Cupido nella rete di Daniela Quieti

Possono parole suadenti che affiorano da uno schermo traslucido catturare un corpo e un’anima? Risponde a questa domanda il nuovo romanzo Cupido nella rete di Daniela Quieti

Lilli e Sam danzano sull’orlo del baratro telematico, dentro la rete che, a mano a mano, li avvolge e li stringe. Sarà vero amore o l’inizio di un incubo? Il finale lo scriverà il computer, il nuovo Cupido di questa storia esitante tra ragione e sentimento.

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Sii sincero! Sii sincero! Mostra liberamente al mondo se non il tuo aspetto peggiore, per lo meno qualche tratto da cui si possa dedurre il peggio.
Nathaniel Hawthorne, La lettera scarlatta

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È una cupa sera d’inverno. Lilli Conti, studentessa universitaria fuori corso di scienze manageriali, temporaneamente assunta presso la segreteria di una redazione giornalistica, è nel suo piccolo studio arredato in stile essenziale.
Sulla parete, di fronte alla finestra che guarda la strada del piccolo centro in provincia di Napoli, due poltroncine sono disposte a salottino: a destra, c’è una libreria e, a sinistra, una scrivania sulla quale risalta il computer, circondato da fascicoli e appunti ammucchiati disordinatamente.
Lilli, incollata al monitor, lo fissa nervosamente, in attesa di cosa, poi? Di quel tizio del social che tarda a rispondere in chat. Non riesce a distogliere lo sguardo dal display, seguendo con occhi trasognati il filo invisibile, insidioso e dolce nello stesso tempo, che la lega a un individuo estraneo, di fatto, tuttavia incredibilmente idealizzato.
«Sono già trenta minuti che aspetti, quanta pazienza!» le dice Anna, l’amica di studi e di svaghi.
«Ah, mi cronometri anche il tempo?»
«Certo, dovevamo completare la tesina per il prossimo esame ma tu usurpi lo spazio! A che scene mi tocca assistere nel ventunesimo secolo. Ti piace tanto restare chiusa in casa aspettando una dichiarazione d’amore virtuale? Tempus fugit: cogli l’attimo e adeguati ai tempi!»
«Bella morale, amica mia! Beata te che hai sempre voglia di scherzare.»
«Forse è meglio cambiare discorso, su questo punto non ci capiamo, non ci possiamo proprio intendere. Siamo agli opposti. Tu la pensi in un modo e io in un altro.»
«Ma gli estremi non si ricongiungono?»
«Niente da fare, cara Lilli, e ti confesso che mi fai pena più di me stessa.»
«Oh, e perché?»
«Perché nel mondo attuale è scoraggiante avere un carattere come il tuo: amare è quasi un reato, i sentimenti sono out, una fragile esteriorità senza una base, pronta a crollare al primo scossone.»
«Viva l’oracolo! È vero, non siamo sulla stessa lunghezza d’onda.»
«Non sono un oracolo, sono una donna come tante, però con la consapevolezza dei tempi attuali. La morale è in soffitta, spesso si riduce a una fatua ostentazione. Sbaglio?»
«Certo che sbagli, non sono d’accordo.»
«Non possiamo esserlo, perché tu sei nata e vissuta in un piccolo centro montano, nel silenzio delle vette, io nel frastuono della città.»
Dopo la burrascosa rottura della lunga storia d’amore con il suo ragazzo, Lilli è diventata particolarmente inquieta e apprensiva. Soffre di una persistente insonnia acutizzata dall’ansia causatale dalla precaria situazione lavorativa, insieme alle tante cose della sua vita che non vanno come previsto, e che le hanno alterato l’orologio biologico. Spesso resta dietro alla scrivania fino a quando la luce inizia a filtrare dall’esterno.
Così, ha scoperto il mondo notturno del social network, incuriosita dall’immediatezza di quei messaggi accattivanti che sfidano distanze e fusi orari; frasi scambiate sui profili e in privato con amici per lo più virtuali, identità sconosciute a cui si rivela incredibilmente, e imprudentemente, la propria interiorità, come se esistessero reciproci legami confidenziali di vecchia data.
La prima cosa che fa Lilli, all’arrivo a casa durante le ore serali, è accendere il computer. Il web ha mutato il suo modo di vivere. A volte, cena davanti al PC e trascorre ore leggendo mail e messaggi, o guardando immagini.
Le piace comunicare attraverso internet; si sente protetta e senza inibizioni, in grado di annullare ogni confine. S’immedesima nelle storie delle tante persone che hanno dilatato i contenuti dell’esperienza online, trovando l’amore o una grande sofferenza. Spesso anche per la strada, mentre cammina, sbircia il social per vedere se…

Cupido nella rete
di Daniela Quieti
Copertina flessibile: 95 pagine
Editore: Pegasus Edition (1 ottobre 2017)

