sabato, 24 Febbraio 2024
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Il quartiere dei ciliegi in fiore

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Il quartiere dei ciliegi in fiore

Il quartiere dei ciliegi in fiore di Jane Rose Caruso, un altro romanzo pieno di colori e speranza dell’autrice de Il sentiero delle lucciole

Il quartiere dei ciliegi in fiore di Jane Rose Caruso, le piccole felicità della vita

Jane Rose Caruso, merita un plauso particolare, poiché al di là di ogni specifica sua opera letteraria, è ars creandi allo stato puro. Emblematica espressione della figura del “creator” di cui discettano gli esperti di questa nostra era digitale, Jane, attraverso la sua sensibilità e grazie a una sorprendente miscela di talento, tecnica, immaginazione e intuizione, interpreta il mondo e la realtà circostante e li tramuta in una forma artistica, rivelando un profondo gusto estetico che permea tutte le sue iniziative nelle produzioni grafiche, nella comunicazione, nella passione per il mondo dei libri, nei social media e nel mondo dei blog. Il quartiere dei ciliegi in fiore è un testimone perfetto di questo suo microcosmo creativo, non è solo un romanzo, è un canto della nostra vita, ne incorpora tutti i segni, le tracce, i ricordi, le speranze. Lasciarsi trasportare da una prosa delicata e intensa nel quartiere dei ciliegi, dove fioriscono proprio come fiori personaggi, storie, emozioni, ci fa provare una sensazione di piacere, un senso di benessere che è la cifra stilistica di questa straordinaria autrice.
Robert, Manuale di Mari

In un luogo e tempo indefiniti la signora Tsuki Mio vive la sua vita all’insegna di una confortante routine fatta di piccole cose. Ogni mattina si sveglia, beve il solito bicchiere d’acqua, lavora a maglia e fa il giro del suo quartiere.
Il quartiere dei ciliegi in fiore è un mondo brulicante dove trovano rifugio tante esistenze, anime colorate che si incontrano e condividono gioie e dolori. I ciliegi diventano guida e conforto, invito alla costante rinascita e fonte di piccole felicità.
Ogni fiore è una promessa. Così, in fondo a ogni strada si nasconde la magia della forza e del coraggio di coltivare la speranza. Nulla resta incompiuto, perché ogni petalo che si stacca dal ramo è un pezzo di vita che trova il suo posto lungo la strada della felicità.

