venerdì, 16 Aprile 2021
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Daiki di Maria Rosaria Belfi

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Daiki di Maria Rosaria Belfi

Daiki di Maria Rosaria Belfi, un bellissimo libro di narrativa per bambini.

Daiki di Maria Rosaria Belfi, storia di amicizia e solidarietà multiculturale

L’arrivo delle vacanze scolastiche e l’estate imminente portano Cosimo a vivere una parentesi speciale in campagna, dalla zia Mietta. Nella vicina tenuta di un apicoltore Cosimo incontra Ashraf, bambino di Aleppo che insieme ad Amira, la mamma, ha trovato ospitalità nell’azienda. Amira si occupa della cucina e il piccolo Ashraf segue con curiosità le fasi della preparazione del miele. Il richiamo alla guerra in Siria è inevitabile e Cosimo ascolta le narrazioni del suo nuovo amico: a scuola si parla di guerra ma sentire il racconto di chi la guerra l’ha vissuta, è ben altra cosa! Prima Ashraf disegnava scene di guerra che raccontavano il dolore e la distruzione di un popolo, ora disegna paesaggi che richiamano visioni di speranza. I due amici condividono un’esperienza veramente emozionante: il salvataggio di Daiki, un piccolo cerbiatto finito in una buca e con una zampa rotta.
Una storia semplice dove i personaggi sono caratterizzati da umanità e allo stesso tempo apportano suggerimenti etici e morali: una storia dove prevale la genuinità, la fratellanza oltre che l’amore per la natura. L’amicizia di due ragazzi di nazionalità diversa, l’osservazione del mondo circostante, il rispetto degli animali e il rapporto positivo fra gli esseri umani sono gli “ingredienti” base di questo libro che proprio per l’insegnamento, la costruzione comprensibile letteraria, il messaggio moralistico, è adatto anche ad una lettura scolastica. Il libro, inoltre, è supportato da bellissime illustrazioni che rendono ancora più chiare le vicende vissute dai personaggi.

Anteprima

VENTI

Lacrime d’agosto

Oggi il cielo è coperto, un grigio improvviso ha rivestito la natura e gocce di pioggia bagnano la terra arsa. L’idea della partenza mi rattrista e trattengo a stento il pianto, vado nel frutteto e alcune lacrime scendono confondendosi con la pioggia d’agosto. Amira e Ashraf sono andati in paese per rinnovare il permesso di soggiorno, non so cosa sia ma credo che riguardi la documentazione necessaria a permettere loro la permanenza in Italia. Sono sicuro che oggi non vedrò il mio amico. Mi aggiro per il frutteto e guardo i meli, spero che, grazie all’intervento di Torquato, la carpocapsa sia debellata. Mi sento vuoto dentro e la telefonata dei miei genitori non aiuta il mio stato d’animo. Arriveranno domani e ripartiremo domenica. Oggi è già venerdì! Mi attardo nel frutteto, poi percorro quello che ho denominato il Sentiero delle More per la presenza di moltissimi rovi che, a tempo debito, ospiteranno i deliziosi e benefici frutti. Rientro in casa. Mietta si accorge del mio viso triste e mi chiede se c’è qualche problema. Rispondo che l’idea della partenza mi sta creando dei vuoti emotivi ma sono consapevole della necessità del ritorno perché, fra non molto, la scuola riaprirà i battenti. La zia sorride e dice che sono un vero ometto, poi torna ai fornelli e comincia a preparare alcuni piatti per l’arrivo dei miei genitori. Faccio alcuni giri di ricognizione per raccogliere le cose da riportare in città. In modo meticoloso dispongo le mie raccolte di foglie e fiori, disponendole in apposite cartellette da portare anche in classe. La zia, per consolarmi, ha preparato delle gustosissime frittelle di riso che mangio con voracità. Parliamo anche di Torquato e lei mi dice che, a ben pensarci, è una bravissima persona da frequentare maggiormente perché, è vero, la solitudine è una gran brutta bestia. Le dico che approvo e che li vedo bene insieme. Ashraf mi telefona, chiedendomi quando è prevista la partenza, per condividere ancora un po’ di tempo e salutarci. “A presto” mi dice. “Bene” rispondo. La notte avvolge nel suo nero mantello tutte le cose ed io fatico ad addormentarmi. Non c’è la luna questa notte, osservo dalla finestra Zippo che caccia alcuni topolini che riescono velocemente a dileguarsi. Vado a letto, riesco ad addormentarmi e sogno Daiki che corre felice nella boscaglia.

