconciliarsi con tutti e tutti. Ho avuto l’impressione che diventerà una donna che saprà da quali sentimenti lasciarsi guidare e che il lettore sarà entusiasta di seguire.

  4. Una bellissima presentazione ed anteprima per un romanzo pieno di amore e sentimenti..un romanzo che credo saprà riempirci di emozioni, inseguendo insieme alla protagonista,Amanda, la giusta strada, il vero amore, i sentimenti puri e veri, quelli che coccolano e fanno stare bene il nostro cuore..un romanzo che mi incuriosisce molto e che deve essere molto scorrevole

  5. Leggendo la presentazione mi sono calata subito nel personaggio,amare….soffrire . Lottare…..ma crederci sempre e andare sino in fondo….direi che sono Io…anche se non sono ancora arrivata al finale che vorrei…chissà se invece la protagonista ci riuscirà…

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