sabato, 13 Luglio 2024
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Archi di sangue di Giuseppe Pantano

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Archi di sangue di Giuseppe Pantano

Archi di sangue di Giuseppe Pantano, è il terzo romanzo thriller dello scrittore romano

Archi di sangue di Giuseppe Pantano, l’antica piaga della violenza di genere in un social thriller a tinte forti

“Il delitto è un potente rivelatore sociale e il modo in cui si delinque è uno dei modi più eloquenti con cui il paese si dichiara”: queste sono le parole pronunciate da Corrado Augias, mentre riceveva il Premio il Molinello alla carriera, in risposta a chi gli chiedeva perché avesse scritto tanti libri gialli. Mi sono venute in mente leggendo “Archi di sangue” di Giuseppe Pantano e credo siano una perfetta chiave di lettura per questo emozionante romanzo che avvolge nel mistero tipico di una storia thriller il filo rosso della violenza psicologica, fisica, sessuale e familiare subita dalle donne negli eventi narrati dall’autore attraverso tre differenti piani temporali, che vanno dagli anni 60 fino ai giorni nostri. Pur nella complessità di questa partizione il romanzo non perde mai l’attenzione del lettore. Pantano ha costruito un solido impianto narrativo, scegliendo le scene con la cura di un regista cinematografico e l’acume di un consumato giallista. Bellissime le pagine dedicate al contesto storico e culturale siciliano, in cui affondano le radici dei personaggi e dei fatti criminosi. Il titolo del libro richiama l’antica festa di Pasqua del comune di San Biagio Platani che vede due confraternite antagoniste impegnate nell’allestimento dei cosiddetti Archi di Pane. La scelta ben ponderata ed efficace delle parole, in queste descrizioni e nei dialoghi, e capitoli brevi e incalzanti, offrono al lettore un’esperienza immersiva e coinvolgente, invogliandolo non solo a proseguire la lettura ma a cogliere anche tutti i possibili indizi per una propria personale congettura sull’esito finale della storia e sulla soluzione del mistero.
Robert, Manuale di Mari

Caterina e Antonia: donne unite da uno stesso destino. Persone che, solo per il fatto di essere nate femmine, sono costrette a subire violenza. Sullo sfondo, lei, Giuseppina, l’eroina che combatte il mostro Carmelo. Che si adopera per salvare delle vite, che crede e lotta al fianco delle vittime. Una vicenda che inizia nel 1963 e si conclude ai giorni nostri e mette in evidenza come le cose non siano molto cambiate: il maschio padrone esisteva allora come oggi. E non importa se il violento è il tuo patrigno o il compagno, l’aggressività è da condannare. Sempre. Abusi e maltrattamenti che originano faide familiari, scandali e omicidi. Soprusi che danno vita a un thriller dove tante persone, troppi individui innocenti sono costretti a pagare anche a causa di forze dell’ordine corrotte, che non si fanno scrupoli a contaminare o nascondere le prove. Un giallo per rimarcare ancora una volta l’orribile piaga che dilaga anche nella società odierna.

