martedì, 1 Dicembre 2020
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BeatriX di Cristiano Venturelli

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BeatriX di Cristiano Venturelli

BeatriX di Cristiano Venturelli: quale potere è racchiuso in uno sguardo? Secondo gli antichi, lo sguardo, quando ha raggiunto tutta la forza di penetrazione e di influenza di cui è capace, diventa un’arma terribile.

BeatriX di Cristiano Venturelli, un thriller horror dal ritmo incalzante

E’ un giorno cupo per la dottoressa Carla Barbieri, psichiatra presso la clinica Villa dei Gigli. Undici Febbraio 2019. Se il marito Luciano fosse stato ancora in vita, avrebbero festeggiato il loro ventitreesimo anniversario di matrimonio. Il destino però ha voluto che un incidente d’auto se lo portasse via quasi due anni prima e da allora è sprofondata in una profonda depressione dalla quale non riesce a riemergere. Ma Carla non può immaginare l’incontro che l’aspetta in quella già infausta giornata. A seguito di un tentativo di suicidio, quella mattina arriva in clinica una nuova paziente, Beatrice Marconi. La donna possiede uno sguardo dotato di poteri soprannaturali: è in grado di influenzare la volontà della persona che ne diventa vittima. Carla, incaricata del colloquio d’ingresso, ne sperimenta gli effetti e, sconvolta e stupefatta, decide di indagare su di lei per capire chi è e, soprattutto, cos’è.Si tratta di una creatura soprannaturale? Di una strega moderna? O forse di una divinità? Investigando scopre che lo sguardo della donna è responsabile anche della guarigione miracolosa di una ragazza affetta da un male incurabile e dell’orribile morte di uno stupratore. BeatriX di Cristiano Venturelli è un thriller horror – soprannaturale dal ritmo incalzante, un romanzo che tiene incollato il lettore fino all’ultima pagina e lo conduce verso un finale sorprendente che lo farà riflettere sul valore della vita e l’importanza di attribuirle uno scopo.