Leggi anteprima

1
La routine della signora Tsuki 月

Quella mattina la signora Tsuki era alle prese con i suoi ferri. Stava facendo un lavoro abbastanza complicato: un maglione di lana.
Si era alzata presto, aveva bevuto il suo solito bicchiere di acqua e limone ed era uscita per la sua passeggiata. Un giro del quartiere, come era sua abitudine. Le piaceva farlo. Le distendeva i nervi e il cuore. Di mattina e nel tardo pomeriggio faceva “quattro passi”, come diceva lei.
Prendeva la sua borsa e camminava, sempre. Le sue gambe si muovevano in sincrono nonostante l’età, e senza bastone a sostenerla. Era orgogliosa lei, non l’avrebbe mai utilizzato a meno che non ne avesse avuto serio bisogno. Aveva qualche dolore articolare ma riusciva a stare ancora dritta. Percorreva ampi tratti solo ed esclusivamente lungo le strade che ormai conosceva bene.
Quello era il “suo” quartiere, il quartiere dei ciliegi in fiore.
Era un piccolo angolo pieno di vita, dove poter scorgere la bellezza delle piccole cose. La gente che lo abitava e le vite che si intrecciavano inevitabilmente. Seguirne i gesti era una gioia per la signora Tsuki. Le piaceva sbirciare dalla finestra, scostando la piccola tendina merlettata e osservare ciò che succedeva. Era curiosa. Un’attenta osservatrice.
Ci viveva ormai da tanti anni, era cresciuta praticamente lì, in fondo alla strada.
Tutto era cambiato ma lei resisteva a ogni evoluzione. Aveva ormai 70 anni e una pelle costellata di rughe. Era sposata. Aveva avuto cinque figli con il signor Yama, un uomo calmo e pragmatico, dedito al modellismo. Costruiva stazioni ferroviarie in miniatura e osservava quei treni che ormai non esistevano più. Giorno e notte, lui si dedicava a strade, finestre e sedili. Riproduceva con minuzia quei piccoli gioiellini. Aveva anche vinto dei premi. La signora Tsuki accettava quel suo diletto ma non ne era particolarmente attratta, forse perché non riusciva a vederne l’utilità.
I figli della signora Tsuki avevano preso la loro strada e se n’erano andati in città diverse, tutti lontani e con figli a loro volta. A fine anno però, tornavano per festeggiare tutti insieme e allora sì che aveva un bel da fare, tutti a mangiare e a giocare!
Quanto amava quel periodo dell’anno. Contava i giorni e le ore. Aveva un calendario dove scriveva ogni dì, quanto mancava al fatidico evento. Dicembre era un mese che lei adorava. Mancavano ancora molti giorni, li aveva contati con il suo pallottoliere. Lo utilizzava sempre e costantemente per i suoi conti, non che ne avesse bisogno ma la rendeva felice. I figli la invitavano sempre ma lei e suo marito declinavano costantemente. Così, avrebbero sconvolto la loro routine, gesti e movimenti, fatti di silenzio e parole che ormai fra loro esistevano da oltre cinquant’anni. Non viaggiava mai se non raramente, fare le valigie la metteva in agitazione, in ansia, il suo quartiere era diventato il suo piccolo mondo fatto di meravigliosi confini da attraversare.
La sua casa bassa era al centro, tra le altre disposte in ordine lungo la strada. Aveva un colore indefinito, un tetto spiovente scuro e tante finestre. Era circondata da un soppalco di legno scrostato con un gradino sopraelevato per facilitare l’ingresso. Un giardino ampio sul davanti concludeva un quadretto delizioso. Per metà, era stracolmo di fiori e alberi di ogni sorta, mentre l’altra metà era coltivata con qualsiasi tipo di ortaggio. Come due facce della stessa medaglia.
Giovedì e venerdì, tutti i pomeriggi, seguiva al vivaio della signorina Kashi no ki 樫の木 un corso di giardinaggio, insieme alla sua amica Midori, esperta di ogni tipo di pianta.
Le piaceva coltivare ortaggi e fiori anche se ogni pianta con lei ci metteva il doppio a crescere, perché pur dedicandosi assiduamente ad essa era troppo distratta dagli avvenimenti esterni per concentrarsi. Così piantava un fiore e alla fine ne sbucava un altro e non ricordava più con esattezza come dovesse prendersene cura, quindi telefonava alla signora Midori, molto più esperta di lei.
La signora Tsuki aveva sicuramente una vita dinamica, anche se intrisa di routine. Lei non amava cambiare né sconvolgere la sua quotidianità. Erano piccoli gesti che la rassicuravano. Così come le persone che si incontravano a volte: alcuni avevano una luce calda e avvolgente, altre no. Era la luce delle anime, quella che Tsuki vedeva attraverso gli altri. Ce n’erano di diverse. Di varie tonalità e intensità. Lei riusciva a vederle tutte. Oltre ogni cosa. Oltre il corpo, spiccava quell’aura di bellezza.
In alcuni, invece, c’era qualcosa che non andava. La loro luce era spenta. Storpiata, sbiadita o semplicemente fioca. Qualcosa li turbava, li rendeva stanchi di ciò che stavano vivendo.
Non era mai riuscita a comprendere questa gente. Il destino aveva donato loro uno spicchio di vita e non sapevano che farsene. Perché? si chiedeva spesso, non essere semplicemente felici di quel che si aveva? Perché non riuscire ad amare la vita per quel che era?
Al contrario, si era mai chiesta perché le vedesse. Non l’aveva chiesto a nessuno, semplicemente da bambina aveva iniziato a vedere l’anima delle persone e si era adagiata, curiosa, ogni volta, di scorgere quel barlume colorato.
Il pendolo all’entrata rintoccò e la riscosse da quei pensieri proprio mentre stava compiendo un passaggio complicato con i ferri. Si accorse che la lana era quasi finita. Doveva assolutamente recarsi alla Bottega della lana intrecciata. Depose gli occhiali, ormai non aveva più gli occhi di un tempo, e adagiò tutto nel suo cesto. Si alzò. Diede una rassettata all’abito e si avviò all’entrata. Un piccolo spazio quadrato dove c’erano una cassapanca, il pendolo e un attaccapanni a muro.
Indossò le scarpe comode e la giacca leggera, mise il cappello sul capo, afferrò la sportina di cotone e aprì la porta per uscire.
Scese i gradini, mosse alcuni passi lungo il vialetto, poi svoltò a destra. C’era la porta del garage aperta, lì dove avevano una vecchia Pao parcheggiata e inutilizzata da tempo. Era il piccolo mondo del signor Yama, colmo di utensili e tanti modellini di treni. Su una grande piattaforma vi era imbastito un piccolo quartiere in miniatura. La signora Tsuki comparì sulla soglia. «Io esco, ti serve qualcosa?» gli chiese.
Il signor Yama sollevò lo sguardo, sul suo viso sbarbato risaltavano gli occhiali che teneva, come da abitudine, sulla punta del naso.
«Prendimi del filo verde, devo aggiustare del tessuto nel treno n. 657» le spiegò tornando ad abbassare gli occhi per controllare. La moglie annuì e si avviò.
Lo aveva conosciuto alla Locanda delle notti serene. Lui era stato un valido amico e confidente quando i suoi genitori adottivi erano venuti a mancare. Suo padre era stato corroso dalla malattia e la madre, dopo tanti anni trascorsi ad assisterlo, si era spenta dopo pochi giorni per via di un infarto. E lei era rimasta sola ancora una volta.
Il signor Yama era stato suo compagno di solitudine ed era rimasto suo amico anche negli anni. Dopo il tragico evento le era stato accanto e poi, di lì a qualche anno, si erano sposati. Per lei rappresentava l’unico appiglio in quella vita, era quasi stato naturale. Avevano così deciso di avere tanti figli per non rimanere mai soli, ma alla fine, ironia della sorte, lo erano rimasti comunque. Chi era andato a studiare “qui”, chi si era trasferito “lì”. Insomma ognuno aveva preso la sua strada.
La signora Tsuki sospirò e si avviò a passo deciso lungo il viale. Era la stagione dei ciliegi in fiore.
Grandi, pieni, leggeri come l’aria che si respirava. Tutto appariva in una stasi innaturale.
La bellezza di quel viale alberato le aveva sempre donato pace. Soffi di vento le sfioravano il viso tondo insieme a quella sensazione di essere in pace con il mondo. Chiudeva gli occhi e annusava il profumo che si sprigionava da quei vezzosi fiori dal colore pallido. Ogni tanto qualche petalo si distaccava e svolazzava libero, nel tepore dell’aria, per adagiarsi sulla strada e nei suoi capelli bianchi. Lei lo lasciava lì fino a sera, quando davanti alla sua toeletta, scioglieva i capelli e lo raccoglieva con la punta delle dita nascondendoli nel suo portagioie intarsiato.
Ogni petalo ritrovato le portava gioia e serenità.

