Il commento di Nicla Morletti

Comallamore di Ugo RiccarelliUn romanzo che cattura il cuore. Leggere queste pagine “è come staccare i petali di un fiore e assaporarne lentamente la fragranza, o forse fingere di farlo, come i matti e Beniamino stesso, il protagonista, una volta liberato dalle sue paure”. Una storia che trae radici nel periodo del fascismo, all’epoca in cui la tecnica dell’elettroschock faceva i primi proseliti. Beniamino è poco più che un ragazzo quando, interrotti gli studi di Medicina, varca la soglia del manicomio in cerca di un impiego. E sarà lì che diventerà uomo, mentre Fosco, quando vede passare gli uccelli, apre le braccia e le muove come fossero ali, abbandonandosi in una nuova felicità a quell’imaginario volo.
Un libro straordinariamente umano. Un viaggio appassionante nella mente e nel cuore.
Premio Speciale della Giuria Molinello 2010

COMALLAMORE
di Ugo Riccarelli

Mondadori – Collana Oscar contemporanea
2010, p. 186
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MOLINELLO EVENTI
2 dicembre 2010 – Incontro con lo scrittore e giornalista Ugo Riccarelli nell’ambito della Rassegna “Molinello Eventi”, promossa dal Comune di Rapolano Terme. Per altre informazioni sull’evento clicca qui.

“Come all’amore, come all’amore” ripeté intanto il ragazzo e quel ripetere prese quasi il ritmo di una litania
ossessiva che occupava il tempo, stringeva le parole tra loro, le univa e le sintetizzava in un unico grido:
“Comallamore” urlò. [. .. ] le braccia spalancate, la testa rivolta all’insù, il giovane cominciò la sua danza sfrenata fatta di ghirigori e salti, una danza impazzita punteggiata dall’urlo della parola che aveva appena creato, con la quale aveva affrontato la paura, finalmente matto e saggio, rapito dalla felicità dell’amore che cambiava le regole della guerra e la scacciava.

Ugo Riccarelli
Di famiglia toscana, Ugo Riccarelli, è nato a Ciriè (Torino) nel 1954 e vive a Roma.
Ha pubblicato: Le scarpe appese al cuore (Feltrinelli 1995, nuova edizione Oscar Mondadori 2003), Un uomo che forse si chiamava Schulz (Piemme 1998, premio Selezione Campiello), Stramonio (Piemme 2000, nuova edizione Einaudi 2009), i racconti di Pensieri crudeli (Giulio Perrone 2006) e, per Mondadori, L’angelo di Coppi (2001), Il dolore perfetto (2004, premio Strega) e Un mare di nulla (2006).

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