Anteprima del romanzo

BeatriX di Cristiano Venturelli
Capitolo Secondo

L’incontro tra Carla e Beatrice

L’infermiera la fece entrare e l’occhio clinico di Carla rimase subito colpito da diverse particolarità nel suo aspetto. Anzitutto era una delle donne più belle che avesse mai visto di persona. Intorno ai quarant’anni, alta almeno un metro e ottanta, fisico longilineo, con tutte le curve al punto giusto, viso ovale senza l’ombra di una ruga, labbra carnose, naso piccolo e regolare, carnagione chiara.
Ma la cosa più appariscente erano i suoi occhi: verdi ed intensi come le foglie di una magnolia, grandi, dal taglio a mandorla e contornati da lunghe ciglia nere. Neppure l’evidente velatura, dovuta senz’altro a una dose consistente di benzodiazepine, riusciva a smorzare la loro espressività. “Questa donna non ha bisogno di aprire bocca per parlare. Uno sguardo le basta e avanza.” A metter ancor più in evidenza gli occhi contribuiva il biondo grano dei capelli, lisci e raccolti accuratamente in uno chignon. Sembrava una diva del cinema, una Catherin Denueve con gli occhi verdi.
Carla di fronte a donne del genere provava sempre, suo malgrado, un senso di inferiorità. Con il suo metro e sessanta di statura, le gambe arcuate, i fianchi un po’ troppo larghi e un seno quasi inesistente, si sentiva al confronto una delle sorellastre di Cenerentola. La donna indossava un vestito nero di velluto ricamato, dall’aria costosa, lungo fino al ginocchio e stretto in vita da una fascia elastica dello stesso colore.
Portava pochi gioielli che Carla catalogò subito come autentici: un bracciale in oro bianco con quelli che sembravano geroglifici in rilievo, un orologio dello stesso metallo con il quadrante contornato da brillanti, un paio di anelli abbastanza vistosi e, al collo, un grosso medaglione, finemente lavorato, che rappresentava il simbolo egizio dell’occhio di Horus con al centro uno zaffiro grande come una nocciola. In mano teneva un portasigarette e un accendino in argento. “Ad occhio e croce indossa l’equivalente di almeno sei mesi del mio stipendio” calcolò, promettendosi di dire alla caposala, finito il colloquio, di farsi consegnare tutta quella mercanzia, poiché  a  Villa dei Gigli la cleptomania era piuttosto diffusa e non faceva distinzione di sesso, etnia o età.
Nel complesso aveva un’aria fine e aristocratica. Poteva essere la moglie di qualche facoltoso industriale o di un avvocato di grido.
– Buongiorno signora Marconi, sono la dottoressa Barbieri. Si accomodi, prego – esordì, indicando la poltroncina davanti alla scrivania.
La donna non rispose al saluto, ignorò la mano che lei le tendeva e si sedette in silenzio. Carla notò che da quando era entrata non l’aveva degnata neppure di uno sguardo. Continuava a girare quegli smeraldi verdi che aveva al posto degli occhi da un lato all’altro dello studio. L’espressione del viso tradiva una profonda sofferenza. Stava per dare inizio al colloquio quando l’altra la sorprese con una domanda inaspettata:
– Posso fumare? –
– Signora, siamo in uno studio medico. Non è consentito, lei capisce – rispose in modo diplomatico – può farlo dopo, in giardino. Oppure nella saletta appositamente adibita. Quando avremo terminato la nostra chiacchierata l’infermiera gliela mostrerà, insieme al resto della struttura. –
Quello che accadde dopo fu a dir poco sconcertante. La donna alzò di colpo gli occhi, puntandoli dritti nei suoi. Carla prima ebbe l’impressione che ne scaturisse una sorta di bagliore, poi provò la sensazione di avere una rete di artigli sottili che si andavano a conficcare nella corteccia cerebrale, prendendone possesso. Per pochi, terrificanti, istanti si ritrovò con il cervello vuoto, privo di volontà sul resto del corpo. E con agghiacciante stupore udì uscire dalla sua bocca parole che, in una circostanza del genere, non avrebbe mai pronunciato:
– Be’! Penso che un’eccezione si possa fare. Fumi pure se vuole. –
La donna distolse lo sguardo ed immediatamente quella sensazione di dominio passò. Le sinapsi tornarono al loro posto lasciandola sconvolta ed in preda ad una forte emicrania che le trasmetteva onde di dolore dalla fronte alla nuca. Lentamente riprese il controllo di sé, mentre la donna, dopo aver acceso una sigaretta, aveva iniziato a fumare, buttando la cenere a terra con noncuranza, e continuando a guardarsi intorno con quell’aria sofferente.
Carla, ancora incapace di elaborare l’accaduto, non si sentiva in grado di impostare qualsiasi tipo di colloquio, né tanto meno di affrontare nuovamente quello sguardo. Non riusciva a credere di aver detto quella frase. “È come se avesse voluto farmi dire che la Terra è piatta e io l’avessi assecondata pur sapendo il contrario.” A quel punto decise di aprire la cartella per leggere la lettera d’invio alla struttura, nella speranza che questo servisse a farle dimenticare, almeno temporaneamente, quanto le era appena accaduto, pur sapendo che era impossibile…
– Signora Marconi, da quanto è riportato nella sua lettera di ricovero, lei si trova qui in quanto ha cercato di farsi del male. Io, se possibile, ho il compito di aiutarla. Ma per fare questo ho bisogno della sua collaborazione. Non le chiedo di fidarsi subito di me. Vorrei solo che mi aiutasse a capire. Se la sente di raccontarmi qualcosa di sé? Della sua famiglia ad esempio, se ne ha una. O di cosa si occupa nella vita. –
La donna non rispose subito. Buttò a terra il mozzicone della sigaretta e, dopo averlo spento con il tacco della scarpa, tornò a piantarle gli occhi nei suoi. Carla si ritrovò nuovamente in balia di quella tremenda sensazione che un gatto le fosse entrato nelle testa, conficcando i suoi artigli nella preda per poi manipolarla in un sadico gioco. Peccato che la preda in questione fosse il suo cervello.