Daniela Quieti

Daniela Quieti, già docente di lingua e letteratura inglese, iscritta all’albo dei giornalisti pubblicisti, è direttore editoriale della Pegasus Edition, presidente dell’Associazione Logos Cultura e direttore responsabile dell’omonimo periodico online. Cura rubriche letterarie per alcune testate e riviste e partecipa attivamente a rassegne editoriali, convegni internazionali e attività di volontariato socio-sanitario. È membro di giuria di noti concorsi letterari. Ha pubblicato i libri di poesia I colori del parco, Cerco un pensiero, Uno squarcio di sogno, L’ultima fuga; di narrativa Altri Tempi, Echi di riti e miti, Quel che resta del tempo, Atmosfere Dal mito alla storia, Cupido nella Rete; di saggistica Francis Bacon La visione del futuro, La travolgente domanda Cent’anni di Prufrock, Grendel e il Poeta Da Beowulf a Shakespeare, oltre a diverse opere collettanee. Della sua produzione letteraria, anche tradotta in altre lingue, hanno scritto autorevoli critici. Ha vinto numerosi premi, tra cui Città di Penne, Un Bosco per Kyoto, Città delle rose, Scriveredonna, Città di Empoli Domenico Rea, S. Margherita Ligure, Città di Pontremoli alla Cultura, Città di Cattolica alla Cultura, Parigi World Literary Prize alla Carriera, Premio Letteratura Spoleto Art Festival.

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20 Commenti

  1. Ho appena letto la trama del libro, devo dire che ha catturato subito il mio interesse e ha fatto nascere in me un forte desiderio di sapere con va a finire. Spero di poter ricevere una copia perché se è bastato così poco per affascinarmi credo che valga veramente la pena leggerlo fino alla fine. E non vedo l’ora!

    • Gentilissima Maria, grazie di cuore per l’attenzione e per le splendide parole dedicate al mio “Cupido nella rete”. Le giungano i più cordiali saluti!

  2. Una storia molto attuale che fa pensare… Che fa pensare alla deriva alla quale questa generazione sta giungendo, fatta di amori virtuali senza aver capito e provato l’ebrezza di due mani che si sfiorano e due occhi che si guardano intensamente senza filtri…

    • Grazie infinite per il significativo commento dedicato al mio libro, gentilissima Anna, e un caloroso saluto !

  3. Leggendo l’anteprima di quest’opera, sono rimasta piacevolmente sorpresa di come le parole, se usate bene, fanno trapelare le giuste emozioni nel lettore. Complimenti all’autrice che ha trattato in maniera egregia uno dei temi più attuali di questa società: l’amore attraverso il web. La stessa anteprima mi ha coinvolta e la curiosità di leggere il prosieguo è davvero tanta perché mi sono immedesimata nella storia. Anche io sono un’universitaria è mi ritrovo figlia di questa società dove la tecnologia, per molti, è una delle priorità di vita. Mi piacerebbe ricevere una copia per assaporare il finale.
    In bocca al lupo per le sue prossime opere, con l’augurio che vengano sempre trattati temi attuali che coinvolgano giovani ormai distanti dalla lettura

    • Grazie di cuore per il bellissimo commento dedicato al mio libro, gentilissima Erica. La sua attenzione di giovane lettrice universitaria mi gratifica in modo particolare. Le giunga un caloroso saluto!

  4. La trama è davvero intrigante, mi ha quasi stregato. Mi sento un pochino Lilli, entrare in un mondo parallelo dove l’amore sboccia attraverso uno schermo, dove le parole fanno leva sui gesti. Finalmente si affronta un tema attuale, dove facilmente si può essere raggirati. Mi piacerebbe molto avere l’opportunità di leggere questo libro.

  5. Desidero ringraziare vivamente la Direzione del portale Manuale di Mari per l’inserimento del mio libro in questa speciale vetrina, spazio significativo di incontro con i lettori.
    Un caloroso saluto
    Aff.ma
    Daniela Quieti

  6. ultimamente amo i libri brevi da divorare in una sera e questo penso faccia al mio caso, spero di riceverlo grazie

  7. Io questa storia la devo leggere per forza!! Sono veramente curiosa di conoscerne il resto, avendo vissuto una situazione del genere, forse per noia o forse perchè i tempi son cambiati e non abbiamo nemmeno il tempo di uscire, trascorrendo gran parte del nostro tempo davanti ai pc sia per lavoro che non.
    Spero davvero di essere fortunata nel riceverne una copia!

  8. L’amore al tempo dei social dove un post o un tweet sostituiscono le classiche lettere d’amore, dove il computer la fa da padrone per la “corrispondenza di amorosi sensi”. Dall’anteprima sembra una storia davvero interessante, mi piacerebbe molto avere l’opportunità di leggerla.

    • Grazie infinite per l’attenta riflessione dedicata al mio libro, gentilissima Valentina, con viva cordialità!

      • Si figuri, ho solo espresso quanto captato dall’anteprima del suo libro. Non oso immaginare come sia il resto del volume! Di sicuro un crescendo di pathos.

        Un cordiale saluto,
        Valentina

  9. Interessante davvero a primo sguardo, anche se sono amante delle letture più lunghe, queste 95 pagine mi incuriosiscono parecchio. Mi piacerebbe riceverlo e leggerlo.

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