Leggi anteprima di Archi di sangue di Giuseppe Pantano

PROLOGO

Milano, ottobre 2018

Il foulard sembrava gonfiarsi ogni volta che veniva colpito da una folata di vento. Era una di quelle giornate grigie e umide d’autunno, in cui Milano sembrava non volersi risvegliare dal torpore. Antonia camminava stretta nel suo impermeabile color cammello, comprato l’anno prima in un mercatino rionale. Aveva già fatto il suo solito giro di routine: discount, per acquistare la maggior parte dei prodotti alimentari necessari per sé e per Alberto; farmacia, per ritirare le medicine che aveva ordinato la settimana prima; tabaccaio, per il pacchetto di Camel da venti e l’antico toscano, il preferito dal suo compagno. Lo scroscio di pioggia improvviso che si abbatté su via Giambellino, mentre stava attraversando i binari del tram, la trovò impreparata. Le mani, intralciate dalle buste della spesa, non fecero in tempo a organizzare la repentina apertura dell’ombrello. Quel tempo sciagurato ormai imperversava da tre giorni. La temperatura era rimasta accettabile, in confronto allo standard lombardo, ma vento e pioggia continuavano, imperterriti, a spazzare e picchiare il suolo. Quando ebbe aperto l’ombrello, fece appena in tempo a riorganizzare le buste a due a due sulla mano sinistra e sul polso destro che, neanche a dirlo, la copertura dell’attrezzo si rivoltò verso l’alto, minacciando di rompersi. La donna alzò gli occhi al cielo, maledicendo a denti stretti l’instabilità dei flussi d’aria che rendevano complicato procedere da una parte all’altra della strada. Un’auto percorse la strada che porta fuori Milano. Passando in prossimità dell’incrocio sollevò una frustata d’acqua dalla pozzanghera che si era formata accanto al semaforo. Antonia sentì arrivare la sferzata di liquido freddo e sporco sollevato dalla ruota del veicolo. Si fermò. Voleva piangere per lo stato del suo impermeabile e per gli schizzi di fango che le imbrattavano il volto e il foulard Si girò un attimo per recuperare l’ombrello caduto sui binari e fu allora che lo vide. Dietro l’angolo, avvolto nel suo solito cappotto scuro e sotto una coppola grigia, c’era quell’uomo. Era da tre giorni che la seguiva. O, almeno, lei aveva avuto quella sensazione. Il primo giorno l’aveva notato quando era uscita dal discount, la stava fissando dalla soglia del bar sull’altro lato della strada. Lei aveva indugiato sullo sguardo dell’uomo, cercando di capire se ce l’avesse proprio con lei o se fosse solo una sensazione dovuta alla sua miopia. Quando lui aveva distolto lo sguardo, Antonia aveva preso a camminare in direzione della lavanderia. L’uomo l’aveva seguita fin davanti al lavasecco. Lei era entrata per ritirare le camicie di Alberto e quando era uscita, era sparito. Il secondo giorno invece l’aveva rivisto davanti all’edicola dei giornali. Con decisione era entrata nel supermercato e, all’uscita, lui aveva il “Corriere della Sera” aperto e stava fingendo di leggere. Era strano vedere un tizio col giornale aperto con quel tempo inclemente. Stavolta lei aveva deciso di aumentare l’andatura e di prepararsi all’eventuale ingresso nel primo negozio che avesse incontrato sul cammino per chiedere aiuto. Ma lui aveva desistito. Antonia si era accorta che quando aveva aumentato il passo lui era rimasto immobile. Questo era il terzo giorno e Antonia cominciava a chiedersi se non fosse il caso di dirlo ad Alberto. Non l’aveva ancora fatto perché aveva ritenuto eccessivo preoccuparsi dopo uno o due episodi che avrebbero potuto essere semplici coincidenze, o sue paranoie. Inoltre, conosceva il suo compagno e sapeva che tipo di reazione avrebbe avuto se lo avesse allertato su una cosa del genere. Alberto era un violento. Lo aveva conosciuto due anni prima, quando aveva dovuto gestire una pratica edilizia per una variazione della disposizione dei muri all’interno del suo appartamento. Lui era il geometra che aveva assoldato attraverso internet per seguire la pratica da presentare al Comune di Milano. Dopo i primi sei mesi di convivenza, durante i quali si era dimostrato sempre gentile e premuroso nei suoi confronti, aveva cominciato a cambiare. Non le portava più fiori comprati per lei al mercato floricolo di via Lombroso. A volte era andato di primo mattino per assicurarsi le primizie. Erano sempre più rare le occasioni in cui decideva di aiutarla con la pulizia della cucina. Negli ultimi tempi, poi, al ritorno dall’ufficio, si sedeva sul divano davanti alla TV e non faceva altro che vedere partite di calcio. Anche quando giocavano le serie di livello inferiore, e addirittura le squadre giovanili, lui era lì in prima fila con la sua bottiglia di birra in mano. Erano anche aumentate le discussioni. Antonia cercava di limitarle al massimo ma senza troppo successo. Alberto sembrava non aspettare altro che trovare la scusa per litigare e alzare la voce. La settimana prima era successa una cosa che l’aveva lasciata senza fiato. Era stata la prima volta. Mentre sgomberava il tavolo, alla fine della cena, Antonia aveva urtato un bicchiere con il gomito passando lo straccetto umido sulla superficie della tavola. Il bicchiere era caduto a terra e si era rotto. Un istante dopo, Alberto, già ubriaco per via del vino bevuto a cena e della birra consumata sul divano, si era alzato ed era andato con passo incerto verso di lei urlando. La donna, compresa la situazione, aveva chiesto scusa; come se poi fosse tenuta a farlo per uno stupido bicchiere rotto. Ma per Antonia ormai era chiaro, quell’uomo, che l’aveva conquistata con la sua generosità e con il suo garbo, aveva cambiato atteggiamento. Era a due centimetri dalla sua bocca e dal suo naso, con il viso rosso e il fiato pesante per l’alcol. Antonia aveva tentato di allontanare con una spinta il massiccio corpo dell’uomo davanti a lei, ma ne aveva provocato solo una reazione incontrollata. Lui l’aveva colpita con uno schiaffo facendole uscire un rigagnolo di sangue dal naso. Aveva pianto. Si era chiusa in bagno a singhiozzare. Non aveva fatto nulla per alimentare quel nervosismo, quell’acredine. Lei era stata sempre remissiva e accondiscendente. Era lui che era cambiato.
Lo sconosciuto era sempre lì, dietro l’angolo, seminascosto tra le persone al riparo sotto il balcone del palazzo. La fissava da sotto la visiera di quello strano cappello che sembrava una coppola, uno di quei copricapo siciliani tornati in voga.

