Il commento di Nicla Morletti

Il pescatore di Tridacne di Ornella GattiUn racconto pregevole e prezioso con luoghi e personaggi descritti, o meglio dipinti, come solo un artista allenato può fare. Di tanto in tanto una poesia, ad arricchire questo bel narrare, con un tocco di classe tutto particolare che invita il lettore alla riflessione e alla meditazione su attimi infiniti di vita.
Emergono la bellezza del mondo, i sentimenti puri e le sane  vibrazioni che si possono attingere dalla forza e dalla bellezza della natura. Ed anche dal nostro animo, giacché anche noi esseri umani siamo figli e parte dell’universo.
Un augurio di buon viaggio dunque, tra mari e reami, a tutti i lettori che si accingeranno ad esplorare “Il pescatore di Tridacne”.

IL PESCATORE DI TRIDACNE
di Ornella Gatti

Aletti
Editore – Collana Gli emersi narrativa
2009, p. 56
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L’analisi comparativa fra l’autrice ed il suo saggio rivela una mente energica che affronta i mari in burrasca, sfida gli abissi alla ricerca del suo vello d’oro, per poi rifugiarsi in una grotta buia, mentre fuori, il mondo è in tempesta. L’intercalare al racconto, stupende elegie, palesa la sua gran sensibilità e, allo stesso tempo, la sua fragilità interiore, in dissonanza ad un’immagine dura, con la quale vuole apparire.
Roberto Mannucci

Dal libro

Smise di parlare, guardando lontano verso il mare, quella luce brillante che continuava a lampeggiare.
Non aveva avuto modo di poterci arrivare nella realtà, ma nel cuore aveva mantenuto la magia e da quello scoglio continuava a vedere navi partire ed altre tornare…
La dignità no!
Nessuno… neanche il re, era riuscito a portargliela via.
Mark l’aveva cercata ovunque, instancabilmente, senza mai arrendersi, mentre lei, era sempre stata là, vicino, così vicino da respirare nel suo respiro, da scaldarsi nel suo calore, da perdersi come amava, nei suoi occhi azzurri come il mare.
Finalmente l’aveva trovata… e:
“Mai ad altri avrebbe permesso di spegnere il suo sorriso,
discutere il suo pensiero, tradire i suoi sogni…”.

1 commento

  1. Un viaggio alla ricerca di noi stessi,tra sentimenti e riflessioni, con un linguaggio poetico e piacevole.
    Grazie per l’anteprima.

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