L’autore

Cristiano VenturelliCristiano Venturelli è nato a Modena 55 anni fa, anche se considera Carpi la sua città natale, sia per la bellezza del suo centro storico (ha una delle più grandi piazze d’Italia), sia perchè li vive sua figlia Eleonora alla quale è legatissimo.  Ha lavorato molti anni per una multinazionale farmaceutica. E’ sempre stato, fin da bambino, un accanito lettore, non solo di fantasy, ma ha spaziato per tutti i generi della narrativa: dalla fantascienza classica al cyberpunk, dai thriller ai romanzi d’avventura, dai grandi classici fino alla letteratura contemporanea. Convinto sostenitore che un famoso scrittore non debba necessariamente scrivere sempre buoni libri, le sue opere preferite vanno da autori come P. Dick a B. Sterling, da E.A. Poe a S. King, da A. Conan Doyle a Robert Ludlum, da E. Hemingway a Tom Wolf.  Ha al suo attivo tre pubblicazioni: una raccolta di poesie intitolata Gocce di speranza , la qui presente antologia di racconti horror-soprannaturali Il Sospiro del Mistero e un thriller soprannaturle BeatriX. Tre dei suoi racconti hanno vinto la pubblicazione in altrettante antologie Il Premio Clepsamia 2019 della VJ Edizioni di Milano, 20 racconti per il 2020 della casa editrice Il Giardino della Cultura di Crotone e Segui le tue parole 2020 della Ctl Editore – Livorno.

BeatriX
di Cristiano Venturelli
Copertina flessibile: 123 pagine
Editore: VJ edizioni (28 febbraio 2020)

54 Commenti

  1. Gentilissimo Cristiano Venturelli,
    ho concluso la lettura del libro che ha voluto gentilmente inviarmi, le prime impressioni che avevo avuto leggendo l’anteprima sono state confermate.
    Un romanzo dal ritmo incalzante, i capitoli scivolano sotto lo sguardo, sino all’ultimo… quest’ultimo denota una caratteristica particolare del libro, il chiaro segnale e scopo dello stesso.
    Un racconto che si svolge in una giornata, anzi in 12 ore circa, un incontro / scontro tra due donne, Carla una psichiatra e Beatrice una sua paziente, dall’apparenza così diverse eppure così simili.
    Uno sguardo dai poteri soprannaturali, la ricerca della verità, un risvolto inaspettato del romanzo.
    Complimenti all’Autore per l’opera che mi ha letteralmente tenuta incollata alla lettura sino all’ultima pagina, una scrittura fluida,con l’attenzione posta anche su piccoli dettagli, per descrivere con cura la scena.
    Grazie ancora per il dono del volume, sarebbe bello un seguito di quest’opera, chissà…. Complimenti ancora e grazie mille.

    • Gentilissima Sig.ra Romina,
      La ringrazio di cuore per la recensione al mio romanzo Beatrix che ha dimostrato da parte sua un’attenta lettura che ha colto i punti sostanziali dell’opera: il ritmo VOLUTAMENTE incalzante che porta il lettore a vivere in modo intenso la storia e il contenuto umano della medesima che, come avrà letto nella prefazione, è un’esortazione a sfruttare appieno i propri poteri – umani o soprannaturali che siano – al servizio degli altri, unico modo per salvare anche se stessi. Se vuole leggere altre mie opere può trovare altro materiale nel mio Sito Web Autore

  2. Nella copertina del libro “BeatriX” di Cristiano Venturelli vi è un volto di donna con focus su un occhio. Nella quarta di copertina vi è una citazione proprio riguardante lo sguardo riportata anche ad inizio del volume. Nelle alette interne e nell’introduzione il lettore ha già un assaggio della tematica trattata e la biografia dell’autore.
    Bella e incisiva la dedica alle donne importanti della sua vita e alle donne in genere.
    Molto ben descritto è il punto di vista di Carla con tutta la storia strutturata e curata nei minimi dettagli. Lo sguardo effettivamente è il protagonista assoluto grazie alle descrizioni accurate che permettono al lettore di vedere le varie scene, è proprio vero che lo sguardo vale più di mille parole! Gli occhi di Beatrice Marconi non attirano solo l’attenzione della dottoressa ma anche quelli del lettore. Vivendo la storia con gli occhi di Carla il lettore si immedesima in lei, vuole saperne di più e ragiona con lei sulle varie ipotesi. In tutto il romanzo si susseguono emozioni, suspence e curiosità che tengono il lettore incollato alle pagine e gli fanno vivere la storia in prima persona.
    I messaggi posti alla fine del libro sono molto belli perché anche di fronte a esperienze brutte nella vita non bisogna lasciarsi andare ma continuare a credere in se stessi e a quello che si fa per perseguire i propri obiettivi e cercare di essere anche di aiuto al prossimo.

    Ringrazio l’autore per avermi fatto vivere questa avventura e regalato tante emozioni. Non mancherò di leggere altro suo materiale come suggerito.