Il quartiere dei ciliegi in fiore.
Le piccole felicità
di Jane Rose Caruso
Editore: ‎Independently published (7 giugno 2022)
Copertina flessibile: 167 pagine

Ndr. Articolo pubblicato la prima volta il 29 novembre 2022

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luigi giudici
luigi giudici
2 giorni fa

Ho letto un libro di un amico Il profumo dei fiori del ciliegio era una bella storia d’amore, sono rimasto a bocca aperta per la delicatezza nella trama sono proprio curioso di sapere di scoprire il finale che sarà sicuramente bello nel corso di questa incantevole storia.

Laura
Laura
12 giorni fa

Sono rimasta incantata dalla delicata bellezza della trama che l’autrice ha descritto. La vita tranquilla e confortante della signora Tsuki Mio nel quartiere dei ciliegi in fiore evoca un senso di pace e serenità che affascina profondamente.

La capacità di dipingere con parole così poetiche e suggestive il quotidiano della protagonista e il suo intrecciarsi con le vite colorate dei suoi vicini di quartiere mi incuriosisce assai. Sarebbe davvero piacevole poter ricevere la possibilità di leggere questa storia al più presto.

Marilena
Marilena
1 mese fa

“La Routine della Signora Tsuki ” ci conduce dolcemente nella vita quotidiana di un’anima delicata e profonda, immergendoci nelle sue abitudini quotidiane e nei riflessi di un’esistenza ricca di significato. Il racconto riflette sulla bellezza delle piccole cose, sulla gioia che può derivare dalla routine e dalla capacità di apprezzare la natura e le relazioni umane. La signora Tsuki, con la sua saggezza e la sua delicatezza, incarna una visione positiva della vita, sottolineando l’importanza di vivere nel presente e di riconoscere la bellezza che ci circonda.

Eleonora
Eleonora
1 mese fa

Jane Rose Caruso intinge la penna nell’inchiostro colorato donando storie ricche di vita e piccole felicità.
I suoi luoghi e personaggi raccontano di gioie, dolori e rinascita. Questo libro appare come un inno alla resilienza, alla gioia per le piccole cose, una ricetta per la felicità in una combinazione di colori, di profumi, di sapori che stimolano i nostri sensi. Potrei solo che essere onorata di riceverne una copia da custodire gelosamente in libreria.

