Arte e poesia nelle stagioni della vita di Eros Pessina

Un meraviglioso viaggio nel fluire del tempo, questo di Eros Pessina, tra arte e poesia. Come in un meraviglioso poema classico, il nonno diviene in queste pagine l’eroe, rampollo di una famiglia di origine borghese ma molto vicina alla nobiltà. Nel libro il nipote ricostruisce la vita del nonno i cui genitori sono imparentati con Rosa Vercellana, la Bela Rosin, moglie morganatica di Vittorio Emanuele II. Questo nonno singolare ha l’animo di artista ribelle ma è anche un personaggio fiero e coraggioso che compie gesti eroici in battaglia in difesa della libertà fino a rischiare la vita tra i combattenti partigiani di fronte ad un plotone di esecuzione. Carlo è anche un pittore ed in questo libro di affetti familiari, l’arte del nonno e l’ immensa  poesia dell’autore si fondono per dare vita ad un opera profusa di profonda umanità dal grande impatto emotivo scandendo le stagioni della vita: adolescenza, maturità e vecchiaia. La poesia di Eros Pessina è piena di colore e di musicalità, mista ad una forte dose di sensibilità spirituale, da far sì che essa penetri nel profondo dell’animo, con irruenza e nello stesso tempo con la delicatezza di una sorgente limpida e generosa. I versi sono velati di una dolcezza che penetra profondamente negli animi fino alla commozione. Parole che incantano, che coinvolgono nel silenzio della lettura grazie anche alla loro musicalità e all’intenso lirismo, pregi graditissimi e rari. La pittura del nonno che dipingeva tele, affreschi murali, decorazioni di ambienti e insegne artistiche, si unisce così come per magia alla poesia del nipote dal verso incisivo, sognante e denso di armonia. Queste mirabili affinità riportano alla mente la “Ville Lumière” di fine Ottocento e inizio Novecento e non è un caso, come scrive Sandro Gros Pietro nella prefazione al libro, che una delle più belle poesie finali di Eros Pessina sia stata da lui scritta in Francese e si intitoli “Paris je t’aime”. E mentre l’autore dichiara che la poesia è libertà, fantasia e che è come la luce di una stella che si accende sopra di sé, fanno eco nella mente del lettore dolci versi: “Paris je t’ aime  dans les petites routes et dans les grands bolulevards… dans les bateaux mouches… Parfums et couleurs de la nostalgie de la joie de vivre et de la mélancolie…”. Nicla Morletti

Anteprima del libro

Il poeta

Il poeta possiede la chiave
per aprire la porta del cuore
dell’animo più profondo
per scassinare quelle piccole fessure
che vorrebbero mai schiudersi.

È l’artista
che colora la tavolozza della vita
ed ogni giorno la arricchisce
di nuove piccole sfumature.

È il sognatore
che vive nel mondo
guardando dall’alto ogni cosa
volando nel cielo
coi piedi per terra.

È colui che intreccia un tappeto
e lo fa con minuzia d’ingegno
ogni giorno aggiungendo fili alla sua tela
ed alla fine dell’ opera
ne vedrà il curato rovescio.

Solo gli altri potranno apprezzare l’arazzo
ammirandolo dal giusto verso
e potranno entrare nell’atmosfera magica
creata dalle parole
che galleggiano nel tempo
aspettando che qualcuno le raccolga.

***

L’orologio della vita

Mi ruba la serenità
e blocca il respiro
il pensiero che sfrecci veloce
e non lo possa comandare io.

Mi accompagna follemente
inseparabile compagno d’avventura
in questo pazzo autodromo
su questa calda arsura.

È per tutti veloce
su questa fragile terra
per ognuno un pegno
una forte gabella.

Mi consuma lentamente
aspettando un miraggio
con l’ansia di arrivare tardi
alla fine di questo viaggio.

Non ti temo morte
che cambierai la mia vita…
ho paura di te “tempo”
che limiti la mia visione infinita.

***

La sera io e te

Luce forte come un flash
sul bosco attorno alle fredde rive
di un torrente agitato.

Io qui sdraiato
percorro nell’album dei ricordi
del mio passato quelle strade.

