sabato, 28 Novembre 2020
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Angeli Rosa di Rosanna Rivas

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Angeli Rosa di Rosanna Rivas

Angeli Rosa di Rosanna Rivas, un libro in cui l’autrice, dopo “Urlo Rosa”, pubblicato nel 2017, riprende tutti i temi tipici della violenza di genere e li amplia.

Angeli Rosa di Rosanna Rivas, alla scoperta del filo rosa che lega tutti i tipi di violenza

Angeli Rosa si dipana come un diario senza tempo, scritto in versi e in prosa, in cui ogni giorno, ogni mese, ogni anno reca il racconto di quel dramma che ripetendosi senza prologo e senza epilogo si espande, si fa più profondo, si amplia. E’ come se non avesse un passato e un presente e fosse appunto senza tempo.
Quell’Urlo Rosa – libro pubblicato in precedenza nel 2017 (ndr) – è qui sempre più disperato e attinge la categoria più generale dei deboli, degli indifesi, di tutti coloro i quali per la loro stessa natura sono più esposti alla perpetua violenza dei più forti, dei prepotenti, dei prevaricatori. Quel sentimento di pietà, di compassionevole partecipazione per i deboli, sia che si parli delle eroine della violenza di genere piuttosto che di fatti di ecologismo e Terra dei fuochi o del dramma degli animali randagi maltrattati e torturati, diviene il vero filo conduttore dell’opera e la rende universale, una testimonianza attenta e partecipata che discerne e coglie nella cronaca di tutti i giorni, nei fatti che si succedono, la scintilla del quid che ci trascende e che rappresenta la sola vera speranza.
Nella vita di tutti i giorni questi eroi ed eroine dell’umanità e della natura sono gli Angeli Rosa. “Aspetto angelo volgendo la testa / di vederti alla finestra in braccio ai salvatori / altri angeli che culleranno il tuo ritorno” (da le “Voci degli Angeli di Bibbiano”).

Anteprima dell’opera

Blu Girl

Come ogni volta che c’era la partita lei bellissima si preparava molte ore prima. Una fan accanita della sua squadra dai colori blu delle maglie.
Intanto come tanti pomeriggi prima della partita prendeva i vestiti da uomo che nascondeva a tutti e diventava brutta.
Sfidava le autorità ma la voglia di vedere vincere la sua squadra era più forte, lei sapeva di rischiare molto, ma la voglia di gridare e fare il tifo avevano preso il posto alla razionalità. Entrava allo stadio con barba imbruttita con abiti tipici maschili, camuffava la voce e non parlava molto.
Blu Girl tratteneva anche il suo entusiasmo, rossa di paura quello sì di essere scoperta.
Ma era andata sempre bene perché non continuare?
Il tifo dell’Esteghlal non la faceva dormire il giorno precedente la partita tanto era grande l’attesa.
Era una ragazza guerriera.
Non parlava con nessuno, era brava a nascondere il suo entusiasmo specialmente quando la sua squadra vinceva.
Quel giorno si preparò in fretta per correre allo stadio era una partita molto importante.
Forse il destino, forse la leggerezza, per lei il gioco stava per diventare pericoloso.
Da lì si avvicinava il transito di vita alla fine.
Chissà forse un po’ di profumo, un poliziotto scaltro e venne il giorno in cui fu scoperta. Blu Girl fu subito tradotta in carcere e li rimase per tre giorni. Trascorsi i quali ritornò dai suoi in attesa del processo. Ma la paura e la consapevolezza del regime iraniano non lasciavano scampo e cosi in un impeto di dolore e solitudine si diede alle fiamme.
La giovane tifosa fu trasportata in ospedale ma morì dopo alcuni giorni per le gravi ustioni. Come sempre cordoglio indignazione ma poi nulla cambia.
Ma dove sono finite le femministe tanto agguerrite specialmente in USA paladine dei diritti delle donne? Oblio.
In Iran è proibito a una donna di recarsi allo stadio. Mai visto una donna passeggiare con un cagnolino, sono impuri vengono uccisi brutalmente. Ora tocca al mondo dello sport ricordare che il tifo è donna e onorare la memoria di questa splendida ragazza.
Blu Girl ora è una ragazza davvero libera vestita di blu come un angelo lei attraversa le nuvole ed è serena corre da un campo all’altro, quello dell’amore e della libertà.

Angeli Rosa
di Rosanna Rivas
Copertina flessibile: 120 pagine
ILMIOLIBRO 2020

17 Commenti

  1. Un libro su una tematica che per alcuni viene considerata scomoda ma che invece secondo me è giusto trattare. Passano i tempi ma ancora la violenza di genere ahimé continua ad esistere. È giusto parlarne per cercare di sconfiggerla una volta per tutte. Complimenti alla scrittrice per aver avuto il coraggio di parlarne e di far comprendere l’importanza di questo tema scottante.