Archi di sangue
di Giuseppe Pantano
Editore: Brè Edizioni (26 ottobre 2021)
Copertina flessibile: ‎210 pagine

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Nadia
Nadia
2 anni fa

Una volta letta la sinossi non ho desiderato altro che poterlo leggere!

Anna
Anna
2 anni fa

Leggendo la sinossi mi sembra un thriller ben fatto e coinvolgente, mi piacerebbe molto leggerlo :)

Elisa
Elisa
2 anni fa

“Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web”
Avrei voluto continuare a leggere, l’anteprima ha catturato il mio interesse, la lettura è stata fluida e attraente. Complimenti.

federica
federica
2 anni fa

“Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web”

Flavia B.
2 anni fa

“Il mio voto per questo libro per 5 LIBRI NEI MARI DEL WEB”

Maria
2 anni fa

Un libro intrigante e che mi sembra fin troppo attuale (purtroppo)!! Mi piacerebbe poterlo leggere, quindi Il mio voto va a questo libro per 5 Libri nei mari del web.

Cristina M
2 anni fa

Il mio voto per questo libro per 5 libri nei mari del web

ELENA B.
ELENA B.
2 anni fa

Un thriller avvincente, il cui contenuto sorprende davvero.
La sua narrazione, gustosamente distribuita su più piani temporali, è scorrevole ed estremamente descrittiva sia per personaggi che per situazioni. Non è difficile, pertanto, calarsi nei panni delle figure femminili, vittime di abusi e violenze.
Sarà per il tema così attuale che le vicende scorrono veloci, o forse per il sapiente registro che incalza ed invoglia allo scorrimento delle pagine. Dalla prima all’ultima.
Situazioni inaspettate e colpi di scena accompagnano ed emozionano il lettore, rendendo questo libro super-consigliato!

Giuseppe Pantano
Risposta a  ELENA B.
2 anni fa

Grazie Elena. Hai colto in pieno l’intento narrativo. L’effetto finale che scaturisce dal racconto è proprio l’invito alla riflessione di fronte a un fenomeno che non ha connotati temporali né geografici.

Cristina M
2 anni fa

Wow..un bellissimo thriller che dall’inizio alla fine ti tiene con il fiato sospeso..l’ho letto avidamente, pagina dopo pagina, per scoprire con Antonia chi fosse quell’uomo avvolto in un cappotto scuro e sotto una coppola grigia. Ho empaticamente vissuto la vita di Caterina e di Antonia, tra misteri, violenze, maltrattamenti, corruzione, faide familiari, donne eroine che provano a ribellarsi al maschio padrone. Ogni avvenimento ti fa trepidare e ti porta ad un finale ricco di colpi di scena e di forti emozioni. Non aggiungo altro per lasciare al lettore il mistero, la suspense e la commozione che proverà leggendo questo thriller… Leggi il resto »

Giuseppe Pantano
Risposta a  Cristina M
2 anni fa

Grazie Cristina per le tue parole lusinghiere e sincere. La mia più grande soddisfazione è entrare nella mente del lettore e consentire di elaborare atmosfere, ambientazioni e messaggi che il romanzo vuole trasmettere. Tu mi hai dato una grande soddisfazione , perché si percepisce che il mio intento di è realizzato. Spero vorrai mettere lo stesso commento anche su Amazon. Una buona giornata

Maria
2 anni fa

Questo si che è un libro intrigante!! Ho conosciuto G. Pantano molti anni fa, con un libro scritto a 4 mani e di genere diverso (a meno che non si tratti di un omonimo!), ma questo thriller mi sembra molto più nelle mie corde. Spero di poterlo leggere!