Giulia
2 mesi fa

Un posto che rende tutto magico, come la fioritura dei ciliegi… sono curiosa di sapere cosa succederà nel corso di questa storia!

Anna Maria Refano
2 mesi fa

Ha un quel qualcosa di magico questo libro…la copertina, i colori, l’ anteprima, catturano subito l’ attenzione, ma ti trascinano anche dentro un mondo fatato dove puoi immergerti ad immaginare, sognare e sperare… é questo la sensazione provata con solo questi “pochi” elementi… Mi piacerebbe davvero potermi perdere tra le pagine di questo meraviglioso libro…

Caterina
Caterina
3 mesi fa

Questo è un libro con una storia che mi piacerebbe tantissimo leggere. Spero di riceverlo perché è un romanzo che mi incuriosisce e attira molto con una storia che sembra molto bella e piena di sentimenti.

Keep Calm & Drink Coffee
3 mesi fa

Ho letto tutto d’un fiato, immergendomi come una bimba con una fiaba.
Sto imparando a scoprire la magia del Giappone, leggera come i petali dei fiori di ciliegio, e avvolgente come la maglia della Signora Tsuki, spero di scoprirne la trama.

Michela Montalto
3 mesi fa

Attratta dalla copertina e dal titolo dopo aver letto la presentazione di Robert, avidamente ho divorato l’anteprima. Ho bisogno di piccole felicità e qualcuna potrei trovarla in questo libro. Grazie

Giuseppe
Giuseppe
3 mesi fa

La cultura Giapponese mi affascina da sempre , quindi la copertina è il titolo di questo libro mi hanno colpito da subito . leggendo l’anteprima sono rimasto ancora più rapito . Sarei molto cuorioso di continuarlo

rosita preziosi
rosita preziosi
7 mesi fa

La cultura ,il modo di affrontare la vita,di vivere la vita del Giappone mi hanno sempre incuriosita

Caterina
Caterina
8 mesi fa

Wow, è la prima parola che mi viene in mente leggendo la storia di questo libro. Mentre lo leggevo sentivo una calma invadermi , è una storia bellissima. Lei mi ricorda un po’ mia nonna che adorava fare a maglia, una donna pacata, tranquilla, con le sue abitudini da non stravolgere. Il marito, il signor Yama , mi incuriosisce e la sua passione per la costruzione di modellini di treni mi affascina. Ma più di tutto mi incuriosisce il fatto che la signora Tsuki Mio veda le anime delle persone, un pregio ( chiamiamolo così) che nessuno possiede . Insomma,… Leggi il resto »

Silvia
Silvia
8 mesi fa

Ammetto di essere stata attratta fin da subito dalla cover rosa e dai ciliegi!! Adoro le trame dei libri ambientati in Giappone, mi fanno sognare e sono affascinata. Ho una spasmodica attrazione verso la cultura e il mondo giapponese. Complimenti all’autrice che mi ha fatto invogliare di leggere il libro, già dall’anteprima! A questo punto, sono molto curiosa di leggerlo tutto e spero mi possiate inviare una copia per approfondirlo e recensirlo!

Franca Mungo
Franca Mungo
8 mesi fa

Copertina molto bella sembra di essere in Giappone da subito senso di pace freschezza sarebbe bello vivere con questi ritmi non vedo l ora di leggerlo

chiara
chiara
9 mesi fa

Armonia, pace, silenzio, rilassatezza…questo è quanto mi ispira questo libro dalla copertina e dal poco che si può leggere. Immagino che ci sia molto di più da scoprire e allora spero proprio di poterlo leggere.

Roberta Buonomo
9 mesi fa

Sono una grandissima amante del Giappone e della sua cultura e scoprire libri dedicati a questo paese mi rende sempre il cuore di gioia! La trama mi ispira davvero tantissimo e sono curiosissima di leggerlo!

Paola De Cinti
Paola De Cinti
9 mesi fa

Adoro il Giappone e adoro anche questa copertina molto evocativa. Spero ci sia l’opportunità leggerlo

ANNA NENCI
10 mesi fa

Adoro la cover e il titolo di questo libro,rievocano paesi e tradizioni lontane, orientali che amo alla follia

Teresa
Teresa
10 mesi fa

“Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web”

elena buti
elena buti
11 mesi fa

Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web

Chiara
Chiara
11 mesi fa

Trama molto interessante, da vera amante del Giappone e delle vibes orientali non posso perdermi questa storia! Mi piacerebbe tanto leggerlo e parlarne sui miei canali social!