  2. Quale titolo più giusto per far capire i problemi delle donne che purtroppo ancora oggi persistono nel nostro mondo noi creature dolci ma allo stesso tempo forti che pur con tanta paura cerchiamo di affrontare e di risolvere. Avrei voglia di divorare questo libro per poter arrivare alla fine e vedere come finisce

  3. Questo filo rosa che lega tutti i tipi di violenza è un tema attuale che Rosanna Rivas affronta egregiamente con impegno e capacità. Un messaggio forte e intenso contro gli abusi, la prevaricazione, l’aggressività. Un viaggio verso la libertà, rosa come le prime scarpette rosa, rosa come il primo incantesimo d’amore e poi il buio della violenza. La scrittura è chiara e scorrevole, il linguaggio universale.

  4. Per mille motivi, io sono dalla parte di chi è al fianco degli Angeli Rosa, sempre e comunque.Viviamo in una società in cui troppo spesso il più debole è calpestato. Ci vorrebbero più libri di denuncia come questo.

  5. Il tema della violenza non conosce confini, e si tratta sicuramente di letture che vanno affrontate per acquisirne consapevolezza. Per noi donne occidentali sono inconcepibili simili limitazioni, anche se nemmeno noi siamo immuni alle violenze di genere. Sicuramente mi piacerebbe leggere l’intero libro. In bocca al lupo all’autrice!

    • La violenza è sempre un tema su cui dibattere. Esiste, non è una novità del 21° secolo.
      In qualche periodo dell’anno se ne parla, sui social, tra persone, ma come mai dopo un po’ finisce nel dimenticatoio?
      La violenza è simbolo di impotenza, di ignoranza di stare bene con se stessi, sfogandosi sul “corpo” o sulla “mente” di un’altra persona.
      Ognuno ha la propria concezione di violenza.
      Per questo sarei curioso di leggere il libro da lei scritto. Rosanna.

  6. Colpita inizialmente dalla copertina ma ancora di più dall’estratto. Libro che affronta un tema delicato e forte. Mi piacerebbe molto riceverne una copia.

  7. Rosa come i primi confetti,rosa come il primo vestitino,rosa come le prime scarpette,rosa la prima borsetta,rosa il mondo dopo il primo bacio,poi ti accorgi che rosa è anche prevaricazione, violenza ,questo libro nato da una tematica così importante è veramente un libro da leggere molto semplice e scorrevole attrae per il coinvolgimento emotivo complimenti vivissimi spero di poterlo leggere tutto grazie mariliana

  8. Una copertina che richiama il tema trattato nel libro, ho cercato nel web la scultura, perché ritengo che la copertina rispecchi in qualche modo quello che l’Autrice ci vuole comunicare.
    Nella descrizione della scultura sul web viene messa in evidenza la carica sensuale della stessa un po’ contro ogni schema, uno sguardo imperscrutabile invece che consolatorio, tanto da risultare lontano e distaccato rispetto all’evento di cui è testimone…. Leggendo la presentazione dell’opera, che viene descritta come un insieme di racconti senza tempo, in quanto purtroppo il tema della violenza non conosce confini temporali, geografici e culturali, ma si presenta sempre con atrocità nella sua forma più dura e spesso incomprensibile, noto una scrittura semplice, senza fronzoli, ma diretta nel raccontare l’evento.
    Spero di aver la possibilità di leggere l’intera opera!
    Cordiali saluti.

  9. Ho iniziato ad interessarmi a quelle terre lontane con le opere di Hosseini e ho appena terminato un libro della Arslan. Tempi lontani e vicini, problematiche differenti ma che hanno la stessa radice e conseguenza: la paura.La paura che porta all’intolleranza, la convinzione di qualcuno di essere nel diritto di prevaricare l’altro, di privarlo della sua libertà. La paura che fa vivere le persone nella negazione. Mi piacciono questi libri perché alimentano le coscienze, le risvegliano. Mi piacerebbe leggere la storia di Blu Girl.

  10. Libro non da poco, tratta un tema molto forte e che mi tocca profondamente. Mi piacerebbe riceverne una copia

  11. Penso sia un libro che tutti dovremo leggere perché non immaginiamo neanche tutte le ingiustizie che molti devono subire e perché diamo tutto per scontato.
    Complimenti all’autrice che sa affrontare questi argomenti che non sempre vengono considerati e che invece sono molto importanti.

  12. Sono un’amante dei libri , trovo questo titolo e questa anteprima molto interessanti, soprattutto un tema ancora troppo poco discusso. Sono molto curiosa di scoprirne a fondo anche il contenuto! Mi piacerebbe leggerlo!

  13. La violenza non finirà mai finché non ci saranno pene esemplari ma per far ciò deve cambiare legge e giustizia, mi piacerebbe molto ricevere una copia e leggerla grazie.

  14. Dall’anteprima si capisce già che il tema trattato è tra i più dibattuti e “importanti” di sempre, non solo perchè è al centro una donna. L’interesse per questo tema è sempre forte ma come sempre le fiamme si spengono subito. Un libro che spero essere forte e intenso come è giusto che sia!

  15. Un libro forte ma che smuovere qualcosa dentro chi lo legge
    È interessante e sicuramente molto promettente
    Lo leggerò sicuramente!

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