Giuseppe Pantano
Risposta a  Maria
2 anni fa

Buongiorno Maria. Si trattava di un altro autore. Non ho mai scritto romanzi a quattro mani. Poco male, sono contento che tu ti sia appassionata al mio thriller. Ne ho scritti altri 3 , di cui l’ultimo andrà in pubblicazione a maggio. Ti invito a seguirmi anche su Instagram: giuseppepantanoauthor

Cristina M
2 anni fa

Ringrazio di cuore l’autore per la copia del suo libro, che non vedo l’ora di leggere
Buon ultimo dell’anno ed uno splendido 2022 a tutti quanti

Giuseppe Pantano
Risposta a  Cristina M
2 anni fa

Ciao Cristina, spero tu abbia letto il libro è ti sia piaciuto. Aspetto i tuoi commenti anche su Amazon . Grazie e buona giornata

Sabrina Bouoiararne
Sabrina Bouoiararne
2 anni fa

Il tema del libro è una verità cruda molto diffusa ai giorni nostri. Complimenti all’autore. Libro che vorrei leggere e consigliare

Giuseppe Pantano
Risposta a  Sabrina Bouoiararne
2 anni fa

Ciao Sabrina, il tema è molto attuale. Il romanzo ne è una denuncia col megafono affinché non si lasci passare più impunito neanche il più piccolo segno di violenza . Il thriller è intenso e provoca forti emozioni. Ti piacerà. Grazie

elisa Albano
2 anni fa

Grazie mille per il libro che avevo già apprezzato in versione digitale. Ora potrò farlo conoscere anche si miei amici lettori!

Giuseppe Pantano
Risposta a  elisa Albano
2 anni fa

Ciao Elisa, ormai posso annoverarti tra le mie fan più accanite. So che hai letto e apprezzato. Ti ringrazio anche per il bel commento su Amazon

ELENA B.
ELENA B.
2 anni fa

Grazie a voi queste feste sono sempre più belle! Tanti Auguri!!!
Elena

Maria suffiano
Maria suffiano
2 anni fa

Complimenti allo scrittore amo i thriller mi piace l’atmosfera che ne scaturisce complimenti allo scrittore

Giuseppe Pantano
Risposta a  Maria suffiano
2 anni fa

Grazie Maria. Le atmosfere cupe e misteriose sono proprio il punto di forza di questo romanzo, oltre al tema trattato. Spero di leggere i tuoi commenti anche su Amazon. Buona giornata

Raffaele
Raffaele
2 anni fa

Non è facile avere i tempi perfetti per confezionare un ottimo thriller, il libro dalla descrizione mi sembra li contenga tutti con un ritmo da scene di film che scorrono tambureggianti, quei ritmi giusti che trasformano lo scritto in un grande thriller. Fondamentale la giusta tensione ed il saper mescolare un cocktail esplosivo per tenere alta l’attenzione nel lettore. Complimenti per tutto questo.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Raffaele
2 anni fa

Grazie Raffaele per le tue parole. In effetti dare ritmo e suspense a un racconto che si svolge su tre piani spazio-temporali paralleli ti confesso che non è stato facile. Ma è proprio questa difficoltà che, credo, abbia contribuito a regalare a questo romanzo una dimensione unica, fatta di colpi di scena e di emozionanti sorprese in un contesto socio culturale speciale. Spero riuscirai a leggerlo e a commentarlo dopo essere arrivato alla fine. Giuseppe

Roberta Cap
Roberta Cap
2 anni fa

Adoro i libri dal ritmo incalzante e avvincente e, leggendo questo estratto, ho capito che Archi di Sangue fa al caso mio! Un romanzo dai temi attuali (violenza sulle donne e corruzione dilagante tra le forze dell”ordine), un linguaggio preciso e impeccabile, la curiosità di conoscere l’esito della storia. Gli elementi ci sono tutti. Complimenti Giuseppe!