Daiki
di Maria Rosaria Belfi
Editore: A&A di Marzia Carocci (27 luglio 2018)
Copertina flessibile: 74 pagine

Maria Rosaria Belfi
Maria Rosaria Belfi

Maria Rosaria Belfi è cresciuta insieme ai bambini della cui formazione si è occupata per moltissimi anni. Per loro ha scritto racconti ai quali hanno dato vita con le loro rielaborazioni e interpretazioni.
Ha all’attivo tre pubblicazioni:
Come ali di farfalla (Apollo Edizioni), un racconto sulla guerra in Siria;
Il mostro della paura (Apollo Edizioni), un racconto sulle paure infantili, tradotto in lingua inglese e in lingua spagnola;
Daiki (Edizioni Marzia Carocci), una storia dal profilo multiculturale, ambientata nella natura.
Consigliato anche per uso scolastico.
Ama la natura che spesso fa da scenario alle sue storie.

20 Commenti

  1. Mi piacerebbe poterlo leggere interamente e leggerlo ai miei figli, sembra molto interessante dall’anteprima e di forte attualità, scritto in modo semplice e chiaro, sarebbe un piacevole passatempo per stare un po’ con i miei figli.

  2. Dell’anteprima sembra molto interessante. Mi ha colpito molto il modo con cui tratta un tema tanto importante come quello della fratellanza tra popoli diversi. Mi piacerebbe leggerlo insieme al mio nipotino.

  3. L’anteprima è veramente interessante, un pò malinconica ma anche dolce. Una storia di amicizia tra due bimbi di nazionalità diversa che vale a comprendere i valori della fratellanza e della solidarietà. Ringrazio l’autrice sin da ora per l’eventuale copia che riceverò.

  4. Ringrazio di cuore l’autrice per avermi inviato una copia del suo prezioso libro. Stasera leggerò alcune pagine ai miei figli.

  5. volevo ringraziare l’autrice per avermi inviato il libro…La mia nipotina ha già iniziato a leggerlo e devo dire che è molto felice per le bella storia che sta leggendo…complimenti!

  6. L’argomento di questo libro mi sembra molto interessante e sarei felice di farlo leggere alla mia nipotina…posso sperare di riceverlo? spero di si…

  7. Storia molto interessante, sono una futura insegnante, mi piacerebbe poterlo ricevere e leggerlo insieme ai bambini a scuola

  8. Già le prime righe rapiscono e permettono di viaggiare, giungendo in terre lontane. Spero di poter leggere tutte le avventure di Amina e Ashraf, per scoprire i messaggi che l’autrice ci vuole lasciare.

  9. Tematiche interessanti e profonde, che avvicinano anche i più piccoli a temi scottanti, mi piacerebbe da portare in classe e da proporre nella biblioteca scolastica

  10. Un argomento forte come quello della guerra e genuino come l’amicizia , che combinati insieme creano un mix interessante e aiutare a capire come certe situazioni siano davvero difficili e come a volte possiamo aiutare chi è in difficoltà offrendogli una cosa rara, l’amore di un ‘ amicizia

  11. La trama è molto bella e l’anteprima veramente interessante. Una storia che tratta di amicizia tra due bambini di nazionalità diversa è sicuramente molto adatta anche da leggere insieme ai più piccoli. I bambini, infatti, recepiscono i valori dell’amicizia, della fratellanza, della pace e noi adulti abbiamo il compito di farglieli vivere. Nella vita pratica e con letture adeguate. Quindi, è sicuramente una storia da leggere seduti sul divano a voce alta, insieme a tutta la famiglia. Complimenti all’autrice.

  12. Tenerissimo incipit e trama molto istruttiva, quella dell’amicizia e solidarietà multiculturale.
    Un libro che vorrei leggere e far leggere al mio nipotino, che – guarda un po’ – si chiama Cosimo proprio come il protagonista!

  13. Cosa c’è di più bello e dolce come la nascita di un’amicizia fra bambini di nazionalità diverse? La nascita della speranza per un mondo più giusto , l’amore per gli animali e per l’ambiente che ci circonda ,la semplicità di un mondo sereno penso che sia il libro ideale da regalare a un bambino.Io stessa ci terrei moltissimo a continuare la lettura.Complimenti e auguri Mariliana

  14. Un romanzo di solidarietà dove la natura , il miele il frutteto fa da sfondo. Gli animali che uniscono le due nazionalità che si fondono e diventano una cosa sola l amicizia. I dettagli che richiama l autrice nelle descrizioni sono vivi. Un libro che appena leggi le prime pagine non vedi l ora di sapere il capitolo successivo.

  15. Meraviglioso sono nonna di tre splendidi nipotini e mi piacerebbe molto leggere con loro questo libro che certamente educa al amicizia vera

  16. Libro davvero interessante. Sarei felice di leggerlo sia ai miei bimbi in casa, che a quelli della biblioteca dove presto volontariato.

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