E tu mi manchi…
nei sogni e nei sorrisi
mi manca la concretezza del tuo volto.

Ed io ti ascolto
nei ricordi della mente,
ma non ho sicurezza
solo il freddo silenzio
di una sera gelida e cupa.

E mi manchi, papà
e prego Dio
che tu possa ora guardarmi
negli occhi e con una carezza
dirmi “ci sono anch’io”.

***

Il caso

Tu che ti affascini
a veder cader la gente
e riscuoti molte lodi
anche da chi pensando a te mente.

E poi ti diverti
a rincorrer le simpatie
a cercar tra mille vie
quella che ti par la giusta.

Tu che con un sorriso
tieni in mano mille scene
e come un gioco ai dadi scegli
quella che più ti conviene.

Ma io non credo “caso” che tu esista
e ti lascio la mia lista
di cose belle e cose brutte…
mi affido a Dio per sempre e per tutte.

***
Arte e poesia nelle stagioni della vita
di Eros Pessina
2015, 64 p., rilegato
Genesi
Ordina questo libro

Eros Pessina

Eros Pessina è nato a Cuneo. Si è laureato a Torino in Scienze Politiche, con una tesi in storia contemporanea, la sua grande passione oltre alla poesia. La successiva maturazione professionale, approfondita al Politecnico di Milano, gli consente di pubblicare articoli su riviste specializzate e partecipare ad organismi in­ternazionali per l’armonizzazione delle norme europee. Ha ottenuto, sin da giovane, dei riconosci­menti per le poesie scritte.
Ha pubblicato nel 2014 il libro In viaggio. Poesie e racconti nel tempo.

Guarda tutti gli articoli

14 Commenti

  1. Bellissima la copertina che già incuriosisce il lettore. Infatti si vede che vi è stata una ricerca accurata dell’immagine da inserire, “Le Tre età dell’uomo” di Tiziano, perchè si sposa bene con il titolo del volume.
    Molto curata e raffinata è la prefazione del dottor Sandro Gros-Pietro che spiega con poche e chiare parole quali sono i punti focali della poesia e della vita dell’autore. Ho apprezzato molto l’approfondimento proposto sulla famiglia Pessina perchè non solo fa capire subito di chi si andrà a parlare ma in più cattura maggiormente l’attenzione del lettore.
    Come per “In Viaggio” il poeta riesce a coniugare bene prosa e poesia con la prima a fare da cornice alla seconda andando così a creare dei veri quadri di vita precisi ed emozionanti. Poesia sentita e vissuta che permette di provare in prima persona quanto narrato, vera poesia genuina e pura. Eros Pessina ci è riuscito ancora una volta! Alla fine del volume sembra di conoscere davvero la sua famiglia. Mi piace che l’autore abbia scelto di continuare a trattare il tema del tempo che passa associandolo, questa volta, alla pittura. Il passato va a fondersi con il presente in quello che è un racconto nel racconto. Il poeta rilegge la vita del nonno e il lettore legge la sua.
    La poesia “Per te” è un invito che può essere rivolto anche al lettore e cioè quello di non mollare mai nella vita, di proseguire per la propria strada senza curarsi del giudizio altrui.

    Voglio congratularmi con il poeta per gli innumerevoli premi vinti tutti, a mio parere, estremamente meritati.
    Sono contenta di aver avuto l’opportunità di partecipare alla seconda tappa del viaggio e spero di poterlo continuare con delle sue prossime opere.
    Mi auguro di avere colto quanto il poeta voleva trasmettere e ringrazio nuovamente Eros Pessina,
    Valentina

  2. Non avevo mai pensato al ruolo del poeta fino a quando non ho letto questa piccola anteprima. Adesso ho il mio pensiero: un poeta è un amico, il più sincero e veritiero che si possa avere, quello a cui ti affidi quando, con immensa gioia, apri un suo libro e ne assapori le sue dediche. Questo libro ha tutta l’aria di essere un libro molto emozionante

  3. La poesia non è facilmente comprensibile da tutti e personalmente trovo molto interessanti questi piccoli “assaggi” forniti!
    Rivelano grandi capacità e un occhio molto acuto nel descrivere sensazioni e momenti.