Giuseppe Pantano
Risposta a  Roberta Cap
2 anni fa

Buongiorno Roberta e grazie per le tue parole. Spero riuscirai a leggere il libro. Ci terrei a conoscere il tuo giudizio sull’intero romanzo. Buona domenica

Silvia Brianti
Silvia Brianti
2 anni fa

Archi di sangue è un romanzo avvincente come i due precedenti dell Autore. Tratta un tema attualissimo, la scrittura è fluida e scorrevole unita a capitoli brevi. La lettura è appassionante e coinvolgente già dalle prime pagine. Lo consiglio. Complimenti a Giuseppe Pantano, autore di thriller molto validi

Giuseppe Pantano
Risposta a  Silvia Brianti
2 anni fa

Buongiorno Silvia, sono lusingato per il tuo apprezzamento. Buona domenica

Giustiniano Porcu
Giustiniano Porcu
2 anni fa

Bellissimo noir pieno di ritmo e di abile e sapiente gioco narrativo tra le diverse fasi temporali della storia. I colpi di scena arricchiscono la trama avvincente di una bella opera che ci ricorda anche che la violenza di genere è un problema gravissimo della nostra società, purtroppo ancora imperante e da combattere con determinazione e con tutte le nostre forze.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Giustiniano Porcu
2 anni fa

Giustiniano, hai inquadrato perfettamente il senso del romanzo. Il parallelo tra un passato remoto arcaico e feudale e un presente evoluto ma ancora tristemente popolato da anacronistici comportamenti dominati da violenza di genere, retaggio di una tradizione maschilista e patriarcale. Grazie del tuo giudizio

Sabrina Provini
Sabrina Provini
2 anni fa

Grande libro, coinvolgente e scritto in modo scorrevole, subito dalle prime pagine entri nella storia. Complimenti attendo il prossimo

Giuseppe Pantano
Risposta a  Sabrina Provini
2 anni fa

Grazie Sabrina, so che sei una mia accanita lettrice e questo mi lusinga . Buona serata

Rosellina Terranova
Rosellina Terranova
2 anni fa

L’argomento trattato,purtroppo,è ancora attuale.La violenza sulle donne sembra essere diventato uno sport molto praticato.Le storie sono trattate con grande partecipazione dall’autore.Il libro mi ha colpito e catturato,per il ritmo incalzante

Giuseppe Pantano
Risposta a  Rosellina Terranova
2 anni fa

Buonasera Rosellina, purtroppo il tema è attualissimo. Il fatto di raccontarne la genesi in un contesto culturalmente arretrato è stato solo un pretesto per ribadire che non è cambiato quasi niente da allora. Buona lettura!

Claudia
Claudia
2 anni fa

Ogni volta che leggo un libro di Pantano apprezzo la descrizione minuziosa e dettagliata dei particolari che ti fanno
“ vivere” la storia. Lettura scorrevole coinvolgente e profonda per l’importante argomento trattato.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Claudia
2 anni fa

Grazie Claudia, sono molto attento ai particolari e mi fa piacere che anche tu apprezzi questo. Buona lettura!

Romina
Romina
2 anni fa

Complimenti allo scrittore, veramente un libro molto interessante e intrigante che ti prende dalla prima pagina. Complimenti Giuseppe

Giuseppe Pantano
Risposta a  Romina
2 anni fa

Buonasera Romina. Grazie per il commento. Spero riuscirai a leggerlo quanto prima

Maurizio
Maurizio
2 anni fa

È il terzo libro dell’autore che leggo. Due le conferme che vi ho trovato: la capacità di creare un ritmo narrativo incalzante, che al termine di un capitolo lascia sempre nel lettore la ineludibile necessità di iniziare quello successivo. E poi una incredibile fusione fra visione letteraria ed allo stesso tempo una cinematografica: una rara capacità di unire due figure distinte, lo sceneggiatore ed il regista. Scorrendo la trama il lettore “vede” la scena e riesce a distinguere l’inquadratura scelta dal regista. In questa terza opera due le novità: il coraggio di trattare un argomento assai delicato, più che mai… Leggi il resto »

Giuseppe Pantano
Risposta a  Maurizio
2 anni fa

Grazie Maurizio per le tue parole davvero lusinghiere bei miei confronti. Hai colto la mia vena cinematografica che lascia sempre immaginare di vedere la scena davanti ai propri occhi. Buona giornata !

