martedì, 18 Maggio 2021
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Come ali di farfalla di Maria Rosaria Belfi

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Come ali di farfalla di Maria Rosaria Belfi

Come ali di farfalla di Maria Rosaria Belfi: la storia di Fareeda, una donna simbolo del coraggio e della fierezza di un popolo.

Come ali di farfalla di Maria Rosaria Belfi, storia di una donna e della sua terra

“Fareeda mi comunicò la nascita di Amira, la loro piccola principessa. Era nata in una notte di bombardamenti sotto la cupola di un cielo stellato, gridando al mondo la sua voglia di esserci.”
Una donna e la sua storia, una donna e la sua amicizia, una donna e la sua vita, una donna e la sua terra. Una donna, tante donne, tutte le donne del mondo. Una voce tra mille a raccontare di un’amicizia e di un’umanità che giorno dopo giorno lotta per la propria libertà. Una penna, quella di Maria Rosaria Belfi, che ha intinto nell’inchiostro dell’amore e del coraggio per raccontarci una storia che ha il profumo dei fiori di campo e il colore rosso del coraggio e della fierezza di un popolo: quello siriano. Come ali di farfalla è una storia bella perché è una storia al femminile, scritta con la delicatezza e la leggerezza del volo di una farfalla e perché è una storia che non conosce tempo: domani avrò voglia di leggerla di nuovo!
La mia amica Fareeda mi chiamava da Aleppo e il cuore mi arrivò in gola. Mi annunciava il suo ritorno in Italia, solo per qualche giorno e cercava ospitalità. Ci sentivamo di tanto in tanto e mi aggiornava sugli sviluppi dei conflitti senza fine che devastavano il suo paese negli ultimi anni.

Anteprima

Siria: il ritorno

In quell’angolo di mondo i frantumi dell’anima delle tante vittime si univano a quelli delle bombe. Arrivati ad Aleppo, Fareeda, Fadi e Amira aspettavano: un abbraccio interminabile fu più eloquente di tante parole. Una bambina dallo sguardo penetrante, la piccola Amira, ci fissava, quasi un messaggio di speranza, un invito alla vita. Tutti noi lo cogliemmo. Durante i giorni successivi, ospitati dai nostri cari amici, cominciammo a cercare una soluzione abitativa. Brian tornò per qualche giorno a Londra, avrebbe comunicato ai suoi la decisione di rimanere ad Aleppo con me, per contribuire alla ricostruzione di un paese ormai alla deriva. Al suo ritorno, cercammo un appartamento non lontano da quello dei nostri amici. Ci incontravamo spesso noi quattro, Brian si occupava volentieri della piccola Amira che cresceva a vista d’occhio. Aveva tanto desiderato dei figli ma, per varie circostanze di vita, questo suo desiderio non si era realizzato. Io mi ero sempre occupata dei bambini ma non avevo avuto il tempo di pensare a una nuova vita. Il rapporto che stavo costruendo con Brian cominciava ad assumere toni sempre più affettuosi ed una certa attrazione fisica si delineava in modo evidente. Continuavo a non volerlo ammettere: ero una donna indipendente, capace di fare a meno di un uomo! Almeno così pensavo! Non avevo mai visitato Londra e Brian disse che, per qualche giorno, mi avrebbe accompagnato volentieri nella sua città. Aveva un cottage non lontano dalla grande metropoli e potevamo approfittarne per trascorrere qualche giorno a contatto con la natura. Rimasi perplessa e risposi che avevo bisogno di pensarci. Ma alla fine accettai e organizzammo la partenza. Fareeda mi incoraggiò ad andare, commentando: “Noi donne riusciamo comunque a mantenere la nostra autonomia, anche con un uomo accanto, siamo forti dentro! Capaci di lottare se questo non avviene. Apriti a una nuova vita!” La guardai silenziosa ma non riuscivo a darle torto. Due come noi lottavano perché tutte le donne si liberassero dai ruoli maschili forti, dominanti, ispirati da forme di integralismo vigenti in tanti paesi e anche in Siria.

Come ali di farfalla
di Maria Rosaria Belfi
Editore: Apollo Edizioni (30 gennaio 2017)

Maria Rosaria Belfi
Maria Rosaria Belfi

Maria Rosaria Belfi è cresciuta insieme ai bambini della cui formazione si è occupata per moltissimi anni. Per loro ha scritto racconti ai quali hanno dato vita con le loro rielaborazioni e interpretazioni.
Ha all’attivo tre pubblicazioni:
Come ali di farfalla (Apollo Edizioni), un racconto sulla guerra in Siria;
Il mostro della paura (Apollo Edizioni), un racconto sulle paure infantili, tradotto in lingua inglese e in lingua spagnola;
Daiki (Edizioni Marzia Carocci), una storia dal profilo multiculturale, ambientata nella natura.
Consigliato anche per uso scolastico.
Ama la natura che spesso fa da scenario alle sue storie.

