Bari, 12 aprile 2014 – Bif&st-Bari International Film Festival. Per otto giorni la città di Bari è stata la casa del cinema italiano ed internazionale. Il capitale umano di Paolo Virzì fa incetta di premi. Per cogliere l’importanza dell’evento, di ospiti e protagonisti basta scorrere l’elenco di tutti i premiati della quinta edizione del Festival cinematografico barese.

PANORAMA INTERNAZIONALE

Giuria popolare
Presidente: Francesco Bruni

Premio Internazionale al miglior regista:
ZAZA URUSHADZE per il suo film Tangerines (Mandarini)

Con la seguente motivazione: Il film ha il grandissimo pregio di saper raccontare, in maniera semplice ma raffinata, l’insensatezza della guerra, specie quando essa contrappone persone che hanno la stessa faccia, parlano la stessa lingua e faticano persino a riconoscersi come nemici. Qui, due miliziani, un abkhazo ed un georgiano, gravemente feriti, vengono ospitati sotto lo stesso tetto da un anziano e paziente contadino estone; nella convivenza forzata, nella condivisione dei piccoli momenti della giornata, l’odio feroce che li divide è destinato a perdere ogni senso, poiché si può odiare solo ciò che non si conosce.

Questo il messaggio inviato dal regista:
“Vi prego di scusarmi per non essere presente alla cerimonia. Vi ringrazio molto per questo fantastico premio. Per me è un vero privilegio. E’ un onore non solo per me, ma per tutto il cinema georgiano, così come per quello estone. Da parte di tutti noi, un grazie e un augurio per il vostro festival”.

PREMI ItaliaFilmFest – Bif&st 2014

La giuria espressa dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, composta da Valerio Caprara del Mattino, Paolo D’Agostini della Repubblica, Piera Detassis direttrice di Ciak, Fabio Ferzetti del Messaggero, Anton Giulio Mancino della Gazzetta del Mezzogiorno, Paolo Mereghetti del Corriere della Sera, Franco Montini presidente del Sindacato Critici, Sergio Naitza dell’Unione Sarda e Silvana Silvestri del Manifesto, ha assegnato i seguenti premi:

Premio Mario Monicelli per il miglior regista a PAOLO VIRZÌ per Il capitale umano
Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a GIANLUCA ARCOPINTO per L’amministratore e per La mia classe
Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto ad ANTONIO MORABITO per Il venditore di medicine
Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura a FRANCESCO BRUNI, FRANCESCO PICCOLO e PAOLO VIRZÌ per Il capitale umano
Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a VALERIA GOLINO per Come il vento
Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a FABRIZIO GIFUNI per Il capitale umano
Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista a MATILDE GIOLI per Il capitale umano
Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista a CARLO BUCCIROSSO per Song ‘e Napule
Premio Ennio Morricone per le migliori musiche a PIVIO E ALDO DE SCALZI per Song ‘e Napule
Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a GHERARDO GOSSI per Come il vento
Premio Dante Ferretti per il miglior scenografo a GIANCARLO BASILI per L’intrepido
Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a CECILIA ZANUSO per Il capitale umano
Premio Piero Tosi per il miglior costumista a MARIA RITA BARBERA per Anni felici

ITALIAFILM FEST/OPERE PRIME O SECONDE Premio Francesco Laudadio Opera Prima o Seconda

Presidente di Giuria Giuliano Montaldo

MIGLIOR FILM: LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE di Pif (Pierfrancesco Diliberto)
MIGLIOR REGIA: Paolo Zucca per L’ARBITRO

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Andrea Camilleri riceve il Federico Fellini Platinum Award for Artistic Excellence per “il suo immenso lavoro culturale e per il suo essere un architetto della parola, unico ed originale. Anzi: magico.”

Il Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence viene conferito a Michael Radford, un regista che in oltre trent’anni di carriera si è distinto per la sua capacità di raccontare storie importanti, dirigendo grandissimi attori, senza temere il confronto nel misurarsi con i testi di William Shakespeare, come per il bellissimo film Il mercante di Venezia, o di George Orwell dal quale ha tratto un’eccezionale trasposizione cinematografica del mitico romanzo 1984.
Un regista la cui rinomanza si associa anche alla sua mirabile capacità nel dirigere attori e attrici di immenso talento quali – fra gli altri – Al Pacino, Michael Caine, John Hurt, Richard Burton, Jeremy Irons, Greta Scacchi, Demi Moore e, ancora, Philippe Noiret e Massimo Troisi, insieme ai quali ha vinto l’Oscar con Il Postino. E nel suo ultimo film, ELSA & FRED, due altri mostri sacri come Shirley MacLaine e Christopher Plummer.

Premiati anche Ugo Gregoretti (Federico Fellini Platinum Award for Artistic Excellence), Luis Bacalov (Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence), Vito Cardaci per L’ALBERO DI GIUDA (Premio VITTORIO DE SETA al regista del miglior documentario).

Maggiori informazioni sull’evento nel sito ufficiale della manifestazione.

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