Gianni
Gianni
2 anni fa

Un tema purtroppo molto attuale, una scrittura sempre molto piacevole ed una ricostruzione storica molto attenta
Davvero un bel lavoro Peppe!

Giuseppe Pantano
Risposta a  Gianni
2 anni fa

Grazie Gianni, ho cercato di trattare un tema attuale immaginando una storia forte ambientata in un’Italia ancorata a tradizioni e comportamenti che ne hanno caratterizzato il lento sviluppo

Lucia Zuliani
Lucia Zuliani
2 anni fa

Come definirei questo romanzo? Avvincente, coinvolgente, incalzante a tratti. Lo stile narrativo dell’Autore lascia però anche il tempo di immedesimarsi nei vissuti, nel “traffico di pensieri” dei protagonisti, delle protagoniste. Decisamente da leggere. Complimenti all’Autore, buona lettura a tutti!

Giuseppe Pantano
Risposta a  Lucia Zuliani
2 anni fa

Grazie Lucia per le tue belle parole. Sono felice di essere riuscito a trasmetterti le emozioni e le sensazioni generate dalla storia attraverso i miei personaggi

Elisa
Elisa
2 anni fa

Libro davvero bello.Scritto bene e con una storia avvincente , dalle tematiche sempre attuali .Una conferma per me che avevo già letto la prima opera di questo autore.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Elisa
2 anni fa

Grazie Elisa per le tue parole e per la tua assiduità nella lettura dei miei romanzi

Elisa
Elisa
2 anni fa

Complimenti a Giuseppe! Un libro davvero intrigante! Da leggere!

Giuseppe Pantano
Risposta a  Elisa
2 anni fa

Grazie Elisa!

Francesco Reffo
Francesco Reffo
2 anni fa

Libro appassionante, ben scritto su un tema di tragica attualità. Uno dei libri più interessanti che abbia mai letto. Complimenti.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Francesco Reffo
2 anni fa

Buongiorno Francesco, sono particolarmente felice e onorato di essere considerato tra gli autori che ti piacciono di più

Marco Torosantucci
Marco Torosantucci
2 anni fa

L’autore tratta un argomento difficile e purtroppo quanto mai attuale riuscendo a coinvolgere il lettore fin dalle prime pagine. Un thriller che vale la pena di leggere!!!

Giuseppe Pantano
Risposta a  Marco Torosantucci
2 anni fa

Grazie Marco!

Emanuela
Emanuela
2 anni fa

Si vede che Pantano è un appassionato di thriller e fine lettore, prima che scrittore. Padroneggia il genere con abilità, cercando di sorprendere sempre il lettore e affrontando tematiche importanti. Consiglio a tutti i suoi libri.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Emanuela
2 anni fa

Grazie Emanuela, si vede che sei una fine intenditrice. Prima di cominciare a scrivere infatti ho passato anni a leggere il genere letterario che prediligo, il thriller

Elena Bellazzini
Elena Bellazzini
2 anni fa

Ho letto tutti i libri di Giuseppe Pantano, uno più bello dell’altro!
Una scoperta che consiglio a tutti!

Giuseppe Pantano
Risposta a  Elena Bellazzini
2 anni fa

Buonasera Elena, è un piacere averti tra le mie lettrici più fedeli!

Gianluca
Gianluca
2 anni fa

Premesso che ho letto i due precedenti thriller il Sig. Pantano conferma anche in Archi di sangue il suo talento indiscusso.
Coinvolgente ed intenso, si rischia di leggerlo tutto di un fiato talmente cattura l’attenzione.
Davvero complimenti!
Non vedo l’ora che pubblichi un quarto thriller, seguirò con attenzione questo bravissimo scrittore.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Gianluca
2 anni fa

Grazie Gianluca!