  4. Gentilissimo Eros ho ricevuto e letto il vostro libro e ringrazio per la dedica. Un
    Libro dolcissimo quasi entrare in una fiaba tra colori e versi .Grazie per le emozioni
    Che mi ha regalato le auguro tanta fortuna.
    Mariliana

  5. Prima di tutto ringrazio l’autore per avermi generosamente donato una copia del libro. Un volumetto di 63 pagine graficamente eccellenti.
    E originali nell’impostazione. Perché le liriche sono prefate, tutte, da affreschi che stilizzano episodi della vita degli ascendenti di Pessina, dando così ai versi il duplice significato di racconto e di meditazione su determinati fatti.
    Le composizioni, poi, s’abbrivano nella dolcezza di una rimembranza che si rende commozione, suscitando nel lettore complicità.
    Complimenti ad Eros. Con l’ augurio di godere presto di un’altro suo capolavoro.
    Gaetano

  6. Leggere le poesie di Eros Pessina è stato un vero piacere per la mente. La semplicità ma nello stesso tempo la maestria dei suoi versi mi ha riportata lontano nel tempo a riscoprire i luoghi, gli uomini e gli avvenimenti della guerra. Grazie per aver condiviso la storia di nonno Carlo. Una personalità complessa e poliedrica che mi ha incuriosito molto e mi ha fatto dire: “Peccato non poterlo più conoscere!”
    Si deve dare anche atto alla nonna Anna di avere una personalità altrettanto forte perchè star dietro ad un uomo così “pazzerello audace” non è facile e non è per tutti.
    Sicuramente è un libro che consiglierei!

  7. Già dalla prima poesia sono rimasta incantata! L’autore ha colto perfettamente il significato di poeta e nella poesia “L’orologio della vita” è stato capace di far provare anche a chi legge la stessa “paura” nei confronti del tempo che passa. Non è da tutti.
    All’autore dico grazie per averci regalato qualche emozione in più! Ad oggi ne abbiamo davvero bisogno. Anche io provo a scrivere poesie di tanto in tanto e spero un giorno di poter diventar brava anche solo lontanamente come lui. Grazie! Federica

  8. Libro appena arrivato!
    Ringrazio l’autore per questo gradito omaggio. Assaporerò ogni poesia e poi scriverò le mie considerazioni.
    Grazie

  9. Ringrazio l’autore per avermi inviato una copia del volume.
    Lo leggerò con molta attenzione e Le farò sapere cosa ne penso.

  10. Entrare nei versi di un poeta e’ come fare un viaggio, impadronirsi di una meta
    ambita come le sue emozioni e’ arricchirsi di emozioni che facciamo nostre.
    Grazie a loro i giorni a volte neri si colorano di arcobaleni.
    Auguri spero di poter leggere presto i vostri versi cosi’ delicati.
    Mariliana

  11. La poesia costituisce ed ha da sempre costituito un forte strumento attraverso il quale poeti, scrittori, artisti e persone semplici trasmettono agli altri il loro pensiero, il loro punto di vista sulla vita, sul mondo, sull’esistenza umana; anche in questo caso l’autore ha utilizzato la poesia per trasmetterci il suo pensiero.
    Direi che ha raggiunto il suo obiettivo perfettamente.

  12. Come è stato per “In viaggio” anche qui l’autore sembra aver curato tutto nei minimi dettagli partendo proprio dalla copertina che richiama il mondo classico. Impressione che, a mio parere, viene del tutto confermata dalla musicalità dei suoi versi che cullano il lettore e lo colpiscono al cuore.

  13. Eros Pessina, con questo volumetto di poesie, esprime la sua profonda sensibilità di uomo di scrittura, scandendo le parole come clave di emozioni.
    Ogni verso e’ un tuffarsi nel pozzo della riflessione, per trarne secchi e secchi di saggezza.
    Chiedo al buon cuore di Pessina una copia, in cambio di una recensione profonda e coinvolgente.
    Grazie.
    Gaetano

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

 Metti la spunta se vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento.

- Aggiungi una immagine -