Graziella L
Graziella L
11 mesi fa

Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web.
Sono affascinata dalla cultura Giapponese e dall’incipt trovo che la trama e la lettura siano scorrevoli e interessanti. Mi piacerebbe avere la possibilità di conoscere il resto del racconto.

Alberto Duso
Alberto Duso
11 mesi fa

Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web”

Valentina
Valentina
11 mesi fa

Il mio voto per questo libro per 5 Libri nei mari del web.
Questo libro a partire dalla copertina incuriosisce il lettore, presentandosi come una lettura leggera. Dalla forma tascabile ed il racconto dolce, narra una storia colma di sensibilità che arriva al lettore pienamente.

Marilena
Marilena
11 mesi fa

I ciliegi in fiore simbolo del Giappone che rappresentano la fragilità della vita umana ma nello stesso tempo ci permettono di apprezzare ogni piccolo attimo di felicità come il fiore di ciliegio con la sua breve durata.

Valentina
Valentina
11 mesi fa

Un meraviglioso viaggio, negli scenari di un luogo magico! Un libro bellissimo..Grazie di cuore!

Federica
Federica
11 mesi fa

Vorrei approfondire di più questo libro, sia per la piacevole scrittura che traspare già nell’anteprima sia per la mia passione per il Giappone. Sarei lieta di poter conoscere meglio la storia della signora Tsuki

Vanessa.Dt
1 anno fa

Libro arrivato! Grazie mille, non vedo l’ora di leggerlo.

Sandra
1 anno fa

La trama e l’anteprima mi hanno conquistata. Ho subito avuto una sensazione di tranquillità e amo i toni delicati che vengono usati. Mi piacerebbe molto leggerlo.

Maria
1 anno fa

Ho ricevuto il libro ed è stata una bellissima sorpresa. Vorrei ringraziare Manuale di Mari e l’autrice per questa possibilità. Spero di riuscire a leggerlo presto ♥️

Chiara
Chiara
1 anno fa

Dalla trama sembra che la scrittrice sia riuscita a creare il perfetto libro coccola, da leggere e rileggere ogni qualvolta si ha un attimo per viaggiare e andar a trovare la signora Tsuki.
Un mondo, il Giappone, che con la sua cultura delicatamente ti travolge e coinvolge con i suoi insegnamenti profondi in ogni dove sosta l’anima. Un equilibrio fondamentale e presente.
Mi piacerebbe davvero aver l’opportunità di leggerlo, perdermi nelle sue righe alla ricerca della serenità.

Elisa
Elisa
1 anno fa

Come ogni libro di Jane, ti ritrovi a viverlo come se fossi la protagonista. In questo libro ha fatto rivivere anche la magia del Giappone. Consiglio tutti i libri di jane

Sara
Sara
1 anno fa

Il libro e’ molto ben descritto già alla prima lettura…sarebbe fantastico poterlo leggere totalmente lasciandosi trasportare dalla sua magia

Serena
Serena
1 anno fa

Questo libro sembra fantastico e mi sono già appassionata solo dalle prime righe dell’anteprima alla storia signora Tsuki.

Flavia B.
1 anno fa

Sono stata sempre attratta dal Giappone e la sua parte Zen, un’anteprima emozionante che apre ad un mondo che mi piacerebbe vedere da vicino.

Valentina
Valentina
1 anno fa

La descrizione del paesaggio rende il racconto visibile, come un quadro…un’anteprima che promette un racconto affascinante ed imperdibile! La storia che lascia intendere l’anteprima merita di essere letta da capo a fine e non vedo l’ora di poter arrivare al termine del racconto per poter dire di più su questo libro che promette davvero una storia avvincente!

Desirè
Desirè
1 anno fa

Non ho mai visto delle descrizioni così belle e dettagliate , talmente belle che ti verrebbe voglia di prendere un volo per ammirare quel posto pieno di fiori di ciliegio in piena fioritura. Anche se non so perché , ho la sensazione che succederà qualcosa in cui c’è di mezzo il marito della protagonista. Chissà !