    Tantissimi complimenti,
    Valentina

    • Gentilissima sig.ra Valentina,
      La ringrazio infinitamente per quello che non considero un commento, ma una vera e propria recensione ben scritta e che colpisce molto da un punto di vista emozionale. E questo per me è il massimo della soddisfazione, perché uno scrittore può essere bravo fin che vuole a raccontare una storia, ma se la medesima non trasmette emozioni al lettore è uno scrittore solo a metà. Comunque se le interessa reperire altro materiale sulle mie opere visiti il mio sito web e vedrà soddisftto questo suo desiderio. Cari saluti. Cristiano

      • Gentile signor Cristiano,
        grazie, sono contenta di essere riuscita a imprimere con le parole quanto il suo libro mi ha trasmesso.
        Non mancherò di continuare a leggere suoi testi.
        Grazie ancora e un cordiale saluto,
        Valentina

  3. Cara Romina, grazie di cuore per il commento e l’interessamento. Se ti accontenti di leggere la versione ebook formato kindle, la trovi scaricabile GRATUITAMENTE nella pagina OMAGGI E PROMOZIONI DEL MIO SITO AUTORE. Grazie ancora di vero cuore

    • Cara lettrice, grazie di cuore per il commento e l’interessamento. Se ti accontenti di leggere la versione ebook formato kindle, la trovi scaricabile GRATUITAMENTE nella pagina OMAGGI E PROMOZIONI DEL MIO SITO AUTORE. Grazie ancora di vero cuore

  4. Il soprannaturale la mia passione dalla breve trama mi piace amo immergermi nei thriller e immedesimarmi nella storia complimenti all’autore che con poche parole ha spiegato bene quanto è interessante questo libro. Complimenti davvero

  5. Ringrazio Cristiano Venturelli per avermi inviato una copia del suo libro. Leggerò con cura per poi offrirle il mio punto di vista.
    Nella foto ho pixellato l’indirizzo e-mail perché ho visto che è diverso da quello indicato nel suo sito quindi ho preferito non metterlo per privacy.

    Un cordiale saluto,
    Valentina

  6. Un inizio molto intrigante: mi piace il genere e mi piacciono le descrizioni dettagliate, mi permettono di immaginare la scena, come se stessi vedendo un film. Lo stile mi coinvolge e mi tiene legata al racconto che si preannuncia emozionante, da leggere tutto d’un fiato. Spero di avere la possibilità di continuarne la lettura!

    • Grazie di cuore Roberta per il tuo bellissimo commento. Hai colto perfettamente il mio stile di scrittura. Il mio obbiettivo è proprio quello di coinvolgere il lettore, come se stesse guardando le immagini un film, calandolo nella trama.

  7. Mi ha colpito davvero molto lo stile della scrittura, in particolare questa descrizione dettagliata dei personaggi e delle situazioni che ti permettere di immaginare a pieno la scena. Mi piacerebbe molto avere l’opportunità di leggere questo libro

  8. Thriller horror: il mio genere preferito e questo, fin dalle prime righe, si presenta con tutte le carte in regola per intrigarmi fino all’ultima pagina!
    …..che dire, un libro che desidererei davvero leggere!!!

  9. Romanzo davvero avvincente! Mi sono innamorata, da queste poche righe, delle descrizioni accuratissime e dei dialoghi incalzanti che incuriosiscono il lettore e rendono l’atmosfera, a mio avviso, in modo impeccabile. È uno dei pochi romanzi che, fino ad oggi, mi ha fatto appassionare senza ancora avere una definizione precisa e completa dei personaggi. Spero mi sarà data al più presto la possibilità di concludere questa affascinante lettura quale si presenta e di poter esprimere una mia opinione finale.

    • cara martina, sono davvero felice che con poche battute il mio romanzo ti abbia fatto appassionare ed emozionare così tanto. Farò il possibile per fartene avere una copia. Cari saluti e grazie di cuore

  10. Appena ho letto l’estratto del libro riportato in questa pagina, non ho potuto resistere e ne ho acquistato subito una copia. Non sono un amante del genere soprannaturale, ma, se come me, i thriller vi appassionano, allora BeatriX non vi deluderà. Si tratta infatti di un thriller con la T maiuscola, ricco di colpi di scena che vi terranno incollati dalla prima all’ultima pagina. Lo consiglio vivamente.