Patrixia
Patrixia
2 anni fa

Ottimo questo terzo libro di Giuseppe Pantano, avvincente, interessante, ricco di spunti interessanti. La vicenda si svolge su tre piani temporali e ti coinvolge fin dalle prime pagine.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Patrixia
2 anni fa

Buonasera Patrixia, lieto che ti sia piaciuto.

Domenico Tresoldi
Domenico Tresoldi
2 anni fa

Ho conosciuto il lavoro dell’autore tramite un gruppo di amici e sono rimasto piacevolmente colpito da stile e originalità della sua narrativa: se cercate un soffio d’aria fresca nel panorama letterario vi suggerisco di prendere in considerazione questo autore, rimarrete soddisfatti.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Domenico Tresoldi
2 anni fa

Grazie Domenico, so che siete sempre più numerosi a seguirmi nel gruppo. Vi ringrazio e spero di incontrarvi presto

Roby
Roby
2 anni fa

Hai un po’ di tempo libero ed inizi a leggerlo , poi ti prendi altro tempo perché, dopo dieci pagine, ti incuriosisce, poi devi necessariamente interrompere la lettura ma appena rientri a casa ed hai un po’ di tempo libero, ti lanci nuovamente nella lettura che già ti mancava. Questo e’ quello che ti deve “tramettere” un libro e questo terzo libro di Giuseppe Pantano mi ha dato questa straordinaria sensazione. Complimenti Giuseppe. Continua così. Aspettiamo il quarto.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Roby
2 anni fa

Grazie Roby, mi fa piacere constatare che la mia tecnica “sospensiva” funziona… il quarto romanzo uscirà prima della prossima estate.

Pimpi Giuseppe
Pimpi Giuseppe
2 anni fa

Fortunato ad avere conosciuto Giuseppe Pantano fortunato ad avere letto i suoi libri , thriller come piace a me da leggere tutto d’un fiato.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Pimpi Giuseppe
2 anni fa

Ciao Giuseppe, fortunato io ad avere incontrato una persona come te!

Giulio
Giulio
2 anni fa

Complementi a Pantano per la capacità di trattare un argomento difficile e così attuale senza mai stancare ed appesantire la lettura, anzi mantenendo costante l’attenzione ed il coinvolgimento del lettore.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Giulio
2 anni fa

Grazie Giulio , l’argomento è talmente di attualità che non può annoiare. Se poi è romanzato con atmosfere thriller riesce a catturare l’attenzione ancora di più. Spero di essere riuscito a cogliere nel segno

Andrea Giusto
Andrea Giusto
2 anni fa

Lo sto leggendo fa oggi e non riesco più a fermarmi; posso dire con piacere di aver letto anche i suoi libri precedenti e l’ autore non delude; ti cattura dalle prime righe e ti mette la voglia di continuare fino alla fine; le pagine scorrono rapide e lo stile cinematografico dell’ autore ti proietta subito sulla scena del delitto!

Giuseppe Pantano
Risposta a  Andrea Giusto
2 anni fa

Grazie Andrea , so che non riuscirai a dormire per finirlo… buon tutto!

Francesco Tartaglione
Francesco Tartaglione
2 anni fa

Terzo thriller di Pantano che alla guisa dei precedenti, si fa leggere pagina dopo pagina quasi d’un fiato. Libro bello e avvincente!! Complimenti all’autore restando in attesa di altre storie.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Francesco Tartaglione
2 anni fa

Grazie Francesco , sono contento abbia catturato il tuo interesse, come i precedenti

Carlo
Carlo
2 anni fa

Ho già letto i suoi primi due libri e non vedo l’ora di leggere anche questo….

Giuseppe Pantano
Risposta a  Carlo
2 anni fa

Grazie Carlo, sarà un piacere!

Federico
Federico
2 anni fa

Per me Giuseppe è un numero uno destinato ad esserlo ogni volta che ci mette la faccia
Come scrittore un grande, una sorpresa unica e piacevole, poi si diletta nel thriller e gli riesce facile
Cosa volere di più

Giuseppe Pantano
Risposta a  Federico
2 anni fa

Buonasera Federico. Con una presentazione così posso ritenermi fortunato ad averti tra i miei più fedeli lettori e fan. Grazie!