Domy
Domy
1 anno fa

Voto per questo libro.
Semplicemente anteprima affascinante.
Una routine e una dolce scrittura che trasmette quiete. Una sospensione del tempo e del respiro.
Vorrei tanto leggerlo e poter lasciare qualche dettaglio in più.
Tuttavia l’ambientazione e la trama portano ad un mondo lontano e al contempo così simile al nostro.
Speriamo bene ^⁠_⁠^

Teresa
Teresa
1 anno fa

Bellissima l’anteprima di questo romanzo, immergendomi nella lettura di questa breve anteprima ho provato un piacevole senso di pace che mi ha colpito profondamente. Una lettura piacevole e scorrevole per nulla scontata, anzi mi piacerebbe poterne leggere il seguito. Complimenti all’autrice!

Mariliana
Mariliana
1 anno fa

Immaginare questa signora che ogni giorno fa il giro del quartiere e questi alberi con i loro fiori che nascono, sbocciano, al di sopra di tante vite e’ una sensazione emozionante. Bellissima storia variegata e dolce un invito alla lettura per vivere alcune ore in perfetta sintonia fra cuore ed anima. Spero poter contiuare la lettura auguri all’autrice.

Elisabetta
Elisabetta
1 anno fa

Ho letto un libro di Jane stupendo amo la sua scrittura, la sua scritta delicata dolce che tocca le corde del cuore con un tocco leggero avvolgendolo un caldo abbraccio, la trama di questo libro è bellissima mi ha donato un momento di totale pace relax che ogni tanto ci vuole.
Sogno di avere tutti i suoi cartacei amo le copertine, mi piacerebbe tanto poterne ricevere una copia e leggerlo accompagnato da una fumante tazza di tè e tre biscottini alla vaniglia ne sarei stra felice

Elena C
Elena C
1 anno fa

Ma quanta delicatezza c’è nel raccontare la routine della sig.ra Tsuki? Ma chi è in realtà questa donna dall’apparenza semplice e dolce? Cosa vorrà insegnarci?
Mi piacerebbe molto “meravigliarmi” leggendo questo romanzo…

Sandra
1 anno fa

Bellissima la copertina e dall’anteprima sembra un libro ricco di delicatezza. Vorrei avere l’occasione di leggerlo…

elisa Albano
1 anno fa

Luminoso.Cosi mi è sembrato dall’anteprima questo libro.Mi piacerebbe molto leggere la storia della signora Tsuki perchè anche le vite apparentemente più semplici possono riservare sorprese

Maria
Maria
1 anno fa

Un’anteprima piena di dolcezza e delicatezza, parole che ispirano pace e serenità Mi piace l’espressione che la signora Tsuki avesse una vita dinamica anche se intrisa di routine. In fondo, è la realtà di molti di noi: non ci fermiamo un attimo durante il giorno ma, alla fine, facciamo le stesse cose di sempre. La signora Tsuki, però, riempie di serenità tutto ciò che fa. Un libro da leggere per lasciarsi conquistare dalla signora Tsuki e dal suo mondo.

Vanessa
Vanessa
1 anno fa

Già dalla copertina traspare questo senso di delicatezza e dolcezza, i ciliegi in fiore di già trasmettano pace e serenità, rendendo il tutto più travolgente attraverso questa bellissima storia, spero di poter approfondire di più questa lettura.

Anna Maria
Anna Maria
1 anno fa

Mi sono immaginata lì, seduta su una panchina ne “il quartiere dei ciliegi in fiore” a godermi la serenità e lo svolgersi della vita degli abitanti del quartiere e a sorridere all’avvicinarsi della signora Tsuki…mi sono letteralmente emozionata leggendo! Una storia molto bella, raccontata con minuzia, tutto descritto in modo così dolce e delicato che non vorresti mai finire di conoscere e scoprire. Mi farebbe molto piacere poter avere l’opportunità di leggerlo per interno… sarebbe un regalo prezioso per me…

Cristina M.
1 anno fa

Che meraviglia, quanto mi affascina la cultura giapponese e questo mondo così intrigante. Sembra davvero una bella lettura, sicuramente mi piacerebbe scoprirne di più

Martina Gaia
Martina Gaia
1 anno fa

Bellissimo, dalla trama di evince la dolcezza e delicatezza della narrazione. Il titolo è davvero carino e porta subito in Giappone.

ELENA B.
ELENA B.
1 anno fa

Dire “ciliegi in fiore” è già dire “Giappone” ed il titolo mi ha portata già là.
Poi l’anteprima mi ha rapita per la dolcezza che riesce a far trasparire nella sua narrazione.
Mi è piaciuta la scorrevolezza e la pacatezza che offre la sua lettura.
Insomma, sicuramente un libro che vuole essere letto e riletto!

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