17 Commenti

  1. Una storia di coraggio e di passione dove la forza di una donna la fa da padrone. Un tema attuale ma che a qualcuno può sembrare lontano. Un libro che mi piacerebbe leggere e che credo possa essere una lettura utile in tante situazioni.

  2. “Noi donne…siamo forti dentro”, quanti pensieri e riflessioni nascono da questa frase.
    La nostra forza, volontà di andare avanti sempre e comunque da sole o in compagnia.
    La nostra a volte è solo una maschera di circostanza, ma solo chi ci sa leggere nell’anima può comprendere la nostra fragilità interiore che si cela dietro una forza tale da apparire indistruttibile.
    Questo romanzo in poche righe mi ha colpito,spero di avere la possibilità di leggerlo e confrontarmi con l’autrice.

  3. Leggendo le prime righe mi è venuto voglia di leggerlo. Nella mia esperienza di volontariato mi è capitato di incontrare delle persone che venivano dalla Siria, ed oggi leggendo queste prime righe mi sono venuti i brividi.
    Spero tanto di leggerlo.

  4. Ansiosa di poter leggere questo libro trama molto curata e da li ci si puo immergere nella storia spero di poter leggere il prima possibile il libro

  5. Ciò che emerge dalle prime righe dell’anteprima è il coraggio e la forza di una donna che non si arrende e lotta davanti alle avversità che la vita le pone davanti. C’è una frase che mi ha colpito particolarmete “Noi donne riusciamo comunque a mantenere la nostra autonomia, anche con un uomo accanto, siamo forti dentro!” È fondamentale che ogni donna abbia sempre impressa questa frase e che non si senta mai inferiore. Spero di poter ricevere il libro e continuare questa magnifica lettura.

  6. Non ho mai letto nulla ambientanto in Siria. Al contempo, sono innamorata di Londra e della Gran Bretagna…credo possa essere interessante vedere come si intrecciano due realtà così distanti. Il titolo è bellissima così come la copertina!

  7. Una storia drammatica, di sofferenza, di ostacoli da superare ma anche di rivincita personale.
    È vero, sentiamo e leggiamo tante storie come questa, ma la necessità di parlarne non placa. Siamo di fronte ad un aspetto sociale assurdo: le guerre sono assurde.
    Da sempre le guerre servono solo ai potenti, non ai comuni mortali che ne subiscono le conseguenze più atroci. Bisogna parlarne, bisogna raccontare, perchè dietro ci sono persone, donne, non soltanto numeri, battaglie vinte e perse.

  8. Penso ,visto l’anteprima, che sia un libro da leggere tutto di un fiato sia per la sensibilità della scrittrice e sia per questo periodo storico così buio per la Siria.C’e’ tanto da imparare per noi donne e prendere coscienza delle nostre potenzialità.Spero di leggerlo presto complimenti all’autrice e tanta fortuna Mariliana

  9. …una storia che ha il profumo dei fiori di campo e il colore rosso del coraggio e della fierezza di un popolo: quello siriano……mi han colpito nel profondo queste parole
    …Donna coraggiosa e stupenda la mamma di Amira…
    E le sue parole…anche con un uomo vicino si può essere autonome…sono state uno schiaffo x me.io autonoma non son mai riuscita ad esserlo….❤

  10. Leggendo queste meravigliose righe, e avendo letto articoli sulla Siria e sulle donne mi piacerebbe molto posarmi leggiedra come una farfalla sulle pagine di questo libro,grazie

  11. Dall’anteprima penso che sia uno di quei libri che fanno riflettere, ci sono parecchi spunti: la figura di una donna forte che cerca di “bastare” a se stessa ma che si trova davanti una possibilità diversa, la situazione drammatica della Siria, una bambina che ha vissuto probabilmente momenti molto difficili ma che ha ancora tutto un futuro davanti a sé, e Londra come sfondo, che ha sempre il suo fascino. Spero davvero di poter continuare la lettura!

  12. Ho letto l’anteprima e mi è venuta voglia di continuare a leggere la storia, rapita anche io dallo sguardo di Amira. Mi piace leggere dei libri in cui la storia narrata si intreccia con i fatti storici, soprattutto come in questo caso, le vicende della Siria. E mi piace anche leggere di donne forti e sensibili che arricchiscono chi le conosce. Lascio i miei auguri all’autrice. Complimenti!

  13. Una storia di donne. Forza coraggio e determinazione. Un periodo storico importante.Appena ho iniziato a leggere l anteprima del libro mi sono subito appassionata alla trama. Non vedo di leggerlo perché vedo un valore umano e una forza di Donne.

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