  11. Un avvincente thriller horror-soprannaturale dal ritmo incalzante, che ti tiene gli occhi incollati alle pagine. Consigliatissimo

  12. Dicono che gli occhi siano lo specchio dell’anima e da quanto ho potuto leggere dall’anteprima sembra proprio che sia così. Ritmo calzante e narrazione scorrevole, invoglia davvero a saperne di più. Complimenti.

  13. Un libro semplice e misterioso allo stesso tempo,una storia di morte e rinascita e un potente saggio sulla forza della figura femminile,il tutto raccontato con forte piglio dinamico e avvincente,in una cornice tra il thriller psicologico e l’horror.

  14. La scrittura di questa opera è incalzante e appassiona quanto “Il sospiro del mistero” lasciando al lettore spazio di riflessione profonda, creando una nuova dimensione di consapevolezza. Ogni frase è ricca di emozioni e riesce a sprigionare la voglia di divorare la lettura. Mistero, thriller, soprannaturale un ottimo cocktail per chi è appassionato al genere. Complimenti all’autore.

  15. Mi appare evidente leggendo la trama, che si tratta un tema cruciale, di come ci sia una ” potenza” umana che può catturare le vite altrui attraverso meccanismi spesso sconosciuti anche a noi stessi.Sono incuriosito da come si possa arrivare ad un finale che potrebbe prendere molte strade diverse…

  16. Adoro le streghe , adoro le persone che parlano con gli occhi mi sono sempre sentita dire: “che occhi profondi che hai” ecco perché ho sentito subito un coinvolgimento immediato con quel poco che ho letto.Pensavo mi prendessero in giro ma il più delle volte mi accorgevo della serietà di quanto espresso .Ci ridevo sopra ma ci sono persone che hanno doti particolari e per la prima volta una storia che parla di questi poteri.Complimenti all’autore , e’ un libro che si lascia divorare con gli occhi , spero di leggerlo presto.Cordiali saluti Mariliana.

  17. L’anteprima mi ha molto incuriosita, il ritmo incalzante e le minuziose descrizioni impediscono al lettore di sollevare gli occhi da queste prime righe. Complimenti! Quando un libro ti prende così già dall’inizio, non può proprio deluderti. Il riferimento al soprannaturale non può che rendere la storia ancora più accattivante. Mi piacerebbe leggere tutto il libro.

    • Gentilissimo Cristiano Venturelli
      Con molto piacere ho ricevuto il libro che gentilmente ha voluto inviarmi. Provvederò a leggerlo ed inserire un mio commento e recensioni.
      Grazie mille ancora e Le auguro una buona giornata.

  18. Catturata all’istante un thriller che divorerei volentieri nelle ore migliori in spiaggia quando cala il sole e l’aria frizzante mette già i brividi sulla pelle….

  19. Già dalle prime righe, l’autore riesce a focalizzare l’attenzione su entrambi i personaggi. La felice descrizione della signora bionda con gli occhi verdi, ti fa immaginare una donna bellissima che con il suo sguardo magnetico, riesce a condizionare chi ha dinanzi. Incuriosisce subìto, perché una tal donna, con tali doti, possa tentare il suicidio. Davvero interessante.

  20. L’autore già dall’anteprima ha avuto la capacità di attirare la mia attenzione con il suo ritmo incalzante, ricco di suspanse “si tratta di una creatura soprannaturale? Di una strega moderna?”. Una storia”inquietante” che offre al lettore di guardare il mondo attraverso gli occhi.
    Libro molto interessante, spero vivamente di avere l’opportunità di continuare la lettura.
    Complimenti all’autore.

  21. Thriller, horror e soprannaturale… gli ingredienti perfetti per un romanzo da divorare. La trama è decisamente molto interessante e intrigante, sarebbe davvero bello poterlo leggere tutto d’un fiato.

  22. Che anteprima!!!! Già da poche righe si evidenzia un ritmo incalzante nella narrazione, che invoglia proprio a proseguire la lettura per vedere come si evolvono gli eventi.
    Vengono evidenziati i particolari, come nell’abbigliamento di Beatrix, soprattutto il medaglione che porta al collo… un simbolo particolare della cultura egizia… ( una cultura già di per sé ricca di mistero)
    Il potere di uno sguardo… che parla da solo… ed è in grado di condizionare la volontà altrui.
    Un libro davvero interessante, mi piacerebbe poterne proseguire la lettura!
    Complimenti intanto all’Autore solo per quanto letto dall’anteprima sembra davvero un ottimo libro.
    Cordiali saluti.

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