Paolo Panfili
Paolo Panfili
2 anni fa

Giuseppe Pantano è al terzo “giallo d’autore” e conferma le qualità narrative già apprezzate nei due romanzi d’esordio “Il tempo rubato” e “La morte non ti lascia sola”.
In “Archi di Sangue”, l’autore, forte di una maggiore esperienza e grazie ad una trama inspirata, conduce il lettore attraverso tre fasi temporali, coinvolgendo personaggi diversi uniti da un passato comune.
Punto di forza del romanzo è anche l’ambientazione nella provincia di Agrigento, dove l’autore conduce il lettore con descrizioni minuziose e passaggi in dialetto siciliano.
Assolutamente un giallo da non perdere per gli appassionati del genere.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Paolo Panfili
2 anni fa

Grazie Paolo, parole meravigliose degne di un navigato editorialista. Sono fortunato ad annoverarti tra i miei principali fan

Mauro Aranjanji
Mauro Aranjanji
2 anni fa

Avvincente, una perla che brilla in un oceano , un libro da leggere tutto d’un fiato Sbam Sbam Sbam

Vorrei tanto incontrare l’autore

Giuseppe Pantano
Risposta a  Mauro Aranjanji
2 anni fa

Grazie Mauro!

Pierumberto
Pierumberto
2 anni fa

Giallo dai ritmi serrati e ricco di colpi di scena, impreziosito da un’ ambientazione originale e dalla ricerca che per certo è dietro ad essa. Ben scritto, si lascia leggere con piacere e non delude le aspettative. Una piacevole conferma di un autore emergente, la cui vena creativa è animata da una profonda passione per il genere, ma che non trascura comunque la trattazione di temi che vanno oltre il romanzo di pura evasione. Bravo Pantano!

Giuseppe Pantano
Risposta a  Pierumberto
2 anni fa

Grazie Piero, un commento davvero lusinghiero è sentito. Sono fortunato ad averti tra i miei lettori più appassionati

Roberto
Roberto
2 anni fa

Gli scritti di Pantano sono molto coinvolgenti e ricchi di particolari.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Roberto
2 anni fa

Grazie Roberto!

Rocco Pistillo
Rocco Pistillo
2 anni fa

Il terzo libro dello scrittore che leggo tutto di un fiato, una storia che si dipana tra gli accadimenti degli ultimi 60 anni, ma sempre attuale e sempre rafforzata purtroppo dal male che attraversa ancora i giorni nostri. Dovranno pur finire questi archi di sangue, ma sta, come sempre, solo a tutti noi. Complimenti all’autore.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Rocco Pistillo
2 anni fa

Buonasera Rocco e grazie per le belle parole!

Andrea Gianni
Andrea Gianni
2 anni fa

Un tema di grande attualità descritto egregiamente dell’autore, come del resto ci ha abituato con i suoi precedenti lavori. É un thriller avvincente che ti tiene incollato sulle pagine senza rendersi conto del passare del tempo. L’ho trovato molto piacevole e scorrevole nella lettura grazie a una scelta accurata delle parole, mai fuori posto, e di una descrizione dei luoghi dettagliata che da al lettore la sensazione di essere parte della storia. Un libro che vale la pena di leggere, complimenti.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Andrea Gianni
2 anni fa

Grazie Andrea, mi fa molto piacere leggere il tuo gradimento per i miei romanzi. Lo apprezzo molto!

Paola
Paola
2 anni fa

L’incipit e’ di quelli destabilizzanti. Voglio assoulatemente leggerlo. Il tema e’ attuale e molto serio. Mi sembra che lo stile della scrittura sia particolarmente fluido e ben impostato. Niente fronzoli e uso molto esperto delle parole. Mi piace!
Paola

Giuseppe Pantano
Risposta a  Paola
2 anni fa

Bene Paola, spero te ne aggiudicherai una copia per continuare a leggere!

Mario B.
Mario B.
2 anni fa

Una storia intrigante e coinvolgente già dalla presentazione.
Tema drammatico, che dalle prime righe emerge terribilmente e tristemente attuale.
Un libro avvincente e una Milano nel quale spero di ritrovarmi anche nel prosieguo della lettura.

Giuseppe Pantano
Risposta a  Mario B.
2 anni fa

Buonasera Mario, Milano è sempre una Milano moderna e dinamica. Questo ne aumenta il contrasto con la Sicilia descritta nelle pagine del libro. Spero continuerai a leggere. Ti piacerà, ne sono sicuro

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